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venerdì 28 gennaio 2022

Come stelle che guardano l'aurora di Lara Coraglia - RECENSIONE

Titolo: Come le stelle che guardano l'aurora


Autore: Lara Coraglia 


Serie: Non fa parte di una serie 


Data di pubblicazione: 01 dicembre 2021


Pagine: 335


Genere: Contemporary Romance


Narrazione: Prima persona, POV alternati


Finale: Conclusivo



TRAMA

Liam e Astrid, due persone che sanno cos’è il dolore, quello profondo, quello che ti strappa il cuore e te lo fa a brandelli, quello che ti toglie senza chiedere il permesso. Entrambi hanno sofferto, entrambi hanno cercato di sopravvivere e di andare avanti.

Lui è un ex sottotenente dell’esercito militare degli Stati Uniti d’America.

Lei è una semplice ragazza che si è sempre tirata su le maniche per non pesare sulle spalle di nessuno.

Il passato segna le persone così come il presente può influire sul futuro ma l’unica cosa che possiamo fare è vivere, viverci ogni singolo momento.

Si incontreranno, ma riusciranno a capirsi? Riusciranno a sentirsi e a vedersi davvero o saranno accecati dal bagliore dell’Aurora?


PERSONAGGI

Lei... Astrid Larsson, ventiseienne svedese impacciata e decisamente troppo disoccupata che vive con la nonna e la zia. E' minuta, ha folti capelli di un biondo tanto chiaro da risultare bianco e occhi verde smeraldo.

La giovane, alla disperata ricerca di un lavoro per non gravare più sulle finanze della nonna, si troverà ad accettare all'improvviso un nuovo impiego come cameriera in un particolare hotel ad Abisko, nella parte nord del paese, dove si ritroverà circondata da tanta neve, temperature rigidissime - con cui si troverà a lottare per tutto il tempo della narrazione - un datore di lavoro tanto burbero quanto bello e emozioni mai provate prima.

Astrid caratterialmente è una ragazza molto forte e determinata nel non mollare mai, anche quando le si presentano davanti avversità. E' solare ma allo stesso tempo si rattrista molto facilmente se le capita di ricordare il suo difficile passato e fa fatica ad aprirsi e fidarsi veramente delle persone. Gli unici due che conoscono tutto di lei sono i suoi migliori amici e per evitare di doversi aprire con altre persone, evita le relazioni troppo serie ed impegnative. Ma se stavolta fosse diverso? Se il suo capo potesse veramente capirla ed accettarla? E se lei non riuscisse a chiudere il suo cuore davanti a Liam?

La giovane adora i dolci e in particolare le caramelle alla liquirizia salata.


'...grazie a lui ho imparato che il dolore a volte è necessario per imparare e per sentirsi vivi.'


Lui... Liam Walker, proprietario del Bubble Hotel, una struttura turistica molto suggestiva situata nell'innevata Svezia, ad Abisko, dove le temperature sono estremamente rigide sia in inverno che in estate. 

Ex sottotenente dell’Esercito Militare Americano dagli occhi color cioccolato e dai capelli neri, ha trovato la sua pace anni prima nella zona e stabilito qui la sua vita, stufo di quella specie di esistenza che conduceva precedentemente a casa. Il ragazzo ha vissuto una vita parecchio difficile, soprattutto dopo che in servizio è stato ferito in seguito all'esplosione di una mina e che ha dovuto subire l'amputazione di una gamba. Ma ha lottato per riprendersi la sua vita.

Liam ha 33 anni ed è burbero e con un carattere piuttosto affilato e senza alcun filtro tra quello che pensa e quello che dice. Sotto questo suo strato corazzato, c'è però un uomo romantico e dolce, ma soprattutto un uomo che ha paura di rimettersi in gioco, soprattutto in ambito amoroso. Ama leggere per poter così vivere quelle vite che non pensa di poter avere. Ma se l'arrivo della nuova cameriera potesse cambiare tutto? Se per la prima volta non avesse paura di rimettersi in gioco?

Liam ha un fisico statuario e la pelle totalmente ricoperta di tatuaggi e ha un'ossessione per le noci pecan, che è quasi pari a quella che ha per la bella Astrid.


'L’amore credo sia questo… migliorare, non cambiare  una persona, accettarla per quello che è, pregi e difetti, rispettarla, condividere gioie e dolori, ridere, scherzare,  fare l’amore e perdersi ogni volta che si incontra lo sguardo della persona amata. Non avevo mai provato nulla di simile e sono grata per averlo finalmente trovato.'



LA MIA OPINIONE

Eccomi tornata con la recensione dell'ultimissimo libro della meravigliosa Lara Coraglia, che avevamo conosciuto con Last Minute Love e le vicende sulla nave da crociera da sogno.

Questa volta l'autrice, ci porterà a vivere un'esperienza completamente diversa, ma altrettanto emozionante e non la ringrazierò mai abbastanza per avermi contattato e dato l'opportunità di scoprirla. Come le stelle che guardano l'aurora è ambientato nella magnifica Lapponia svedese - che ho sempre sognato di poter visitare - e si svolgerà tra stravaganti strutture, escursioni in motoslitta, slitte trainate dai cani e aurore boreali. Non vi ho ancora convinti? Mi sembra quasi impossibile!!!



Il libro è ambientato nel periodo di dicembre e si svolge in un tempo della narrazione di circa un mesetto in tutto. Lara ha fatto un'ottimo lavoro a rendere al meglio la magia tipica delle feste unita all'atmosfera innevata e candida della Lapponia. E se anche non avessi voluto visitarla già da anni, state pur certi che ora vorrei farlo di sicuro! In più alla fine di alcuni capitoli si possono trovare dei piccoli glossari, curiosità e descrizioni riguardo le cose più diverse di cui si sente parlare nelle pagine del romanzo: dall'aurora boreale in se, ai dolci tipici della zona e molto altro. Ho trovato quest'idea originalissima e azzeccatissima per il libro e l'ho decisamente apprezzata!!!


'Beh, magari questo posto le sta facendo bene' esclamo, interrompendo il gioco di sguardi e catturando  la loro attenzione.

'Questo posto o, più semplicemente, qualcuno…' replica Hanna, lanciandomi un’occhiata incuriosita.

Non so cosa rispondere, forse è davvero così, forse lei fa bene a me tanto quanto io lo faccio a lei…


Il romanzo è una storia che parla di dolore, perdita e paura, che entrambi i nostro protagonisti serbano dentro di loro, anche se in modo diverso, ma è anche la storia di una rinascita e della riscoperta della fiducia nell'amore e nelle altre persone. E' una storia bellissima dove si può vedere il percorso che porta due persone a diventare un tutt'uno. E' una storia che ci mostra una terra tanto selvaggia quanto affascinante e tutte le sue particolarità e ci parla, perché no, anche della vera amicizia. E l'ho adorata in tutto e per tutto.

Al contrario di quello che avevo riscontrato nel primo libro letto dell'autrice, l'ho trovato completo in tutto e per tutto, senza nessun quesito irrisolto sulla storia e con una caratterizzazione dei personaggi perfetti e un dialogo aperto e maturo tra i due che mi ha fatto molto piacere riscontrare. La narrazione è intrigante e ti tiene incollato alle pagine dall'inizio alla fine e i dialoghi tra i protagonisti sono perfetti! Anche per quanto riguarda personaggi e ambientazioni niente da dire se non complimenti! 

Ma ora basta, non voglio dilungarmi ancora, per permettervi di godere al massimo della storia senza che io rischi di rivelarvi qualcosa di più, quindi concludo consigliandovi il libro che, per me, va promosso a pieni voti!



VOTO

5.5 (sublime)

2 (malizioso)


mercoledì 29 dicembre 2021

Uno sconosciuto sotto l'albero di Anna Zarlenga - RECENSIONE

Titolo: Uno sconosciuto sotto l'albero


Autore: Anna Zarlenga


Serie: Non fa parte di una serie


Data di pubblicazione: 07 dicembre 2021


Pagine: 67


Genere: Novella, Christmas, Commedia Romantica


Narrazione: Prima Persona, POV femminile


Finale: Conclusivo




TRAMA

Tra le righe, a volte, sboccia l’amore. E se è Natale, è ancora più semplice che accada.

Gloria lavora in una casa editrice. Quello che fa la appassiona. Quando ormai manca poco alle vacanze natalizie, il suo editore le assegna il compito di lavorare al romanzo di un autore appena acquisito, su cui la casa editrice ha investito molto, Orlando James. Gloria accetta ben volentieri, anche se sa che Orlando ha non poche singolari caratteristiche: è eccentrico, non ama le regole, cela a tutti la sua vera identità. Ma soprattutto – cosa che Gloria non immaginava – comincia a mettere in discussione tutti gli interventi di Gloria sul suo romanzo. Quando l’editing sembra di fronte a un’impasse, Orlando lancia a Gloria una sfida. Se accetterà di superare alcune prove, lui le svelerà finalmente chi è. Gloria è molto seria, spesso rigida, e la proposta di Orlando le sembra folle. Eppure ne è allo stesso tempo incuriosita. E allora, lei che non ama la trasgressione né tantomeno le sorprese, deciderà per una volta di correre il rischio…



PERSONAGGI

Lei... Gloria Rosati, editor per una piccola casa editrice napoletana che, proprio nel periodo delle feste, ha la strana ed inaspettata possibilità di fare il salto di carriera grazie all'editing di un papabile best seller. Gli unici problemi? La scadenza ravvicinata che la costringe a lavorare anche durante la pausa natalizia e l'obbligo di interagire con un autore competente folle ma capace di attrarre la giovane donna e affascinarla tramite i suoi velati ricatti e le sue sfide continue.

Lei una Scrooge moderna, che non ama le feste natalizie e la compagnia, lui un amante del Natale che inizia a festeggiarlo mesi prima. Una scommessa e tante scene esilaranti saranno ciò che porterà la ragazza a capitolare oppure non cederà alla corte del misterioso autore?




Lui... Orlando James, scrittore brillante alla prima collaborazione con la casa editrice per cui lavora la bella protagonista del libro. Orlando è strano: subdolo, intelligente, allegro e sognatore ed ama alla follia qualsiasi cosa legata alle feste natalizie.

La sua figura è avvolta nel più totale mistero infatti, scrive sotto pseudonimo, non si è mai fatto vedere in viso dai fan e dai collaboratori e ci tiene in modo particolare alla sua privacy. E l'alone di mistero caratterizza non solo la sua persona, ma anche il suo anomalo corteggiamento nei confronti della editor: Orlando ha deciso di giocare il suo gioco completamente a viso coperto, tanto da portare all'esasperazione Gloria e portare noi lettori a ridere fino alle lacrime per le scene di cui si rende protagonista.

Ora c'è solo da capire se la ragazza starà al suo strano gioco oppure no...


Ci credete nel colpo di fulmine? Be’, io sì. 

Mi è bastato un attimo e ho immaginato tutto un mondo dietro ai suoi occhi. Un mondo che vorrei conoscere.



LA MIA OPINIONE

Anna Zarlenga quest'anno per natale ci ha fatto un regalo bellissimo ed inatteso con la sua novella a tema carinissima, leggera e fatta proprio per chi ama sognare. Il racconto, composto da poco più di 50 pagine, racconta di un colpo di fulmine che ha del magico e dell'amore per le tradizioni natalizie. 

E' decisamente carinissimo; molto molto breve (aimè) ma perfetto per la ''funzione'' che deve svolgere, cioè allietare e far sognare noi lettori. Avvolto ed immerso nella magica atmosfera natalizia, Orlando fa ripercorrere tutti i cliché tipici di questa festa alla cinica Gloria, portandola ad innamorarsi della festa a sua volta e chissà, magari anche di lui?!

Questa novella mi è piaciuta moltissimo, è una storia capace di donare un sorriso, soprattutto grazie alla bravura di Anna Zarlenga, che riesce sempre a coinvolgermi nelle sue storie con la sua scrittura fresca e divertente.

Una storia che insegna a credere nell'impossibile e a capire che mai si è soli durante le feste, che non posso fare altro che consigliare!


Ma non lo capisci che hai bisogno di tutto questo? Che quando non hai il controllo sulle cose la tua vita ha più sapore?



VOTO

4.5 (notevole)

1 (innocente)


Un bacio per le feste di Joanne Bonny - RECENSIONE

Titolo: Un bacio per le feste


Autore: Joanne Bonny


Serie: Non fa parte di una serie


Data di pubblicazione: 13 dicembre 2021


Pagine: 44


Genere: Novella, Christmas, Commedia Romantica


Narrazione: Prima Persona, POV femminile


Finale: Conclusivo




TRAMA

È la Vigilia di Natale e, come ogni anno, Gaia è attesa a casa di sua sorella per celebrare la festa più magica dell’anno. Peccato che lei odi quella tradizione di famiglia, e preferirebbe trascorrere la serata a mollo nella vasca da bagno con un bicchiere di vino in mano, al riparo dai capricci dei nipotini e dalle continue lamentele della sorella.

Quando realizza di essere rimasta chiusa dentro il grattacielo in cui lavora come assicuratrice, Gaia pensa che il destino sia venuto in suo soccorso, soprattutto quando scopre di non essere l’unica stacanovista che dovrà passare la Vigilia di Natale chiusa in quella prigione di vetro e cemento.

Alessandro, un giovane collega da poco trasferitosi da Londra, sembra avere molte cose in comune con lei, prima fra tutte l’allergia alle festività natalizie.

Tra un cenone improvvisato, vendette contro colleghi antipatici e una visita inaspettata, i due riscoprono insieme l’incanto della Vigilia, e chissà che nella sua lista dei regali Babbo Natale non abbia in serbo per loro qualcosa di speciale…



PERSONAGGI

Lei... Gaia, milanese sulla trentina, donna in carriera che lavora come risk manager ed è una leggenda nell'intera azienda assicurativa. La giovane donna ha i capelli castani ed è determinata e focalizzata quasi esclusivamente sul lavoro. Dalla morte dei suoi genitori a questa parte, detesta il periodo delle feste, in cui si sente particolarmente sola e triste ma che è costretta a festeggiare per la sorella ed i nipotini.

Proprio per sopperire a questo supplizio, si trova ad occupare la sua testa con il lavoro e gli straordinari. E proprio per questo ai ritroverà a passare la vigilia di Natale intrappolata nell'edificio con un affascinante collega appena trasferito, che come lei, ha dei trascorsi difficili con la festività.



Lui... Alessandro è alto, moro, indossa completi scuri ed eleganti e sembra avere sui trent’anni come la bella Gaia. Ha occhi scuri e un fisico tonico e lavora da poco tempi nel settore di Business Development della compagnia assicurativa per cui lavora anche la giovane ragazza dove è stato assunto a seguito del trasferimento dall'Inghilterra.

Il giovane uomo è tenero e spiritoso, ma avvolto in un alone di tristezza all'idea di dover festeggiare per l'ennesima volta il Natale da solo e quando si ritroverà intrappolato in ufficio in compagnia della ragazza, lo prenderà come un magico segno del destino che qualcosa sta per cambiare... forse non sarà poi solo in futuro? Chi lo sa!


Un “Oh-oh-oh!” inconfondibile. «Ma che caspita…». La frase si spegne sulle labbra di Alessandro. Come la sottoscritta, sta fissando quasi ipnotizzato la figura familiare al centro della sala, che all’improvviso si muove appena, quasi ondeggiando su sé stessa. 

«Sta succedendo davvero?», dico in un soffio. «Voglio dire, è in anticipo di qualche ora, no?», ridacchio nervosa. 

«Forse stava facendo un giro di prova con la slitta e l’ha parcheggiata sulla terrazza», azzarda Alessandro. 

«Ma perché fermarsi proprio qui?» 

«Scommetto che gli è scaduta la polizza del mezzo volante e vuole rinnovarla».



LA MIA OPINIONE


Ed eccomi arrivata alla fine dell'ennesima, carinissima novella natalizia, questa volta ad opera della fantastica Joanne Bonny, che come al solito è stata in grado di regalarmi una storia tenera, esilarante  con in più quel pizzico di magia fi cui è  intriso il periodo delle feste.

La novella è cortissima, circa 44 pagine, ma perfetta per narrare questo piccolo, ma significativo episodio, che sarà in grado di cambiare la vita di due persone per sempre. Il personaggio di Alessandro mi è piaciuto molto e trovo che abbia una velata comicità e goffaggine carinissimi, che ti fanno subito perdere la testa. Il racconto è capace di donare un sorriso, soprattutto grazie all'originalità di Joanne, che riesce sempre a coinvolgermi nelle sue storie con la sua scrittura fresca e divertente. 

Una storia che insegna a credere nell'impossibile senza starci a pensare troppo - e a capire che mai si è soli durante le feste, che non posso fare altro che consigliare! Mi spiace solo non aver potuto conoscere più a fondo i due protagonisti!


«Gaia, devo dirti una cosa», aggiunge con un tono più serio. 

«Oh, no!», gemo. «Questo è il momento in cui scopro che sei un fantasma o il frutto di un sogno, non è vero? Sto per risvegliarmi alla mia scrivania, davanti al pc acceso e con la bava alla bocca?». 

Alessandro volta il capo nella mia direzione, le sopracciglia aggrottate. «Sei sprecata come assicuratrice, lo sai? Dovresti scrivere sceneggiature per Hollywood!».



VOTO

4.5 (notevole)

1 (innocente)


Vacanze sulla neve di Anna Premoli - RECENSIONE

Titolo: Vacanze sulla neve


Autore: Anna Premoli


Serie: Non fa parte di una serie


Data di pubblicazione: 14 dicembre 2021


Pagine: 44


Genere: Christmas, Commedia Romantica, Novella


Narrazione: Prima Persona, POV femminile


Finale: Cliffhanger




TRAMA

Alessandra si è lasciata convincere da sua madre a trascorrere il Natale in montagna, a casa di alcuni amici di famiglia. Ha accettato solo dopo aver saputo che il figlio dei loro amici, Tommaso, non ci sarà, perché impegnato in uno dei suoi viaggi esotici in giro per il mondo. I due si conoscono da tanti anni ma non sono mai andati particolarmente d'accordo, e Alessandra sogna un Natale tranquillo, non certo scene di guerriglia a tavola. Peccato che il destino abbia invece in serbo per lei delle feste piene di sorprese. E se dovesse rivedere tante sue convinzioni?



PERSONAGGI

Lei... Alessandra, capelli biondi  e occhi chiari, è una esuberante ragazza milanese senza peli sulla lingua e che ama vivere avventurosamente... ovvio, se per avventurosamente si può intendere mangiare senza timore carboidrati e fare addirittura il bis.... Alessandra è artistica, impacciata, sfacciata, combina guai e divertente: insomma un po' come tutte noi vero?

La ragazza, circa sulla trentina, è estremamente sfortunata in questioni amorose e mai avrebbe pensato di ritrovarsi attratta da quello che durante gli anni della sua infanzia è sempre stato una costante rottura di scatole. Ma se invece si ritrovasse proprio bloccata ad una cena di Natale con lui e la sua famiglia e col desiderio di fate colpo sulla sua nemesi?


Al mondo esistono due tipi di persone: quelle come Tommaso Radice, che ritengono che trascorrere le vacanze facendo trekking all’altro capo del mondo sia una grande idea, e quelle come me, che francamente si farebbero crocifiggere piuttosto che partire per una simile esperienza. Ma contento lui, contenti tutti.


Lui... Tommaso Radice, capelli scuri e scalati alla perfezione ed occhi verdi. È uno sportivo uomo d'affari milanese, nonché nemesi infantile della nostra protagonista.

Tommaso ama il rischio e le situazioni adrenaliniche ma allo stesso tempo e troppo schematico e poco spontaneo. Si è da poco lasciato con la sua storica ragazza, con cui l'amore era finito da un po' e rivista Alessandra, si è ritrovato attratto da lei come tanti anni prima. Che cosa succederà tra i due se anche per Alessandra fosse lo stesso?



LA MIA OPINIONE

Devo proprio dire che, leggendo questa breve novella natalizia, mi sono resa conto della nostalgia che avevo di Anna Premoli, quella che è da sempre una delle mie scrittrici preferite, ma che negli ultimi anni ho trascurato un pochino... (ebbene sì non ho ancora letto i suoi ultimi 2 romanzi). Nel racconto ho ritrovato quella ironia e quell'ilarità che hanno sempre caratterizzato la sua scrittura e che adoro alla follia!

Detto ciò però devo anche dire che sono arrabbiata! Anna davvero hai intenzione di lasciarci con un finale del genere per la storia di Tommaso e Alessandra? Non è possibile! Necessito più di 46 pagine per essere soddisfatta nella mia curiosità!!!! In più i personaggi promettevano così bene! Spero che deciderai di regalarci altre parole sulla loro storia!!!

Quello che mi è piaciuto di più e che in un certo senso mi è sembrato estremamente strano (perché la mia zona non la calcola mai nessuno scrittore) è stata l'ambientazione. Sarò di parte, dato che vivo a meno di un ora da Ponte di legno, ma adoro il posto, piccolo raccolto e con un che di magico rispetto a molti altri centri montani più grandi. E anzi avrei sperato in un bel giro per le vie del centro innevate o qualcosa del genere...

Insomma novella carinissima ma in cui avrei voluto di più! Molto di più!


'Io sono timida'. La mia risposta lo fa scoppiare a ridere a crepapelle. 

'Timida? No che non lo sei…'

'E invece sì. Sono timida, quando mi piace una persona', insisto. 'O, per meglio dire, divento un autentico disastro. Dico cose che non dovrei...' 

'Come con me?'

'Eh, più o meno', gli confermo senza nemmeno aver elaborato del tutto quello che mi sta uscendo di bocca. 'Aspetta… no…', lo fermo. 



VOTO

4.5 (notevole)

1 (innocente)



venerdì 24 dicembre 2021

N come... di Niva White - RECENSIONE

Titolo: N come...


Autore: Niva White


Serie: Spin-off di A come...


Data di pubblicazione: 06 dicembre 2021


Pagine: 99


Genere: Christmas


Narrazione: Prima Persona, POV alternato


Finale: Conclusivo


SERIE:

NOVELLA NATALIZIA AUTOCONCLUSIVA COLLEGATA AL ROMANZO 'A COME...' DI CUI POTETE TROVARE LA MIA RECENSIONE QUI.



TRAMA

N come... Noemi.

N come... Nicodemo.

N come... Natale.

Lei reprime i suoi sentimenti.

Lui sa bene cosa vuole.

Una festa di Natale, un costume sbagliato e una pessima idea. Riuscirà Babbo Natale a far capitolare l'elfo?




PERSONAGGI

Lei... Noemi Detti, migliore amica della bella Amelia, che già conosciamo dal primo libro A come... di cui questa novella è lo spin off. Eccentrica ed esuberante, ama flirtare e attirare l'attenzione. Noemi ha occhi e capelli scuri e circa 30 anni e lavora assieme all'amica nell'ambito dell'attrezzatura ed abbigliamento sportivo. 

Da quando lo ha conosciuto due anni prima, è profondamente attratta da Nicodemo, il sexy amico del fidanzato della sua migliore amica con cui si è ritrovata quasi costretta a passare diverso tempo in passato, ma ha paura di non potersi fidare di lui, immaturo e allergico all'impegno di lunga durata. E se, proprio per queste sue paure e timori, rischiasse di perdere la cosa più bella della sua vita? Se Nico fosse finalmente pronto all'impegno grazie alla ragazza?


'Hai mai rinunciato a qualcosa per qualcun altro?' le chiedo mettendomi a sedere, osservandole i lunghi capelli che le ricadono sulle spalle.

'No.'

'E saresti mai disposta a farlo per qualcuno?' le domando afferrandole una mano e costringendola a voltarsi.

'Forse.'



Lui... Nicodemo Meriggi, 30 anni, amico fidato di Aron il protagonista del romanzo A come... 

Nico è un sexy playboy, nonché acclamato spogliarellista nei locali più trend di Milano. Da qualche tempo a questa parte però, ciò che fa non gli da più quel brivido di prima, forse perché quel brivido ora lo prova solo quando sta con Noemi, la migliore amica della fidanzata di Aron. Sta quindi dando una svolta alla sua carriera decidendo di mettere in pratica la sua laurea in legge tanto detestata. E come mai vi chiederete? Perché da quando Noemi è entrata nella sua vita non si diverte più a farsi osservare... 

Nico vorrebbe solo che lei riuscisse a prenderlo sul serio e soprattutto a fidarsi di lui per una volta. Perché ha capito che Noemi è la cosa più importante che ha e non ci vuole rinunciare.





LA MIA OPINIONE

Molto carino! Ovviamente essendo una novella e molto breve e a tratti un pochino affrettato nella narrazione, però l'ho trovato carinissimo lo stesso. Soprattutto la seconda parte che è il punto forte della storia a mio parere. Adoro come la novella sia incentrata su quella che è in assoluto la mia festività preferita e soprattutto che Aron e Amelia - protagonisti di A come... - continuino a mostrarci pezzi della loro vita anche quando non sono al centro dell'attenzione del lettore.

Il racconto è la dimostrazione di quanto l'amore per gli altri, possa cambiare una persona ma è anche la storia di una ragazza che ha paura di concedere la sua fiducia ed il suo cuore ed essere tradita. E' la storia di una determinazione e, perché no, anche di una sorta di rapimento (chi può capire, capisca). Ma soprattutto è il racconto di una grande amicizia!

La cosa che mi è piaciuta di più è l'epilogo - strano vero? - che è spigliato divertente esilarante ed emozionante tutto assieme! (Sono già follemente innamorata di Mati!!!)

Dal punto di vista stilistico, ho notato anche una leggera evoluzione nello stile di scrittura di Niva che ho particolarmente apprezzato. Se nel sui romanzo precedente avevo trovato alcuni pezzi un po' lenti e troppi lunghi, qui la scrittura mi è risultata spigliata e scorrevole e mi ha fatto divorare la novella in meno di un ora.

Consigliatissima!!! Però vi avverto, sicuramente la sua lettura risulterà più sensata e completa a chi ha già letto il romanzo collegato!



VOTO

4.5 (notevole)

1 (innocente)


mercoledì 22 dicembre 2021

My Santa Claus di Serena Incorvaia - RECENSIONE

Titolo: My Santa Claus 


Autore: Serena Incorvaia


Serie: Non fa parte di una serie


Data di pubblicazione: 09 dicembre 2021


Pagine: 547


Genere: Christmas, Insta Love, Commedia Romantica


Narrazione: Prima Persona, POV femminile


Finale: Conclusivo





TRAMA

«Ho messo da parte l’orgoglio ancora una volta e sono qui davanti a te, non è sufficiente?»

« Adesso non più.»

Daisy è una giovane infermiera superstiziosa, lunatica, sbadata, diffidente e per certi versi insicura che non crede più negli uomini e nella magia del Natale. Reduce dall’ennesima storia d’amore finita, alle porte della Vigilia, crede di essere stata colpita ancora una volta dalla maledizione del Natale. Ma non sa che presto inciamperà in un incontro inaspettato proprio nel posto che lei considera “casa”: l’ospedale dove lavora.

David Carter è il Santa Claus che tutte desidererebbero. Intelligente, altruista, solare e pericolosamente sexy. Come un uragano l’affascinante e intraprendente David le darà filo da torcere a tal punto da scombussolare il suo baricentro, mettendola ancora una volta spalle al muro, contro un nemico molto più grande di lei: l’attrazione fatele che lì lega. Ma le coincidenze succedono quando meno lo aspetti… specie se il destino decide di intromettersi tra quella che inizialmente potrà sembrare la solita storiella occasione.

Daisy si troverà tra l’incudine e il martello: decidere se dare una seconda possibilità all’ex ragazzo o lasciarsi travolgere quello che le suggerisce il suo cuore.


PERSONAGGI

Lei... Daisy Flores ha 24 anni ed è un'infermiera con la passione per il suo lavoro che lavora nel reparto di cardiochirurgia di un importante ospedale di New York. Ha i capelli biondo chiaro, la carnagione olivastra, occhi verdi e lentiggini dappertutto.

La sua vita negli ultimi tempi è crollata a picco, soprattutto a livello emotivo, dopo che il suo ex fidanzato, con cui ha vissuto negli ultimi mesi, l'ha lasciata con un semplice messaggino cacciandola di casa e confermando le sue teorie di essere vittima della 'Maledizione del Natale', una maledizione che lei stessa ha inventato dopo la sfortunata fine di un paio di sue relazioni pochi giorni prima del 25 dicembre.

Tutte queste esperienze con i suoi ex alquanto discutibili, l' hanno resa molto diffidente nei confronti del genere maschile, rendendole difficile fidarsi degli uomini, ha infatti paura di lasciarsi andare e ascoltare il suo cuore. Inoltre l'hanno resa lo zimbello della sua famiglia - in particolare della sorella Violet con cui si è sempre scontrata - mettendole addosso ulteriore pressione nel caso di una rottura o nel caso in cui le cose le sfuggano di mano in qualche modo in ogni aspetto della sua vita.

Daisy, sola e ferita nuovamente, all'improvviso incontra David Carter, il benefattore del reparto di oncologia pediatrica del suo ospedale, ma decisa a non lasciarsi più coinvolgere sentimentalmente, gli concede solamente la possibilità di vivere un rapporto prettamente fisico - pur con la disapprovazione del diretto interessato, che tenterà in tutti i modi di insinuarsi nel suo cuore.

Vi starete chiedendo perché una così bella ragazza come me, giovane, intelligente, intraprendente e con la testa sulle spalle, non sia riuscita a mantenere una relazione per più di un anno. Bene, la risposta è solo una: sono vittima di una maledizione... la maledizione del Natale. Ebbene sì. Anche io inizialmente storcevo il naso pensando che fossero tutte idiozie, una trovata pubblicitaria, frutto della mia immaginazione… invece non è affatto così: la maledizione del Natale esiste e io ne sono vittima da anni.


 

Lui... David Carter giocattolaio dal cuore d'oro 26 anni. Con capelli biondi e occhi color nocciola. 

David ha creato il suo impero dal nulla, con tanto impegno e il solo supporto del suo amico e collega. E' sia un disegnatore tecnico di giocattoli, che il responsabile di tutta la parte contabile ed amministrativa della sua società.

A primo impatto, si può pensare che David sia il classico playboy, bello e saccente, ma in realtà è un uomo dalle mille sorprese e dal cuore più grande che si possa immaginare. E' un 'anima speciale, di quelle rare, una vera pietra preziosa.  Ed è una persona forte, ha le spalle larghe, forgiate a partire dagli eventi difficili della sua infanzia e ancora una volta la vita decide di metterlo in difficoltà con una situazione stavolta più grande di lui. Ho  ammirato la sua forza nell'affrontare alcune situazioni. 

David è dolce e maturo dove la giovane infermiera è infantile e insicura di se e degli altri, sa mostrare sensibilità di fronte a tematiche forti e problemi di vita reali. Tutto ciò renderà ben difficile alla bella Daisy, resistere dall'innamorarsi profondamente e inconsciamente di lui.


Lui è il connubio perfetto tra il bello e dannato e l’aiutante di Babbo Natale.




LA MIA OPINIONE

Serena Incorvaia è tornata con un altro libro che porta indubbiamente la sua firma e che mi è piaciuto molto. Ci tenevo, prima di parlarvi del libro in se, a ringraziare l'autrice per aver pensato nuovamente a me per una collaborazione, soprattutto con una collaborazione natalizia!!!

My Santa Claus: La maledizione del Natale, è una storia che parla della gioia della festa in primis, ma che in realtà tratta molte più cose al suo interno. Parla delle piccole o grandi azioni che noi tutti potremmo e dovremmo fare per aiutare le persone in difficoltà e donare loro almeno qualche sorriso. Parla della solitudine e della profonda tristezza provata nel deludere qualcuno. Parla dell'insicurezza, in particolare nella figura della giovane infermiera, insicura sull'amore, ma anche sulla sua famiglia e sui suoi sentimenti. E ancora, parla dell'amore. 


Era folle, prematuro, insensato, infantile pensare di passare tutta la mia vita con questo uomo ma nonostante tutto, in mezzo a tutto questo, lui restava la cosa più pulita e meravigliosa che esistesse sulla faccia della Terra In molte cose mi sono rivista in Daisy, soprattutto nelle sue paure, nella difficoltà a  lasciarsi andare e fidarsi finalmente della persona giusta. A volte siamo così immedesimati nelle nostre delusioni che quando finalmente abbiamo qualcuno di prezioso davanti agli occhi non riusciamo a vederlo, proprio come è successo a Daisy.


Una storia che si divora, pagina dopo pagina; le parole si accendono come mille luci colorate a illuminare la caotica vita di Daisy che, in balia di sfortunati eventi scaturiti dalla maledizione, si trova a dover decidere se chiudere definitivamente con il passato che l' ha fatta soffrire o tornare nuovamente a sorridere grazie ad un luminoso nuovo futuro e grazie soprattutto all'affascinante giocattolaio-Santa Claus. Daisy è un caleidoscopio di emozioni contrastanti: è generosa e sensibile e poi impacciata e superstiziosa, è incerta e emotiva e poi testarda e vendicativa... David al contrario è un personaggio che si conosce alla perfezione e che sa cosa vuole dalla vita: Daisy. 

A far da cornice alla storia, c'è una famiglia eccentrica e singolare, che a tratti si fa amare e a tratti ispira atti sconsiderati... più volte ho sperato aprissero gli occhi per capire quanto i loro comportamenti ferivano la bella Daisy! 

Di norma non vado matta per i medical romances - troppo ipocondriaca per amarli ahhaha -  ma qui, Serena è riuscita a farmi innamorare anche della vita di corsia, con una narrazione leggera, tenera, divertente, intensa, calorosa, un quadro perfetto che in tutto e per tutto rappresenta quello spirito di amore, di bontà, di allegria che solo il Natale ha il dono di trasmettere. Adoro anche la sensibilità con cui vengono affrontati i temi più spinosi.

Ti dirò... esagera pure se stai per elencare quanto io ti sia mancato e quanto tu sia stupida.

Tu sei la cosa più speciale, più pura e bella che io abbia mai incontrato.

Lo so. 

Sarebbe carino se tu dicessi adesso che anche io ti sono mancata terribilmente che non sapevi come fare senza di me, ecc ecc...



VOTO

4 (molto piacevole)

2 (malizioso)

giovedì 16 dicembre 2021

Il mio ultimo regalo di Vivian Edwards - RECENSIONE

Titolo: Il mio ultimo regalo


Autore: Vivian Edwards


Serie: Non fa parte di una serie


Data di pubblicazione: 09 dicembre 2021


Pagine: 287


Genere: Commedia Romantica, Retelling, Natale, 


Narrazione: Terza Persona


Finale: Conclusivo




TRAMA

I fantasmi del Natale presente, passato e futuro sono per April i personaggi di un libro che ha letto da bambina, di certo non si sarebbe mai aspettata di averne tre tutti per sé. In fondo lei non ha problemi da risolvere: possiede una bellissima pasticceria dal nome prettamente natalizio che gestisce con l'aiuto della sorella Sarah e dell'amico Joey, e c’è addirittura un affascinante quanto misterioso fioraio che tenta in tutti i modi di conquistarla, malgrado lei gli permetta a mala pena di rivolgerle la parola per un'ordinazione. April ha tutto, tranne suo marito, che l'ha resa vedova due anni fa e che il suo cuore non riesce a lasciare andare. 

E se lui le facesse un ultimo regalo?



PERSONAGGI

Lei... April ha 35 anni, folti capelli rossi e occhi azzurri come il ghiaccio. E' una giovane pasticcera di una cittadina nei pressi di Philadelphia, che vive la sua vita tormentata dal grande dolore della perdita di suo marito. Quella che da due anni a questa parte, cioè dal momento in cui Matt è morto in un incidente, la giovane si ostina a chiamare vita, è in realtà una passiva attesa della morte, momento in cui finalmente potrà ricongiungersi con il compagno. April è atrofizzata a qualsiasi sentimento diverso dalla disperazione, passa le sue giornate fra lavoro e cimitero e le sue notti con degli sconosciuti per non pensare troppo ed è stanca di tutto ciò, ma non sa cosa fare per cambiare. Nemmeno i suoi più cari amici sono riusciti ad aiutarla in tutto questo tempo e sono sempre più preoccupati per lei.

E se una sera, dopo aver chiesto aiuto al defunto marito per l'ennesima volta, ricevesse proprio la sua inattesa e spiritata visita? E se Matt avesse architettato un piano per permetterle di tornare ad essere come era un tempo? E se la prima cosa che la costringesse a fare, fosse dare una possibilità al giovane ed affascinante fioraio che le fa il filo sin da quando è arrivato in città l'anno precedente? 



Lui... Ryan capelli castani sistemati in maniera sbarazzina, occhi castani magnetici che sembrano scrutare l'anima di chi li guarda sino in fondo e fisico possente ed atletico, è da poco arrivato nella cittadina di New Hope dalla metropoli ed ha aperto una sua attività. Il giovane è un fioraio che ama profondamente ciò che fa e che ha la sede della sua attività nel locale proprio di fronte alla pasticceria della bella April.

Ryan è allegro, sensibile, affettuoso e molto attento ai bisogni delle altre persone. Sin dal suo arrivo in città è stato attratto dalla giovane ed attraente pasticciera, dalla quale è però sempre stato snobbato senza capire il perché. Ryan sa solo che nei suoi occhi, riesce a vedere la stessa apatia e disperazione che vedeva nei suoi fino a poco tempo prima. Già... perché Ryan non è così spensierato e allegro come vuole dare a vedere, anche la sua vita è stata difficile e il suo passato è avvolto in un alone di mistero. 

E se la festa di Natale organizzata dal sindaco fosse l'occasione perfetta per lavorare fianco a fianco con la ragazza e per far breccia nel suo cuore? Il ragazzo riuscirà finalmente a farsi conoscere da April e ad avvicinarsi a lei?


'Non vi siete baciati?' 

Lui avvicinandosi e stringendola forte a sé disse prima di baciarla, 'Io non bacio chi non mi interessa. Ho sempre voluto te.' 

Anche se quelle parole sapevano di commedia romantica, April non seppe resistere alla felicità che sentì crescere in lei e regalò a Ryan uno dei suoi sorrisi sinceri, quelli che aveva tenuti chiusi in un angolo sperduto del suo essere.



LA MIA OPINIONE


Ama piccola mia, hai tanto amore da donare e ancora tanto da ricevere, fallo perché la vita è una sola e non puoi bruciarla così. Sappi che noi saremo tutti lì ad aspettarti


E' ufficiale: con questo nuovo romanzo, Vivian si è confermata come una di quelle autrici di cui certamente seguirò con ansia e gioia tutte le future uscite. Proprio come durante la lettura del suo romanzo precedente, di cui potete trovare la recensione qui, è stata in grado di ammaliarmi sin dalle prime parole e di regalarmi una storia originale e unica, a cui si è aggiunta l'atmosfera natalizia per creare una storia perfetta in tutto e per tutto, di cui non cambierei nemmeno una virgola. 

Il favoloso libro, oltre ad essere un romance, contiene anche degli elementi di retelling (che ormai dovreste avere capito io adoro) in cui l'autrice ha sviluppato la famosa idea alla 'Canto di Natale' di Dickens in una chiave moderna e molto originale, con un fantasma del Natale passato adorabile, un fantasma del Natale presente scriteriato, poco ortodosso ed esilarante e un fantasma del Natale futuro commuovente!!! Non saprei proprio chi preferire tra i tre e anzi mi sono proprio goduta ciascuna delle loro comparse nel corso della narrazione! 

L'atmosfera è letteralmente magica, i personaggi sono da sogno e l'originale espediente di retelling mi ha fatto impazzire davvero. Ovviamente il fatto che Canto di Natale sia uno dei miei classici preferiti in assoluto ha molto contribuito.

Ma tralasciando per un attimo la componente magica del libro, anche la storia in se è si tutto conto. La trama è molto semplice e lineare ma perfetta per la narrazione, i colpi di scena non mancano e i personaggi ti fanno innamorare in due secondi netti! Ryan è il ragazzo perfetto: ha visto l'oscurità e ha deciso di lottare per vivere nella luce, April rispecchia quel mostro sempre più invadente nella nostra società, ovvero la depressione e le lotte per combatterla, Sarah e Joey mi intrigano molto con i loro battibecchi dettati da un sentimento ancora acerbo e Matt e tutti i fantasmi (di cui mi sto veramente sforzando per non rivelarvi le identità) non potrebbero essere diversi! E' una storia complessa, che parla di dolore e di difficoltà da superare. Parla di una vita che non vuole essere vissuta e della lotta per ritornare a volerla vivere. Parla dell'amore nella sua forma più pure, quello degli amici che vogliono il meglio per te, quello dei tuoi cari che smuoverebbero il cielo per farti felice - letteralmente - quello di un uomo capace di aspettarti per anni interi solo per vedere il tuo sorriso. È una storia magica in tutto e per tutto.

Il libro è curato in ogni minimo dettaglio e in ogni singola scena. È stato capace di emozionarmi dall'inizio alla fine e ammetto di aver versato qualche lacrimuccia qua e là... la scrittura, così genuina, è stata capace di arrivare dritta al mio cuore. L'attenzione ai piccoli dettagli, si nota sia all'interno del libro che da titolo e copertina. 


DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE, SOPRATTUTTO SE SIETE AMANTI DEL NATALE!!!




VOTO

6 (insuperabile)

1 (innocente)


lunedì 6 settembre 2021

A Dream Christmas di Lucia Buono - RECENSIONE

Titolo: A Dream Christmas 


Autore: Lucia Buono


Serie: The series of wishes #1


Data di pubblicazione: 21 novembre 2020


Pagine: 268


Genere: Romance


Narrazione: Prima persona, POV alternato


Finale: Conclusivo



SERIE:

1. A Dream Christmas (21 novembre 2020) - Hailey e Alexander -

2. Make A Wish (06 aprile 2021) - Diane e Jake -



TRAMA

Hailey Roberts, è una sognatrice e da sempre spera che il suo più grande desiderio si avveri, quello di trovare il vero amore. L’amore vero, quello delle favole che tanto amava leggere da bambina. Sogna un principe e un lieto fine e chissà che a Brooklyn, dove vive in un grazioso appartamentino, lo possa finalmente trovare! Magari questa volta verrà accontentata, proprio nel mese più magico che c’è. Il natale è alle porte ed Hailey si trasforma per l’occasione in un piccolo elfo felice ed entusiasta. Lavora da Tiffany, nella gioielleria più famosa al mondo e per questo si sente un po' l’aiutante dell’Amore, con i suoi mille consigli e le competenze che ha sulle pietre preziose. Respira l’amore. Lo vede. Ne è spettatrice. Lo sente in ogni più piccola particella di sé. È una delle poche romantiche rimaste, che ancora crede ciecamente a questo sentimento. Spera di incontrare un brav’uomo, magari uno che ami il Natale tanto quanto lei e che sia gentile…ma se il destino avesse altri programmi per lei? E se invece sul suo cammino mettesse l’uomo più snervante, cinico e per niente gentile che abbia mai conosciuto finora? E se odiasse anche il Natale e tutto ciò che riguarda l’amore, che si fa? Nel periodo più magico dell’anno, tra luminarie, alberi, il profumo inconfondibile della cannella che si riversa nelle strade e il bagliore luccicante dei diamanti, chissà che l’amore Hailey non lo trovi sotto l'albero?! L’amore vero, quello senza riserve o condizioni alcuna. Quello che può tutto. L'amore che duri per sempre...un po’ come i diamanti. Chissà, che tra un fiocco di neve e un bacio…Hailey possa vivere un Natale da sogno?!



PERSONAGGI

Lei... Hailey Roberts, capelli scuri, occhi azzurri di statura abbastanza minuta, è una ragazza solare e generosa con tutti. E per questo si fa volere bene da qualsiasi persona incontri sulla sua strada. Hailey è da sempre innamorata dell'idea dell'amore e crede nella magia e nel destino, non per niente il suo periodo preferito in assoluto è quello di Natale, momento in cui subisce una vera e propria metamorfosi, trasformandosi in un elfo del Polo Nord. Hailey adora aiutare gli altri e vestire in modo buffo e scoordinato e ogni anno adotta un albero di natale e lo rende a tutti gli effetti parte della sua piccola famiglia, dandogli un nome.

La ragazza, trasferitasi a New York da pochi anni per realizzare il suo sogno, vi ha trovato una migliore amica... inusuale: la intelligentissima ereditiera Diane Moore, e insieme hanno mitigato quella solitudine che le caratterizzava diventando fondamentali l'una per l'altra. E se proprio tramite l'amica Hailey conoscesse Alexander, lo spocchioso e bellissimo fratellastro di questa? E se i due, nonostante le differenze di stile di vita e di vedute, non riuscissero a stare lontani l'uno dall'altra?



Lui... Alexander Moore ha occhi color cioccolato, capelli scuri è stazza notevole ed è un'imprenditore newyorkese che ha l'onore di poter dire di essersi fatto da solo. Alex è il primo figlio di Eric Moore, magnate e multimiliardario newyorkese  cui non importa altro che il suo impero. Proprio per questo il ragazzo non ha dei buoni rapporti con il padre, ne con la madre, egoista e vanitosa alla stessa maniera. L'unica persona a cui tiene è la sua amata sorellina Diane per cui farebbe di tutto.

Il ragazzo, proprio per il contesto asettico e estremamente freddo in cui è cresciuto, non crede in alcun modo nell'amore e in tutte le stupidate ad esso connesse. Ma se proprio grazia alla spumeggiante ragazza che veste da elfo e che ha una passione per le pietre preziose e che gli è stata presenta come la migliore amica della sorella, dovesse ricredersi?




LA MIA OPINIONE

Dopo aver letto la serie dedicata ai fratelli Black e quella dedicata alle stravaganti sorelle Brown, non ho potuto fare altro che recuperare anche gli altri libri della gentilissima Lucia, che ancora una volta devo ringraziare per aver scelto di collaborare con me. E' proprio così che sono arrivata a conoscere e leggere la dilogia SERIES OF WISHES, composta di due volumi autoconclusivi, collegati tra di loro grazie ai personaggi.

Questo primo volume, con protagonisti la dolce Hailey e il rigoroso Alexander, è interamente ambientato durante il periodo delle feste natalizie e si svolge in un arco temporale dei un mesetto circa. La trama non è particolarmente complessa e originale, ma la scrittura dell'autrice fa si che il libro risulti comunque molto piacevole da leggere. Una cosa che apprezzo sempre nei libri di Lucia, è proprio il fatto che in ognuno c'è qualcosa di particolare e nuovo ai miei occhi e di cui adoro scoprire qualcosa di più durante la narrazione. In questo caso questo elemento è costituito dalle interessanti informazioni sul mondo delle pietre preziose, della loro formazione e della gioielleria in generale come luogo di lavoro. Si, infatti la nostra bella Hailey è una appassionata di gemme che lavora da Tiffany e ama quello che fa!


'Non conosciamo l'amore, brancoliamo nel buio. Io lo sto imparando da te, da quando siamo amiche e mi hai permesso di vedere l'altra faccia di New York e della vita, quella vera... quella reale intendo. Lo stesso stai facendo con Alexander e non te ne accorgi neanche, ma sta succedendo...'

'Sta succedendo cosa?'

'La magia... Ecco, per farti capire ciò che sei in grado di fare. Tu crei la magia!'

'Diane non dire stupidaggini!'

'Hailey, mio fratello ha un cuore... Un cuore enorme a dire il vero, ma bloccato, indurito... tu pian piano stai riuscendo in un'impresa che mai avrei pensato di vedere... il suo cuore sta ripartendoo. Sento il tic tac degli ingranaggi ed è merito tuo.'


I protagonisti sono ben assortiti e formano una coppia perfetta: Hailey con la sua dolcezza, il suo altruismo e la sua spensieratezza riesce a penetrare la dura corazza di cui si è rivestito Alexander e renderlo più umano. Anche i personaggi secondari sono molto piacevoli, in primis l'esuberante Diane (di cui non vedo l'ora di leggere il libro) e la pazza e leggermente perversa Glenda, l'anziana vicina di casa della protagonista. 

E' un romanzo carino, ma che se devo dire la verità, non mi ha coinvolto allo stesso livello di tutti gli altri libri dell'autrice. Posso però dire che è perfetto per il periodo natalizio, ci sono tutti gli ingredienti giusti: New York durante le festività, la neve, il Rockfeller Center, i biscotti di pan di zenzero, l'atmosfera intrisa di magia e i carinissimi protagonisti della storia. Ok lo ammetto sono un po' fuori stagione rilasciando la mia recensione nei primi giorni di settembre, ma che vi devo dire... io inizio ad aspettare il Natale a partire da marzo, quindi... Ringrazio Lucia per avermi permesso di sognare in attesa che arrivi veramente questa bellissima festa!



VOTO

4 (molto piacevole)

2 (malizioso)