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giovedì 7 luglio 2022

Ogni strada porta da te di Mariana Zapata - RECENSIONE

Titolo: Ogni strada porta da te


Autore: Mariana Zapata


Serie: Non fa parte di una serie


Data di pubblicazione: 03 giugno 2022


Pagine: 480


Genere: Contemporary Romance, 


Narrazione: 


Finale: Conclusivo





TRAMA

Quando il destino ti mette davanti a un bivio la cosa migliore da fare è ascoltare il tuo cuore Aurora De La Torre ha trascorso anni difficili, ma non ha intenzione di stare ferma a commiserarsi. E così è tornata nella piccola città in cui ha trascorso l'infanzia. I ricordi sono dolorosi, ma è sicura che ci siano altrettanti momenti felici ad attenderla. E non è il tipo che si lascia scoraggiare dagli ostacoli. Il suo arrivo, però, non è dei più semplici: ha affittato un piccolo appartamento sopra il garage di una villetta, ma una volta lì scopre che l'annuncio è stato messo online dal figlio adolescente del proprietario, all'oscuro di tutto. Prima che Tobias Rhodes possa provare a cacciarla, Aurora si mette in testa di convincerlo a farla rimanere. E chissà che il suo buonumore non riesca a conquistare il burbero padrone di casa... Il lieto fine potrebbe nascondersi in un piccolo appartamento in affitto...



PERSONAGGI

Lei... Aurora De La Torre, affascinante trentatreenne dai capelli castani tagliati a caschetto e gli occhi scuri alla disperata ricerca di un nuovo inizio. Se la donna dopo aver troncato i rapporti con quella che è stata la sua vita per più di quattordici anni ora è alla ricerca di un nuovo stimolo e di una nuova ragione per cui vivere. Per anni si è sentita l'ultima ruota del carro ed è stato a solamente sfruttata dalle persone che si ritenevano le più vicine a lei e ora si è finalmente resa conto di tutto ciò e ha voluto cambiare le cose. 

Presi con sé i suoi pochi averi, è partita senza più voltarsi indietro per un'esperienza nel bel mezzo degli States e ora che ha finito questo suo viaggio in solitaria ha deciso di provare a stabilirsi dove una volta era stata felice. Il Colorado sembra la sua destinazione e lo sembra anche la piccola e accogliente casetta che ha preso in affitto da un uomo della zona. Peccato che appena la ragazza arriva sul luogo si renda conto che l'uomo non ha mai saputo della sua esistenza e che l'affitto e tutte le conversazioni fatte sono state intrattenute con il figlio adolescente, Amos. Dopo una strenua lotta per poter rimanere la ragazza inizierò a vivere rimango riscoprendo se stessa e ciò che aveva sempre amato e scoprendo anche il suo valore.

E se lungo il percorso per conoscere se stessa un po' meglio, la donna si trovasse a provare dei forti sentimenti per il burbero uomo che le ha concesso di vivere nel suo garage-monolocale? E se il giovane ragazzo con il quale aveva parlato all'inizio si rivelasse uno dei suoi più grandi amici e una presenza benefica nella sua vita allo sbaraglio?  E se così la ragazza riuscisse anche a fare pace con il passato che torna ancora a tormentarla?


Avevo trentatré anni e, come un albero, avevo perso tutte le foglie, tutto quello che mi rendeva me stessa; ma, proprio come un albero, i miei rami e le radici erano ancora intatte. 

Dovevo rinascere, nuove foglie di un verde acceso e piene di vita. Dovevo provarci. Dovevo.


Lui... Tobias Rhodes, burbero uomo di 42 anni dai folti capelli brizzolati e dalla statura mastodontica.  L'uomo è il proprietario di una piccola tenuta in Colorado non che l'inconsapevole affittuario della bella Aurora che vuole tenere a tutti i costi a distanza.

Rhodes è un guardiacaccia che si è trasferito nuovamente in Colorado l'anno precedente per poter rimanere con il figlio adolescente mentre la madre si trova in missione umanitaria nei paesi del terzo mondo. L'uomo ha sempre vissuto una realtà asettica caratterizzata da genitori che non l'hanno mai amato e non hanno mai dimostrato di volergli bene e da più di vent'anni passati nella marina militare dove rigore e disciplina lo hanno reso ancora più burbero e indecifrabile.

Sotto sotto però in realtà Rhodes è un uomo molto tenero e governato quasi interamente dai sentimenti. Dimostra il suo amore per il figlio con gesti e piccoli comportamenti e inizierà sin da subito a sviluppare un senso di protezione e una venerazione nei confronti di Aurora che noi lettori possiamo immediatamente identificare con me un forte sentimento.

L'uomo è un patito di tutto ciò che riguarda la natura l'escursionismo e soprattutto la pesca e non riuscirà a mantenere quella distanza desiderata dalla giovane donna che vive nel suo garage, soprattutto a fronte di una sua richiesta gli aiuto per conoscere meglio tutti gli alimenti che lo appassionano tanto. E chi sa che questo non sia un bene per la vita sua e del figlio Amos...

 

'In questi mesi ti ho osservata crescere. E io non voglio essere qualcosa attorno a cui crescere. In passato sei stata con una persona che ti ha fatto troppa ombra, giusto? Preferirei che ci prendessimo il nostro tempo. Non voglio frappormi sul tuo cammino verso la persona che stai diventando '

Sentii di nuovo accelerare il battito del mio cuore.

'lo so cosa voglio da te, ma non ho intenzione di metterti fretta. So quello che provo. Non ho cambiato idea su niente, soprattutto su di te. Voglio solo che tu sia sicura di quello che vuoi tu'


Bonus... Amos Rhodes 15 anni. Il ragazzo, figlio di Rhodes, ha capelli scuri e occhi dello stesso identico colore del padre: un grigio ghiaccio molto freddo e penetrante. Ha una statura molto minuta e ama vestirsi con vestiti troppo grandi. Il ragazzo ha una famiglia molto particolare ma piena d'amore infatti Rhodes è solamente uno dei suoi padri. Il suo donatore, che per far sì che si coronasse il sogno di paternità dei suoi amici li ha aiutati e ha anche voluto far parte della famiglia del ragazzo e della sua vita.

Amos è stato fortemente desiderato ed è cresciuto circondato da molto più amore del normale. Il ragazzino ama alla follia la musica, suona la chitarra, gli piace comporre e anche una voce veramente bellissima. Inizierà a entrare sin da subito in contatto con la giovane e solare affittuaria proprio per la loro passione comune per la musica.

Come il padre biologico è un ragazzo molto schivo e restio a esprimere i suoi sentimenti a parole, però è allo stesso tempo fedele affettuoso esaminare con tutto se stesso.




LA MIA OPINIONE

La Zapata è finalmente tornata in Italia con un altro libro indimenticabile. 'Ogni strada porta da te' è l'ultimo dei suoi romanzi tradotti e pur non essendo uno dei miei preferiti è comunque stata una lettura molto piacevole che ho letteralmente divorato nonostante la sua lunghezza mastodontica in poco più di due giorni.

Il libro non è nella mia rosa delle sue letture, semplicemente perché non mi ha emozionato come possono avermi emozionato invece altri suoi volumi in particolare... È una storia diversa per certi versi più matura, ma per altri versi riesce a riportare anche l'ingenuità fanciullezza della protagonista femminile, chi è rimasta fossilizzata nel tempo ai suoi tredici anni.

È una storia che, dal punto di vista romantico, riesce a cuocere il lettore a fuoco lento e che si consolida veramente solamente dopo la pagina trecento cinquanta. Infatti la storia dei due protagonisti è una storia che non necessita di contatto fisico o molti dialoghi ma che si realizza tramite piccoli gesti, momenti e sguardi rubati. È la storia di due persone nei loro tardi trent'anni che riescono a trovare la felicità chi per la seconda volta chi invece per la prima volta, anche se non avrebbe mai pensato di trovare amore e pace.

È una storia che parla di crescita personale e di scoperta di se stessi, In particolare per la nostra Aurora che ha vissuto quasi avvolta da uno strato di nuvole che le annebbiano la mente per più di quattordici anni della sua vita e che finalmente è pronta a tornare agguerrita e più forte che mai. 

Ma è anche la storia di un uomo tanto impaurito dal suo passato da credere di non meritare un amore duraturo. Ed è la storia di un uomo tanto dolce, tanto caritatevole da fare l'impossibile per le persone che ama.


Quando hai già perso tanto impari ad accogliere la felicità quando la trovi. Non stai lì ad aspettare che qualcuno te la metta tra le mani. Non ti aspetti uno spettacolo di fuochi d'artificio.

La trovi nei piccoli momenti. E a volte questi prendono la forma di un uomo di novanta e passa chili. Volevo capire cosa stava succedendo. Ne avevo bisogno.


Il libro si svolge in un arco narrativo molto lungo di circa sette-otto mesi con un epilogo poi che ci racconta i nostri protagonisti a più di quattro anni di distanza dall'ultima volta che li abbiamo incontrati. Le tempistiche mi sono sembrate perfette anche se le scene appaiono a volte paradossalmente un po' sconnesse l'una dall'altra. 

La scrittura come al solito è dinamica e molto facile da seguire e coinvolgente. Però devo anche dire che in alcuni tratti mi è sembrato quasi di trovare delle ripetizioni. In particolare nelle prime pagine e ancora più in particolare in tutte le parti inerenti la mamma di Aurora.  Forse anche diminuire un po' questi momenti della narrazione e le lunghe descrizioni sarebbe stato meglio per rendere il libro ancora più scorrevole e evitare la ripetitività. L'ambientazione e il paesaggio mi sono piaciuti molto e m'immagino un'atmosfera completamente immersa nella natura e nel verde.  Per quanto riguarda i personaggi infine mi sono piaciuti molto. Sia Aurora e Rhodes come personaggi principali, ma anche tutti i personaggi secondari. Sia Amos che la migliore amica di Aurora si meriterebbero un libro tutto loro!!!

Il tema delle escursioni e la loro motivazione mi sono piaciuti molto. Trovo che sia stato bene in tessuto con la trama della storia ma poi ad un certo punto quasi accantonato senza darci un senso vero e proprio di questa necessità di Aurora di intraprendere i sentieri della madre. Quindi avrei apprezzato una spiegazione migliore in questo senso.

Detto ciò però posso solo concludere dicendo che sono stata entusiasta di questo romanzo e che l'ho trovato qualcosa di nuovo e diverso dal mio solito genere. È un libro da un certo punto di vista più pacato e riflessivo, ma che mantiene l'esplosività di una storia romance e di un grande amore come quello fra Aurora e Rhodes. 

Consigliato!




VOTO

4.5 (notevole)

2 (malizioso)



martedì 29 dicembre 2020

L'infinito tra me e te di Mariana Zapata - RECENSIONE

Titolo: L'infinito tra me e te


Autore: Mariana Zapata


Serie:  Non fa parte di una serie


Data pubblicazione: 11 luglio 2019


Pagine: 512


Genere: Sport Romance


Narrazione: prima persona POV femminile


Finale: Autoconclusivo



TRAMA

"Tra tutte le persone che avrei voluto nel mio angolo per offrirmi sostegno morale, ecco la più inaspettata...e più importante. Il mio amico. Il custode dei miei segreti. Il mio sostegno. Il mio contratto."

Vanessa Mazur sa che sta facendo la cosa giusta. Non ha alcuna intenzione di sentirsi in colpa per aver mollato. Il lavoro di assistente tuttofare di Aiden Graves è sempre stato un impiego temporaneo. Lei ha altri piani per il futuro, ha delle ambizioni, e di certo non comprendono il ruolo di fatina personale di una star del football. E allora perché quando Aiden si presenta alla sua porta, pregandola di ripensarci, Vanessa esita? Per due anni, l'uomo che le televisioni chiamano "il Muro di Winnipeg" è stato il suo incubo: neanche un buongiorno al mattino, o un sorriso il giorno del suo compleanno. Era talmente concentrato sullo sport che sembrava non accorgersi nemmeno di chi o cosa lo circondasse. Cos'è cambiato, allora? Quello che Aiden chiede, per Vanessa è semplicemente incomprensibile. Dopo il modo in cui è stata trattata, lei desidera solo dedicarsi alla sua vera passione, il design, e lasciarsi alle spalle l'indifferenza. La perseveranza di Aiden sarà in grado di farle cambiare idea? In questo genere di partite, segnare un punto richiede pazienza, gioco di squadra e una buona dose di determinazione.  


PERSONAGGI

Lei...Vanessa Mazur è una giovane ragazza di 26 anni che ha sempre desiderato solo una cosa: essere realizzata. Ok, ok, due cose...anche essere amata davvero da qualcuno per la prima volta. Vanessa ha alle spalle un passato difficile che ha forgiato la donna coraggiosa, leale, corretta e paziente che conosceremo nel corso del libro. La ragazza ha sin dalla giovane età lavorato con impegno per poter realizzare il suo sogno di lavorare in proprio, secondo i suoi ritmi e i suoi interessi e per raggiungere l'indipendenza si trova alle dipendenze come tuttofare di una star del football stakanovista, per un periodo di due anni. Dopo questo periodo di tempo si licenzia per perseguire i suoi obiettivi, ma se proprio a questo punto accadesse qualcosa di completamente inaspettato, come una stramba proposta di matrimonio da parte dell'uomo per cui lavorava e che non l'aveva mai degnata di uno sguardo?

Lui...Aiden Graves è un mastodontico giocatore professionista di football americano di 30 anni. Ha la pelle olivastra, i capelli neri e gli occhi castani, per non parlare delle sue dimensioni fuori misura. Il "ragazzone", come viene soprannominato da Vanessa, è alto due metri ed è oltre 120 chili di muscoli. Aiden è un personaggio molto complesso, è l'unico canadese che non rientra nel classico stereotipo della persona solare, è l'unico giocatore che non rientra negli standard dell'atleta medio perché vegano, è abitudinario e anche un po' fobico... ma è comunque adorabile! Aiden è così, come retaggio di un passato duro e triste, che lo ha visto crescere con la convinzione che l'amore sia un male. Lui non vuole l'amore, e proprio per evitarlo ha escogitato un piano che gli sembra perfetto ma che, come vedremo, fa acqua da tutte le parti.

"Mi guadagnano un sorriso dall'uomo per i quali erano rari come i biglietti d'oro della fabbrica di Cioccolato ."


LA MIA OPINIONE

La storia inizia nel momento stesso in cui Vanessa, la giovane e spigliata protagonista femminile, decide di licenziarsi dal suo lavoro di assistente-cuoca-colf di Aiden Graves, il migliore difensore della lega di football americano. La sua decisione è dettata dalla freddezza del suo affascinante datore di lavoro e, proprio per questo, mai la ragazza si sarebbe potuta aspettare che il famigerato muro di Winnipeg si sarebbe presentato alla sua porta di un condominio in un quartiere malfamato supplicandola di tornare e che, disperato, le chieda addirittura di sposarla per affari. Dal patto lui potrebbe ottenere la cittadinanza americana e lei l'estinzione del suo fastidioso debito universitario. Ma quello che non sanno è che una frode allo stato potrebbe diventare una tenera amicizia e perché no, un delicato sentimento capace di sbocciare in un amore appassionato...

Questo libro mi ha lasciato un segno indelebile nel cuore. Mi è piaciuto moltissimo il suo sviluppo, il romanticismo velato e visibile solo con piccole azioni di tutti i giorni e piccoli momenti di intimità che caratterizzano gran parte del libro, anzi fino alle pagine finali. È un libro molto descrittivo e a volte ripetitivo nelle descrizioni fornite, ma che a mia idea è perfetto così com'è. 

Mi ha fatto impazzire in ogni suo aspetto: dalla trama che si sviluppa permettendoci si assistere allo sbocciare di sentimenti profondi tra due protagonisti segnati dalle brutture della vita e che per la prima volta trovano una casa l'uno nell'altro, alla tempistica della narrazione lunga che rende la nascita del tutto tra  due persone che sono agli antipodi, più reale e permette di parlarci di molti piccoli episodi significativi. Ma ancora dai dialoghi, che ti si radicano nel cuore ai personaggi, che sono unici e sensazionali.

La caratteristica di personaggi freschi, simpatici ma anche e soprattutto complessi e sentimentali, non è una cosa che ho notato solo in questo libro dell'autrice, ma che ho ritrovato con piacere anche in altri suoi romanzi. In questo caso i personaggi principali sono perfetti, sia nel loro piccolo con tutte le paure di essere traditi e i truci ricorsi del passato, sia insieme dove, la goffaggine e energia esorbitante di Vanessa, compensano la serietà e pacatezza di Aiden.

"Mi piace il tuo sorriso."

"Mi fai sentire il Grinch."

"Non lo faccio apposta. È un bel sorriso, dovresti usarlo più spesso." 

I personaggi secondari invece, offrono un contorno alla storia sia che siano detestabili sia che siano adorabili, primo fra tutti tra questi Zac (di cui spero di sapere presto di più)!!!

Per concludere, posso solo dire che, questo libro mi ha positivamente stupito e che me ne sono innamorata, proprio come del protagonista maschile. È un libro che per qualche strana ragione mi è entrato nell'anima e sul quale non posso dire niente di negativo. Forse quello che gli si potrebbe contestare è la sovrabbondanza di parti puramente descrittive e senza dialoghi, che però per me sono perfette così, oppure il fatto che per quanto ne sappiamo dalla narrazione Vanessa e Aiden scelgano il loro futuro senza affrontare il loro passato e forse sarebbe stato interessante una visione maggiore su di esso. Nonostante tutto mi sento di consigliare caldamente  e di promuovere a pieni voti la lettura.


VOTO

6 (insuperabile)

2 (malizioso)