giovedì 14 ottobre 2021

Fidanzato part-time di Anna Zarlenga - RECENSIONE

Titolo: Fidanzato part-time


Autore: Anna Zarlenga


Serie: Non fa parte di una serie


Data di pubblicazione:  29 aprile 2021


Pagine: 238


Genere: Contemporary romance, romantic comedy


Narrazione: Prima persona, POV alternato


Finale: Conclusivo




TRAMA 

Lisa è una ragazza schiva e un po’ imbranata. Dalla sua scrivania osserva furtivamente il bel medico per il quale lavora come segretaria, sapendo che non riuscirà mai a rivelargli quello che prova. Un invito inaspettato da una ex compagna di scuola, che sta organizzando una rimpatriata con i vecchi amici, la mette improvvisamente di fronte a due verità che mal riesce ad accettare e che la fanno sprofondare nel malumore: non ha ancora realizzato niente nella vita e, soprattutto, è single. Ragion per cui sarà costretta a presentarsi da sola a quel rendez-vous. È troppo da sopportare. Occorre trovare una soluzione.

Mike lavora nella pizzeria che appartiene alla sua famiglia da generazioni. Sexy e desiderato, è soprannominato “Mike pizza e merengue”, per il modo disinvolto con cui impasta la pizza. La sua superficialità nelle relazioni amorose non piace però al nonno, che vorrebbe quindi affidare la gestione della pizzeria al fratello, ritenuto più “responsabile”. Anche Mike deve trovare una soluzione.

Lisa e Mike non potrebbero essere più diversi, eppure condividono un obiettivo: fingere di avere un partner. E allora, che la messinscena abbia inizio! Un piano semplice, efficace e indolore. O forse no?



PERSONAGGI

Lei... Lisandra 'Lisa' Valli ha 28 anni e si definisce da sola una ragazza estremamente comune. Ha folti capelli castani, occhi nocciola, vestiti scialbi e... qualche chiletto di troppo, che la rende un fiero soldato del gruppo delle donne 'curvy'. 

Lisa si trova in un momento della vita in cui tutto è in pausa: i suoi sogni di diventare un'insegnante non sono ancora stati realizzati, non esce con un'uomo da una vita e i suoi rapporti son la madre non sono mai stati così tesi. Proprio in questo periodo oscuro, le arriva il più funesto degli inviti: quello per una rimpatriata del liceo... Insoddisfatta di se stessa e intimorita da quello che gli altri potrebbero pensare di lei, cercherà di risolvere almeno uno dei suoi tanti problemi, cercando qualcuno che la possa accompagnare in veste di fidanzato. 

E se, disperata, decidesse di stringere un patto con un ragazzo e di instaurare una finta relazione che sia vantaggiosa per entrambi? E se il ragazzo in questione fosse un affascinate pizzaiolo e ballerino di merengue a cui non potrà resistere per sempre? E se il suo patto si rivelasse qualcosa di molto di più?


Lui... Michele 'Mike' Cuomo, soprannominato Mike pizza e merengue, ha 29 anni ed è un pizzaiolo provetto. Mike lavora nella pizzeria di famiglia e, pur sembrand un donnaiolo scansafatiche, è in realtà un provetto uomo d'affari che sta facendo di tutto per attirare più clientela, persino mettersi ad agitare i fianchi mentre inforna le sue meravigliose creazioni. Purtroppo la sua famiglia, molto tradizionalista, non capisce il suo interesse e la sua serietà e continua a negargli le responsabilità che lui tanto vuole assumersi. L'unico modo per avere il suo ruolo nell'impresa di famiglia? Dimostrare di avere messo la testa a posto e prendere moglie. E proprio qui entrerà in gioco Lisa, la goffa ragazza che lui ingaggia per essere la sua finta fidanzata. Ma se Mike si ritrovasse vittima del suo stesso tranello?

Il ragazzo ha un aspetto tipicamente mediterraneo: pelle olivastra, colori scuri, occhi neri come il carbone è fisico possente e quando non fa il pizzaiolo agitando i suoi fianchi, è insegnante di zumba nella palestra del quartiere.


'Ho imparato una cosa oggi: Lisa è una fonte costante di sorprese. E, soprattutto, di guai.'




LA MIA OPINIONE

Anna Zarlenga non mi delude mai! se ho voglia di una storia leggera e intrisa di comicità so che lei e i suoi romanzi sono l'opzione perfetta, un porto sicuro! Fidanzato part-time è l'ultimo dei suoi romanzi e forse il mio preferito dei tre letti! Molto bello e decisamente esilarante come non mi capitava di leggere un libro da un sacco di tempo. 

Il volume è pieno zeppo di scene comiche, stereotipi e di battute esilaranti che mi hanno fatto più volte scoppiare a ridere nel bel mezzo di stanze affollate e luoghi pubblici e che rendono il libro dinamico al massimo e divertente. Adorabili entrambi i protagonisti: Lisa con la sua goffaggine e con la capacita incredibile di rendersi protagonista delle figuracce più strane e dall'altra parte con la sua incertezza e l'idea di on essere mai abbastanza - con cui mi sono trovata per certi versi in linea - e Mike con il suo fascino arrogante e la sua tenera scoperta di se stesso e dei suoi sentimenti. Da tenere assolutamente in considerazione sono anche i personaggi secondari, tra cui vale una menzione d'onore alla famiglia Cuomo, la tipica famiglia chiassosa e pazza all'italiana, che è fonte di continua allegria e di moltissimo imbarazzo. Anche Marco, il migliore amico gay di Lisa è carinissimo! 


'Lisa ma hai sentito cosa ho detto?

Ho sentito. E sei un bastardo.

Ti ho detto che ti amo!

Non è possibile.

Santa Caterina dammi la pazienza! Sto forse invocando i santi come mia madre? La cosa si fa davvero preoccupante!'


Lo svolgimento della storia è lineare e ben definito anche se devo ammettere che la parte del 'tira e molla' tra i due è veramente frustrante (ovviamente in senso buono). Risultano entrambi talmente idioti che verrebbe voglia di usare l'uno per malmenare l'altro e mettergli un po' di sale in zucca! L'unica cosa che mi ha lasciato un po' in disappunto, è l'epilogo, troppo scarno e di cui volevo assolutamente sapere di più!

Tempo della narrazione circa 2 mesi, la scrittura estremamente scorrevole e divertentissima e i dialoghi decisamente sagaci e scattanti. L'autrice se ne è uscita con delle frasi talmente esilaranti che rimarranno negli annali!



VOTO

5 (incantevole)

1 (innocente) 

martedì 12 ottobre 2021

Il battito del mio cuore di S. P. Hopefull - RECENSIONE

Titolo: Il battito del mio cuore


Autore: S. P. Hopefull


Serie: Non fa parte di una serie


Data di pubblicazione:  06 ottobre 2021


Pagine: 280


Genere: Contemporary romance, seconde possibilità, office romance


Narrazione: Prima persona, POV alternato


Finale: Conclusivo




TRAMA 

“Lei, il suo battito di cuore.

Lui, l’uomo che ha sempre amato e mai dimenticato.”


Ethan Foster, brillante e seducente architetto di New York, è bello, ricco e di successo. Elisabeth Hill ama il suo lavoro, trascorrere quanto più tempo possibile con i suoi adorati migliori amici, ma ha una piccola nota stonata: non crede più nell’amore.

Ethan e Beth hanno un passato che li accomuna e che li ha segnati nel profondo. Complice un importante progetto ecologico su una delle isole più belle del mondo, i due si ritroveranno a lavorare fianco a fianco. Dovranno combattere contro i loro caratteri, ma soprattutto contro un passato che brucia.

Dove li condurrà questa convivenza forzata?


PERSONAGGI 

Lei... Elisabeth Beth Hill è una giovane donna newyorkese sulla trentina, con occhi verdi come lo smeraldo, la pelle color avorio e i lunghi capelli castani. La ragazza è un'architetto di esterni e lavora nell'azienda di famiglia. I suoi genitori, insieme alla zia, hanno infatti avviato uno studio di architetti che ora è tra i più rinomati della metropoli. Gli unici competitor degni di nota sono gli uomini della famiglia Foster, con cui c'è una faida che dura da diverso tempo. 

Beth è una ragazza fragile, ferita e che trae un po' di giovamento per il suo cuore da molto tempo spezzato, solo dal lavoro (che ama alla follia) e dai suoi migliori amici: una pazza che decide di sposarsi tramite un reality tv e un giovane avvocato molto sensibile ed empatico. E per colpa di chi, vi chiederete il suo cuore è ridotto a brandelli? Beh, per colpa di Ethan Foster, uno dei suoi acerrimi nemici anche in campo lavorativo. E se i due fossero costretti, proprio per un progetto a collaborare? O peggio ancora, a convivere per più di tre mesi?



Lui... Ethan Foster, rinomato architetto specializzato in interior design, che lavora nello studio della sua famiglia sin da quando si è laureato. Il ragazzo, sulla trentina, ha occhi profondi, pelle olivastra e capelli nero intenso. Da una decina di anni a questa parte, dopo la fine di una relazione che per lui ha significato tutto e che non è mai riuscito a capire perché sia finita, vive la sua vita per due sole cose: le relazioni occasionali e il lavoro.

Questo, fino al momento in cui, dopo diverso tempo, incontra di nuovo lei: la ragazza del suo passato e la sua nemica in ambito lavorativo. Beth. E se volesse provare a riconquistarla, nonostante lei lo eviti come la peste? E se il destino gli desse una seconda possibilità, sotto forma di un impegno lavorativo comune?


Lei, è sempre stata il mio mondo, il battito del mio cuore. 

Ci addormentiamo così stretti l’uno nelle braccia dell’altra. 

Questo è il suo posto, questo è il mio.



LA MIA OPINIONE

Con Il battito del mio cuore, ho potuto conoscere collaborare con una nuova autrice, che ci tengo prima di tutto a ringraziare per aver deciso di darmi la possibilità di lavorare con lei. Il libro, parla di perdono, fiducia e profondi sentimenti, ed in particolare delle seconde possibilità di far sbocciare e vivere liberamente un'amore forte e travolgente. 

Ho trovato il romanzo molto carino, anche se non proprio nelle mie corde. Io sono più per letture con dialoghi ironici e prese in giro o punzecchiamenti costanti tra i protagonisti, mentre in questo caso il registro utilizzato è più romantico e, passatemi il termine - usato totalmente in buona fede -, smielato. Tralasciando questo fatto, che è puramente soggettivo, devo dire che la storia risulta comunque essere molto scorrevole ed originale. 


Abbassa lo sguardo. ,

No, non calare lo sguardo, ho bisogno di perdermi nei tuoi occhi, ancora una volta. 

Lascio per un attimo il suo fianco e con una mano le sollevo il viso. 

'Non lasciarmi orfano ancora una volta dei tuoi occhi, Beth, ci perdo l’anima dentro.'


I personaggi sono ben delineati e caratterizzati. Ci si concentra principalmente sui protagonisti, tralasciando un po' i personaggi secondari, di cui mi sarebbe piaciuto sapere il più possibile, dato che li ho trovati molto interessanti, ma comunque mi sono piaciuti molto tutti. Nel libro c'è la giusta dose di personaggi calcolatori, str...i, adorabili, tenerissimi e determinati e ho apprezzato sia quelli che ho odiato, sia quelli che si sono fatti amare. La tempistica della narrazione mi è sembrata perfetta per questa storia, è abbastanza lunga, ma per come si sviluppa la narrazione, l'ho trovata calzante al massimo. L'ambientazione magica che si snoda prima tra le affollate strade di una delle metropoli più belle del mondo e poi in un paradiso tropicale, poi, mi ha conquistata.

Mentre la narrazione non mi ha del tutto convinta: un po' perché, come ho già detto il libro è un po' troppo zuccheroso per i miei gusti, con reazioni sempre forti e molto emotive, un po' perché alcuni passaggi mi sono risultati poco chiari. Inoltre, se proprio devo essere pignola, avrei voluto qualche riferimento in più sul loro lavoro, così interessante e ben descritto all'interno del volume!

Detto questo, tirando le somme, il libro è una lettura piacevole, che mi sento di consigliare soprattutto agli amanti del romanticismo più puro e delle forti emozioni. 



VOTO

4 (molto piacevole)

2 (malizioso)

domenica 10 ottobre 2021

La bugia di Karla Sorensen - RECENSIONE

Titolo: La bugia


Autore: Karla Sorensen


Serie: The Wolves - a football dynasty #1


Data pubblicazione: 05 ottobre 2021         


Pagine: 300


Genere: Romance, Sport Romance


Narrazione: Prima persona, POV alternato


Finale: Autoconclusivo




SERIE:

1. La bugia (05 ottobre 2021) - Faith e Dominic -

2. La scommessa (2022) - Lydia



TRAMA

Regola numero uno per la figlia della proprietaria della squadra? Non uscire con i giocatori.

Specialmente non con i tight end irascibili e tatuati con problemi a controllare i propri impulsi. Ecco perché Dominic Walker è completamente fuori dal mio radar. Più o meno. Fare da babysitter al piantagrane della squadra quando viene costretto a fare volontariato per la fondazione per cui lavoro significa che non posso proprio evitarlo.

Vorrei che fosse possibile, però. Perché una volta che inizio a conoscerlo, mi è quasi impossibile ignorare le emozioni che suscita in me. In poco tempo, mi ritrovo a infrangere tutte le mie regole. Spero solo di non ritrovarmi col cuore spezzato.


PERSONAGGI

Lei... Faith Pierson, 26 anni è la nuova direttrice della fondazione Sutton e parte integrante (praticamente sin dalla nascita) dello staff dei Washington Wolves, la squadra di football americano di proprietà di quella che da venti anni a questa parte chiama mamma e dove ha giocato per anni il padre in qualità di quarterback. Faith è infatti, la figlia maggiore di Luke e Allie, protagonisti del primo romanzo di Karla. La ragazza è dotata di un certo caratterino: caritatevole e gentile con tutti, è allo stesso tempo irascibile con chi se lo merita e non si fa mettere i piedi in testa con facilità. Il tutto accompagnato da una sensibilità unica. 

Faith ha lunghi capelli scuri, occhi color cioccolato e un lieve diastema caratterizza il suo sorriso rendendola ancora più bella. Per il suo carattere spigliato e dinamico è da sempre soprannominata Turbo, nome che usa anche sui social e con il quale la conosce un ragazzo, che col passare del tempo e dei messaggi è diventato il suo migliore amico. 

La ragazza di recente è stata però soprannominata anche raggio di sole - in modo del tutto ironico - da uno dei saccenti giocatori dei Wolves, Dominic Walker,  che sua mamma ha avuto la brillante idea di affidarle come nuovo volontario del Team Sutton, dopo una bravata particolarmente pesante di quest'ultimo. E se tra i due fosse odio a prima vista? E se col tempo l'odio si trasformasse in altro? e se un segreto minacciasse la loro tranquillità?


'Dominic, questa è mia figlia Faith. Gestisce la fondazione di cui ti parlavo.' 
Gli rivolsi un sorriso amichevole e gli porsi la mano. Tuttavia, invece di alzarsi per stringermela, lui mi squadrò da capo a piedi e poi annuì bruscamente. Aaah, ok, quindi era uno di quei giocatori di football che rientravano nella categoria tre. I giocatori dall’ego grande quanto l’Everest e troppo talentuosi per le buone maniere che mi facevano venir voglia di infilarmi delle stecche di bambù sotto le unghie piuttosto che passare del tempo con loro. Quegli atleti rendevano molto, molto facile non infrangere la mia regola del non uscire con i giocatori.



Lui... Dominic Walker ha 25 anni ed è un tight end, con la fama di essere un giocatore violento e scorretto a causa del suo passato sportivo. Dominic è appena stato acquistato dalla squadra dei Washington Wolves, dopo aver passato tre anni nel professionismo a Las Vegas ed essersi impegnato moltissimo per raggiungere il suo obbiettivo nel professionismo. Con capelli neri, occhi scuri e folta barba, altissimo e tatuato, si mostra a tutti come estremamente sicuro di sé, tanto da guadagnarsi il soprannominato di 'fenomeno'. Ma se il gigante rabbioso iniziasse a mostrare delle incongruenze e delle crepe nella sua corazza?

Il ragazzo, infatti è in realtà quanto di più lontano dall'arrogante pieno di se che appare dall'esterno. E' dotato di un animo sensibile e capace di gesti di bontà immensa, anche se tende a nascondere questa sua vera indole con l'aggressività, un po' per non essere compreso dagli altri e un po' per non affrontare quei problemi che lo tormentano da un troppo tempo. 

Dominic si è allontanato da tutto e da tutti, chiudendo il suo cuore a doppia mandata dopo la morte della sorellina di appena dieci anni che lo ha lasciato distrutto e prosciugato, con la paura di soffrire e i fantasmi della sua vita passata a perseguitarlo. E se nel giorno dell'anniversario della sua morte facesse una sciocchezza, che lo porta ad essere punito con ore di volontariato? E se qui incontrasse la bella Faith? E se lei smuovesse qualcosa dentro di lui dopo tanto? E se capisse di poter riuscire prima o poi a andare avanti?



LA MIA OPINIONE

Con la lettura di La Bugia, si conclude il primo e bellissimo volume di quella che sarà una nuova serie di Karla Sorensen. Ho adorato tutto di questo libro, ma più di tutto il fatto che, appena iniziata la lettura mi sia sentita avvolta da un'atmosfera famigliare, come se fossi appena tornata a casa al caldo. Questo è stato l'effetto che mi ha suscitato rincontrare tutti i personaggi che ho amato già in 7 libri! Anzi, da egoista quale sono avrei voluto che questi fossero ancora più presenti... non ce la faccio ad abbandonarli!

Per quanto riguarda la storia di Faith e Dominic, che dire! Mi è piaciuta molto. Più che sullo sport qui si pone l'attenzione su un'altra aspetto della loro vita, la sofferenza, il lutto, il volontariato e il fare del bene per i meno abbienti ed è stata una bella variazione! La storia d'amore in se è molto semplice, quasi troppo, senza scossoni particolari e anche un po' banale volendo, ma nell'insieme il libro mi è piaciuto lo stesso molto.


Faith Pierson non lo sapeva, ma ero esattamente l’uomo giusto per lei e stavo per dimostrarglielo.


Come sempre il vero punto forte di questa autrice sono i personaggi, di cui non mi serve nemmeno parlare molto. Li ho amati tutti, dal primo all'ultimo: Dominic, con la sua volubile tenerezza e venerazione nei confronti della bella Faith, la ragazza con il suo animo puro, Lydia e Tori, due coprotagonista coi fiocchi (di cui non vedo l'ora di sapere di più), tutti i vecchi protagonisti presenti al punto giusto (chi più e chi meno)... Devo dire che anche Luke mi ha stupito con un comportamento ben diverso da quello che mi sarei aspettata ma perfetto in tutto. Ho apprezzato che non lo si sia reso quel genitore iperprotettivo, che è già incarnato alla perfezione dal meraviglioso Logan, ma lo si sia reso un genitore presente, una spalla - muscolosa e tatuata - su cui piangere e fare affidamento. 

Per quanto riguarda la narrazione, l'ho trovata scorrevole ed intrisa di sarcasmo ed ironia proprio come piace a me; i dialoghi sono dinamici e capaci di tenerti appesa ad un filo, mentre infine i tempi della narrazione sono un po' troppo brevi per la storia narrata. I due si innamorano molto in fretta e tutto accade nell'arco di un mesetto.

Per concludere e tirare le somme, il libro è sicuramente molto bello e si divora letteralmente in pochissimo tempo, la storia è piacevole e divertente e, anche se non è il mio volume preferito dell'autrice, sicuramente ci tengo a consigliarlo caldamente a tutti voi. In special modo alle amanti degli sport romance! Ora non vedo l'ora di scoprire cosa Karla ha in serbo per noi, soprattutto dopo l'epilogo dedicato a Lydia, che è stato una stiletto al cuore... non potete mettere in noi povere lettrici la voglia di sapere di più è poi dirci che dobbiamo aspettare tre mesi almeno!!!


Facessi qualcosa, nel bene o nel male, per farti piangere, puoi scommetterci il culo che resterei qui finché non ti sentiresti meglio.



VOTO

5.5 (sublime)

2 (malizioso)

mercoledì 6 ottobre 2021

Triplo Axel di Sonia Gimor - RECENSIONE

Titolo: Triplo Axel


Autore: Sonia Gimor


Serie: Non fa parte di una serie  


Data di pubblicazione: 03 agosto 2020


Pagine: 265


Genere: Sport Romance


Narrazione: Prima persona, POV alternato


Finale: conclusivo



SERIE:

Non fa parte di una serie ma è strettamente legato a LA MIA GARA CON TE, libro che viene prima e che narra la storia di Luca e Giulia, i genitori di Giorgia e della nascita della loro bellissima storia. 


TRAMA 

Tutti mi ritengono colpevole. Nessuno conosce la verità. Avevo tutto ciò che volevo. Successo, soldi, donne. Adesso la mia carriera è sull'orlo del baratro. E poi è arrivata lei. L'unica in grado di salvarmi. E la mia ultima possibilità. La mia salvezza però potrebbe essere la sua rovina. Sono un pattinatore professionista. Il migliore. E questa è la mia storia.


PERSONAGGI

Lei... Giorgia Zori, figlia di due leggende del pattinaggio dell'entità di Luca Zori e Giulia Bennetta, è la nuova promessa per il futuro dello stesso sport. Ha 19 anni un fisico minuto e longilineo, tipico di una pattinatrice artistica, lunghi capelli neri e occhi di un intenso azzurro, proprio come il padre. Da un anno a questa parte, ovvero dal momento in cui ha finito la scuola si occupa a tempo pieno della sua carriera e della preparazione alle sue prime olimpiadi, con freddezza ed impegno. Proprio per questo non capirà e inizialmente accetterà la decisione del padre di iscriverla a una esibizione di beneficenza in coppia con Andrea Castelli, li pattinatore dalla fama di violento e donnaiolo. Ma se pian piano, conoscendolo, Giorgia scoprisse quanto in realtà il cuore di Andrea sia grande e quanto gli piace stare con lui?


Lui... Andrea Castelli, soprannominato il pattinatori dalla rissa facile. Ha 26 anni e una carriera appesa a un filo per un rischio squalifica che pende sulla sua testa e la cosa che lo fa più arrabbiare è che per una promessa fatta, non può nemmeno giustificare i gesti che lo hanno portato a rischiare. Proprio per riabilitare un po' la sua persona, decide d'accordo con il suo manager, di collaborare con la giovane promessa del pattinaggio femminile Giorgia Zori, per un'esibizione di coppia, sperando solo che la giovane di ghiaccio si dimostri un po' più simpatica di quello che appare dall'esterno.

Andrea è alto, ha folti capelli biondo cenere, un velo di barba e occhi verdi. Se all'apparenza sembra il classico donnaiolo che è interessato solo a collezionare donne, una volta che lo si conosce è un ragazzo dal carattere tenero, sensibile e amorevole, e, notare bene, nemmeno lui pensava di essere capace di tata tenerezza. Andrea, che all'inizio non ha alcun interesse a conoscere la giovane campionessa, ma solo a sfruttare la sua notorietà, ben presto si ricrede, ammaliato dalla sua fragilità ed insicurezza nascosti. 


'Non so perché, ma ho voglia di passare del tempo con lei, perché quando sto con lei... mi sento bene.'

LA MIA OPINIONE

Triplo Axel è il primo libro di Sonia Gimor che abbia mai letto. Mi era stato caldamente consigliato da voi lettori del blog e follower di Instagram e devo dire che mi sono trovata decisamente stregata dalla storia e dalla scrittura di Sonia, per tutta la durata della lettura. E' un romanzo che fa parte del sottogenere degli Sport Romance, e già qui partiamo bene e che, come suggerito dal titolo, parla di pattinaggio artistico, uno sport che ho sempre amato e che ho anche praticato per qualche anno quando ero più piccola. 

E' la storia di due campioni, in diversi momenti della loro vita, Giorgia sta per fare il colpo grosso alle olimpiadi e Andrea rischia una pesante sentenza per un errore che ha commesso a fin di bene. E' la storia di un disgelo di Giorgia che lascia vedere per la prima volta la vera se stessa, tormentata dalle aspettative che gli altri hanno verso di lei e di un sentimento, dolce e tenero che si sviluppa sin dalle prime acide battute tra i protagonisti. E' una storia in cui ho ritrovato dei protagonisti assolutamente adorabili e  che formano una coppia tenerissima. Trasudano affetto da tutti i pori e mi piacciono moltissimo insieme!!!


'Giorgia è un mondo intero, non è soltanto una pattinatrice. E io vorrei davvero far parte di quel mondo. Aspetta un momento... 

Sul serio? Vorrei davvero far parte del mondo di Giorgia?

Cazzo.

Vuoi vedere che stavolta mi sono innamorato per davvero?'


La narrazione è fluida e infarcita di dialoghi scattanti e nozioni interessanti sul pattinaggio e sui suoi segreti. Il tempo della narrazione va da fine agosto a febbraio e la storia è coronata da un bellissimo epilogo ambientato undici anni dopo. Il libro ci permette, oltre che di sognare, anche di viaggiare. Infatti le scene si svolgono tra Milano, Gatz in Austria, Courmayeur e Zurigo in Svizzera. Insomma Triplo Axel è un libro dall'atmosfera magica e me lo sono goduto in ogni minimo dettaglio. Bello, bello, bello e stra consigliato!



VOTO

5.5 (sublime)

3 (provocante)

lunedì 4 ottobre 2021

La mia gara con te di Sonia Gimor - RECENSIONE

Titolo: La mia gara con te


Autore: Sonia Gimor


Serie: Non fa parte di una serie


Data di pubblicazione: 01 febbraio 2017


Pagine: 426


Genere: Sport Romance, Age gap


Narrazione: Prima persona, POV alternato


Finale: Conclusivo



SERIE:

Non fa parte di una serie ma è legato a TRIPLO AXEL, altro libro dell'autrice che parla di Giorgia Zori, la figlia primogenita di Luca e Giulia e della sua storia. 


TRAMA 

'Ero solo. Spento. Non avevo più stimoli.

Poi è arrivata lei.

Giovane. Fragile. Con un passato pronto a sommergerla.

Ma non lo permetterò.

Voglio aiutarla.

Voglio proteggerla, ma sono solo il suo allenatore... o forse no?'


Un mondiale da preparare. Un uomo dal quale salvarla. Un sentimento che cresce oltre la mia volontà. Sei pronta a scendere in pista? Luca, trent’anni, dopo aver vinto le olimpiadi invernali decide di ritirarsi dalla sua brillante carriera di pattinatore artistico. Poco dopo, incontra una giovane promessa del pattinaggio, Giulia, con la quale inizierà la sua esperienza di allenatore. La ragazza però non è un’atleta qualsiasi e Luca se ne renderà conto molto presto. I due protagonisti si troveranno coinvolti in una relazione molto intensa, un rapporto che farà venire a galla un passato inconfessabile che entrambi pensavano di aver sepolto per sempre.


PERSONAGGI

Lei... Giulia Bennetta, ha 19 anni, lunghi capelli scuri è occhi nocciola. La ragazza è una promessa del pattinaggio artistico, dotata di un talento assurdo che non è mai stato possibile sfruttare appieno per colpa di una situazione di abuso di cui la ragazza era vittima.

Ora si trova a un punto di svolta nella sua vita, costretta a cambiare allenatore, si trova ad essere allenata da una leggenda, Luca Zori il campione olimpico per eccellenza che, stufo della sua vita, si ritira e intraprende la carriera di allenatore. Con lui Giulia, decide di provare a superare la paura e puntare in alto e inizia ad allenarsi seriamente per le gare, ma allo stesso tempo la sua indifferenza iniziale nei confronti del bellissimo allenatore inizia a vacillare e Giulia si troverà irrimediabilmente innamorate. Ma se il suo sentimento fosse minacciato ed ostacolato in tutti i modi possibili?

Giulia ha una passione incredibile per tutto ciò che riguarda il pattinaggio, ovviamente. In particolare per gli abiti di scena, creati direttamente da lei e di cui è estremamente gelosa. Ha un forte legame con la sua famiglia, che è sempre stata la sua forza nei momenti di incertezza e tristezza. 


'Credo che la mia anima ti abbia riconosciuta dal momento stesso in cui i miei occhi si sono posati su di te per la prima volta.'



Lui... Luca Zori, pluripremiato campione olimpico di pattinaggio di figura, stufo della sua vita e privato di ogni stimolo nell'agonismo, all'inizio del libro decide di ritirarsi. Ha 30 anni compiuti, occhi azzurri, e capelli scuri, oltre ad un fisico atletico e mozzafiato. In un primo momento dopo il ritiro non sa bene cosa fare della sua vita, ma dopo aver visto una splendida ragazza pattinare non impiega molto a capire cosa vuole fare, cosa gli ridarà la passione: lui vuole insegnare. In particolare alla bellissima ragazzina che gli ha dato questa nuova folle idea, Giulia Bennetta. Ma cosa succederà nel momento il cui la sima e la magia del pattinaggio, si trasformeranno in attrazione e coinvolgimento..., verso una ragazza più piccola di 11 anni e con dei grossi problemi irrisolti alle spalle?


'Posso fingere con gli altri, ma ormai è inutile negare anche a me stesso la realtà. Giulia è vivace, passionale, ha grinta da vendere, ma è anche dolce, sensibile… e bellissima. Non lo ammetterò mai con nessuno, e certo dovrò tenermi a debita distanza da lei per impedirmi di fare cavolate, ma mi sono innamorato.'


LA MIA OPINIONE 

La mia gara con te è il secondo libro di Sonia Gimor che abbia letto e l'ho immediatamente acquistato dopo aver scoperto della sua esistenza, cioè alla fine della lettura di Triplo Axel, il libro dedicato alla figlia dei protagonisti di questo. Durante la lettura del volume infatti oltre ai protagonisti, avevo adorato anche la coppia formata dai genitori di Giorgia e, quando ho scoperto dell'esistenza di un libro tutto loro, ho dovuto averlo. Il libro è un romanzo che fa parte del sottogenere degli Sport Romance incentrato sul pattinaggio artistico, uno sport che ho sempre amato e di cui mi piace sapere sempre nuove cose.

Il libro può essere diviso in due momenti differenti: 

  • La prima parte, che va dall'incontro dei due protagonisti, al riconoscimento dei loro sentimenti, fino dopo gli europei di Parigi, quando la pressione esterna fatta sulla coppia li fa iniziare ad avere dei problemi. Questa prima parte mi è piaciuta molto, è dinamica, scorrevole e intrisa di passione ed ha una durata temporale piuttosto dilatata,  di circa 4 mesi.
  • La seconda parte ha una durata pressoché uguale alla prima, di altri 4 mesi circa, e ripercorre gli avvenimenti di un periodo difficile per Giulia e Luca, in cui devono lottare con minacce e soprusi per poter far sopravvivere i loro sentimenti. La narrazione percorre tutta la strada fino ai mondiali di Toronto, trampolino d'esordio della giovane atleta e del nuovo allenatore. Questa seconda parte a mio parere perde un po' di quella naturalezza e dinamicità. Ci sono veramente troppe rotture, troppi problemi e narrazione troppo lunga e dispersiva in generale! Ciò abbassare un po' la valenza del libro.

E' un libro in cui ci si concentra principalmente sui protagonisti e non sui personaggi secondari, quasi assenti e che parla della storia di un grande amore ostacolato dal volere degli altri, dalla paura e dalle convenzioni della società. E' la storia di una crescita personale e una maturazione necessaria per prendersi ciò che si desidera dalla vita. E' la storia di un uomo pronto a tutto per la donna che vuole proteggere.

Il libro ci permette, oltre che di sognare, anche di viaggiare. Infatti le scene si svolgono tra Torino, Milano, Londra, Parigi e Toronto. Insomma è un libro che, pur non essendo bello come il suo spin-off io mi sento di consigliarvi a piena voce!


'Tu più di chiunque altro dovresti sapere che le sfide possono sempre essere vinte. Basta volerlo. Più gli avversari sono temibili e pericolosi, più bisogna sudarsi la vittoria… dipende sempre da quanto ci tieni a conquistarla.'


VOTO

4.5 (notevole)

3 (provocante)