martedì 9 marzo 2021

Verità scambiate di Lexi Ryan - RECENSIONE

Titolo: Verità scambiate


Autore: Lexi Ryan


Serie: Un cuore non basta #2


Data di pubblicazione: 24 marzo 2015


Pagine: 226


Genere: Romantico, triangolo amoroso, perdita memoria


Narrazione: prima persona, POV femminile


Finale: Suspance




SERIE: 

1. Ricordi rubati (25 febbraio 2015) 

2. Verità scambiate (24 marzo 2015) 

3. Se scelgo te (21 aprile 2015) 



TRAMA 

Divisa tra due amori, con il cuore spezzato a metà: ecco come si sente Hanna. Dopo l’incidente che le ha fatto perdere la memoria, sprazzi di ricordi tornano ad affacciarsi alla sua mente confusa. La sua vita, però, è più incasinata che mai: da un lato c’è Max, il ragazzo dei suoi sogni, disposto a tutto pur di riconquistarla; dall'altro c’è Nate, il musicista sexy con una storia turbolenta alle spalle, l’uomo che non vuole legami e non le ha mai fatto promesse, ma che si dichiara follemente innamorato di lei. Hanna deve decidere se perdonare Max e accettare la sua proposta di matrimonio o continuare la relazione con Nate. Ma dubbi insidiosi la tormentano: chi è il padre del bimbo che porta in grembo? Chi si nasconde dietro l’anonimo investitore che l’ha aiutata a realizzare il suo sogno di aprire una pasticceria? E infine: cos’è successo il giorno dell’incidente e cosa – o chi – l’ha provocato? Se vuole afferrare il proprio scampolo di felicità, Hanna deve trovare il coraggio di scavare nel passato, affrontare le proprie paure. Nella seconda puntata della serie Un cuore non basta nulla è come sembra, e, tra rovesciamenti improvvisi e rivelazioni scioccanti, Hanna, Max e Nate si ritrovano prigionieri di un groviglio di emozioni ineluttabile come il destino che li ha fatti incontrare.



PERSONAGGI

Lei... Hanna Thompson è una giovane donna, che finita l'università è tornata a casa, nel suo piccolo paesino (che ama con tutto il cuore), senza un piano se non quello di rimanere. E' molto insicura a causa del suo aspetto fisico un po' più morbido del normale, ma lo maschera dietro l'ironia. E' da sempre segretamente innamorata di Max, un suo concittadino. Ora che si è risvegliata in una vita non sua, apparentemente perfetta, ma che in realtà si sgretola man mano che pezzetti della sua memoria riaffiorano, si troverà ad affrontare molte difficoltà. Prima tra tutte una gravidanza che sembra, all'apparenza impossibile. 

Lui...Max Hallowell è il proprietario della palestra locale e leggendo i libri scopriremo che è anche un ragazzo d'oro. l'unica cosa è che, non volendosi prendere il merito delle sue azioni finisce per farci brutta figura. Durante la narrazione farà delle sciocchezze, ma ciò non toglie che sia fantastico e che con il suo carattere si faccia perdonare tutto sia da Hanna, che dal lettore! 

Lui (si avete letto bene)... Nate Crane è una rock star che sta avviando la sua carriera con il fidanzato della sorella di Hanna. Proprio tramite la sorella e il suo compagno, Nate e Hanna si conosceranno in un periodo difficile per Hanna. Il ragazzo è sicuro di se e affascinante. A primo impatto potrebbe sembrare una classica celebrità, ma in realtà apprezza la semplicità e ha i piedi per terra. Ha dedicato interamente gli ultimi anni della sua vita al figlio e per non sottrargli affetto ha deciso di sacrificare la sua felicità personale non innamorandosi mai, ma non aveva previsto l'arrivo di Hanna.



LA MIA OPINIONE

La trilogia di cui fa parte 'Verità scambiate' è la prima lettura che ho fatto di Lexi Ryan, autrice che ora seguo in ogni sua uscita per la spensieratezza e freschezza dei suoi libri. E' una trilogia che ho letto per la prima volta poco dopo la sua uscita e che, periodicamente, mi diverto a riprendere tanto mi è piaciuta. Una cosa che ho sempre apprezzato è quanto i personaggi sembrino veri, con le loro fragilità. E' una serie vecchia ma che, secondo me rientra a pieno titolo in quei libri che chiamo 'OLD BUT GOLD', quindi se non li avete mai sentiti nominare e li scoprite adesso vi prego di dargli una possibilità.

Ma ora parliamo del libro in se...

O mio dio, questi libri sono uno più bello dell'altro! La storia inizia con Hanna che, oltre a tutte le cose che già non ricorda della sua vita, scopre di essere incinta. L'unico piccolo problema oltre a non sapere di chi possa essere il bambino, è che crede di essere ancora vergine. La sua mente sarà quindi ancora più tormentata di prima sull'importanza di ricordare il passato.

Anche questa volta, il libro è strutturato su due livelli della narrazione diversi: il prima, grazie al quale riusciamo a sapere sempre di più di cosa ha combinato nell'ultimo anno di vita, e il dopo, dove assistiamo alla resa di Hanna che si accorge di amare due uomini e di non sapere cosa fare. Nate la ama profondamente, ma per non sottrarre del tempo al figlio, non le può offrire niente di stabile, mentre Max sta ancora cercando di farsi perdonare una serie di segreti che aveva mantenuto nel passato e che ha fatto l'errore di omettere anche nel presente, fino a che lei non si è ricordata da sola. Ma...il karma è uno stronzo e proprio quando la ragazza si avvicina a una decisione, Nate è dato per deceduto mentre stava andando a fare un concerto per le truppe in un paese di guerra. E a questo punto? Hanna riuscirà a superare il lutto per un ragazzo che fino a poco prima non pensava nemmeno di conoscere, ma a cui si sente profondamente legata? Max riuscirà a riconquistare del tutto il suo cuore?
''Per quanto tempo si può lottare per qualcuno prima che la cosa ti uccida dentro? Quanto si può resistere prima che la devozione si trasformi in patetica devozione?''
Il libro è molto scorrevole e la suspense di non sapere ti tiene incollata alle pagine fino a che non l'hai finito. La narrazione è fluida e ho apprezzato anche che la storia sia narrata da tutti e tre i punti di vista: Hanna, Nate e Max. I personaggi sono fantastici; più si conoscono i protagonisti maschili, più le aspettative di ogni ragazza verso il genere maschile si alzano. I personaggi secondari sono ben assortiti e vorrei che l'autrice avesse scritto i libri anche delle loro storie, soprattutto quelle di William e Callie e quella di Maggie e Asher! Il finale non è conclusivo, anzi è un finale a prova di bomba, nel quale succede qualcosa che sconvolge nuovamente la vita della povera Hanna, che aveva appena ritrovato una parvenza di stabilità.


VOTO

5.5 (sublime)

4 (passionale)

lunedì 8 marzo 2021

Ricordi rubati di Lexi Ryan - RECENSIONE

Titolo: Ricordi rubati


Autore: Lexi Ryan


Serie: Un cuore non basta #1


Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2015


Pagine: 219


Genere: Romantico, triangolo amoroso, 
perdita memoria


Narrazione: prima persona, POV femminile


Finale: Suspance


 

SERIE:

1. Ricordi rubati (25 febbraio 2015)

2. Verità scambiate (24 marzo 2015)

3. Se scelgo te (21 aprile 2015) 



TRAMA

Un giorno apri gli occhi e, con stupore, scopri che la tua vita è perfetta: sei bella come non mai, hai da poco inaugurato una pasticceria di successo e al tuo dito brilla l'anello dell'uomo dei tuoi sogni. L'unico dettaglio stonato in questo scenario da favola è che non hai la più pallida idea di come tu sia arrivata fin lì... E quello che capita ad Hanna: dopo un oscuro incidente si risveglia in ospedale con il corpo coperto di lividi e la mente invasa dai dubbi. Cosa è accaduto nei lunghi mesi cancellati dalla sua memoria? Davvero Max è l'uomo giusto per lei? E soprattutto, chi è il tipo sexy e misterioso che una notte si è infilato nel suo letto scatenando in lei una passione irrefrenabile? Mentre le poche certezze di Hanna vacillano, la storia del suo ultimo anno di vita si rivela di ora in ora più intricata e far combaciare i pezzi del puzzle sembra un'impresa impossibile. Desiderio, mistero, amicizia e segreti si intrecciano in "Ricordi rubati", la prima puntata di una serie appassionata e travolgente.


PERSONAGGI

Lei... Hanna Thompson è una giovane donna, che finita l'università è tornata a casa, nel suo piccolo paesino (che ama con tutto il cuore), senza un piano se non quello di rimanere. E' molto insicura a causa del suo aspetto fisico un po' più morbido del normale, ma lo maschera dietro l'ironia a tutto il mondo. E' da sempre segretamente innamorata di Max, un suo concittadino troppo bello e perfetto per lei e che ha sempre visto solo la sua gemella. Hanna è molto attaccata alla famiglia e in particolare alle sorelle, con le quali ha un rapporto bellissimo. La ragazza è anche una bravissima pasticcera e, tornata a casa riuscirà a coronare il suo sogno di aprire un locale tutto suo. Ma come? Con che soldi? E se un giorno non ricordasse più niente della sua vita? E se si svegliasse in una vita perfetta, ma nella quale non si riconosce?

Lui...Max Hallowell è il proprietario della palestra locale e, leggendo i libri, scopriremo che è anche un ragazzo d'oro. L'unica cosa è che, non volendosi prendere il merito delle sue azioni finisce per farci brutta figura. Durante la narrazione farà delle sciocchezze, ma ciò non toglie che sia fantastico e che con il suo carattere si faccia perdonare tutto sia da Hanna, che dai lettori!

Lui (si avete letto bene)... Nate Crane è una rock star che sta avviando la sua carriera con il fidanzato della sorella di Hanna. Proprio tramite la sorella e il suo compagno, Nate e Hanna si conosceranno in un periodo difficile per Hanna. Il ragazzo è sicuro di se e affascinante. A primo impatto potrebbe sembrare una classica celebrità, ma in realtà apprezza la semplicità e ha i piedi per terra. Ha dedicato interamente gli ultimi anni della sua vita al figlio e, per non sottrargli affetto, ha deciso di sacrificare la sua felicità personale non innamorandosi mai. Ma non aveva previsto l'arrivo di Hanna.



LA MIA OPINIONE

La trilogia di cui fa parte 'Ricordi rubati' è la prima lettura che ho fatto di Lexi Ryan, autrice che ora seguo in ogni sua uscita per la spensieratezza e freschezza dei suoi libri. E' una trilogia che ho letto per la prima volta poco dopo la sua uscita e che, periodicamente, mi diverto a riprendere tanto mi è piaciuta. Una cosa che ho sempre apprezzato è quanto i personaggi sembrino veri, con le loro fragilità. E' una serie vecchia ma che, secondo me rientra a pieno titolo in quei libri che chiamo 'OLD BUT GOLD', quindi se non li avete mai sentiti nominare e li scoprite adesso vi prego di dargli una possibilità.

Il romanzo inizia con Hanna, la protagonista femminile che si sveglia in un letto di ospedale dopo essere caduta dalle scale di casa e che non ricorda niente dell'ultimo anno della sua vita. Infatti rimane scioccata quando le comunicano che ha perso più di 20 chili, sta per sposare la sua cotta storica e ha una pasticceria ben avviata in centro città. In un primo momento pensa che sia tutto un sogno e siamo onesti... chi nella sua stessa situazione non lo penserebbe?

Pian piano però, il castello di perfezione le crolla in testa. Dietro alla vita perfetta si nascondono problemi alimentari, l'allontanamento dalla sua famiglia e dagli amici, misteriosi viaggi fuori città, la possibilità che la caduta non sia stata un incidente e non per ultimo, un uomo che si intrufola nel suo letto e di cui lei non conosce l'identità, o almeno crede di non conoscerla. Lo sconosciuto sembra infatti conoscerla molto bene e, quando vede l'anello di fidanzamento al suo dito sembra distrutto. Hanna inizia quindi, a dubitare che la sua vita sia quella che gli hanno comunicato. Il finale conserva un colpo di scena che ti fa rimanere senza fiato e contare i giorni che ti separano dalla lettura del secondo libro!!!!

La narrazione si alterna tra ricordi di frammenti di prima dell'incidente, che vengono narrati man mano che ritornano alla memoria di Hanna, e gli accadimenti del post incidente. In questa fase Hanna tenta di capire cosa ha fatto della sua vita negli ultimi mesi e tenta di dare un senso a una importante scelta che non ricorda di avere fatto: perché ha scelto Max?

Io sono INNAMORATA di questa trilogia!!! Nel corso degli anni, dalla sua uscita l'ho letta più di quattro volte. Adoro tutto dei libri, il che non è poco dato che abitualmente mi tengo il più possibile alla larga dai triangoli amorosi, che non sono una cosa che amo nelle storie che leggo. In questo caso vi posso garantire che, anche se sin da subito iniziate a tifare per l'uno o per l'altro, non pesa mai la presenza di due contendenti. Forse perché sono entrambi fin troppo perfetti!
La storia è estremamente scorrevole, il libro si legge tutto d'un fiato in meno di un giorno, senza riuscire a staccarsi dalle pagine fino alla fine. Amo alla follia Nate, mi sono innamorata sin da subito del modo incondizionato che ha di apprezzare Hanna, comunque lei sia vestita e qualunque sia il suo peso. I personaggi, tralasciando Nate e Max per cui ho già espresso il mio amore, sono tutti intriganti dal primo all'ultimo e la loro storia si evolve parallela alla storia principale. Adoro il clan delle sorelle di Hanna, il particolare Maggie e Liz.

Per concludere non posso dire altro se non: LEGGETELO TUTTI!!! Libri divertenti, misteriosi,  a tratti comici e avvolti in atmosfera romantica. Ne consiglio la lettura a tutti gli amanti del genere. Ah, mi raccomando... poi fatemi sapere se siete team Nate o Max!



VOTO

5.5 (sublime)

4 (passionale)

giovedì 4 marzo 2021

C'è qualcosa nei tuoi occhi di Amabile Giusti - RECENSIONE

Titolo: C'è qualcosa nei tuoi occhi


Autore: Amabile Giusti


Serie:  Tentare di non amarti #2


Data pubblicazione: 20 settembre 2016


Pagine: 334


Genere: Romance, Seconde possibilità


Narrazione: Prima persona, POV femminile e Terza persona, POV maschile


Finale: Autoconclusivo



SERIE:

1. Tentare di non amarti (01 dicembre 2015) - Penny e Marcus -

2. C'è qualcosa nei tuoi occhi (20 settembre 2016) - Francisca e Byron -


TRAMA

Francisca Lopez è un angelo nero impossibile da conquistare: nel suo passato c’è dolore, violenza subìta e inflitta, c’è la delinquenza e c’è il carcere. E c’è un solo uomo, Marcus. Con lui ha condiviso la parte più oscura di sé. Ma ora Marcus se n’è andato, ha scelto di seguire Penny, la dolce ragazza dalle ciocche pastello per la quale ha deciso di cambiare vita, e Francisca deve costruirsi una nuova identità. Per farlo, sceglie Amherst, la città di Emily Dickinson, perché la poesia è stata la sua segreta ancora di salvezza. Se poi all’università il corso di poesia contemporanea è tenuto da Byron Lord, un professore giovane, seducente e con un nome decisamente profetico, affascinato dai suoi “occhi di petrolio”, la vita di Francisca può davvero sperare in una svolta. Tra i due nasce uno strano e delicato rapporto: una tenera alchimia d’amore che rischia a ogni momento di essere spazzata via dai segreti di entrambi e dalle tante fragilità di Francisca. Una storia destinata a incrociarsi con la nuova vita dell’indimenticato Marcus e della rivale Penny, in un finale dolcemente inaspettato. Il sequel di Tentare di non amarti ci racconta una nuova vicenda di amore e riscatto: un viaggio profondo e toccante nell’animo inquieto dei suoi protagonisti così diversi... così uguali.

"Chi è Byron?"

" L'uomo che ha preso quella stronza di Fran e l'ha trasformata in questa disperata Francisca."

 

PERSONAGGI

Lei... Francisca Lopez ha 25 anni ed è una tatuata amazzone di origini sudamericane, con capelli neri e occhi come la cioccolata, che viene paragonata a Jessica Alba per la sua bellezza (sentite come me la vostra autostima scendere leggendo la descrizione di Fran? Credo sia normale). La ragazza è stata arrabbiata per gran parte della sua vita: è stata arrabbiata con il patrigno, e per questo ha incendiato casa sua con lui dentro, è estata arrabbiata con la società, che l'ha etichettata come problematica e abbandonata a se stessa, è stata arrabbiata con gli uomini e ha sfogato la sua aggressività picchiando e insultando, è arrabbiata con Marcus, il suo amore di sempre, che avrebbe dovuta aspettarla, ma che mentre lei era in carcere si è innamorato di un'altra ed è arrabbiata con se stessa per tutta la sua rabbia.

Francisca è però stanca di essere arrabbiata e decide di riprendere in mano la sua vita: prende così il diploma e si iscrive all'università per studiare letteratura inglese. I libri, in particolare di poesia, sono stati l'unica cosa che l'ha tenuta a galla per molto tempo, nonché il segreto che meglio custodisce dentro di se. Quelli e l'amore per le piante, in particolare per il suo piccolo cactus di nome Scilla. 

Due cose Fran non avrebbe mai pensato, di diventare una brava persona e di riuscire a fidarsi di un uomo che non fosse Marcus; e se invece entrambe le sue convinzioni vacillassero nel momento in cui incontrerà il professor Byron Lord, il più atipico professore del mondo?

"Non so bene perché l'odio. Non che di solito provassi simpatia verso la gente. Anzi, di solito mi basta poco per volere sterminare l'intero genere umano soprattutto maschile. Però insomma, devono fare qualcosa per starmi sulle palle, non basta che respirino. Questo qui lo detesto a prescindere."


Lui... Byron Lord ha 32 anni, capelli biondo-fragola lunghi fino alle spalle e sempre raccolti in code disordinate, occhi verdi e una doppia identità (proprio come Clark Kent e Superman): distinto professore universitario con gli occhialo di poesia di giorno e proprietario di un pub con mille piercing, dove suona con li suo gruppo di cover rock la notte. Questo perché Byron è una contraddizione unica: molto sensibile, ma distaccato, alternativo ed eccentrico, ma rigoroso nei modi di porsi, centauro ma tenero cuoco che accudisce le sue ospiti, marito ma anche vedovo.

Byron, da un anno vive roso dal senso di colpa e dalla tristezza per la morte della moglie, della quale si incolpa e si è ripromesso che non cercherà più la felicità come punizione. Ma poi arriverà Francisca, così diversa, con una luce negli occhi che le ricorda la moglie. Proprio per questo L'uomo le si avvicinerà, ma ben presto scoprirà tutte le loro differenze. Francisca è forte, bella, intelligente e nasconde qualcosa di oscuro... e lui non potrà resistere.


LA MIA OPINIONE

"Come faccio a vivere senza di te?"

"Un giorno alla volta. È un ottimo sistema. Smetti di pensare all'eternità all'intero esercito che ti aspetta là fuori per farti il culo e affronta i nemici uno per uno. Fanno meno paura"

Il libro è il secondo volume di una dilogia di quella che è una delle mie autrici preferite in assoluto, Amabile Giusti ed è molto bello. Dei due libri della serie, preferisco il primo volume, di cui potete trovare la recensione nel blog), ma per una semplice questione di gusto personale. 'C'è qualcosa nei tuoi occhi' è ambientato dopo circa due anni dagli eventi del primo libro e, pur avendo protagonisti diversi, ingloba all'interno della storia, grazie a una narrazione particolare che fino ad ora ho incontrato solo nei libri dell'autrice, dei capitolo dedicati a Penny e Marcus e narrati proprio da loro. Questa particolarità ha reso il libro più copleto da un lato, ma ha sottratto spazio alla storia di Fran dall'altro.

'C'è qualcosa nei tuoi occhi' è un libro molto piacevole, che parla di riscatto e che riesce a insegnarci qualcosa sia a livello emotivo e introspettivo, sia a livello teorico; avevo già sentito nominare Emily Dickinson ovviamente, ma non avevo mai letto niente non essendo una grande amante della poesia. Il libro è riuscito a incuriosirmi e a farmi provare ad approcciarmi alla poesia, che ora vedo in modo diverso da prima, non sarà mai tra i miei generi preferiti, ma ne riconosco il fascino. 

E' un libro piacevole ma, come ho già accennato, mi sembra che la storia di Francisca e Byron sia un po' sbrigativa e sfuggente, avrei voluto di più: più interazioni tra di loro, più interazioni tra di loro, parte finale più consistente e dettagliata, più coinvolgimento da parte mia mentre leggevo... La parte più bella in assoluto è il tratto di narrazione in cui Francisca e Penny sino insieme e il modo in cui si vedono gli inizi di una fragile amicizia tra le due nemiche giurate. 

Insomma, lettura piacevole, ma mi aspettavo qualcosa di più... mozzafiato. Non mi ha fatto innamorare. Ciò non significa però, che non lo consigli, anzi 'C'è qualcosa nei tuoi occhi' è un romanzo con una trama molto interessante e una scrittura scorrevole, che consiglio agli amanti di un romance insolito e particolare. 

"Lui non è uguale a Marcus in nessuna cosa, e io lo amo. Lo amo talmente da far prevalere la paura di fargli del male su quella di perderlo. Ora so cosa si prova, fottuto karma, ora lo so.... L'amo come non ho mai amato nessuno. Lo amo al punto da non tentare di tenermela ogni corso a differenza di quanto ha fatto con Marcus."

 

VOTO

4.5 (notevole)

2 (malizioso)

mercoledì 3 marzo 2021

Tentare di non amarti di Amabile Giusti - RECENSIONE

Titolo: Tentare di non amarti


Autore: Amabile Giusti


Serie:  Tentare di non amarti #1


Data pubblicazione: 01 dicembre 2015


Pagine: 340


Genere: Romance


Narrazione: Prima persona, POV maschile e Terza persona, POV femminile


Finale: Autoconclusivo


SERIE:

1. Tentare di non amarti (01 dicembre 2015) - Penny e Marcus -

2. C'è qualcosa nei tuoi occhi (20 settembre 2016) - Francisca e Byron -


TRAMA

Penelope ha ventidue anni ed è una ragazza romantica e coraggiosa con una ciocca di capelli rosa e le unghie decorate con disegni bizzarri. Orfana, vive con la nonna malata nella misera periferia di una città americana, e ha rinunciato al college per starle vicina. Di notte prepara cocktail in un locale e di giorno lavora in biblioteca. Aspetta l’amore da sempre, quello con la A maiuscola. Un giorno Marcus, il nuovo vicino, entra nella vita di Penny come un ciclone. È tutt’altro che l’eroe sognato: ha venticinque anni, è rude, coperto di tatuaggi, ha gli occhi grigio ghiaccio e un piglio minaccioso. È in libertà vigilata e fa il buttafuori in un club. Tra i due nasce subito ostilità e sospetto ma, conoscendosi meglio, scopriranno di avere entrambi un passato doloroso e violento, ricordi da cancellare e segreti da nascondere. Una storia d’amore e rinascita, dolce e sensuale, tragica e catartica. L’incontro di due anime profondamente diverse darà vita a un amore che guarirà il dolore e l’odio del passato.


PERSONAGGI

Lei... Penelope Miller è una ragazza di 22 anni con dei grandi occhi castani da cerbiatta, e un aspetto che lei stessa definisce nella norma. Penelope, o Penny, come preferisce farsi chiamare da tutti è ordinaria, magra e molto bassa, soprattutto in rapporto al vicino di casa ex galeotto che la attrae tanto; ha i capelli di un castano ramato che lei ama abbellire con ciocche di variopinti colori pastello e uno stravagante taglio a caschetto, che le da un'aria un po' stramba. La ragazza adora i colori e utilizzarli per esprimere se stessa e la sua personalità: ama vestirsi con colori accesi e adora le manicure variopinte e tenere. 

Caratterialmente Penny è singolare, proprio come la sua descrizione fisica, è un insieme di contrasti. Se da un lato è timida, riservata e goffa, dall'altro lato è molto determinata, testarda e dotata di un paio di palle più grandi di quelle di Marcus (scusate il francesismo). Del resto dovrà mostrare di che pasta è fatta per tenere testa al ragazzo totalmente intenzionato a non prenderla a cuore, ma che in realtà è attratto verso di lei proprio da queste incongruenze che la rendono unica. 

Penny lavora, da un paio d'anni in un bar nei pressi della sua abitazione e il suo più grande sogno è quello di andarsene dal luogo dove vive, avvolto dalla povertà, per trasferirsi in campagna e vivere di allevamento e agricoltura. E desidera di fare il tutto con la nonna, Barbie, che l'ha cresciuta dopo la morte dei suoi genitori quando la ragazza era molto piccola. Barbie, pur essendo stata colpita da demenza senile e pur necessitando di qualcuno che la accudisca continuamente, è una donna molto saggia, che crede nell'amore e la cui storia, insegnerà molto alla nipote e influenzerà le sue scelte. Proprio per i suoi mille impegni, Penelope non ha mai trovato il tempo per coronare il suo sogno romantico di trovare un grande amore. E se l'amore arrivasse in una forma più rozza e bruta di quello che avrebbe mai potuto immaginare?


Lui... Marcus Drake ha 26 anni, occhi di un azzurro ghiaccio chiarissimo che ben si abbinano al suo carattere, capelli scuri rasati in un taglio quasi militaresco e mastodontiche dimensioni; il ragazzo sfiora infatti i due metri ed è ricoperto di muscoli. Ha un aspetto minaccioso che è enfatizzato anche più dai tatuaggi che gli ricoprono tutto il corpo. Tatuaggi maori di cui si è ricoperto per simboleggiare il suo coraggio, la sua forza e la sua resistenza in un'esistenza difficile.

Marcus è nato in quella che si può solo identificare come una famiglia difficile, la madre era una prostituta, che non gli ha mai mostrato particolare affetto, ma gli dava tutto quello che poteva, il ragazzo è cresciuto circondato da violenza e brutalità fino a quando, ormai grande e grosso ha tentato di difendere la madre, rischiando di uccidere un uomo. Portato via dai servizi sociali, è stato lasciato in un istituto dove ha conosciuto Francisca, la sua ragazza e i due da allora hanno alimentato l'uno la rabbia dell'altro fino a commettere qualcosa che li ha portati entrambi alla reclusione. Il suo carattere difficile, burbero e anche un o' spaventoso è proprio un retaggio della sua storia.

Quando esce di prigione dopo quattro anni, Marcus ha in mente solo tre cose: i soldi, la libertà e Francisca. Ma fra i suoi sogni e la loro realizzazione, ci sono due mesi e una stupita ragazzina, ingenua e sempre colorata come un confetto, che lo irrita con la sua insistenza e con la sua ingenua bellezza.

"Ho un tale casino dentro da quando sei arrivata. Le cose logiche si sono capovolte, creando un puzzle pieno di follia. Vivo come se camminassi su un filo teso tra due palazzi, su centimetri di vuoto. Non mi riconosco è mi spavento a leggermi dentro. Per questo, cerco di non farlo, nascondo la testa sotto strati di sabbia e ignoro le parole che mi gridano in mente. Non voglio capire esattamente cosa accade. Voglio tornare com'ero prima."


LA MIA OPINIONE

'Tentare di non amarti' è l'ennesimo capolavoro della meravigliosa Amabile Giusti. Pur essendo uscito nel 2016, sono riuscita a leggerlo solo di recente e devo dire che ne sono stata positivamente impressionata. E' il primo volume di una dilogia, dove i protagonisti sono diversi, ma presenti l'uno nella storia dell'altro. Il romanzo parla di una storia che non doveva nascere, che è stata ostacolata attivamente dai protagonisti, soprattutto dal burbero protagonista maschile, ma che nonostante tutto è sbocciata in modo quasi dirompente. Ora, si possono identificare dei tratti comuni tra i personaggi della storia e quelli di altri romanzi dell'autrice (e questa somiglianza soprattutto caratteriale è oggetto di critica da parte di alcune persone), ma io trovo che sia un suo segno distintivo e che sia sempre bellissimo vedere come la Giusti plasmi poi le sue trame per essere così diverse e uniche.

La narrazione mista è singolare con un punto di vista esposto in prima persona e l'altro in terza persona e entrambi, riprendono gli stessi eventi, cosi da analizzarli da due punti di vista diversi (a differenza della maggior parte dei libri dove, diversi momenti della narrazione vengono affidati ai diversi protagonisti). La trama e la narrazione sono scorrevoli e molto carine e i personaggi sono particolari e ben delineati. La cosa che ho apprezzato di più è che pur riuscendo a convivere, i due caratteri dei protagonisti dopo la nascita della storia non vengono snaturati; Marcus rimane sbroccato e crudo e Penny non pretende di cambiarlo, anzi lo ama così com'è difetti e stronzaggine compresi. un'altra cosa che adoro dell'autrice è la capacità di creare storie vere, dove non è subito tutto rose e fiori, ma anzi dove le storie romantiche sono ostacolate dalla vita e dal suo scorrere, il che le rende ancora più belle.

E' un romanzo rozzo, crudo e privo di romanticherie e scene smielate, ma che parla di un amore vero, capace di far emergere l'io più nascosto delle persone che lo provano e questa sua caratteristica mi è piaciuta moltissimo. Certo se siete in cerca di quel livello di romanticismo che fa quasi cariare i denti, qui non lo troverete di sicuro, ma io vi dico: dategli comunque una possibilità, non ve ne pentirete!

L'unica pecca che posso trovare nella storie è l'assenza di un vero e proprio epilogo per i due protagonisti, di cui avrei voluto sapere di più, ma a parte ciò, Tentare di non amarti è un libro sensazionale e sicuramente consigliato!

"Ho paura di lei. Ho paura dei suoi occhi splendidi, del modo in cui mi tiene per mano, delle sulla labbra che hanno baciato solo me, ho paura di quanto la voglio..."




VOTO

5.5 (sublime)

3 (provocante)

lunedì 1 marzo 2021

House of pain di Naike Ror - RECENSIONE

Titolo: House of pain


Autore: Naike Ror


Serie: American's Creed in Love # 2


Data di pubblicazione: 26 gennaio 2021


Pagine: 479


Genere: Romantico, College love, New Adult


Narrazione: prima persona, POV alternato


Finale: conclusivo



SERIE

1. House of love (27 marzo 2020) 

2. House of pain  (26 gennaio 2021)

3. Titolo da definirsi 


TRAMA

Mi chiamo Emery Scott e sono il Presidente degli American’s Creed, la più antica confraternita studentesca di Yale. Frequento il dottorato in legge, amo le feste selvagge, il football e i dolci al cioccolato. Ho due amici che considero fratelli: Cruz Sanders, che tutti credono sia un cinico manipolatore, e Tyson Rogers, reputato il professore più stravagante dell’università. Anche su di me la gente ha un’opinione precisa: crede che io sia il tipico ragazzo ricco, viziato, che ama le avventure di una notte. Nessuno, però, ha idea di quanto in realtà io mi senta solo. Terribilmente solo. Se solo Hanna Foster, la ragazza che mi piace, potesse capirmi… anche lei appare per quello che non è, ne sono sicuro. Peccato solo che lei mi consideri un maniaco, e ogni volta che tento un approccio, fugge via come se avesse incontrato il diavolo in persona. Non ho proprio una possibilità con Hanna, me ne rendo conto, ma come posso spiegare al mio cuore che deve smetterla di palpitare ogni volta che incrocio i suoi occhi?


PERSONAGGI

Lei... Hanna Foster ha 24 anni, lunghi capelli castani, occhi scuri e sempre nascosti da ingombranti montature degli occhiali e corporatura minuta. La ragazza è una brillante studentessa di Harvard, che è riuscita ad accedere all'università grazie ad una borsa di studio e per questo si impegna al massimo per mantenere una media altissima. Hanna è la migliore amica di Essie, protagonista di 'House of love' e le due sono unite da un legame più profondo della semplice amicizia, Essie per la protagonista femminile, è la sua salvatrice, il suo angelo custode, la sua confidente; mentre Hanna per l'amica è la sua valvola di sfogo, la sua metà... Insomma sono unite da un rapporto indissolubile e molto particolare. Le due si sono conosciute anni prima, quando Essie aveva iniziato a fare volontariato in un centro antiviolenza e si era imbattuta in una Hanna sanguinante e impaurita per la strada.

Si, Hanna ha alle spalle un passato di violenze fisiche e psicologiche indicibili: è stata data in pegno dalla madre per saldare un debito a una famiglia di strozzini, che l'hanno tenuta prigioniera per anni, fino a che la ragazza era riuscita a scappare uccidendo uno dei suoi aguzzini. In questo periodo Hanna, appena tredicenne ha anche avuto un figlio Nicholas, che è diventato il suo tutto e che le ha permesso di farsi forza e resistere ai soprusi cercando una via per la libertà, non tanto per se stessa, quanto per donarla al figlio che fino ad allora aveva conosciuto solo il buio e la paura.

"Avevo 24 anni e un figlio di 11, ero una sopravvissuta e lui era la ragione per cui avevo lottato fino a conquistare la mia libertà.''

Hanna da allora ha fatto enormi passi avanti, tanto che è riuscita a scendere a patti con il suo passato e ad essere ad un passo dall'ottenere, finalmente, la custodia definitiva del figlio, ormai undicenne. Nel corso del libro la ragazza si rivela essere molto forte, arrabbiata con il mondo e tutte le sue ingiustizie. Lo scuro passato, ormai un ricordo doloroso e poco di più, le ha lasciato solo la voglia di ripartire da zero ed essere una persona normale e delle abitudini ossessive e leggermente paranoiche, che pian piano durante il libro vengono abbattute ad una ad una dalla presenza nella vita della ragazza di una persona speciale, Emery Scott, migliore amico di Cruz Sanders, protagonista del primo volume della serie. Grazie a Emery e alla sua pazienza, gentilezza ed accettazione la vita, che Hanna ha sempre considerato solamente buia, inizierà a risplendere. 


Lui... Emery Scott ha 26, capelli castani e due occhi dallo sguardo magnetico e penetrante. Emery è uno studente di Yale che sta terminando gli ultimi anni del suo dottorato in legge per poter poi iniziare a lavorare nello studio del padre a New York. Il ragazzo è diventato, dopo la rinuncia di Cruz, suo migliore amico, il presidente dell'importantissima ed antichissima confraternita degli American's Creed e all'apparenza, viene considerato un festaiolo, sempre allegro e frivolo. 

In realtà dietro alla maschera, Emery nasconde la continua lotta alla depressione, ai disturbi alimentari e alla necessità di essere amata e supportato in ciò che fa, tutti fantasmi del suo passato di infinita solitudine che veniva mascherata dallo sfarzo della ricchezza e che all'inizio del libro minacciano di tornare a galla data la naturale lontananza da Cruz e Tyson, i suoi migliori amici, tanto impegnati quanto lui. A riportarlo sul giusto tracciato, evitandogli così ricadute in vecchi vizi e cattive abitudini, ci penserà proprio la timida e coraggisissima ragazza di nome Hanna, che Emery incontra quando va a trovare gli amici comuni e della quale non capisce a fondo i comportamenti: più la mette su un piedistallo e le riserva le sue attenzioni, più lei sembra a disagio e impaurita. E se per conquistarla dovesse cambiare tattica?

'Avevo un'intera estate per far innamorare Hanna Foster del sottoscritto, per corteggiarla e per legarla ad un filo invisibile. Perche, per quanto mi riguardava, io ero già legato a lei.'

Emery è un protagonista di cui non ci si può non innamorare per la sua tenerezza e capacità di essere sincero e comprensivo; adora cucinare, soprattutto dolci e viziare tutti quelli che contano per lui ed è un amante dello sport, soprattutto del football. All'inizio del libro dice addio al suo ruolo nella squadra di football di Yale, a malincuore, per potersi concentrare sullo studio e sulla laurea, ma sarà fortunato perché proprio grazie a questa sua passione, riuscirà ad entrare nelle grazie del gigantesco undicenne che deve conquistare per poter arrivare anche al cuore di Hanna. 


LA MIA OPINIONE

'House of pain' è il secondo volume della serie AMERICAN'S CREED IN LOVE, una serie creata dalla fantastica Naike Ror e dei tutto dedicata agli stravaganti studenti delle università più prestigiose degli Stati Uniti. I libri ci mostrano realtà molto diverse da quella italiana, sia dal punto di vista dell'istruzione universitaria (di cui conosciamo già bene le differenze principali), che di tutto ciò che vi sta attorno: dalla vita nelle confraternite, alle varie attività e corsi extracurriculari e ancora dalla realtà economica, alla flessibilità di questo percorso di studi. Ora mi direte: Ma Sylvia, non è il primo libro che leggi ambientato in un college americano... Ed è vero, ma questi libri vanno al di la del semplice college, parlano di un vero e proprio stile di vita, spirito di cameratismo e fedeltà, che è strano trovare nelle letture più comuni. 

Detto ciò posso anche affermare che pure la storia tra Hanna e Emery è abbastanza singolare...Parlando del libro nello specifico, la prima parte della storia è molto carina, ma non mi ha fatto impazzire,. Mi è sembrata un po' fiacca per essere la storia di due personaggi così complessi e con storie ingombranti alle loro spalle (soprattutto per essere la storia di Hanna). Non fraintendetemi, non è stata per niente brutta... anzi, però non mi ha fatto battere il cuore e sospirare come avrei voluto e come avevo sperato succedesse sin da quando mi sono fatta un'idea della possibilità che si formasse una coppia tra i due, nel primo volume. 

Al contrario le ultime 100 pagine o giù di lì, sono fantastiche. Mi hanno fatto provare un mucchio di emozioni nell'arco di pochissimo tempo, sono passata per l'agonia, l'angoscia, la frustrazione, la rabbia, l'emozione e l'euforia più totale, per arrivare a una sorpresa graditissima nelle pagine finali... E che dire - LA VENDETTA E' UN PIATTO CHE VA SERVITO FREDDO - e non dirò altroz, capirete quando leggerete il romanzo.

I personaggi sono come al solito perfetti, anche nella loro follia. Ammetto di essere un po' intimorita e inquietata da quello che i membri di una confraternita universitaria, anche se di una università di alto calibro come quelle della Ivy League, possono arrivare a fare e pensare e soprattutto dal loro sadismo e spirito vendicativo. Detto ciò, non serve dire che adoro Essie e Cruz (protagonisti del primo volume della serie), sempre presenti o i personaggi principali di questo volume (di cui ho tessuto le lodi prima). Vorrei invece rimarcare il mio amore spassionato per Tyson, che sin dal primo libro mi attrae per la sua eccentricità e per i due nuovi e interessantissimi personaggi introdotti da Naike in questo volume: Dorothy Scott, sorella maggiore di Emery e artista alternativa, che rinnega la sua origine altolocata e Noel, il fratellino combina guai e inglesissimo di Tyson, trasferitosi nella umile dimora dei Creed per sfuggire a degli strozzini. E, spero di non averci visto male, ma potrebbero essere i papabili protagonisti di un quarto volume???

La narrazione è scorrevole e la scrittura rapida e brillante, come al solito nei libri dell'autrice e il tempo della narrazione è relativamente lungo, si articola su alcuni mesi della vita dei ragazzi. I dialoghi sono molto scorrevoli e naturali. L'unica pecca secondo me, è che siamo venuti a sapere del passato di Hanna quasi di più nel primo volume (dove lei non è protagonista), che n questo. Ora, posso vedere come questa sia una scelta stilistica fatta dall'autrice, per essere in linea con le richieste della protagonista di andare avanti con la sua vita senza essere etichettata come vittima, ma io avrei comunque sperato di sapere di più.

"Nessuno di due è perfetto, ma chi se ne frega, Hanna. Dobbiamo essere perfetti per stare insieme e non per gli altri."

" Ma tu per me non sarai mai normale. Sei una ragazza qui ho messo tra le mani il mio cuore e scusami se non altro a chiunque!"

"Cosa diavolo era appena successo? D'istinto mi portai una mano al cuore, come per assicurarmi che fosse ancora lì e non avesse seguito Emery Scott."


VOTO

4.5 (notevole)

2 (malizioso)