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venerdì 29 aprile 2022

In a minor key di Laura Rocca - RECENSIONE

Titolo: In a Minor Key


Autore: Laura Rocca


Serie: Rise Like A Rocket #5


Data di pubblicazione: 29 aprile 2022


Pagine: 456


Genere: Music Romance


Narrazione: Prima persona, POV alternato


Finale: Conclusivo




SERIE:

1. No Strings Attached (07 ottobre 2020) - Jaxson -

2. Strike a Chord (28 gennaio 2021) - Denys -

3. Bass Ackwards (28 maggio 2021) - Kirk -

4. Crash Bang Wallop (30 novembre 2021) - Eric -

5. In a Minor Key (29 aprile 2022) - Sherman -



TRAMA

Cosa faresti se il Destino ti presentasse la tua Persona?

Quella Persona, quella in grado di completarti e con cui raggiungere la vera felicità?

Non resta più nulla, solo polvere di me, solo granelli inutili che si dissolvono nel vento e di cui, presto, non rimarrà più molto.

Sherman, tastierista dei The Blind Spot, è un uomo alla deriva, diviso tra un passato di dolore e un presente privo di musica e colori. Da mesi ormai non riesce più a comporre una sola melodia e abusa di alcol e di droga pur di tornare a sentire qualcosa. Un’antica sofferenza è tornata a tormentarlo, un dolore che ha le sue radici in un passato lontano. Sherman è infatti l’erede di una casata nobiliare inglese e, quando il padre muore tendendogli l’ultimo tranello, sarà costretto a un tuffo nei ricordi, a immergersi nella sofferenza pur di salvare quello a cui tiene davvero. Non sa che un incontro inaspettato risveglierà per sempre una parte di lui che aveva sepolto sotto strati di dolore.

Siamo solo polvere cosmica, granelli di materia nell’infinito spazio e danziamo trasportati da una melodia arcana suonata da un pifferaio magico che si chiama destino.

Cresciuta a Skye, una delle isole più magiche della Scozia, Niamh vive una vita stabile e sicura, lavorando come archivista. Un giorno, però, mentre sta analizzando dei documenti, ascolta per la prima volta una delle voci più calde e sensuali che abbia mai sentito durante un’intervista radio, una voce in grado di fare breccia nel suo cuore e risvegliare sensazioni ormai sopite. Niamh troverà il coraggio di cambiare la sua vita per merito di quella voce maschile, di fallire e ricominciare, cercando con tutta se stessa di essere felice. Realizza il sogno che ha nel cuore sin da bambina ma, nonostante tutto, sente un vuoto dentro che una sola persona al mondo può colmare, una persona che un giorno le arriva così vicino da poter godere dell’azzurro glaciale dei suoi occhi.




PERSONAGGI 

Lui... Lord Anthony II Metcalfe Hope duca di Agrylle, meglio conosciuto come Sherman Colley è il più famoso tastierista del momenti, parte integrante dei The Blind Spot, la famosa band e animo tormentato dell'intero gruppo.

Il giovane uomo, già di per sé circondato sempre da una sorta di alone cupo e da serietà, da un anno a questa parte sta andando lentamente alla deriva senza più vivere, ma lasciandosi morire pian piano all'insaputa di tutti quelli che gli vogliono bene. Per andare alla deriva senza far preoccupare i suoi amici ha deciso infatti di isolarsi a tutti gli effetti. E perché sta andando alla deriva vi chiederete? Perché dopo più di 10 anni dalla sua fuga improvvisa dall'Inghilterra, il suo passato lo ha raggiunto ed è tornato a tormentarlo.

Sherman sarà costretto a tornare in Inghilterra dove scoprirà dell'ultimo ricatto architettato dall'uomo che più odia al modo, suo padre e entrerà sempre di più nel suo vortice distruttivo, in cui nemmeno la musica ha più un senso per lui. E sarà proprio a questo punto che conoscerà la ragazza dai capelli rossi e dagli abiti eccentrica che lo riporta alla vita e che riporta alla vita la sua sinestesia, la sua capacità cioè, di vedere i colori nella musica e di amarla e viverla pienamente, come faceva quando era solamente un bambino. 

Niamh diventerà la sua ancora in un mondo che lo sfida per l'ennesima volta, gli aprirà gli occhi quando ce ne sarà bisogno e lo sosterrà, ma non tutto sarà sempre rose e fiori e se i due rischiassero di perdersi per sempre?

Sherman ha 28 anni, capelli biondi e lunghi fino alle spalle, occhi di un azzurro glaciale, fisico longilineo e coperto di tatuaggi. È un compositore di straordinario talento e sa amare con tutto sé stesso, anche se sembra essersene dimenticato. Adora vestire di nero e ha sempre con sé la sua sciarpa con i teschi di Alexander Mcqueen. Ha una passione per il black iris, il fiore preferito dell'amata madre.


Ciò che provo appena le sue labbra premono contro le mie, è devastante, pericoloso, mi uccide.

È un'emozione che, una volta assaggiata, crea dipendenza.

È una connessione profonda, qualcosa che non ho mai sentito.

Scopro cosa si prova ad essere immortali nell'esatto istante in cui entrano in collisione, labbra e carne si scontrano come due astri predestinati. Viaggiamo a migliaia anni di anni luce di distanza, i nostri corpi gravitano già un in direzione dell'altro.




Lei... Niamh Milne è una giovane donna dai capelli rossi e occhi verde bosco, che lavora come archivista nel museo locale dell'isola di Skye, dove è nata, nella parte più remota e tradizionalista della Scozia e che da un paio di anni a questa parte ha sviluppato un attaccamento molto singolare  per il tastierista dei The Blind Spot, Sherman Colley. Anche se non lo conosce nemmeno. Le parole che gli ha sentito pronunciare in un'intervista, le hanno dato il coraggio necessario per realizzare il suo sogno di diventare una scrittrice e da allora non può fare a meno di seguirlo in ciò che fa. 

La giovane è molto singolare: proviene da una famiglia che secondo le leggende celtiche discende da figure magiche e che ha come retaggio delle sue origini dei poteri particolari, di cui Niamh sembra aver ereditato la capacità di avere delle premonizione e dei sogni profetici. E questo suo dono le diventerà ben presto scomodo e indesiderato, soprattutto quando la porterà fin troppo vicina a delle verità indesiderate e nascoste. 

Se la vita della ragazza sembra essere in continuo mutamento, ci sarà sempre un punto fisso: Sherman e ciò che le fa provare anche senza che si conoscano. Ma se un giorno il destino ci mettesse il suo zampino e facesse realmente conoscere le due anime? E se una volta incontrati  i due protagonisti inciampassero continuamente l'uno nella vita dell'altro? E se si trovassero a condividere gli spazi vitali per più di un mese?

Niamh ha 25 anni e ama tutto quello che riguarda la storia, in particolare quella locale, legata alla tradizione gaelica e celtica, inoltre ama le atmosfere cupe, la natura incontaminata la pioggia e vestirsi in stile gotico. E' una giovane dal carattere puro e sensibile, a tratti naïve e immersa nel suo magico mondo ed incredibilmente perspicace.  


'Voglio regalarti una cosa bellissima, una nuova cicatrice.'

Sherman sbattè le palpebre, fissandomi sconvolto.

'Sai da cosa deriva la parola trauma? Dal greco, significa ferita. Dobbiamo chiuderla, Sherman, insieme. Le cicatrici sono la guarigione di una ferita e tu ne hai un disperato bisogno.'




LA MIA OPINIONE

Il libro è il quinto ed ultimo volume della serie che vede protagonisti i fantastici componenti dei The Blind Spot, e dopo il meraviglioso Jax, lo stravagante Denys e il tenerissimo Kirk, il narcisista Erik finalmente qui ci è possibile conoscere davvero Sherman, il personaggio più atteso e misterioso di tutta la serie e fidatevi di me, il tenebroso pianista non riuscirebbe a deludere nemmeno i lettori più schizzinosi. La storia che andrete a leggere in In a Minor Key è una storia complessa e caratterizzata da mille sfaccettature differenti e per questo meravigliosa! 

Prima ancora di parlarvi nello specifico del libro, ci tengo a ringraziare la gentilissima Laura Rocca per avermi dato l'opportunità di leggere in anteprima il suo nuovo romanzo e vorrei complimentarmi con lei per l'ennesimo capolavoro! Laura ti sei davvero superata sia dal punto di vista dell'originalità che della minima cura per i dettagli! Ho divorato il libro in poche ore, senza avere la possibilità di staccarmi dalle sue pagine nemmeno per dormire! 

Con questo quinto volume siamo arrivati alla conclusione della RISE LIKE A ROCKET series e direi che siamo giunti a questa chiusura con il botto. Laura ci ha portato in un mondo meraviglioso pieno di musica, amore e amicizia e ci ha fatto innamorare dei suoi personaggi ad uno ad uno e devo ammettere che ora sono un po' triste di essere giunta alla fine di questo meraviglioso viaggio che mi ha permesso di provare mille emozioni, scoprire il mio amore per Laura e la sua scrittura (ormai anni fa), ma che mi ha permesso anche di iniziare a collaborare con l'autrice. E Laura, non ti ringrazierò mai abbastanza per la tua fiducia e la tua gentilezza, davvero!!!


Io sono sempre stato il mio buio, Tu sei la mia luce. Sei il sorgere del sole alle mie notti insieme siamo all'alba. Sii il mio giorno, accendimi. Io sarò la tua notte per quando vorrai riposarti. 


Detto ciò In a Minor Key è sicuramente uno dei libri che ho preferito dell'intera serie, alla stessa stregua del terzo volume dedicato alla storia di Kirk e Piper. Sicuramente era quello più atteso da tutte noi vero? Si, perché Sherman sin dal primo volume, quando ancora non aveva avuto molto spazio per presentarsi, si era riuscito a distinguere attirando la mia attenzione. L'atmosfera da ''anima tormentata'' che lo circonda perennemente e la sua estetica gotica e oscura, lo hanno unito reso affascinante ai miei occhi di persona stramba e un po' diversa dai canoni di per sé. E devo dire che le mie aspettative non sono affatto state deluse!

Una delle cose che amo di più di Laura, è la sua capacità di creare storie uniche e innovative. Per niente scontate e capaci di incidersi in modo indelebile nella mente del lettore e questo è successo anche qui.

La storia è andata sviluppandosi in una direzione del tutto inaspettata ma meravigliosamente perfetta. È una storia cupa ma allo stesso tempo avvolta da una atmosfera magica e fatata. Realistica ma allo stesso tempo fantastica con riferimenti a credenze popolari e alla cultura celtica e a tematiche quali il destino e la predestinazione. È una storia che parla di un grande dolore, di fragilità e di come questi possano rendere le persone ancora più forti ed è una storia che parla di amore e accettazione di sé stessi prima di tutto.

In a Minor Key è un libro, ma è soprattutto una vera e propria esperienza a tutto tondo. Infatti non è solamente un libro da leggere, ma anche da respirare, ammirare e gustare ed è curato nei minimi dettagli. È un libro talmente bello che ho deciso di assaporare ogni singola pagina e analizzare tutte le emozioni che queste mi suscitavano e proprio per questo ho preferito metterci un po' di più, che affrettare una lettura che va degustato.

L'autrice, grazie alla sua bellissima box con i gadget del libro, ha reso l'esperienza ancora più singolare grazie all'inebriante profumo (che ammetto sta diventando una dipendenza vera e propria) e ancora di più alle canzoni di Sherman (che ho ascoltato in loop per tutta la durata della lettura). I dettagli dell'impaginazione, le illustrazioni e i disegni accompagnato la lettura e chiudono il cerchio dell'esperienza che è stato questo volume.


Non è un abbraccio è un luogo... È quel posto dove tutto è perfetto e nulla può andare male, dove sei a casa, dove basti solamente tu, dove sei accolto.

Abbandono la testa contro la sua spalla, la nascondo tra i tuoi capelli di fuoco e il petto si alza e si abbassa in cerca d'aria, del suo odore che respiro direttamente dal collo come se fosse il mio unico ossigeno, mentre lei mi stringe ancora più forte e io faccio altrettanto, perché il pensiero che possa staccarsi da me, adesso, è un po' come morire.


Ma ora veniamo a due dati tecnici sul libro: la scrittura è fantastica! Mi sono trovata più volte a ridere, imbarazzarmi, arrabbiarmi e piangere con i ragazzi e ho sofferto con Sherman per il suo passato. Laura riesce a catapultati all'interno del libro senza lasciarti via di scampo e la sua scrittura permette di macinare pagine su pagine a velocità imbarazzante. Anche sulla trama non ho assolutamente niente da ridere, storia singolare e dinamica con la giusta punta di provocazione. Se proprio dovessi dire qualcosa a riguardo sarebbe la solita osservazione che ho fatto per tutti i volumi. Avrei voluto più interazioni con i ragazzi dei The Blind Spot e Sherman, mi sarei letteralmente sciolta in brodo di giuggiole! Ma capisco che Laura li abbia lasciati sullo sfondo per dare spazio ai singoli protagonisti. 

I tempi sono di circa 3 mesi e dei personaggi potrei parlarvi delle ore. Il personaggio maschile, Sherman è estremamente sensibile e questo lo ha portato a subire molte più ferite di quelle che una persona normale potrebbe sopportare e a perdere la fiducia in sé stesso. La protagonista femminile Niamh, invece, è una ragazza eterea, fatata, non c'è altro modo per definirla. È buona, gentile e capace di incantare per la sua bontà e purezza. Sa amare intensamente e con tutta se stessa e si dedica alle cose che ama.


Siamo solo polvere cosmica, granelli di materia nell'infinito spazio e danzano trasportati da una melodia arcana suonata da un pifferaio magico che si chiama destino.


Insomma questo è uno di quei libri che non si possono proprio dimenticare facilmente, ultimo di una serie che rimarrà tra le mie letture preferite probabilmente per sempre. Grazie a Laura Rocca per averci donato Jaxon, Denys, Kirk, Eric e Sherman e per averci fatto sognare e commuovere con le loro avventure.

Consigliatissimo!!!





VOTO

6 (insuperabile)

3 (provocante)

venerdì 3 dicembre 2021

Crash Bang Wallop di Laura Rocca - RECENSIONE

Titolo: Crash Bang Wallop


Autore: Laura Rocca


Serie: Rise Like A Rocket #4


Data di pubblicazione: 30 novembre 2021


Pagine: 336


Genere: Music Romance, Age Gap, Travel Romance


Narrazione: Prima persona, POV alternato


Finale: Conclusivo




SERIE:

1. No Strings Attached (07 ottobre 2020) - Jaxson -

2. Strike a Chord (28 gennaio 2021) - Denys -

3. Bass Ackwards (28 maggio 2021) - Kirk -

4. Crash Bang Wallop (30 novembre 2021) - Eric -

5. Da definirsi - Sherman -




TRAMA

Eric Murray, trent’anni compiuti, è il batterista dei The Blind Spot e non ha nulla da invidiare a nessuno. Successo, soldi e più donne di quante un comune mortale potrebbe gestire. La sua anima è un cassetto chiuso che nessuno ha il permesso di aprire. Mostrarsi significherebbe far sanguinare vecchie ferite che devono rimanere chiuse per sempre, dopotutto gli basta l’apparenza per convincersi di essere felice. Allora perché l’assistente della loro costumista, quella bambina che sta ancora con la testa tra i libri, lo tratta con disprezzo? Se gli parla è per metterlo in ridicolo con un’educazione al limite del fastidioso, o per soffiargli contro come una gattina a cui hanno tirato la coda.

La tentazione è irrinunciabile: anche lei cadrà ai suoi piedi e la vicinanza forzata durante la tournée giocherà a suo vantaggio.

Lalita Price sta per compiere diciannove anni e ha appena realizzato il suo sogno: essere ammessa alla più prestigiosa facoltà di moda di New York. Nella sua esistenza tutto è ordinato, persino i post-it che incolla ossessivamente sul muro di camera sua. Quando la nota costumista Tori Davis irrompe nella sua vita chiedendole di diventare la sua assistente durante il tour dei The Blind Spot, Lalita sa che si tratta di un’occasione irrinunciabile per la sua carriera. Ma sarà opportuno frequentare un ambiente così in vista per una persona ormai abituata a nascondersi?

È proprio quando decide di sfidare le sue paure, però, che si rende conto che in quel viaggio l’attende qualcosa di molto più pericoloso: due occhi color dell’oro che sembrano essere in grado di distruggere il suo precario equilibrio.



PERSONAGGI


Tu batti qualsiasi cosa, persino la musica. Non mi sono mai sentito tanto vivo come da quando ho cominciato ad aver voglia di essere quello giusto per te e non è qualcosa di passeggero o che posso controllare. È inutile io inventi scuse, come ho tentato di fare con me stesso all'inizio. È superfluo cercare distrazioni perché non esiste niente di più importante che essere chi ti fa battere il cuore. Voglio rivedere i sorrisi che fai quando ti sorprendo...


Lei... Lalita Price è una giovane ragazza di soli 18 anni di origini indiane che sogna di diventare una costumista famosa e studia, grazie ad una borsa di studio sostanziosa e più che meritata alla prestigiosa Parsons di New York. La ragazza è estremamente bella: carnagione un po' scura, capelli lunghi e neri e occhi verde giada, è una giovane che si tiene alla larga dai riflettori e dalla notorietà in tutti i modi. Questo per non dover rivangare i difficili anni appena passati, caratterizzati da prese in giro e atti di bullismo da parte dei suoi compagni di scuola. Lalita è infatti la figlia di uno dei più famosi truffatori dell'alta società di New York, protagonista pochi anni prima di uno scandalo, e il nome di suo padre è sempre stato un grosso fardello da portare sulle spalle.

Come se questo non bastasse, la ragazza è terrorizzata dall'idea di avvicinarsi sentimentalmente a qualcuno e di cedere parte del controllo che esercita sulla sua vita. Proprio per questo vive una vita isolata, e priva di grossi scossoni...

La ragazza abita insieme ai suoi migliori amici, un ragazzo portoricano e uno giapponese adorabili, che fanno anche coppia fissa, è ossessionata dai post-it ed ha una creatività assurda che le ha permesso di realizzare il modello del vestito che le è valso la borsa di studio. 

Ma se l'ansia da prestazione e la paura del confronto con se stessa, stessero bloccando la sua creatività? E se avesse una consegna importante per un corso che non riesce a completare? E se proprio nel momento in cui ne ha più bisogno, arrivasse la distrazione di cui aveva bisogno sotto forma di un'offerta di lavoro dalla costumista del gruppo più famoso del momento: i The Blind Spot? E se con il nuovo lavoro arrivasse anche la sua più grande spina nel fianco: Eric Murray?



Lui... Eric Murray è lo scapestrato batterista dei The Blind Spot. Narcisista e bellissimo attrae gran parte delle attenzioni femminili su di se, soprattutto ora che la maggior parte della band è felicemente accasata. Il giovane ha capelli scuri, occhi color ambra, un fisico scolpito nella roccia e un braccio ornato da affascinanti tatuaggi. 


Mi guardo allo specchio: addominali d'acciaio, braccia scolpite, pettorali, sguardo magnetico e lineamenti cesellati. Mi piaccio, non ha senso negarlo. Al diavolo la modestia e tutte quelle stronzate: ti servono davvero se sei Eric Murray dei The Blind Spot?

Eric, a 30 anni, non ha nessuna intenzione di impegnarsi in una relazione sentimentale. Anzi rifugge qualsiasi tipo di sentimento per paura di incorrere nuovamente nel vizi della sua infanzia ed adolescenza. La sua vita perfetta e spensierata è una maschera di facciata, dietro a cui si nasconde un monte di paure, ferite ed insicurezze. 

Eric attacca, non subisce... o almeno non più. Da piccolo, essendo stato un ragazzo molto gracile era costantemente preso di mira dagli altri e questo, ha forgiato crescendo l'uomo che è diventato, nel bene e nel male. Tiene tutti alla larga, sembra superficiale e anche un po' menefreghista a tratti, usa la cattiveria come difesa per rimanere sempre solo. e pensa di vivere alla grande. Solo quando suona la batteria è se stesso e solo quella riesce ad alleviare il caos dentro di se. Ma se durante la tournee di promozione del nuovo disco della sua band, quando cioè incontrerà la giovane aiuto costumista dagli occhi da gatta, si rendesse conto per la prima volta che la sua non è vita... è sopravvivenza? E se non potesse niente per contrastare i suoi sentimenti per lei?



LE TAPPE DEL VIAGGIO DI LALITA E DEI THE BLIND SPOT



PRIMA PARTE DEL TOUR

New York

Philadelphia

Baltimora

Washington

Charlotte

Jacksonville

Miami

Boston


SECONDA PARTE DEL TOUR

New York 

Pittsburgh

Columbus

Indianapolis

Chicago

Minneapolis

Pierre

Helena

Seattle

San Francisco

Los Angeles



LA MIA OPINIONE

Il libro è il quarto volume della serie che vede protagonisti i fantastici componenti dei The Blind Spot, e dopo il meraviglioso Jax, lo stravagante Denys e il tenerissimo Kirk, finalmente ci permette di conoscere meglio Eric, quello che all'apparenza sembrava uno dei più dissoluti, menefreghisti, festaioli e cinici elementi del magico quintetto, ma che in realtà è tutto fuorché spensierato e menefreghista, anzi leggendo il libro capiremo veramente per la prima volta chi è il batterista e che demoni nasconde dentro di se. Prima ancora di parlarvi nello specifico del libro, ci tengo a ringraziare la gentilissima Laura Rocca per avermi dato l'opportunità di leggere in anteprima il suo nuovo romanzo e vorrei complimentarmi con lei per l'ennesimo capolavoro! Ho divorato il libro in poche ore, senza avere la possibilità di staccarmi dalle sue pagine nemmeno per dormire! 

Pur non essendo stato, tra tutti i libri dell'autrice che ho già letto, quello che mi è piaciuto di più, Crash Bang Wallop è sicuramente una degna aggiunta alla RISE LIKE A ROCKET SERIES! L'autrice ha creato dei personaggi con un tale spessore e profondità che non mi aspettavo assolutamente, ma che ho decisamente apprezzato e in più la storia non è affatto scontata, il che, come noi assidue lettrici sappiamo, è sempre un bonus.


'È diverso, mamma. Si tratta di una ragazza, sta viaggiando con noi. Lei mi fa davvero incazzare, mi provoca e non riesco a resistere alla tentazione di punzecchiarla, di scatenare in lei una reazione che la faccia incazzare più di quanto non riesca lei con me. La verità è che ho paura. Temo di non sapermi controllare, di ricadere nei soliti errori e perdere lucidità facendo conoscere a tutti l'Eric peggiore' ammetto.

Dall'altro capo della linea mi giunge una sonora risata.

Sono scioccato.

Mia madre mi sta ridendo in faccia.

'Guarda che è la mia parte quella di tentare di ridere di tutto, anche ostentatamente, non la tua' le rinfaccio.

'Eric, quella non è rabbia. È qualcosa con cui non sei abituato a fare i conti e non la riconosci', replica mia madre.

'Ma di che stai parlando?', indago perplesso.

'Oh, non te lo dirò, Eric. Ci arriverai da solo. Confido in questo tipo di rabbia, potrebbe anche farti bene'.



Detto ciò, ora parliamo un po' di Crash Bang Wallop nello specifico.

Il libro mi è decisamente piaciuto molto - anche se come vi dirò nello specifico più avanti nella recensione, c'è stato qualche piccolo dettaglio che mi ha lasciato un po' di amaro in bocca.  Anche in questa storia si parla di qualcosa si molto singolare e profondo, come i disturbi comportamentali e la piaga sociale che è rappresentata dal bullismo, trattando i temi in modo semplice ma efficace e perfetto.

Ma soprattutto si parla di una crescita e di una presa di coscienza di sé stessi, cosa che può essere estremamente difficile da realizzare nella vita di tutti i giorni. La narrazione mi è sembrata, rispetto a quella che caratterizza gli altri componenti della band e le loro storie, molto più intensa e matura, nonostante Lalita sia poco più che un'adolescente. I dialoghi sono profondi e la narrazione è infarcita di spunti di riflessione che mi hanno quasi obbligata a prendere delle pause nella lettura per poter riflettere e pensare lucidamente alle frasi che leggevo. E, devo dire che una scrittura di questo genere mi è veramente piaciuta molto.

Una cosa su cui è inutile che mi prolunghi, è il ribadirvi quanto OGNI SINGOLO PROTAGONISTA dei libri dell'autrice sia perfetto. In particolare in tutta la serie dedicata ai The Blind Spot, ho ritrovato personaggi umani, in cui ci si può facilmente rispecchiare per il modo in cui pensano e per le loro fragilità, problematiche ed insicurezze, cosa che non posso dire di tutti i libri. Molte volte, quando si legge sembra solo di vedere un bel film, con dei protagonisti fantastici, ma che non ti fanno immedesimare nella storia, solo apprezzarla. Qui succede invece che si riesce facilmente a diventare parte della storia e adoro questo fatto. I protagonisti sono perfetti, Lalita mi è piaciuta molto, e adoro che abbia a che fare con il meraviglioso mondo della moda e Eric diventa più adorabile ogni momento che passa (certo ogni tanto ti fa anche venire un certo istinto omicida...però lo si ama lo stesso). Adoro come nonostante tutto, accetti abbastanza in fretta i suoi sentimenti!

Amo anche che tutti i protagonisti secondari, sia quelli che hanno già avuto il loro attimo di celebrità con un libro tutto loro (Jax, Denys e Kirk), sia quelli per cui speriamo di avere presto delle storie, siano presenti nella narrazione. Detto ciò, non posso che dirvi quanto sono curiosa per la storia di Sherman e del suo passato, per cui Laura ha ormai montato le aspettative di tutte noi fino alle stelle! Uno dei pochi elementi che non mi hanno permesso di dare una valutazione piena alla storia è proprio il fatto che li avrei preferiti un po' più presento nella storia. Ho notato che come anche negli altri volumi, il loro rapporto con i protagonisti manca un po', cioè si sa che sono lì ma non si vedono e da egoista che necessita di più e sempre di più quale sono, li avrei voluti più uniti, più presenti. Ma allo stesso tempo so che è stata una scelta stilistica di Laura che accetto ben volentieri. A un certo punto il loro rapporto era diventato così frustrante da far scaturire in me una voglia matta di mettere questi cinque benedetti ragazzi, che si vogliono un bene dell'anima ma raramente se lo dicono, nella stessa stanza e costringerli a parlarsi! Grrrr

Mi è piaciuto molto che nella storia vengano uniti alcuni dei miei generi preferiti, il music romance e l'age gap con il romanzo che parla di viaggi on the road e che ha reso ancora più bello il libro. Non so voi,  ma io ogni volta che leggo un libro del genere mi segno nella mia lista sempre in crescita,  i luoghi che mi hanno emozionato e che vorrei un giorno poter vedere dal vivo. E Laura qui ha fatto un'ottimo lavoro a farmi sognare nuove mete per il futuro!

Per concludere vorrei complimentarmi con me stessa per essere riuscita nell'enorme compito di non farvi dello spoiler, hahahah e vorrei dirvi solo che vi consiglio di leggere questo romanzo, perché non solo parla di una bellissima storia d'amore, ma vi potete trarre anche insegnamenti, forza e una lezione di vita sul non mollare anche quando i giudizi degli altri e il senso di inadeguatezza vi spingerebbero in quella direzione. Bellissimo e consigliatissimo!!!


E adesso osa.

Fallo con me.

Non voglio essere la gravità che muove il tuo mondo

Non voglio tu sia quella che sposta il mio

Desidero che il nostro amore sia la gravità, così forte da spingerci a essere migliori e non solo l'uno per l'altro, ma anche per noi stessi



VOTO

5 (incantevole)

2 (malizioso)


venerdì 28 maggio 2021

Bass Ackwards di Laura Rocca - RECENSIONE IN ANTEPRIMA

Titolo: Bass Ackwards


Autore: Laura Rocca


Serie: Si


Data di pubblicazione: 28 maggio 2021


Pagine: 336


Genere: Music Romance, Seconde possibilità


Narrazione: Prima persona, POV alternato


Finale: Conclusivo



SERIE:

1. No Strings Attached (07 ottobre 2020) - Jaxson -

2. Strike a Chord (28 gennaio 2021) - Denys -

3. Bass Ackwards (28 maggio 2021) - Kirk -

4. Da definirsi

5. Da definirsi



TRAMA


Piper Hooper non ha mai avuto una vita facile. È complesso crescere con una famiglia disastrata alle spalle. Solo il nuoto le dava gioia. Era il suo rifugio, la sua certezza, il suo punto fermo. Quello e Kirk Jenkin. Il suo migliore amico, l’amore segreto, l’unico in grado di far “brillare le stelle”. Il nuoto, però, oggi è un sogno sbiadito e Kirk… non ha più messo piede a Nantucket nonostante le sue promesse. Piper sa bene che il solo modo di vederlo sono le copertine dei giornali. Ne è talmente certa che, quando se lo ritrova davanti, per un attimo pensa sia solo uno scherzo della sua immaginazione.

Kirk Jenkin è un bassista di successo ma, quando approda a Nantucket Town dopo ben dieci anni, torna a essere il sedicenne che ha vissuto lì la sua adolescenza. Ogni suo ricordo è legato a un’unica persona, qualcuno a cui non vorrebbe pensare: Piper Hooper. Una memoria dolceamara perché la ragazza a cui voleva più bene è stata chi lo ha deluso di più. Alcuni sentimenti, però, restano sepolti dentro noi per anni e sono pronti a riemergere con prepotenza. Kirk non è disposto a lasciar perdere e, mentre i ricordi si sommano al presente, ha una sola certezza: rivuole Piper e non le permetterà di fuggire da ciò che c’è tra di loro. Non questa volta.



PERSONAGGI

Lei... Piper Hooper è una ragazza a cui la vita ha riservato un'esistenza davvero travagliata. E' minuta, con bellissimi e lunghissimi capelli biondi come in grano e occhi verdi. La giovane, sia nella prima parte del romanzo, quando è una adolescente che lotta contro le brutture della vita, sia nella seconda parte, quando è ormai una donna adulta, ha un carattere estremamente forte. È coraggiosa nel fronteggiare la difficile vita che le è stata riservata, caritatevole con tutti (a volte anche con persone che non lo meriterebbero) e volenterosa, tanto da non sprofondare nell'oscurità, ma nel porsi degli obbiettivi e rimboccarsi le maniche per soddisfarli ed evitare che la sua vita deragli senza il suo consenso. 

L'unica persona che ha sempre reso più semplice la sua esistenza è stata Kirk, il ragazzo più bello che lei abbia mai visto e che, contro i suoi iniziali dubbi la capisce davvero e le vuole stare accanto... fino a innamorarsi di lei. E anche a dieci anni di distanza, quando le vite dei due non potrebbero essere più diverse, il loro amore potrebbe essere un legame più forte di tutto, dolore rabbia e abbandono compresi.

Nella prima parte del libro la ragazza ha fra i 14 e i 16 anni, mentre nella seconda ha ormai 26 anni e una vita in stand by, vissuta nella paura e nella rassegnazione. Sarà proprio 'compito' di Kirk farla uscire da questa difficile fase. 


'Quando ami veramente qualcuno, possono anche passare anni e anni, il tempo non lenirà nulla e i suoi errori non faranno mutare i tuoi sentimenti. E' la testa che si infuria, ma il cuore no - quel maledetto -, lui prosegue a battere incessantemente per quella persona.'


Lui... Kirk Jenkins è il bassista dei The Blind Spot, una famosa band emergente e composta da 5 ragazzi tutti diversi tra loro ma tutti adorabili. Kirk è un uomo ben diverso da come ci si immagina il membro di una rock band famosa a livello internazionale, ma del resto tutti i membri della band lo sono. E' affettuoso, caritatevole ed empatico e, al contrario di ciò che si potrebbe pensare, anela ad avere una vita normale come quella di tutte le altre persone.

Ha 28 anni, fisico mozzafiato e altezza che sfiora i due metri, folti capelli neri e ricci e degli occhi unici, di un colore indefinito tra il verde, il nocciola e l'ambra. Kirk è, consciamente o meno, quel personaggio che portando il gruppo in ritiro dove ha passato gli anni della sua adolescenza, causa lo scontro con Piper, la ragazza che lo ha ridotto a pezzettini 10 anni prima ma che, nonostante tutto è stata il suo grande amore. 

In gran parte della narrazione oltre al Kirk 28enne incontriamo anche il giovane Kirk, nel periodo dai 16 ai 18 anni, periodo cioè in cui ha vissuto con la famiglia sull'isola di Nantucket. Reduce da un evento che aveva rischiato di distruggerlo e di fare altrettanto con la sua famiglia, incontrerà Piper e grazie al suo buon cuore, deciderà di diventare amico della ragazza presa di mira a scuola e non solo. Con il passare del tempo la sua amicizia però diventa una necessità e il suo essere disinteressato viene sostituito da dei sentimenti... forti sentimenti che sono stati capaci di guarire anche le ferite più profonde del suo cuore.



LA MIA OPINIONE

Il libro è il terzo volume della serie che vede protagonisti i fantastici componenti dei The Blind Spot, e dopo il meraviglioso Jax e lo stravagante Denys, finalmente ci permette di conoscere meglio Kirk, quello che all'apparenza sembrava uno dei più tranquilli e spensierati elementi del magico quintetto, ma che in realtà è tutto fuorché spensierato e menefreghista, anzi sin da subito dimostra di avere un cuore ad'oro. Prima ancora di parlarvi nello specifico del libro, ci tengo a ringraziare la gentilissima Laura Rocca per avermi dato l'opportunità di leggere in anteprima il suo nuovo libro e vorrei complimentarmi con lei per il bellissimo romanzo! Ho divorato il libro in poche ore, senza avere la possibilità di staccarmi dalle sue pagine nemmeno per dormire! Bass Ackwards è, tra tutti i libri dell'autrice che ho già letto, quello che mi è piaciuto di più, anche più della storia di Jax e Skaylar (e non lo pensavo possibile affatto). L'autrice ha creato dei personaggi con un tale spessore e profondità che non mi aspettavo assolutamente, ma che ho decisamente apprezzato e in più la storia non è affatto scontata, il che, come noi assidue lettrici sappiamo, è sempre un bonus.


'Mi ha supplicato di fidarmi di lui, lo sto facendo e, davvero, Kirk mi sta spingendo a dimenticare tutto, persino le cicatrici dell'anima. Ogni pensiero sparisce, rimane solo l'istinto, come se dentro di me ci fosse un fuoco che avevo scordato di possedere e il mio corpo reagisce da solo...'

 

Detto ciò, ora parliamo un po' di Bass Ackwards nello specifico. 

Mi ci è voluto un po' per mettere per iscritto ciò che il libro e la storia dei due protagonisti mi hanno fatto provare, infatti in un primo momento ero piena di emozioni fortissime, come non mi succedeva da un po' durante la lettura di un libro, ma di pochi pensieri chiari e tangibili. Quando poi mi sono messa qui, al computer, a scrivere la recensione avevo fin troppe cose da dirvi però cerchero di evitare il più possibile di fare dello spoiler, lo giuro. 

L'atmosfera del libro è surreale, bellissima e a tratti magica con la sua ambientazione nella pittoresca isoletta di Nantucket, le tematiche (veramente pesanti ed impegnative), sono descritte in modo egregio e si parla di un amore sincero, profondo, tenero e disinteressato che pone le sue badi sulla fiducia e si sviluppa già a partire dalla tenera età e in maniera quasi inconsapevole tra i due ragazzi. 

Una narrazione talmente bella e coinvolgente come non la incontravo da molto tempo, mi sono totalmente immersa nel libro come se fossi li con i protagonisti a vivere tutte le vicende con loro. Mi ha preso talmente tanto che l'ho finito in meno di un giorno e non sono riuscita a staccarmene mai. Hahaha! Come è successo in No String Attached, Laura è stata capace di farmi adorare anche qualcosa che di solito nei libri non prediligo, cioè la narrazione a capitoli alternati tra presente e passato. Di solito non amo questa caratteristica - preferisco direttamente quando la narrazione è divisa in due parti e tratta separatamente i due diversi tempi - perché una delle due storie mi stufa e mi viene sempre la tentazione di saltarla per sapere di più della parte che mi interessa maggiormente, ma qui non è stato così. Ogni volta che finivo un capitolo (sia che si trattasse della loro storia 10 anni prima, sia del presente) ero sempre più coinvolta e necessitavo di sapere come sarebbe andato avanti, con quella smania che ti coglie solo in presenza di un buon libro.


'Scontrandomi con la realtà, decidendomi ad affrontarla, ho capito che la vita è come uno specchio, ti restituisce l'immagine che rifletti. Se dai alla vita solo amarezza e rinunce non riceverai mai nulla di bello. E io partivo già sconfitta.'

 

Il libro tratta una storia molto intensa e veramente difficile da immaginare e ha dei protagonisti perfetti, sia nella loro caratterizzazione sia nell'essere anime gemelle l'uno dell'altro. Kirk sin dalla giovane età si è dimostrato un ragazzo sensibile, comprensivo, attaccato a ciò per cui si batte, innamorato e pronto a sostenere e se necessario sacrificarsi per ciò che vale. Piper, è una ragazza che ha dovuto crescere in fretta e che ha sempre voluto vedere il bello nelle altre persone, anche quando non se lo meritavano. Adoro come, nonostante ne abbia passate di tutti i colori, abbia puntato ad avere degli obbiettivi nella sua vita e a portarli a termine. Adoro l'evoluzione del suo personaggio e come, anche quando fa dei ragionamenti insensati, sappia di essere in torto e irragionevole e, ponderatamente a queste sue conoscenze, decida lo stesso di 'fare i capricci' (chi non si è comportato così almeno una volta nella vita?).

Il libro è sicuramente unico e una delle cose che mi è piaciuta di più è che l'amore, non viene dimostrato a parole, come di solito avviene nella maggior parte dei libri, ma con azioni. Gesti anche piccoli, ma compiuti con costanza e intenzioni pure. È la storia di due ragazzi rotti, ma capaci di mettersi apposto a vicenda. E' la storia di un amore grande come le stelle. E' la storia di un malinteso. E' la storia di un amore più potente del tempo che passa e dei sentimenti, come il dolore e la rabbia. È una storia ambientata in un posto magico. È la storia di una maturazione e di una presa di coscienza di sé stessi. Ed è capace di emozionarti e commuoverti dalla sua prima pagina fino all'ultima riga dell'epilogo.Non c'è niente che cambierei, mi è piaciuta ogni singola parola del libro, persino il personaggio di Vicky (quando leggerete capirete tutti), è studiato alla perfezione e la descrizione di Nantucket e dei suoi dintorni ti fa venire voglia di andarci al prima possibile.

Una cosa su cui è inutile che mi prolunghi, è il ribadirvi quanto OGNI SINGOLO PROTAGONISTA dei libri dell'autrice sia perfetto. In particolare in tutta la serie dedicata ai The Blind Spot, ho ritrovato personaggi umani, in cui ci si può facilmente rispecchiare per il modo in cui pensano e per le loro fragilità ed insicurezze, cosa che non posso dire di tutti i libri. Molte volte, quando si legge sembra solo di vedere un bel film, con dei protagonisti fantastici, ma che non ti fanno immedesimare nella storia, solo apprezzarla. Qui succede invece che si riesce facilmente a diventare parte della storia e adoro questo fatto. Amo anche che tutti i protagonisti secondari, sia quelli che hanno già avuto il loro attimo di celebrità con un libro tutto loro (Jax e Denys), sia quelli per cui speriamo di avere presto delle storie, siano presenti nella narrazione. Detto ciò, non posso che dirvi quanto sono curiosa per la storia di Sherman e del suo passato e nel capire se anche Eric, il cinico e sciupafemmine Eric, troverà mai l'amore! 

Per concludere vorrei complimentarmi con me stessa per essere riuscita nell'enorme compito di non farvi dello spoiler, hahahah e vorrei dirvi solo che vi consiglio di leggere questo romanzo, perché non solo parla di una bellissima storia d'amore, ma vi potete trarre anche insegnamenti, forza e una lezione di vita sul non mollare mai anche se sulla vostra strada si dovessero presentare degli ostacoli all'apparenza insormontabili. Bellissimo e consigliatissimo!!!


'Quante sono le stelle del cielo?' 
'Un milione?' 
'Non lo so, cosa ne dici di trascorrere il tempo a contarle con me?'

 


VOTO

6 (insuperabile)

2 (malizioso)

lunedì 26 aprile 2021

Strike a chord di Laura Rocca - RECENSIONE

Titolo: No strings attached 


Autore: Laura Rocca


Serie: Si


Data di pubblicazione: 28 gennaio 2021


Pagine: 344


Genere: Music Romance, New Adult


Narrazione: Prima persona, POV alternaro


Finale: conclusivo



SERIE:

1. No strings attached (07 ottobre 2020) - Jaxson -

2. Strike a chord (28 gennaio 2021) - Denys -

3. Da definirsi (maggio 2021) - Kirk -


TRAMA

Non è facile essere Denys Phillips. C’è quello che gli dice di essere il suo agente, e ciò che è davvero. Agli occhi del pubblico Denys è la seconda chitarra dei The Blind Spot e una rockstar di successo che pensa solo alla bella vita, alla trasgressione e al divertimento, ma lui è molto diverso dal suo personaggio costruito ad arte e, a volte, non è semplice vivere perennemente dietro una maschera. È davvero così impossibile fare emergere la sua vera personalità anche davanti al mondo? Secondo quanto dice il suo agente sì e Denys sottostà alle regole per uniformarsi, dopotutto ha già tentato di essere se stesso con Marlee e non è finita bene. Almeno, questo è ciò che pensa fino a che, dopo il Festival del Rock, in cerca di relax non si rifugia a Lake Placid, sui monti Adirondack, e conosce Chloe Foster. Non è facile trovare il coraggio per rivelarsi al mondo, né si ha mai la certezza di essere davvero accettati, ci vuole una grande forza per gettare le maschere e farsi guardare dentro. Riuscirà Denys ad andare fino in fondo?

Chloe Foster ama la sua vita tranquilla a Lake Placid. Si è trasferita lì dopo essersi laureata e lavora nello studio del veterinario locale. Trascorre la maggior parte del suo tempo in mezzo agli animali, dopotutto ne ha già avuto abbastanza degli esseri umani, proprio a partire dalla sua famiglia, sempre che si possa definirla con questa parola. Una sera è da sola in studio e sta per chiudere, ma si presenta all’improvviso un ragazzo portando un animale bisognoso di assistenza e Chloe non si tira certo indietro. Lei non è tipo da interessarsi ai personaggi famosi e non ha la più pallida idea di chi sia Denys; ne è talmente inconsapevole che, quando casualmente lo scopre, fatica a sovrapporre l’immagine del personaggio pubblico con quella del ragazzo semplice che conosce davvero. Ma qual è la realtà e, soprattutto, perché Denys ha scelto di fingersi diverso? Forse è meglio lasciar perdere, dopotutto Chloe in passato ha già affrontato sufficienti problemi con chi si è mostrato differente da ciò che era davvero. Eppure, per quanto cerchi di convincersi ad andare avanti senza voltarsi indietro, c’è qualcosa che la spinge a chiedersi se, invece, per Denys non valga la pena rischiare.


PERSONAGGI

Lei... Chloe Foster ha 26 anni ed è una veterinaria di Lake Placid, piccolo paese dello stato di New York con il sogno, un giorno di aprire una clinica per il recupero degli animali abbandonati e maltrattati. Chole ha accantonato il suo sogno ed è fuggita di casa all'età di 18 anni, perché profondamente delusa dalla sua famiglia ed in particolare dall'adorato padre. Ora vive una vita in solitudine e gli unici esseri viventi di cui si fida ciecamente, sono gli animali degenti nella clinica dove lavora. La ragazza ha capelli scuri, pelle olivastra e occhi a mandorla color cioccolato, i suoi tratti esotici sono dovuti alle origini peruviane della famiglia del padre. Chloe è altera e severa, attenta a mantenere alte tutte le sue barriere, per evitare di spezzarsi di nuovo il cuore e ci sono due cose che detesta di più al mondo: le bugie e le persone che non si occupano al meglio dei loro animali, proprio per questo motivo prenderà subito in antipatia il giovane e bellissimo ragazzo che si presenta sulla porta dell'ambulatorio veterinario con un furetto in fin di vita. Peccato non sappia che il giovane è in realtà una rockstar con il pallino del salvataggio animali e della salvaguardia per l'ambiente... proprio come lei.

Lui... Denys Phillips ha 27 anni ed è uno dei membri dei The Blind Spot, una delle rock band emergenti più famose di tutta l'America. Quello che nessuno sa è che il Denys Phillips pubblico è agli antipodi di quello che il ragazzo è nella realtà e che non può mostrare per paura di ledere alla sua immagine e a quella degli amici. Denys è infatti vegetariano, animalista, ambientalista e vuole il bene dell'ecosistema prima di tutto il resto. Detto ciò, possiamo capire come mantenere la sua facciata di copertura lo stressi. Proprio per riposarsi, infatti, passa il suo tempo libero da eremita in una baita a Lake Placid, dove vive a contatto con la natura con i suoi animali: Minou, Matisse e Bizet, i tre gattini, Loodwing Van Goat la capretta e un golden red river. Alla strampalata combriccola si aggiungerà ben presto Lux, un bellissimo furetto dal pelo chiaro, che Denys salva e grazie a cui consce la affascinante e burbera veterinaria che gli ruberà ben presto il cuore. 

'Ha un'immagine così particolare che mi è rimasta impressa. Peccato desse l'impressione di essere pronta a sgozzarmi da un momento all'altro.'

 

LA MIA OPINIONE

Il libro è il secondo volume della serie in cui Laura Rocca ci sta permettendo di conoscere i componenti dei The Blind Spot, famosa band americana. In questo libro in particolare si parla di Denys, e devo dire che pur avendo trovato il libro molto carino e interessante (in particolare per tutte le informazioni sui furetti e sugli animali in generale che vengono date), ho preferito di gran lunga il primo volume su Jaxon. 

'L'amore è come cedere a qualcuno un coltello dalla parte del manico, gli permetti di puntare dritto alla gola fidandoti che non lo farà.'

Il racconto tratta temi abbastanza importanti: il perdono, l'accettazione di se stessi senza paura e senza vergogna, la lotta per ciò in cui si crede, l'educazione e la salvaguardia dell'ambiente e degli animali e proprio per questo mi è piaciuto e l'ho letto con interesse. La trama è molto carina, gli accadimenti scorrevoli e i personaggi ben delineati, solo che non mi ha fatto impazzire fino in fondo per alcune decisioni prese dai protagonisti e perché avrei voluto molto più coinvolgimento degli altri componenti della band, dato che nelle poche scene in cui fanno la loro apparizione, le loro interazioni sono magnifiche. 

Una menzione speciale va fatta alle star assolute del libro, gli amici a quattro zampe di Denys e Chloe, tutti unici e fantastici, anche se devo ammettere di avere un debole per la capra canterina dal geniale nome di Loodwing Van Goat e per il piccolo furetto che è responsabile al 90% dell'avvicinamento del due innamorato. Detto ciò non mi dilungo oltre per evitare di fare spoiler, vi dico solo che pur non essendo uno dei miei libri preferiti di Laura Rocca, si legge comunque rapidamente e molto volentieri!!!

Ora non vedo l'ora di saperne di più sulla storia di Kirk per cui si sono messe le basi già in questo volume e di cui l'autrice sta per annunciare titolo e cover reveal in questi giorni, chi è entusiasta della notizia???

'Adoro le persone che sorridono quando piove vuol dire che non hanno necessariamente bisogno del sole per farlo, quello lo hanno dentro'

 

VOTO

4.5 (notevole)

2 (malizioso)

giovedì 10 dicembre 2020

No strings attached di Laura Rocca - RECENSIONE

Titolo: No strings attached


Autore: Laura Rocca


Serie: No serie


Data di pubblicazione: 07 ottobre 2020


Pagine: 353


Genere: Music Romance, Sport Romance, New Adult


Narrazione: Prima persona, POV alternaro


Finale: conclusivo


TRAMA

Ci sono incontri che ti cambiano la vita, basta un singolo istante e tutto ciò che avverrà dopo sarà condizionato da quell’attimo. Skylar Allen ha cinque anni quando conosce Jaxon all’orfanotrofio dove vive dalla nascita. Per la prima volta ha qualcuno a cui voler bene, un amico che la protegge e la incoraggia a realizzare i suoi sogni, almeno fin quando Jaxon non viene adottato. Se ne va con la promessa di scriverle una lettera ogni giorno, ma dopo un anno Skylar è costretta a rassegnarsi all’evidenza: Jaxon si è dimenticato di lei. È questo che pensa ancora, dopo diciotto anni, quando se lo ritrova davanti. Lui e i The Blind Spot, la sua band, hanno prenotato una vacanza proprio nell’albergo in cui lavora. Peccato che le cose non stiano più come prima. Perché Jaxon ha davvero realizzato il sogno di cui parlavano da piccoli, è una rockstar, mentre lei non è riuscita a diventare una campionessa di pattinaggio su ghiaccio come gli aveva promesso. Inoltre, Jaxon non è più il bambino dei suoi ricordi, è un divo arrogante e sfrontato e Skylar è ben contenta che lui non l’abbia riconosciuta né sappia che non si chiama più Jas come in quel tempo lontano.

Jaxon Mitchell ha nove anni quando finisce all’orfanotrofio e incontra per la prima volta la piccola Jas. Proprio come lei, sogna una vita distante da quel posto infelice e, ben presto, farla sorridere si trasforma nel suo scopo principale, il suo affetto riempie il vuoto che ha dentro. Dopo l’adozione, attende a lungo che la piccola Jas risponda alle sue lettere, ma la cassetta della posta resta sempre vuota ed è costretto a rassegnarsi alle parole di sua madre: Jas, probabilmente, non vuole più avere nulla a che fare con lui. Solo dopo diciassette anni scopre che i suoi genitori non hanno mai spedito nessuna di quelle lettere e che, sicuramente, la sua amica è convinta lui l’abbia abbandonata. Per questo, appena ne ha la possibilità, prenota una vacanza in Minnesota, in un albergo di montagna non distante dall’orfanotrofio in cui ha trascorso un anno con lei. Le sue ricerche, però, sono infruttuose, Jas pare scomparsa nel nulla; Jaxon considererebbe l’idea di tornare in breve a New York e ai suoi impegni con la musica non fosse per Skylar, quella ragazza dalla lingua saccente a cui pare non importi nulla che lui sia una star e che, suo malgrado, gli ricorda ogni giorno di più la piccola Jas. Sa bene che non sono la stessa persona, ma forse lei è l’unica che può renderlo ancora capace di amare qualcuno.

Una promessa, un sogno, un legame che va oltre il tempo e le distanze.


PERSONAGGI

Lei... Skaylar Allen ha 23 anni, capelli castani e occhi azzurri. Skaylar lavora come insegnante di aerobica in un lussuoso resort nelle sperdute montagne del Michigan, dove inoltre si allena per riuscire a accedere alle qualificazioni per le olimpiadi di pattinaggio artistico su ghiaccio. La ragazza è forte e determinata e riesce a tenere testa a situazioni difficili e persone altrettanto difficili. Skaylar ha un passato molto ingombrante: abbandonata poco dopo la nascita, è cresciuta per i primi 14 anni della sia vita in orfanotrofio, dove per comodità era chiamata Jas Doe. Viene salvata da quella vita da Bart, il suo allenatore, uomo che le fa da padre sin da allora, anche se Skylar non ha mai voluto approfittarsi di lui e stenta a considerarlo tale. La ragazza, da 18 anni, è ossessionata da Jaxon Mitchell, membro di una rock band e nel quale ha riconosciuto la persona più importante della sua vita: l'amico con il quale ha condiviso tutto in orfanotrofio per un periodo di tempo troppo breve.

Lui... Jaxon Mitchell ha 27 anni, capelli biondi e spettinati ad arte e occhi azzurri che si accompagnano a una fisicità imponente e a lineamenti cesellati. Jaxon è una rock star agli esordi e non avrebbe mai pensato di poter raggiungere questo traguardo nella vita. Perché chiederete? Perchè per molto tempo non è stato altro che un bambino indesiderato, un orfano, che trovava la sua pace solo nella compagna di gioco Jas. Ora però ha tutto, genitori adottivi che lo amano, soldi e fama.... ma non ha mai ritrovato Jas e vorrebbe disperatamente farlo. Proprio per questo decide di fare un ritiro con la sua band in Michigan, dove non torna da 18 anni, con la speranza di ritrovarla, ma trova solo Skylar, una ragazza che lavora nel suo hotel e che le ricorda incredibilmente Jas. I due si piacciono sin da subito, spinti l'uno nelle braccia dell'altro da una strana forza, ma se il loro sentimento fosse ostacolato?

"Ho ventisette anni e, probabilmente, prima d'ora non ho mai capito che cosa voglia dire desiderare così intensamente qualcuno da pensare di stare male se non l'avrai. Prima d'ora."

 

LA MIA OPINIONE

'No strings attached' è il primo libro di Laura Rocca in cui mi capita di imbattermi e, devo dire, sono stata spinta a leggerlo dai consigli di alcune conoscenti e in buona parte dalla foto mozzafiato del modello in copertina. Ma lo avete visto bene??? Comunque, tornando a concentrarci sulla storia e non sulle fantasticherie che può suscitare un tipo del genere, devo dire che mi è piaciuta moltissimo!!! Penso che la mia opinione sia dovuta a un connubio di caratteristiche che amo ritrovare nelle mie letture: ci sono pattinaggio artistico, musica rock, montagna, inverno e neve, goffaggine dei protagonisti e tanto amore. Come si potrebbe non amarlo?!

Mi è piaciuta moltissimo la trama, diversa dal solito e l'idea che i due si fossero conosciuti così tanti anni prima, si fossero persi e nonostante ciò, fossero ancora così importanti l'uno per l'altro, tanto da condizionato a vicenda il modo in cui sono cresciuti. La storia inizia con Skylar che si ritrova casualmente davanti il suo migliore amico dell'infanzia, che spera di incontrare da anni e lui delude le sue aspettative, è diventato arrogante, viziato e cattivo, quindi decide di non rivelarle la sua identità, quella della piccola orfanella, che lui conosceva come Jas. Jaxon invece, al loro primo incontro non è capace di riconoscere la ragazza, ma i suoi sentimenti e la sua mente la riconoscono per lui, trovando nella bella sconosciuta comportamenti e idee simili a quelle della ragazza che cerca da tutta la vita. 

L'omissione di Skylar diventa sempre più ingombrante man mano che la loro attrazione e  intimità crescono e arriva al punto in cui le è impossibile confessare. Il modo in cui l'autrice ha deciso di svelare il malinteso è stato molto a effetto, bello e emozionante, anche se nelle mia mente si sarebbe dovuto svolgere prima e Jaxon avrebbe potuto mettere insieme le informazioni sulla ragazza e capire da solo facilmente. L'unica cosa che avrei preferito, sarebbe stato che si soffermasse di più sulla loro prima conversazione dopo la scoperta di Jaxon e che ci fosse più 'vita di Jas' raccontata da  entrambi. Magari attraverso altri flashback come quelli che ci sono all'inizio della narrazione e che poi pian piano scompaiono. Inoltre, altri due dettagli, che non vanno assolutamente a ledere la bellezza del libro, ma che sicuramente avrebbero permesso al mio voto di essere più alto sono: la relativa 'assenza' dei membri della band, che ci sono ma non ci sono e la mancanza di battute affettuose nei confronti di Bart, l'adorabile allenatore e padre adottivo. Si sa che per Skylar è importante ma sognavo anche un discorso strappalacrime tra i due, dove lei accetta per la prima volta a chiamarlo papà.

"Quando due anime affini si incontrano, quell'istante cambia la direzione delle loro vite per sempre. Può succedere di tutto, puoi provare ad opporti, a scappare, a dimenticare, ma non servirà a nulla, non si torna indietro. L'unico luogo al quale vorrai sempre tornare sarà LUI. E' il tuo tutto, la tua casa, il tuo profumo preferito, il tuo batticuore, i tuoi sogni e il tuo domani."

Laura Rocca ha una scrittura scorrevole e piacevolissima da leggere, i dialoghi sono pieni di sagacia e ironia e i tempi della narrazione sono perfetti. I protagonisti mi sono piaciuti molto, anche se non condivido alcune scelte che l'autrice ha fatto fare loro, i personaggi secondari al contrario sono un po' deboli e assenti. contrariamente ad alcuni libri in cui questi sono il contorno, la cornice che abbellisce il quadro, qui mi hanno dato l'idea di esserci e basta. L'unico tra loro con un po' di spessore è Bart, che avrebbe meritato di più (affetto e visibilità). 

Per concludere posso dire che consiglio caldamente la lettura del libro, che secondo il mio parere è una perfetta lettura invernale, fatta davanti a un bel caminetto acceso con qualcosa di caldo da bere.


VOTO

5.5 (sublime)

2 (malizioso)