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giovedì 29 febbraio 2024

Joel & Sue di Laura Nottari - RECENSIONE -

Titolo: Joel & Sue


Autore: Laura Nottari


Serie: Non fa parte di una serie


Data di pubblicazione: 02 aprile  2022


Pagine: 771


Genere: Commedia Romantica, Slow Burn, Enemies to Friends to Lovers, Spicy


Narrazione: Prima Persona, POV femminile


Finale: Conclusivo





TRAMA

Terreno di caccia: Manhattan, Greenwich Village.

Cacciatrice: Mary Sue Clarke, pasticciera ventisettenne, mamma di due gatti.

Preda: maschio etero di bell’aspetto, da sposare prima dei trent’anni.


Trovare l’amore a New York è più facile a dirsi che a farsi. Durante una festa, però, Mary Sue conosce Jason, giovane, sexy e simpatico, che ricambia le sue attenzioni. Il principe azzurro ha un solo, grosso difetto: il suo migliore amico Joel, un buco nero umano, caustico e scontroso. Complici un imbarazzante malinteso, un patto e il suddetto principe azzurro partito per chissà dove, Mary Sue e Joel saranno costretti a frequentarsi, tra alti e bassi tutt’altro che amichevoli. Tra loro è odio a pelle, mal sopportazione a prescindere, guerra all’ultima parola.


A lei, Joel non piace per niente… le ha anche dimezzato il nome e si ostina a chiamarla Sue!

A lui dà sui nervi quella sguaiata che si struscia addosso al suo amico.

Al destino, invece, "Joel & Sue" sembra davvero andare a genio.




PERSONAGGI

Lei... Mary Sue Clarke pasticcera bionda di 28 anni che ama da sempre divertirsi ma che all'inizio del libro, si trova in uno di quei momenti di crisi mistica in cui solo noi ragazze ci possiamo immedesimare e si mette alla disperata ricerca di un compagno degno di questo titolo, di un materiale da matrimonio, del futuro padre dei suoi ipotetici figli... Peccato che si trovi nel posto più sbagliato per questa ricerca: una discoteca. 

Proprio in questa occasione avrà la fortuna di incontrare il suo biondo principe azzurro e la sfortuna di incontrare il migliore amico migliore amico del sopracitato, l'uomo più odioso e maleducato che abbia mai avuto la possibilità di conoscere. E se per un casuale scambio di numeri di telefono finito male, la ragazza si ritrovasse a scrivere e flirtare con l'uomo sbagliato? E se da questo errore nascesse la più improbabile amicizia, quasi alla stregua di una sopportazione? E se l'idiota, che per inciso si chiama Joel, si rivelasse un vero e proprio rompicapo e il nuovo obbiettivo della vita di Mary diventasse il riuscire a capirlo? E se nel frattempo la ragazza si invaghisse di lui? Sarebbe un disastro assicurato?

Mary è una ragazza impulsiva, caotica, un po' sbroccata e sicura di sé, ma in realtà nasconde dentro il suo cuore un senso di inferiorità e inadeguatezza che non sapeva nemmeno di avere. E' sempre stata trattata con superficialità e questo l'ha portata a costruirsi una maschera che inizierà a crollare solo una volta conosciuto e detestato a prima vista il fobico e scorbutico dottore che poi entrerà nel suo cuore.

La ragazza ha corti capelli biondo platino, tagliati in uno stravagante pixie-cut, occhi chiari e un fisico minuto ma formoso. Vive a New York, dove si è trasferita per realizzare i suoi sogni e divide il suo appartamento con i suoi due gattoni oversize, Rocco e Dera.


'Fai pure' risponde senza muoversi. 'Stai quanto vuoi.' Rimango inclinata contro la sua spalla a occhi chiusi. Vorrei un abbraccio, ma so che lui non è il tipo. Se avessi avuto bisogno di essere stretta, sarei andata da Linda, e se avessi voluto abbracciare, sarei corsa da Rocco e Dera.

Invece sono qui, appoggiata contro l'uomo più saldo che conosca. Non ho bisogno delle sue braccia attorno a me, però le vorrei. Chissà com'è un suo abbraccio...


Lui... Joel Edwin Sjögelun, 36 anni, dentista dai setosi capelli neri e dagli occhi verdi. Joel incarna alla lettera l'idea di rigore e perfezione. Ha vestiti eleganti, vita perfetta, fisico statuario, casa immacolata e un ordine mentale rigoroso. Insomma così su due piedi sembra essere inarrivabile...

Già... Questo almeno fino al momento in cui non apre bocca e con il suo linguaggio forbito da ragazzo che ha ingerito tre vocabolari dei sinonimi tutti insieme, ti riversa addosso insulti con un aplomb incredibile. Joel è severo, lunatico e calcolatore. Joel è riflessivo e troppi metodico. Joel è fobico a un  livello preoccupante ed è un peso in tutti i sensi. Ma si rivela anche essere fedele, possessivo, un amico vero e sempre pronto a supportarti a suon di insulti fantasiosi e ricercati.

L'uomo sta così bene nella sua bolla fatta di pulizia, rigore e freddezza che si sta pian piano arenando senza nemmeno accorgersene. L'unica persona che sopporta è la sorella minore, che ama alla follia e che ha cresciuto dal omento in cui i genitori sono morti in un incidente. Grazie a lei e alla sua felicità incondizionata e grazie a una ragazza eccentrica e un po' provinciale, inizierà a uscire dalla sua confort zone. Sarà proprio l'incontro raccapricciante con quel disastro umano che è la bella Sue che lo aiuterà a uscire dalla stasi. Del resto, concentrare le proprie energie sulla inferiorità altrui è un ottimo modo per distrarsi.

Ma se a forza di passare del tempo insieme, Joel iniziasse a provare qualcosa per la giovane combinaguai? Se la ragazza che lo aveva attratto più come qualcosa da riparare che come persona, di punto in bianco avesse acquisito un ruolo importante nella sua vita? Se iniziasse ad ammorbidirsi e perdere il controllo su alcuni aspetti della sua esistenza finora strettamente controllati? Se iniziasse ad apprezzare persino le palle di pelo sovrappeso di Sue, che all'inizio non poteva nemmeno vedere? Beh questo sarebbe davvero preoccupante!


'Hai creato in me l'equivalente sociale di una dipendenza da cibo spazzatura. Sei deleteria per i miei processi mentali, per non parlare di quelli fisici, ma anche stranamente necessaria al mio benessere.'

Non ci ho capito assolutamente nulla. Mi ha paragonato a un pacchetto di patatine bisunte, credo. 'Mi sei mancato anche tu' borbotto.

Risponde con il 'Ma dai' meno entusiasta del mondo.

'Le giornate senza di te, senza i tuoi commenti acidi e razionali, scorrono troppo serene. Danno quasi fastidio, sai? Sembra che tutto vada bene.'

Mette su un sorrisetto soddisfatto. 'Voilà, ecco qui l'inizio di una dipendenza reciproca e nociva. Vedi perché elogio la vita solitaria?' Sospira. 'Ormai il danno è fatto.'




LA MIA OPINIONE

Fantastico!

Joel & Sue è  stato uno di quei libri che ho temporeggiato a leggere diverso tempo e mi sono convinta ad acquistarlo grazie alle recensioni positive che hanno invaso il BookTok per quasi un anno. Devo ammettere di aver aspettato a leggerlo dopo averlo acquistato per diverso tempo, un filo inquietata dalla sua lunghezza però una volta iniziato ho divorato tutte le 710 pagine in meno di tre giorni.

E adesso sono già pronta hai vostri commenti 'Ma Silvia, 710 pagine sono veramente tante!' Già è quello che pensavo anch'io prima di iniziare questo libro ed andare avanti di cento/duecento pagine senza nemmeno accorgermi di averle lette. Fidatevi di me il romanzo scorre estremamente veloce ed è talmente piacevole, che la lunghezza e il peso fisico del libro non trascurabile (si potrebbe considerare un'arma contundente) sono l'ultima cosa a cui penserete. L'ho amato... In meno di tre pagine mi sono trovata stregata dalla storia, dalla particolarità dei protagonisti, dalla scrittura così comica e non ho potuto più fermarmi finché non l'ho terminato.


Io non so cosa farne di me stesso, se non ho te accanto. Mi dici che cazzo faccio con Joel senza Sue? Che faccio con un Joel che non riesce a pensare lucidamente durante il giorno e dormire la notte? Con un uomo che prende il telefono e non ha il coraggio di mandarti un messaggio? Che cosa ci faccio con il mio amore per te, se non stiamo insieme?


Il libro è pubblicato dalla Words Edizioni, che non conoscevo, ma di cui dopo aver letto questo libro, ho recuperato diverse chicche al Salone del Libro di quest'anno ed è stato scritto da Laura Nottari, di cui non avevo ancora letto niente ma avevo già in lista 'A star is P*rn', che ora non vedo l'ora di recuperare. Laura, è stata una grandissima scoperta. E' stata capace di creare un ambiente e due protagonisti che era tanto tempo che non riuscivo a incontrare. Ha creato un protagonista maschile imperfetto nella sua perfezione. Joel infatti potrebbe sembrare l'uomo più perfetto realizzato del mondo, ma ad un'analisi più dettagliata è pieno di difetti e singolarità che avevo incontrato raramente in un protagonista maschile di un libro. Il suo essere fobico e la sua antipatia spiccata potrebbero intimidire e scoraggiare le lettrici, ma in realtà qui risultano un mix esplosivo che lo fa diventare uno dei protagonisti più sexy e affascinanti delle mie ultime letture.

Ma ha creato anche una protagonista femminile che sa farsi amare e odiare allo stesso tempo.  La ragazza riesce a essere odiosa nel suo essere provocante e superficiale,  ma una volta tolto questo strato di bugie risulta esattamente una ragazza come tutte noi. Sogna l'amore, la stabilità, è una ragazza chiama i suoi animali, le cose semplici come le passeggiate nel parco mano nella mano con la persona più importante e passare interminabili serate davanti alla televisione con un pigiama orripilante.

I due non potrebbero essere più diversi l'uno dall'altro e per tutto il tempo l'autrice fa una cosa diversa dal solito non li amalgama eliminando le loro differenze, ma crea la potenza e la forza della loro storia proprio sui battibecchi causati dalle loro essenze così diverse e le personalità diametralmente opposte.


Io non volevo te!

Io non desideravo, assolutamente, uno come te nella vita! Però adesso ci sei e non ti vorrei, nemmeno per un secondo,più lontano di così: riflesso nelle retine dei miei occhi, a un millimetro dalla punta delle dita e fuso nel cuore.

Ti guardo e vorrei strozzarti, ti guardo e ho una paura assurda di perderti. Vorrei legarti a un missile e spararti nello spazio profondo. Vorrei scioglierti, ma solo per ficcarti in una bottiglietta e tatuarti sottopelle. Vorrei farti del male per quanto tu ne stai facendo a me. Vorrei farti del bene, per quanto tu ne hai sempre fatto a me.

Mi tieni quando non me ne rendo conto e, quando ci sono, mi sfiori appena. Mentre io vorrei che mi saldassi a te con un abbraccio.

Non ti volevo, Joel. Giuro che ho fatto di tutto, di tutto, pur di non guardarti con questi occhi, ma tu sei... Tu sei...


Dal punto di vista stilistico, 'Joel & Sue' è una commedia romantica, ma appartiene anche ai trope di Angst, Spicy e Enemies to friends to lovers.

Con la sua scrittura l'autrice è stata capace di rendere leggero, scorrevole ed unico un romanzo che sennò, data la sua lunghezza, avrebbe potuto risultare pesante e ripetitivo. Tutto quello che ci ripropone, sia dal punto di vista delle descrizioni, sia dalle situazioni comiche e dei dialoghi fra i personaggi è impeccabile e non cambierei nemmeno una virgola. Amo profondamente il sarcasmo di cui riempie la relazione e le scene che hanno come protagonisti i nostri piccioncini. Joel è un maestro nell'utilizzo del sarcasmo e questo credo mi abbia fatto innamorare di lui un po' di più. Grazie Laura, ora alla già dettagliata lista dell'uomo ideale, si va ad aggiungere anche questa nuova caratteristica! 

I tempi della narrazione sono parecchio lunghi e spaziano tra il mese di settembre e la fine dell'anno. Ho trovato le tempistiche perfette per le caratteristiche e la tipologia della storia trattata. La storia prende piede nella bellissima i magica a Manhattan e senza nemmeno dover uscire una volta dai confini del quartiere riesce a farci sognate.

Credo di avervi già fatto capire quanto mi sono piaciuti Joel e Sue come personaggi, e se quelli secondari non hanno avuto un grande impatto, i gatti di Sue sono stati meravigliosi! Rocco e Dera sono stati perfetti nella loro paffuta esistenza menefreghista e ho adorato le loro interazioni con il serio Joel.

Consigliatissimo!!


'Non posso, sai?' mormora poco dopo. 'È un insulto, un furto, ma non riesco.'

'Non puoi fare cosa?'

'Rinunciare a te.'



VOTO

6 (insuperabile)

3 (passionale)





giovedì 8 febbraio 2024

The Love Hypothesis - Il teorema dell'amore di Ali Hazelwood - RECENSIONE -

Titolo: The love hypothesis - Il teorema dell'amore


Autore: Ali Hazelwood


Serie: Non fa parte di una serie


Data di pubblicazione: 22 giugno 2022


Pagine: 320


Genere: Commedia Romantica, STEM, Fake relationship


Narrazione: Terza Persona, POV Femminile


Finale: Conclusivo




TRAMA

Dottoranda in Biologia, Olive Smith crede nella scienza, non nell'amore. Non le è mai importato granché di avere una relazione e di sicuro non le importa di Jeremy, un ragazzo con cui è uscita un paio di volte in tutto. Si dà il caso, però, che lui piaccia da morire alla sua amica Anh, ed è proprio per convincere quest'ultima che Jeremy appartiene al passato che Olive una sera bacia il primo ragazzo incontrato in laboratorio, fingendo che sia il suo fidanzato. Costui, però, si rivela essere Adam Carlsen, giovanissimo professore sexy, noto per comportarsi sempre da tiranno con tutti. Per questo Olive rimane a bocca aperta quando lui accetta di reggerle il gioco con l'amica, rivelandosi una persona affascinante e gentile. All'improvviso, un appuntamento finto dopo l'altro, il mondo di Olive viene stravolto, tanto che è costretta a mettere il suo cuore sotto un microscopio e ad analizzare i suoi sentimenti per Adam. Riuscirà a comprendere che il teorema dell'amore non segue alcuna dimostrazione?


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PERSONAGGI

Lei... Olive Smith è una giovane dottoranda in biologia di 26 anni, che sta dedicando tutta la sua esistenza alla realizzazione di un lavoro di ricerca su un argomento che le sta molto a cuore: la diagnostica precoce del cancro al pancreas, malattia responsabile della morte della madre quando lei era ancora troppo giovane. La ragazza vive e lavora nel campus dell'università di Stanford, dove svolge anche il suo lavoro di ricerca nel dipartimento di biologia ed è ormai al terzo anno di dottorato. 

Sola dall'adolescenza, qui, ha trovato una vera e propria famiglia nella migliore amica e nel suo coinquilino e farebbe di tutto per la loro felicità. E con di tutto intendo anche fingere di essere felicemente fidanzata - lei che non ha interesse nei rapporti con l'altro sesso - per far si che la sua migliore amica esca in tutta tranquillità con un suo vecchio flirt. Peccato che la sua bugia si spinga sempre più in la fino a far si che Olive debba veramente cercarsi un finto fidanzato. 

E se una sera, braccata dall'amica e in pieno panico, Olive si ritrovasse a 'molestare' il professor Carlsten, l'uomo più sexy e temibile di tutto il dipartimento? E se con quel bacio rubato iniziasse una finta frequentazione, vantaggiosa per entrambi, che li porta a condividere momenti imbarazzanti e bellissimi? E se Olive si rendesse conto ben presto di provare finalmente dei sentimenti per qualcuno, anche se questo qualcuno potrebbe essere la persona più sbagliata di tutte?

Olive ha capelli castani sempre chiusi in un nodo disordinato sulla testa, occhi scuri e carnagione ricoperta di lentiggini, ha un fisico allampanato e snello ed è una ragazza in cui, caratterialmente riesco a rispecchiarmi. La giovane è solitaria e un po' strana, ha dovuto contare solamente su se stessa per diverso tempo e ora che finalmente ha trovato quelle poche persone da far entrare nel suo mondo, farebbe di tutto per loro. E' metodica, geniale, troppo razionale, ma allo stesso tempo impacciata e divertente. E se grazie al sexy professore che in facoltà è visto come un incrocio fra il diavolo e una divinità, riuscisse a uscire dal suo guscio e tornare la Olive che era prima della morte della madre?


'Wow. Grazie. Quasi quasi mi dispiace di non poterti avere nella mia commissione di tesi. Forse le voci sulla tua crudeltà sono esagerate.'

'Forse tu tiri fuori il meglio di me?'

«'dovrei restare nei paraggi per salvare il dipartimento dalle tue terribili sfuriate.'


Lui... Adam Carlsen è un biologo computazionale, tra gli scienziati più intelligenti e rivoluzionari della sua generazione ed è un docente all'università di Stanford, in California, dove ha la fama di essere un sadico e severissimo relatore che tutti gli studenti eviterebbero a tutti i costi e capace di far piangere (almeno) un dottorando ogni giorno.

Adam è burbero e silenzioso e trova più interesse in un microscopio elettrico che in una interazione sociale. Non ama uscire o fare altro che lavorare, almeno fino al momento in cui viene baciato a tradimento in un corridoio del dipartimento di biologia dalla bella Olive, una dottoranda che suo malgrado ha da subito la sua piena attenzione. 

E se l'assalto in corridoio non fosse la prima volta in cui Carlsten viene stregato dalla ragazza? E se in maniera del tutto irrazionale, Adam decidesse di aiutare la giovane a inscenare una finta relazione per starle più vicino? E se l'irresistibile attrazione che prova lo spingesse fuori dalla sua confort zone, in un territorio nemico: le relazioni interpersonali? E se Olive fosse l'unica in grado di capirlo?

Altissimo e massiccio, il ricercatore, ha capelli neri e occhi nocciola. Quando non lavora, il che accade molto raramente, ama la corsa e le camicie ben stirare (rigorosamente nere!).



LA MIA OPINIONE

Dio quanto amo gli STEM ROMANCES!

Finalmente ce l'ho fatta anche io a recuperare The love hypothesis nel mare di letture arretrate che è diventata la mia libreria. Inutile che ve lo dica io, ma questo romanzo è stato, e ad essere sinceri è ancora, un fenomeno su tutti i social e uno dei libri responsabili del rilancio del Romance avvenuto negli ultimi anni. 

Si tratta del primo libro mai tradotto di Ali Hazelwood, un'autrice che non conoscevo ma che mi è piaciuta davvero tanto per la scrittura fresca e divertente e le tematiche su cui ha deciso di far vertere la sua scrittura. Il libro, portato nelle librerie italiane grazie a Sperling&Kupfer, è uno STEM romance, - ovvero un romanzo rosa ambientato nell'ambito accademico e con protagonisti solitamente i temi di scienze, tecnologie, ingegneria o matematica -, ma può essere considerato anche un Fake relationship, Friends to lovers e leggermente Slow burn.


IPOTESI: 

Di fronte a una scelta tra A (una situazione leggermente seccante) e B (un casino colossale con conseguenze devastanti), finirò inevitabilmente per scegliere B.’


E' la storia di Olive, una ragazza con un obbiettivo, una ragazza a cui la malattia ha tolto tantissimo e che vuole fare la differenza per far si che nessuno si possa più trovare nella sua stessa situazione. E' la storia di una ragazza che ha tagliato fuori tutto e tutti per troppo tempo, al fine di non soffrire e che è arrivata a mettere in dubbio se stessa. E' la storia di una ragazza che ama intensamente e che farebbe di tutto per i suoi cari ed è la storia di una finzione che si rivela essere la cosa più vera ed importante di tutta la sua vita. 

Ma è anche un libro che parla di Adam, un uomo di scienza, razionale, fin troppo adulto, freddo e determinato in tutto ciò che fa. E' la storia di un uomo che vive un'esistenza grigia a cui riesce a dare colore solo l'impacciata dottoranda dal cuore d'oro che ha incontrato una lontana sera nel bagno del suo laboratorio e che non è mai andata via dalla sua mente. E' la storia di un'uomo pronto persino a mettere a repentaglio la sua rispettabilità per compiacere la ragazza di cui è innamorato. Insomma è un romanzo bellissimo e divertente.

Veniamo ora ai dati più tecnici:

  • La scrittura della Hazelwood è stata una piacevole scoperta. All'inizio ero un po' titubante dato che non amo la narrazione in terza persona, soprattutto nei romance, ma mi sono dovuta ben presto ricredere. L'autrice ha una penna molto piacevole. Crea scene divertenti e dinamiche e non ci sono affatto momenti vuoti o noiosi nella trama. L'unica cosa che mi è mancata in certi punti è la presenza dei pensieri di Adam, che  rimangono un segreto.
  • I tempi della narrazione sono quelli canonici di un romance normale, cioè circa due o tre mesi e li ho trovati perfetti.
  • I personaggi si sono fatti amare dal primo all'ultimo. L'autrice ci ha portato qualcosa di un po' diverso dal solito con due protagonisti che hanno un rapporto complicato con la sessualità e l'attrazione, soprattutto Olive, che è così distante dalla concezione che la società ha di normalità, ma allo stesso tempo così normale. La ragazza per provare attrazione deve prima fidarsi della persona con cui si relaziona e questo le ha sempre causato insicurezza e complessi, ma Adam è capace di rendere le cose semplici e perfette per entrambi. Olive e Adam sono meravigliosi, soprattutto perché non si prendono troppo sul serio, si divertono l'un con l'altra e questo è il tipo di relazione migliore secondo me. Ho amato anche l'evoluzione non solo della storia ma anche della loro consapevolezza di sé stessi. 



CAPITOLI EXTRA DAL POV DI ADAM

In libreria, recentemente, mi sono incappata in un segnalibro di The love Hypothesis carinissimo e dotato di un QR Code, da cui accedere a un file inedito con alcuni piccoli spezzoni del libro, visti dal punto di vista di Adam. 

Devo dire che non sono niente di che, si potevano scegliere dei momenti più interessanti, però mi ha fatto piacere lo stesso poter integrare la lettura anche con questi piccoli momenti. Resto comunque dell'idea che Adam Carlsten meritasse molto più spazio!!!


Un cazzo di tragico scherzo del destino, ma tu sembri aver dimenticato che ci siamo conosciuti anni fa. 

Un problema, perché io me lo ricordo fin troppo bene. Non mi piace nessuna, assolutamente nessuna, ma tu mi sei piaciuta fin dall'inizio. Mi piacevi quando non ti conoscevo e, ora che ti conosco, le cose sono solo peggiorate. A volte, spesso, sempre, ti penso prima di addormentarmi. Poi ti sogno e, quando mi sveglio, la mia testa è ancora lì, inceppata su qualcosa di spiritoso, di bellissimo, di sconcio o di intelligente che riguarda soltanto te. 

È da un po' che va avanti così, da più di quanto pensi, da più di quanto possa immaginare, e dovevo dirtelo, ma ho l'impressione, anzi la certezza, che tu sia sul punto di fuggire, che dovrei darti motivi sufficienti per restare. C'è qualcosa che posso fare per te? Ti porterò a fare la spesa e ti riempirò il frigorifero quando torniamo a casa. Ti comprerò una bicicletta nuova, una cassa di reagenti come si deve e quella poltiglia che bevi. Ucciderò le persone che ti hanno fatto piangere. Ti serve qualcosa? Qualunque cosa. È tua. Se ce l'ho, è tua.


Per concludere che posso dire se non che è stato un libro bellissimo, una vera e propria gioia da leggere! Inutile dirvelo, probabilmente ero rimasta l'unica a non averlo ancora letto, ma se non vi è ancora capitato tra le mani dovete assolutamente recuperarlo! Soprattutto se amate il trope degli Stem Romance.



VOTO

5.5 (sublime)

2 (malizioso)


domenica 8 ottobre 2023

L'amore quando arriva di Sophie Cousens - RECENSIONE

Titolo: L'amore quando arriva


Autore: Sophie Cousens


Serie: Non fa parte di una serie


Data di pubblicazione: 14 luglio 2023


Pagine: 396


Genere: Contemporary Romance, Slow burn, Love triangle


Narrazione: Prima persona, POV femminile


Finale: Conclusivo





TRAMA

Il viaggio di lavoro di Laura non è iniziato nel migliore dei modi. Poteva essere l'occasione perfetta per godersi un soggiorno nella splendida isola di Jersey, in cerca di ispirazione per un nuovo, sensazionale articolo. Invece, appena ha messo piede in albergo, si è accorta che in aeroporto la sua valigia è stata scambiata con quella, identica, di uno sconosciuto. E adesso? Laura non resiste alla tentazione di sbirciare il contenuto del bagaglio misterioso. A giudicare da quel che trova nella valigia, il proprietario è la sua anima gemella! Tanto per cominciare, c'è una copia del suo libro preferito, e anche i suoi vestiti sembrano essere stati selezionati per fare colpo proprio su di lei. Non c'è tempo da perdere: l'affascinante sconosciuto deve essere sull'isola, e Laura, che non è mai stata brava nelle cacce al tesoro, vuole trovarlo a ogni costo...



PERSONAGGI

Lei... Laura Le Quesne esuberante giornalista che lavora per un sito web di tendenza nella metropoli londinese ed è responsabile del format più romantico dell'intera redazione. Laura vive perennemente circondata da storie d'amore e ama l'idea stessa dell'amore! Del resto, secondo i racconti della madre è lei stessa il frutto di un grande sentimento, quindi come potrebbe non amare l'amore?

La ragazza ha 29 anni, capelli biondi, fisico minuto e lentiggini che le ricoprono gran parte del viso. E' un'esserino minuto ma pieno di energia e adora passare del tempo con le sue due migliori amiche. Non ama il cambiamento ed è impaurita dalla novità. Da quando la madre è morta qualche anno prima, non è più la stessa persona e ora che le sue amiche sembrano pronte ad andare avanti con la loro vita, lei realizza di essere bloccata.

E se la minaccia della sua capa di licenziarla - tranquille è solo tanta scena - le facesse venire in mente un'idea che si potrebbe rivelare vincente per la sua carriera di giornalista e ottima anche per smuoverla dalla sua immobilità? Laura deciderà di partire per Jersey, l'isola nel canale dove i suoi genitori si sono innamorati e scrivere della loro storia d'amore travolgente. Ma se una volta giunta sull'isola scoprisse che sua madre le ha raccontato un mucchio di bugie? Se tutto ciò che pensa di sapere su amore e colpi di fulmine fosse tutta una bugia?

E se sull'isola si scontrasse con due papabili compagni? Uno all'apparenza tanto perfetto - o almeno così parrebbe dal contenuto della sua valigia che è stata casualmente scambiata con quella della donna in aeroporto. Uno che invece sembrerebbe tutto fuorché perfetto, ma  potrebbe riservare grandi sorprese... I sentimenti di Laura la porteranno tra le giovani e aitanti braccia del veditore di cucine oppure tra quelle robuste e sicure del taxista/chirurgo/tuttofare alla deriva?

Quello che è certo è che la giovane donna si troverà a fronteggiare una settimana di fuoco tra vecchi ricordi, parenti scomparsi e sentimenti incerti che le provocano batticuore.


Mi ritorna in mente una cosa che ha detto Ted - ovvero che l'amore è come una catena composta da singole maglie che si aggiungono e si tramandano da una generazione all'altra. Forse papà e la moneta ne hanno spezzata una, ma adesso sono qui io e posso sistemarla.




LA MIA OPINIONE

Il libro è una delle uscite estive del 2023 della Newton Compton Editori, una delle case editrici che preferisco, come sapete già tutti. E' uno standalone firmato Sophie Cousens, un'autrice di cui non avevo ancora letto niente ma avevo già sentito parlare. E' una commedia romantica che presenta i trope Love Triangle, Slow Burn e Second Chance e dalla trama mi aveva incuriosito moltissimo. Iniziando la lettura mi sono subito resa conto quanto il libro fosse diverso da ciò che mi aspettavo, non pensavo ci fosse un triangolo, ma questo non me lo ha reso meno piacevole.

L'amore quando arriva, è la storia di una ragazza bloccata: non riesce ad andare avanti con la sua vita per paura di soffrire e soprattutto per paura di non riuscire mai ad eguagliare la vita e la storia d'amore della madre. E' la storia di una ragazza devastata dalla perdita di quest'ultima ed è la storia di una presa di posizione. Ma è anche la storia di un uomo distrutto, che ha perso la retta via e ha bisogno di una spinta per tornare in carreggiata. E' la storia di un uomo trasandato, abbandonato e che ora sta pian piano perdendo anche il padre. E' la storia di un uomo tanto buono e gentile che ispira tanta tanta tenerezza! (Lui è l'unico personaggio su cui non ho assolutamente niente da ridire. E perfetto cosi com'è!) Ed infine è la storia di un'amore inaspettato ma perfetto!

Il libro, pur avendo una trama molto carina e dei personaggi promettenti, non mi ha convinta del tutto. Non fraintendetemi, è stata una lettura molto piacevole e nella prima metà del libro esilarante e scorrevolissima, ma poi mi è parso che andasse calando man mano si avvicinava al finale. 

I tempi della storia sono troppo veloci! Nell'arco di 5 giorni accadono tantissimi avvenimenti e Laura fa a tempo ad invaghirsi di due persone e ad innamorarsi di una di esse. Mi è sembrato veramente che le giornate fossero infinite, forse un po' troppo per essere anche solo vagamente realistiche! Sarebbe stato tutto più bilanciato se si fosse trattato di un arco di tempo anche solo di 14 giorni direi.

Altra cosa che non mi ha convinto del tutto è stata la caratterizzazione dei personaggi, primari e secondari. O meglio, di tutti tranne che Ted, che come ho detto prima è perfetto. Laura in particolare mi è sembrata troppo fissata, testarda ed infantile e l'autrice l'ha resa anche un po' ripetitiva...

Infine la narrazione è stata affidata solo alla protagonista femminile, e se in certe occasioni non sento la mancanza del POV maschile, qui si è fatta sentire eccome. Insomma, mi aspettavo molto di più da questo romanzo. Lettura carina e comunque consigliata a chi cerca un libro perfetto per l'ombrellone, ma non delle più belle!



VOTO

3.5 (piacevole)

1 (innocente)



mercoledì 19 luglio 2023

Maggie cambia casa di Lucy Score - RECENSIONE -

Titolo: Maggie cambia casa


Autore: Lucy Score


Serie: Non fa parte di una serie


Data di pubblicazione: 28 febbraio 2023


Pagine: 448


Genere: Contemporary romance, Small Town, Mistery, Slow Burn, He falls first


Narrazione: Terza persona POV alternato


Finale: Conclusivo





TRAMA

Maggie Nichols è pronta per una nuova entusiasmante sfida: restaurare una fatiscente villa vittoriana in soli quattro mesi. Impresa impossibile per chiunque, ma non per lei. La talentuosa star del design, reginetta di YouTube, è arrivata nella cittadina di Kinship, nell'Idaho, pronta a incantare migliaia di fan con una delle sue celebri opere di ristrutturazione: lavorerà sodo e progetterà un'altra casa da sogno, senza concedersi distrazioni. C'è solo un problema. Pronto a mandare in fumo i suoi piani, c'è l'affascinante paesaggista Silas Wright. Uno che, tanto per cominciare, la provoca in continuazione con sguardi bollenti. E non la smette di girarle intorno a torso nudo… o senza pantaloni. Maggie sa bene che, se vuole completare il lavoro in tempo, un'avventura è l'ultima cosa di cui ha bisogno. Non importa quanto la sola vista di Silas sia in grado di farle saltare il cuore in gola. Farà del suo meglio per non lasciarsi coinvolgere. Anche se i muri che ha costruito intorno al suo cuore rischiano di essere demoliti insieme ai tramezzi dell'antica casa...



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PERSONAGGI

Lei... Maggie Nichols è una brillante star delle ristrutturazioni che, insieme al suo migliore amico nonché ex marito gay (già... avete capito bene), gestisce e realizza una docu-serie su Youtube dove le persone possono seguire passo per passo il suo lavoro e dove si vede la trasformazione di catapecchie fatiscenti in case da sogno. Del resto Maggie sembra avere un dono nel suo lavoro e ha imparato come sfruttarlo al meglio.

La nostra protagonista per il suo nuovo progetto si trasferisce a Kinship nell'Idaho, dove si trova a fronteggiare fantasmi di un'infanzia felice, un paesaggista cascamorto e persone adorabili che la ragazza vorrebbe tenere lontane ma non ci riesce. Già perché Maggie vive la sua vita in solitaria, senza impegnarsi e scappando da ogni luogo prima di potersi affezionare troppo, del resto è già stata scottata più volte e tutte le volte che fa entrare qualcuno poi rimane sola e con il cuore infranto. Ma stavolta sembra che il destino non ne voglia sapere di lasciarla fuggire. 

Lei vorrebbe solo terminare il suo progetto e andarsene, invece incontra Silas, che inizia subito a corteggiarla spudoratamente, Cody un ragazzino che sembra più solo e perso di lei, una nidiata di gattini, che decidono di adottarla come padrona e si ritrova sulla porta anche la sorella con cui ha sempre avuto un rapporto tiepido e che sembra voler cambiare le cose. Insomma Maggie lotterà con tutte le forze per non affezionarsi, ma prima ancora di potersene accorgere avrà una nuova famiglia.

E se inoltre la casa che sta ristrutturando nascondesse dei segreti che potrebbero cambiare il passato e il futuro della intera cittadina? E se dopo un'esperienza del genere non volesse più andarsene? Sarebbe tanto grave?

Maggie ha 34 anni, capelli ramati tagliati corti con una frangetta sbarazzina, occhi castani e un fisico longilineo e con poche curve. La giovane è una bellezza naturale, quasi sempre struccata e vestita di informi abiti da lavoro e sporcizia, ma il suo fascino risiede proprio in tutto questo. 



Lui... Silas Wright è un architetto paesaggista proprietario di una piccola impresa locale a Kinship, Idaho, dove da da lavorare a più persone possibile, soprattutto dopo la devastante chiusura di una fabbrica locale. Silas ha un carattere genuino ed altruista. E' sempre allegro, provocante e positivo e questo lo rende uno degli scapoli più ambiti della città. 

Silas ha 37 anni ed è molto bello, quasi troppo secondo il parere della protagonista. Ha capelli ricci e biondo cenere, occhi grigi, lineamenti perfetti e barbetta che secondo le parole di Maggie lo rende un perfetto incrocio tra il cattivo ragazzo noncurante e il rubacuori del paese troppo impegnato per radersi. 

L'uomo è molto attaccato alla sua terra e alla sua famiglia, una famiglia allargata molto particolare. Ha un fratello e due sorelle, due mamme e due papà adorabili, molto presenti nella narrazione. Non ha mai preso in considerazione la possibilità di andarsene dal suo luogo sicuro, almeno fino a quando non si è perdutamente innamorato di una ragazza che ama scappare da tutto e tutti. Sarebbe pronto a seguirla, ma il suo nuovo obbiettivo è quello di farle capire che restare è ciò che le serve davvero.




LA MIA OPINIONE

Maggie cambia casa è ormai, il quarto romanzo che leggo di Lucy Score e devo dire che anche stavolta l'autrice si riconferma una certezza. Per i miei gusti la storia mi è piaciuta un po' di meno rispetto ad altre delle sue, ma questo è normale non possono essere tutti i miei preferiti, giusto? Il libro è pubblicato da Newton Compton Editori ed è una commedia romantica, con dei tratti di Chick-lit, inoltre è uno small town romance e anche uno slow burn, dove Maggie e Silas (ok... soprattutto Maggie) arrivano a farti implorare per un po' di romanticismo. Oltre al filone romantico, la Score ha anche inserito una piccola componente alla 'Indiana Jones', tramite cui i nostri personaggi si trovano catapultati in un mistero riguardante la casa e i suoi precedenti proprietari. E quale mistero è completo senza un tesoro e la sua mappa?

Leggendo il romanzo, mi sono trovata in un'ennesima ambientazione da favola. Una delle caratteristiche che più amo dell'autrice è il suo costruire un contesto favoloso in cui sviluppare la storia. Le famiglie che si vanno a creare o ampliare spontaneamente nei suoi libri sono meravigliose e questo libro non si smentisce da questo punto di vista. La famiglia Wright è meravigliosa in tutto e per tutto. Amo come la protagonista si ritrovi a essere assorbita dall'amore delle persone che le stanno intorno e capisca il valore dell'affetto, anche se in un primo momento oppone resistenza.

La storia e la trama in generale mi sono piaciute. Niente da dire. Adoro il tema delle ristrutturazioni e quella sottotraccia di mistero e caccia al tesoro l'ho trovata piacevolissima anche se molto stringata. Però devo anche dire che purtroppo non sono riuscita a legare con i protagonisti principali. Maggie non è male ma non ci viene mai del tutto spiegata la sua indole e i suoi problemi di fiducia sono trattati solo superficialmente, mentre Silas non mi è proprio piaciuto (eresia, lo so!).... vuole risultare sicuro di se ed estroverso, ma in realtà mi risulta un po' oppressivo e pedante. E mi spiace perché aveva un sacco di potenziale.


'Può occuparsi di questo lavoro, signor Wright?'

'Chiamami Sy, Maggie. E diamoci del tu', fece lui in tono serio, gli occhi grigi puntati su quelli di lei.

'Puoi occuparti di questo lavoro, Sy?'

'Trasformerò questo posto nella casa dei tuoi sogni'.

'Non sono alla ricerca di una casa dei sogni. Quello che sto cercando è un compenso da sogno e la soddisfazione di aver riportato in vita questo posto'.

'Da quel che sento, c'è un venti per cento di possibilità che tu ti innamori di questo posto e del tuo affascinante paesaggista', disse lui.

'È ovvio che il tuo sistema uditivo lascia a desiderare', lo rimbeccò. 'E io non esco con i collaboratori esterni. Perciò se un ego ammaccato è per te un motivo di rottura, meglio se monti su quel pick-up e torni a casa'.

'Il mio ego può sopportare qualche ammaccatura', assicurò lui. 'Ti darebbe fastidio se di tanto in tanto controllassi se per caso hai cambiato idea?'

'Non cambierò idea', disse lei decisa.

Ma provarci sarebbe davvero divertente.'


Il libro è scritto in terza persona con un punto di vista alternato tra i protagonisti; come vi ho detto la terza persona non la mia tipologia di narrazione preferita, ma nel caso di questa autrice non mi pesa nemmeno un po'. La scrittura estremamente scorrevole e la trama coinvolgente. La storia si svolge in 4 mesi. Il punto forte sono i personaggi secondari, si lo so lo dovrebbero essere i protagonisti ma questa volta non mi hanno convinto. In compenso mi sono innamorata di Dean e del suo rapporto con Maggie, di Cody e della sua felicità all'essere stato accolto da una famiglia, anche se non di sangue, di Michael, Nirina, delle mamme e dei papà di Silas! 

Per concludere Maggie cambia casa è un libro che vale tutto il vostro tempo, è stata una bellissima lettura, nonostante le piccole cose che non mi hanno del tutto convinta. Se dovessi descrivere il libro con due aggettivi, vi direi verde e fresco. Lo trovo una perfetta lettura per un'estate in montagna - non so bene perché proprio in montagna, ma io lo vedo così.




VOTO

4.5 (notevole)

2 (malizioso)


martedì 25 ottobre 2022

Twice: doppio gioco di Carmen Weiz - RECENSIONE

Titolo: Twice - doppio gioco


Autore: Carmen Weiz 


Serie: Serie Swiss Angels #3


Data di pubblicazione: 30 settembre 2022


Pagine: 403


Genere: Contemporary romance, Thriller Romantico


Narrazione: Prima Persona, POV Alternato


Finale: Conclusivo




SERIE:

1. La mia anima da custodire (10 maggio 2021) - Louise e Aiden -

2. In nome dell’amore (30 gennaio 2022) - Liselotte e Nathan -

3. Twice: doppio gioco (30 settembre 2022) - Teresa e Sven -

4. Bad news (estate 2023)




TRAMA

Si dice che le apparenze ingannino…

Lo sa bene Sven che, dopo aver vissuto di stenti come un senzatetto quando era solo un ragazzino, ha avuto la fortuna di essere adottato dalla famiglia Engel. Sven, ormai adulto, lavora come agente presso l’unità di élite Skorpion, una delle più importanti forze della polizia di Zurigo. Grazie al suo passato, il suo comandante lo coinvolge in un’indagine come agente infiltrato per smascherare un'organizzazione criminale che traffica stupefacenti all'Università di Zurigo.

Il principale sospettato è William Thompson, il figlio di uno dei più importanti avvocati della Svizzera, e Sven, insieme al collega, l’agente Andre Lehmann, sarà incaricato di fare luce su questo intricato caso. 

Sven sa quali siano i pericoli, è consapevole di cosa significhi essere considerato un emarginato, però non sa cosa accadrà quando, nel corso dell’indagine, si sentirà sempre più attratto da Teresa, la fidanzata del principale sospettato, l’unica ragazza su cui non avrebbe mai dovuto posare gli occhi. Il desiderio di Sven nei suoi confronti cresce sempre di più, in un turbinio di passione proibita che non ha mai sperimentato e non osa nominare. 



BOOKTRAILER 




PERSONAGGI

Lui... Sven Engel figlio adottivo degli Engel, la meravigliosa coppia che conosciamo già da due libri per aver dato a bambini e ragazzi disagiati la possibilità di essere amati incondizionatamente. Ha 25 anni, più o meno come Aiden e Nathan, con cui è cresciuto e che noi conosciamo come i protagonisti dei libri precedenti della serie.

Il giovane uomo ha un fisico tonico, capelli e barba di un biondo scuro e occhi chiari. Ama alla follia la sua famiglia e la sua macchina, una Mustang per cui sbava letteralmente. Ha un carattere abbastanza chiuso e guardingo - retaggio del periodo in cui ha vissuto per strada e doveva stare attento a non concedere la sua fiducia a nessuno -, anche se sa essere molto amorevole con le persone con cui riesce ad aprirsi.

Sven è colui che in famiglia ha seguito le orme del padre, diventando un agente dell'unità d'elitè della polizia zurighese e ora gli hanno proposto un nuovo incarico che potrebbe fargli fare un avanzamento di carriera notevole. Così, per sventare un traffico di droga di grosse dimensioni nell'università di Zurigo, Sven si trova costretto ad assumere l'identità di Theo Fremden, un cattivo ragazzo il cui passato è spaventosamente simile alla sua vera vita prima degli Engel, caratterizzata da violenza e vizi che lo circondavano da tutti i lati. 

Sven si troverà invischiato in un caso molto complesso, che lo porterà lontano da tutti i suoi cari per diversi mesi e uno dei suoi incarichi sarà la sorveglianza di Teresa, la giovane fidanzata del ricco ragazzo inglese verso cui sono puntati tutti i sospetti. Tra pomeriggi in biblioteca e lavoro, la ragazza sembra non avere niente a che fare con i traffici illegali, ma all'agente verrà comunque ordinato di provare ad avvicinarla e carpire informazioni. Ma se avvicinandosi Sven rischiasse di iniziare a provare qualcosa per la timida ragazza?


Lei... Teresa Kovalski è una giovane studentessa dell'università di Zurigo di origini moldave, che sta impegnandosi veramente tantissimo per costruire un futuro migliore per se e per la sua famiglia, che vive ancora in patria e nella povertà più assoluta. 

La ragazza ha 23 anni e capelli lunghi e castani, un viso delicato e occhi maroni. Quello che colpisce di più è la sua aria eterea e delicata, che l'ha portata due anni prima, dritta dritta nella gabbia del leone e ora non sa più come uscirne. Teresa è infatti intrappolata in una relazione violenta, che in un primo momento si rifiuta di riconoscere e non sa come fare a resistere almeno fino alla laurea. Si, perché la ragazza, se lasciasse il suo compagno, non saprebbe come fare a pagarsi un alloggio e portare avanti il suo piano per una vita migliore. Quindi stringe i denti e sopporta la sua presenza. 

Quello che certamente non pensava, era di diventare inconsapevolmente il centro di un indagine, che si sta svolgendo proprio sul suo fidanzato e sul giro di droga che gestisce dalla loro villa e di trovarsi invischiata in questioni che non si sarebbe nemmeno immaginata esistessero nella vita vera. 

E se, proprio quando deve costringersi a non mostrare il disgusto per il suo compagno tutte le volte che lo vede, conoscesse Theo, uno dei suoi scagnozzi che però sembra tanto diverso da tutti gli altri e sembra attrarla anche contro la sua stessa volontà? E se Theo non fosse chi dice di essere?


William mi aveva sempre ingabbiato, Sven, al contrario, mi aveva donato delle ali che mi avrebbero permesso di volare in qualsiasi momento.






LA MIA OPINIONE

Twice: doppio gioco, è il terzo e attesissimo libro della SWISS ANGELS SERIES, la serie che ha come primo volume La mia anima da custodire e come secondo In nome dell'amore e in cui Carmen ci sta regalando emozioni e storie uniche e ineguagliabili e di cui non vedo l'ora di sapere di più in futuro! Prima di iniziare a parlare del libro in questione, vorrei approfittarne sin da subito per ringraziare la gentilissima autrice per avermi permesso di collaborare con lei. Inutile dire quanto sia onorata di essere parte del Review Party del volume assieme ad altre fortunate blogger! 

Il libro è un contemporary romance con delle componenti di thriller piuttosto prorompenti della narrazione, di college love e slow burn. La storia trattata è divisa in parti ben distinte: 

  • la parte dell'indagine sotto copertura, che è quella prevalente e che si svolge in un arco narrativo di parecchi mesi. In questa prima parte ho trovato perfetto il tenero e solo accennato rapporto nascente tra i due protagonisti, ma ho trovato un po' sbrigativa e frettolosa la componente di mistero e dell'indagine vera e propria. 
  • la parte finale, a mesi di distanza dalle scene precedenti, dove troviamo una sorta di conclusione, un'epilogo allungato per i nostri Teresa e Sven.

Che posso dire, il libro mi ha stupito sinceramente, anche se devo ammettere che è quello che della serie mi è piaciuto di meno, soprattutto perché nelle storie di Carmen posso dire con felicità che non so mai cosa aspettarmi dallo svolgimento delle sue trame, ed è una cosa che diventa rara quando si legge tanto come me. In questo caso la storia prende sin da subito una piega diversa da quello che mi aspettavo, ma non per questo meno bella. La componente romantica passa quasi in secondo piano rispetto allo svolgimento, c'è ma è lieve e molto sottile.


Dannazione, perché doveva essere proprio quella donna ad abbattere le mie difese senza nemmeno provarci e a farmela desiderare così tanto da tremare dal bisogno di toccarla? Perché doveva essere Teresa Kowalski a rappresentare tutto ciò che alla fine ci avrebbe distrutto se solo mi fossi avvicinato di più? Ma come diamine avrei potuto resistere al suo richiamo?



E' la storia di una amicizia e una attrazione che crescono molto in fretta per rimanere latenti il più possibile, ostacolati proprio dagli stessi personaggi principali e dalle loro storie. E' una storia che ci parla della parte psicologica ma anche fisica degli abusi e di come possa essere difficile riconoscerli quando ci si è dentro. E' la storia di un uomo che vuole solo fare del bene, ma che non è pronto ad affrontare tutti i giorni il marcio del mondo in un incarico sotto copertura. È una storia in cui i sentimenti e l'introspezione regnano sovrani su tutto il resto.

L'unica cosa che non mi ha convinto del tutto, ma perché personalmente non vado matta per questo tipo di libro è la scenta stilistica di renderlo troppo descrittivo e un po' frettoloso per quanto riguarda la parte poliziesca, an cui manca qualcosa secondo me. Io non amo i libri dove le descrizioni sono così approfondite e lunghe e dove non ci sono battute di dialogo per tre o quattro padine di fila, anche se ne riesco a riconoscere la bellezza stilistica, quindi sono rimasta un po' spiazzata dalla narrazione. 

Detto ciò libro che si fa leggere volentieri, oltre che i protagonisti, mi ha permesso di conoscere di più altri membri della famiglia Engel e di continuare la storia di Louise e Aiden e di Liselotte e Nathan. Bello come si incontrano entrambi i protagonisti degli spin off della SWISS LEGEND SERIES, mi ha fatto piacere rivedere sia Mia che Jodi e Melie!

Ora chissà cosa aspetta il musicista della famiglia nel prossimo volume????

Consigliato!




VOTO

4 (molto piacevole)

2 (malizioso)



mercoledì 5 ottobre 2022

La famiglia Moore di Sara S. - RECENSIONE

Titolo: La famiglia Moore


Autore: Sara S. 


Serie: Non fa parte di una serie


Data di pubblicazione: 13 settembre 2022


Pagine: 570


Genere: Contemporary romance, Single dad, Slow Burn


Narrazione: Prima Persona, POV Femminile


Finale: Conclusivo




TRAMA

Una villa dall’aria infestata e i racconti terrificanti sul suo proprietario, non sembrano fermare Harper Brown che, nonostante tutto, decide di bussare alla porta di casa Moore per vendere le sue (troppo) zuccherate marmellate. Ma quando incrocia lo sguardo del capofamiglia, quello che di certo non si aspetta è di trovarsi davanti un uomo sexy, elegante e austero. E nonostante un primo incontro burrascoso con le sue figlie gemelle, la ragazza accetterà il posto di governante che le viene inaspettatamente offerto, esattamente come è stata costretta ad accettare il lavoro da spogliarellista a causa dei suoi problemi famigliari. 

Nathan Moore, cardiochirurgo e uomo tutto d’un pezzo, sembra stranamente fidarsi di Harper ma lei scoprirà ben presto che non vede di buon occhio il locale dove si esibisce ogni sera. Di conseguenza, mentirà sul suo secondo lavoro. Peccato che se c’è una cosa che uno come Nathan Moore (maniaco del controllo) non accetta, sono proprio le bugie.

E ben presto Harper entrerà a fare parte di quella cerchia di persone che lui teme di perdere e che quindi deve tenere assolutamente sotto stretta sorveglianza. Ma se Nathan, dietro ai suoi modi da despota, celasse un animo tormentato e un passato difficile? Quando il cuore detterà le sue leggi, allora anche lui sarà costretto a scendere a compromessi. Perché, delle volte, è meglio una bella bugia che una verità un po’ scomoda.


PERSONAGGI

Lei... Harper Brown è una ragazza di ventiquattro anni con capelli color caramello e occhi nocciola che si trova in una fase della sua vita abbastanza complicata. La ragazza ha perso la madre sei mesi prima del periodo in cui si ambienta la narrazione a causa di un incidente e da allora il padre è caduto in una depressione che lo ha portato al licenziamento e all'abuso di alcolici. La ragazza quindi per mantenerli entrambi si è trovata costretta a esibirsi come spogliarellista nel locale in cui lavorava la madre. Qui vive finalmente attimi di pace, ritrovando lo spirito della madre in ogni parete del locale ed essendo circondata da persone che gli vogliono bene. Nonostante si trovi così bene e si senta così accolta, data la sua timidezza cronica, non riesce a farsi piacere il lavoro.

Harper ha un sogno e grazie al suo 'lavoro notturno' sta riuscendo a pagarsi il corso di pasticceria che tanto desiderava da tempo. E nel frattempo produce e vende anche le sue meravigliose marmellate. È proprio a causa di una di esse che si ritroverà fuori dalla casa infestata più chiacchierata di tutto il suo quartiere e di fronte al bellissimo proprietario e alle sue due inquietanti figlie gemelle, che sembrano uscite direttamente da un film horror.

La giovane in un primo momento sarà terrorizzata da tutto ciò che la circonda, ma poi grazie a un'offerta di lavoro dell'uomo che la porta a passare del tempo nella casa stregata, capirà che tutte le male lingue e le dicerie sono false e che si trova in presenza di una famiglia meravigliosa. Composta da un uomo bellissimo e generoso che ha assunto la guida della famiglia dopo la morte dei genitori, dei fratelli e sorelle unici nella loro eleganze e nella loro singolarità e due bambine dispettose, ma allo stesso tempo adorabili.

Ed Harper tenera, dolce e un po' sprovveduta non potrà fare a meno che invaghirsi dell'uomo e della sua famiglia. Peccato che insieme alla sua bellezza Nathan sia composto al 90% di rigore e odio per le bugie. E peccato anche che lei non sia mai riuscita a dirgli della sua professione notturna. 

E se lui venisse a sapere la verità proprio nel momento in cui sta cedendo ai suoi sentimenti per la giovane governante e sta lasciandosi andare per la prima volta da più di quattro anni?


«A volte credo di odiarti, sai?».

Eppure, la maggior parte del tempo lotto contro me stessa per non riempire il tuo volto di carezze, le tue labbra di baci, il tuo corpo di abbracci.

«Anch'io credo di odiarti, a volte. Non capita spesso, però. Mi stai simpatica la maggior parte del tempo».

Ci limitiamo a fissarci in silenzio e mi sforzo di non assumere un'espressione troppo felice mentre le sue labbra si inarcano in un mezzo sorriso.



Lui... Nathan Moore è un uomo trentenne dai capelli neri come la pece e agli occhi di un intenso blu, che lavora come cardiochirurgo nell'ospedale della città di Chicago. Nathan ha assunto la guida della sua numerosa e stravagante famiglia nel momento stesso in cui i suoi genitori sono morti quattro anni prima, diventando un sostegno necessario quanto scomodo per i fratelli minori Matthew e Ethan, per la timida Lily la sorellina ventunenne e anche per Aiden il fratello ventitreenne anche se lui non lo ammetterà mai... Ma la famiglia non è completa infatti mancano all'appello le gemelline di Nathan, Charlotte ed Emily, due turbolente streghette di sei anni che sono state affidate a lui dopo che la loro madre è scomparsa misteriosamente dandosi alla macchia. Insomma, il ragazzo ha un carico importante sulle spalle!

Nathan è un uomo elegante, rigoroso e freddo, che quando si arrabbia non riesce a contemplare l'opinione di nessun altro e mette addirittura un pochino di paura, ma che per il resto del tempo è un uomo gentile, amorevole e estremamente impacciato. È un uomo che ha dovuto sacrificare la sua vera indole un po' ribelle per diventare la guida di cui la sua famiglia aveva bisogno, anche se continua ad essere tentato da provocazione e rischio.

L'unica cosa che gli sta a cuore è la cura dei suoi familiari e infatti per sopperire al poco tempo che riesci a passare fuori dall'ospedale, sta disperatamente cercando di assumere una governante e una baby-sitter per le bambine. Peccato che la fama che precede la famiglia (che secondo tutto il paese è maledetta) e due bambine dispettose che odiano passare il tempo con degli sconosciuti, rendano la sua ricerca sempre più difficile. Questo fino al momento in cui si imbatte quasi per caso in Harper, una giovane ragazza spontanea, casinista e che porta con se il sorriso.

In quattro e quattro otto l'uomo deciderà di assumerla come governante e come amica per sua sorella fin troppo isolata dal mondo esterno. E in quattro e quattro otto, tutta la famiglia si affezionerà alla giovane impacciata cuoca. Peccato che anche Nathan non riesca a più mantenere quella distanza che avrebbe voluto originariamente mantenere dalla giovane governante e pian piano inizia a provare dei sentimenti molto forti per lei.

Ma se la vita avesse in mente dei piani che, un'altra volta, potrebbero rovinare la tranquilla esistenza dell'uomo? Se fosse costretto a rinunciare all'amore appena sbocciato per proteggere la sua famiglia?


Charlotte protesta. «Papà, può restare con noi?».

Gli occhi di Nathan non si staccano dai miei. Rabbrividisco quando risponde: «Lei deve restare con noi. Non va da nessuna parte».

Mi tremano le gambe quando torno in cucina e sorrido come una stupida mentre ripulisco il pavimento dai cocci rotti. La mia temperatura corporea non sembra intenzionata a scendere. Scommetto di avere la faccia rossa come un pomodoro.




LA MIA OPINIONE

Questo libro è la più recente tra le mie collaborazioni con la Collana Dark Bright Love di PubMe e sin dal momento in cui ho letto la mail dove ce lo presentavano, mi sono innamorata pazzamente di questo libro e devo dire che, leggendolo, non sono rimasta per niente deluso anzi il mio amore è cresciuto man mano che le pagine scorrevano.

Il libro è un Contemporary Romance, che può essere considerata anche una Commedia Romantica - per le disavventure di cui Harper insieme alle gemelline , si trovano protagoniste - dove i sottogeneri sono quelli dello slow burn e del single dad romance. È un romanzo molto lungo. Devo dire che quando ho aperto il file, sono stata colpita (e un filino intimorita) dalle sue quasi 500 pagine, ma nonostante tutto la scrittura è talmente leggera, divertente e dinamica che sono riuscita a terminare la lettura in due giorni e mi sono ritrovata ad addormentarmi alle tre di mattina per poterlo terminare.


«Sei bella, Harper», il suo è quasi un sussurro, ma in grado di fermare tutto quello che mi circonda. Il mondo si è fermato davanti a queste sue parole. 

Forse l'ho solo immaginato. I film mentali fanno davvero brutti scherzi, a volte. «Come?».

«Sei bella», ripete con più convinzione. «E non è solo un fattore estetico. Sei bella dentro. Non c'è solamente una bella faccia, un bel corpo o un sorriso dolce. C'è qualcosa, dentro di te, che ti rende unica. È raro incontrare persone come te. Devi essere fiera di questo».

Impiego qualche istante di troppo per tornare ad acquisire la capacità di parlare. «Lo pensi davvero?».

«Non lo avrei detto, altrimenti»


È una storia estremamente articolata e che si può dividere in diversi momenti o fatti della narrazione. Ma soprattutto è una storia estremamente complessa e struggente per quanto riguarda i nostri Nathan e Harper e la coronazione dei loro sentimenti. La loro storia non è stata assolutamente facile e penso che sia stata ostacolata in tutti i modi possibili, sia da fattori esterni, sia dagli stessi protagonisti. Ma ogni singola frase e ogni singola struggimento portano a un romanzo completo che meraviglioso da leggere.

La famiglia Moore è la storia di una famiglia isolata e malvoluta da quasi tutto il quartiere e soggetta a dicerie e beffe di cattivo gusto, che ha portato i suoi membri pian piano a non curarsi delle persone che li circondano, a meno che queste non abbiano una valenza nella loro vita. E' un racconto del dolore che può arrecare il pregiudizio. È la storia di una famiglia tanto singolare, quanto unita e amorevole ed è una storia che parla dell'amore più vero e più semplice, quello di un uomo per i suoi fratelli e i suoi figli. 

Ma il romanzo è anche la storia di Natan. Ovvero di un uomo che è stato ferito fin troppe volte dal passato e dalle persone e che ora ha deciso di dedicarsi unicamente al benessere dei propri cari. È la storia di un uomo che si è irrigidito fino a assomigliare ad un sasso e che ha nascosto la sua vera indole romantica e allo stesso tempo abbastanza impetuosa, sotto diversi strati che riescono a rivedere la superficie solamente grazie all'arrivo di Harper. È la storia di un uomo tanto buono che ha scelto di votare la sua vita al salvare le altre persone e che sceglie di fare del bene e stare accanto ad esse anche se non viene capito e a volte viene odiato. E la storia, insomma, di un ragazzo come tanti che ha messo su una maschera di resilienza e che aspetta soltanto una persona che lo possa comprendere e aiutare a sfogarsi. Una complice...

Ma è anche la storia di Harper, una ragazza distrutta dagli eventi più recenti della sua vita e che sta combattendo per guadagnarsi un futuro migliore e degno del suo volere e per rimettere in piedi il padre distrutto dal lutto e dalla morte di sua moglie. È la storia di una ragazza timida, ma con tante sfaccettature. 

  • CORAGGIO nel decidere di accettare un lavoro nella casa che tutti dicono essere stregata in presenza di quelle che, al primo impatto, possono sembrare due gemelline con necessità di un esorcismo. 
  • AUDACIA nella accettare un lavoro come spogliarellista nonostante la sua timidezza e la sua capacità di arrossire ogni cinque minuti. 
  • ROMANTICISMO, che la fa sognare e creare nella sua mente una sceneggiatura romantica con protagonista e ospite d'onore il suo datore di lavoro. 
  • AMORE, che dona spassionatamente a tutte le persone che entrano a far parte del suo cuore -dai suoi amici a suo padre e ancora alla famiglia più strana del quartiere -.

È la storia di due anime diverse ma complementari e che si danno pace l'un l'altra ma non vogliono ammetterlo e quindi impiegheranno letteralmente una vita per riuscire a trovare il loro lieto fine.


Questo libro è perfetto mi è piaciuto tantissimo ed è stato capace di farmi sognare. Ha il giusto numero di momenti seri e eleganti e di momenti, invece, caratterizzati da spontaneità, passione e spericolatezza. Se proprio devo fare un appunto l'unica cosa che non mi ha convinto sono state le pagine finali. Dopo un libro così descrittivo e lungo, mi aspettavo un finale e una riappacificazione fra la famiglia Moore e Harper più evidente, se non esplicitamente espressa, mentre in realtà si ha un finale piuttosto aperto e un epilogo troppo corto per i miei gusti. Ma queste sono veramente delle piccole sottigliezza da trovare in un libro pressoché perfetto.

In Sara S. ho scoperto un autrice della scrittura spigliata, divertente e capace di tenermi letteralmente incollato alle pagine dall'inizio alla fine. Ho adorato il flusso di pensieri incoerenti e incontrollati della protagonista femminile e tutte le battute divertenti che gli sono state affidate. Ho amato anche il personaggio di Nathan: ruvido e alquanto austero e che non cambia nemmeno quando esprime gentilezza e bontà nei confronti di. Mi ha fatto innervosire incredibilmente con la sua audacia e la sua arroganza e allo stesso tempo è stato capace di farmi innamorare di sé. Piuttosto impressionante se volete la mia opinione.

Ovviamente da annoverare come punto forte ci sono i personaggi, che mi hanno fatto impazzire. Non sto più a parlarvi dei personaggi principali, ma questo punto voglio parlarmi di quelli secondari. La famiglia Moore e i suoi domestici sono una delle cose più esilaranti e meravigliose che possano esistere in un libro e anche se l'atmosfera è stata completamente diversa dal solito. Non chiedetemi perché me li sono immaginati esattamente come Johnny Depp e tutti i suoi stravaganti famigliari nel film fantasy Dark Shadows. La dinamica, la casa mezzo stregata e tutto il resto mi hanno veramente portato in quella direzione anche se poi personaggi si rivelano essere più normali di quello che si poteva pensare all'inizio. Da nominare sono anche il 'club degli spogliarellisti' composto da Harper e i suoi tra migliori amici, che hanno ruolo non troppo grande, ma comunque si fanno notare nella narrazione e ci fanno sperare di avere notizie future su tutti loro. 

Bello bello bello veramente un libro da leggere e rileggere all'infinito.

Per quanto riguarda i tempi della narrazione sono abbastanza lunghi anche se non del tutto chiariti nel libro. Penso comunque che il romanzo si svolga in un massimo di cinque mesi ma l'ho trovato veramente perfetto.

Consigliatissimo!!!


«A volte penso che tu ci stia provando con me, Harper», il suo fiato caldo sul collo mi fa rabbrividire.

«A volte penso lo stesso di te», sono costretta a schiarirmi la voce per parlare.

«In quali occasioni ti ho fatto pensare questo?».

«Tipo ora, mentre sussurri al mio orecchio e sfiori la mia pelle con le labbra. A volte penso che tu mi stia provocando».

«A volte penso lo stesso di te».

«In quali occasioni, Nathan?», lo imito.

«Quasi tutto il tempo».

È schietto. Sincero. Provocante.

«E a volte immagino anche di cedere», soffia al mio orecchio con voce roca, provocando un terribile formicolio nel mio stomaco. «Ma resta solo un pensiero»



VOTO

6 (insuperabile)

1 (innocente)