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lunedì 9 ottobre 2023

BORN TO KILL - Niko di Mikela Angelikova - RECENSIONE

Titolo: BORN TO KILL - Nikoloz


Autore: Mikela Angelikova


Serie: Russian Mafia #4 (spin-off)


Data pubblicazione: 09 ottobre 2023


Pagine: 356


Genere: Dark Romance, Mafia Romance, Forced proximity, Spicy


Narrazione: Prima persona, POV alternato


Finale: Autoconclusivo




SERIE:

1. Crime Wolves - Aleksej (27 gennaio 2022) - Aleksej e Lara - 

2. Cruel Hawk - Ivan (07 aprile 2022) -Ivan e Sheyda - 

3. Greedy Tiger - Vepkho (11 gennaio 2023) - Vepkho e Lyudmila - 

4. Nikoloz (09 ottobre 2023) -Nikoloz e  Yelena -




TRAMA

«Sei mia, Yelena. Creata per me. Sei mia, e non sarai mai di nessun altro. Sono stato il primo uomo per te, e sarò anche l’ultimo».


Lui è il nuovo capo della mafia georgiana, un compito per cui sembra nato e che gli spetta di diritto, dopo la morte di suo zio. Lei ha perso sua sorella, ma ha ‘ereditato’ un cospicuo debito. Loro sono legati da un sottilissimo filo che rischia di spezzarsi e di stravolgere le vite di entrambi, minando per sempre un delicatissimo equilibrio.

Ma quando Yelena verrà rapita, Niko non potrà far altro che andare a riprendersela, a qualunque costo e con qualsiasi mezzo. E se il prezzo da pagare fosse una mera vendetta e la scoperta di una brutale verità? E se il desiderio decidesse di annidarsi tra le trame del buio più nero? Yelena e Niko dovranno decidere da che parte combattere questa guerra, ma soprattutto, dovranno capire come fare a stare lontani, quando quel filo che li unisce, sembra non volersi proprio spezzare.

Passione. Amore. Vendetta. Mikela Angelikova torna a scombussolarci l’anima con un Mafia Romance tormentato e viscerale, qualcosa che ti resta addosso come una seconda pelle e che non ti lascia alcuna via di scampo, un po’ come l’amore. O la morte.




PERSONAGGI

Lui... Nicoloz 'Niko' Devadze è il nuovo capo della mafia georgiana, subentrato allo zio Lomi dopo la morte di quest'ultimo e la rinuncia alla posizione da parte del legittimo erede e cugino Vepkho. Niko si trova a rivestire un ruolo a cui non ha mai ambito e che non ha mai immaginato di poter avere. Lui è sempre stato il braccio destro del cugino, oserei dire il braccio armato e violento, quello che viene chiamato in caso serva far parlare o sparire qualcuno (non necessariamente in questo ordine) e ora deve moderare la rabbia e l'impulsività per essere degno del suo titolo. 

Niko è un uomo grezzo e che non deve chiedere e il suo carattere è stato forgiato in seno ad un clan mafioso quindi non potrebbe essere diversamente. I suoi obbiettivi sono proteggere la madre e la sorella, che si trova in una situazione molto delicata con un cartello della droga colombiano e occuparsi del benessere della sua giovane protetta, Yelena, una ragazza dell'Abcasia che ha salvato otto anni prima e iniziato a aiutare economicamente. Le sue giornate passano tra scartoffie, violenza e qualche storia da una notte con donne a caso, ed è felice così. Non vuole complicarsi la vita con una donna. 

Peccato che non avesse valutato la calamità che è diventata la sua giovane protetta negli anni, sbocciata in bellezza e dotata di un caratterino capace di tenergli testa. E nel momento stesso in cui correrà in suo soccorso e la salverà l'ennesima volta, la porterà con se in Russia e non riuscirà più a resisterle. Peccato che lei non sappia niente di lui: ne che i suoi affari non sono propriamente leciti, ne che è un assassino con un lato oscuro e nemmeno che è georgiano, che appartiene cioè alla razza che ha sempre lottato con il suo popolo. E quando lo scoprirà Niko potrebbe perderla... se solo non fosse così determinato!

L'uomo ha 33 anni, capelli neri, folti e lunghi, una barba a cui tiene molto e occhi chiari. Ha un fisico mastodontico che incute paura a tutti quelli che incontra e un carattere ruvido e dispotico difficile, se non impossibile da domare. 


Questo è il maledetto motivo per cui non ho mai desiderato una relazione stabile: finisci con affezionarti  alla donna che frequenti, preoccupandoti per lei, e inevitabilmente modifichi le tue abitudini per andare incontro alle sue. 

Sarebbe stato più opportuno se avessi provveduto a farla espatriare.



Lei... Yelena Tverdova studentessa di pedagogia all'università che, intanto che studia, si mantiene lavorando in un hotel della sua città natale, in Abcasia una terra proclamatasi indipendente dalla Georgia a seguito di una lunga guerra nei primi anni 2000 e in continuo contrasto con quest'ultima. Lena parla inglese, russo ucraino e abcaso e questo gli permette di poter lavorare in abito turistico. 

Cresciuta in povertà dopo essere diventata orfana, ha avuto la possibilità di costruirsi un futuro decente solo grazie a un benefattore russo che l'ha presa sotto la sua ala quando era solo una ragazzina elargendole dei fondi per lo studio. Quest'uomo è l'unico di cui si sia sempre fidata ciecamente e da qualche anno a questa parte è anche l'uomo che, in segreto, le fa battere il cuore a mille. E sarà ancora lui a salvarla quando per una serie di sventure finirà ad essere quasi venduta al mercato della prostituzione turco. 

Il suo salvatore, in seguito alla sua liberazione, la porterà con se in Russia, rivelando un'indole dittatoriale e la proteggerà. Peccato che ogni giorno che passa riveli delle caratteristiche diverse da quelle che Lena si aspettava nell'uomo d'affari, fino a rivelare - nel modo meno delicato possibile - la sua vera occupazione. Niko, l'uomo di cui si fidava più al mondo e di cui si era innamorata così facilmente, non è altro che un capo mafia e pure georgiano. E lei dovrebbe odiarlo e provare ribrezzo per entrambi i motivi. Ma se, nonostante i suoi sforzi, non ci riuscisse?

Yelena è una giovane donna di soli 20 anni che ha già sperimentato il male e il brutto della vita. Ha una corporatura nella media, lunghissimi capelli biondi e occhi azzurri. Caratterialmente la si può descrivere come un vero peperino. E' testarda e determinata a far saltare i nervi a Niko con il suo tenergli testa, orgogliosa e decisamente coraggiosa. 


Lena allunga le gambe e si accomoda meglio sul cuscino, e finalmente mi presta ascolto e chiude gli  occhi. Dopo un minuto buono, quando credo che si sia addormentata, mormora 'Penserai che io sia una sciocca ad avere atteso tutto questo tempo, ad aver aspettato l’uomo giusto'. 

Mi piego verso di lei e le accarezzo le guance, strofinando i pollici sui suoi zigomi alti, da zarina. 'No, dorogaya. Io credo che tu sia lo splendido regalo che io sono consapevole di non meritare'.




LA MIA OPINIONE

Più andiamo avanti con questa serie, più i libri si fanno indimenticabili ed avvincenti. Dopo Vepkho, non pensavo Mikela ci potesse regalare storie ancora più belle, ma mi sbagliavo: Niko è ormai parte di me e la sua storia mi è piaciuta veramente alla follia.  Il libro è quello che mi piacerebbe identificare come il quarto volume di una serie mafia scritta dalla magnifica Mikela Angelikova e portata al pubblico italiano dalla Collana DarkBrightLove. In precedenza vi ho già parlato degli altri libri della stessa autrice e in particolare di Aleksej, Ivan e Vepkho, che fanno parte dello stesso ciclo o universo narrativo e ora vorrei parlarvi del loro degno successore.

Ora è il turno di Nikoloz, il nuovo capo del clan mafioso georgiano, che controlla anche il Krasnodar russo. E' il classico uomo grezzo e duro che non sa cosa farsene del sentimentalismo, o così vorrebbe che fosse. Niko però scopre ben presto di tenere fin troppo a Yelena, conosciuta 8 anni prima e che ha sempre rappresentato il suo riscatto dalla brutalità e criminalità della sua vita di tutti i giorni e che ora rappresenta molto di più. Mi sono ritrovata innamorata del brutale assassino e dell'uomo protettivo e premuroso che convivono in lui allo stesso modo! 

Ma è anche il turno di Yelena, la prima protagonista che nonostante la giovane età e la situazione in cui si trova, ha le palle (perdonate il francesismo) per ridere in faccia al suo destino e alle avversità. Il personaggio di Yelena mi ha conquistata, soprattutto per testardaggine e sfrontatezza con cui prova a sfidare il mafioso e a non rimanere passiva, riuscendo ad averla vinta la maggior parte delle volte.

La loro storia è molto diversa per essere un mafia romance e Mikela già sa quanto ho apprezzato questa sua diversità. Non c'è un rapimento, ne un odio spiccato per il bruto protagonista maschile, ma invece c'è una fiducia e conoscenza pregressa tra i nostri protagonisti, che incorreranno in una serie di disavventure e incomprensioni nel corso della storia e che mineranno le fondamenta della loro conoscenza.


Come può essere una mia scelta se non riesco a sopravvivere senza averti vicino? Niko, tu sei l’ossigeno che respiro. Non potrei scegliere di appartenere a nessun altro che a te. Avevi ragione, l’hai sempre avuta. Sono stata creata per te» ammette, senza staccare gli occhi dai miei.

Barcollo, reso instabile dalle sue dichiarazioni. «Mi vuoi per come sono, sapendo chi sono?» preciso, incredulo. Lena annuisce sorridendo.


La trama mi è piaciuta moltissimo e devo dire che Nikoloz, insieme a Vepkho, è il libro che ad ora mi è piaciuto di più della serie! E' complesso al punto giusto, diverso e intrigante e le interazioni tra i protagonisti sono esplosive. E' anche la prima storia con un finale parzialmente aperto, di cui anelo sapere qualcosa di più - soprattutto dal punto di vista di Nani -. Con questo cliffhanger Mikela ci fa sperare di non dovere aspettare troppo a lungo per la storia di Santiago e Nani!!

La scrittura come al solito è veramente impeccabile e in questo libro Mikela ha usato un registro e un linguaggio più formale e austero che risultano perfetti per i nostri protagonisti. Come le ho già fatto notare in una conversazione tra noi, inoltre non ho fatto altro che sottolineare frasi che mi erano i piaciute talmente tanto da entrarmi nel cuore.  

I tempi della narrazione, sono di circa un mesetto di tempo. I personaggi sono indimenticabili e una delle cose che mi è piaciuta di più e la presenza attiva di alcuni dei protagonisti delle storie precedenti. Il piccolo club ad alto livello di testosterone di Ivan, Vepkho e Nikoloz mi ha fatto impazzire, anche se ha fatto solo una fugace apparizione ed anche l'amicizia nata tra Lena e Nani mi è piaciuta molto!!!

Per tirare le somme e smettere di blaterare rischiando di rivelarvi qualcosa di troppo del libro, vi vorrei solamente consigliare di leggere questo volume e di recuperare gli altri tre se non li avete ancora letti. Se siete amanti del genere mafia sono i libri per voi!!!!


'Per favore, dammi il tempo di…' proseguo, cercando l’espressione più adatta, qualcosa che non lo  indispettisca, ma che mi consenta di portare a casa il risultato, 'di elaborare la cosa'. Il tempo per ora è tutto ciò che mi occorre. 

Il mio improbabile futuro marito inclina la testa di lato, e un lampo di divertimento gli illumina il viso. 'Si elaborano i lutti, chemi guli, non i fidanzamenti' dichiara sornione. 

'I fidanzamenti con uno scimmione dispotico vanno elaborati, credimi'. La mia mano si abbatte sul  suo pettorale, e lui inizia a sghignazzare.



VOTO

6 (insuperabile)

4 (passionale)


lunedì 16 gennaio 2023

Greedy Tiger - Vepkho di Mikela Angelikova - RECENSIONE

Titolo: Greedy Tiger - Vepkho


Autore: Mikela Angelikova


Serie: Mafia #3


Data pubblicazione: 13 gennaio 2023


Pagine: 347


Genere: Dark Romance, Mafia Romance, Convivenza forzata


Narrazione: Prima persona, POV alternato


Finale: Autoconclusivo





SERIE:

1. Crime Wolves - Aleksej (27 gennaio 2022) - Aleksej e Lara - 

2. Cruel Hawk - Ivan (07 aprile 2022) -Ivan e Sheyda - 

3. Greedy Tiger - Vepkho (13 gennaio 2023) - Vepkho e Lyudmila - 




TRAMA

Nel mondo di Vepkho Devadze le promesse hanno un prezzo e la famiglia onora sempre le promesse. Lo sa bene Lyudmila Sultanova, costretta a diventare ‘un’ospite’ scomoda dei Devadze, fino a quando suo fratello non firmerà la cessione della loro azienda.

Dal momento stesso in cui Lyudmila  entrerà nella casa e nel mondo di Vepkho, ogni briciolo di autocontrollo che lui pensava di possedere, finirà per disintegrarsi e non riuscirà a fare a meno di guardare quella ragazza con la stessa brama di una tigre famelica. Tra i due comincerà una sorta di ‘gioco’ di accordi per ottenere vantaggi reciproci ma se, d’un tratto, quel gioco si trasformasse in qualcosa di più potente e profondo? E se Vepkho e Lyudmila non potessero permettersi di provare certe emozioni l’uno per l’altra? Alcune persone non dovrebbero incontrarsi, alcune persone non dovrebbero innamorarsi, mai. Perché, se certi amori sono destinati a salvarci, altri invece, potrebbero distruggerci… per sempre.

Torna a farci perdere fiato, con la sua penna adrenalinica e passionale, Michela Angelikova che, con il suo nuovo mafia romance, è pronta a rimescolare persino le carte del destino fino a confondere il sottilissimo filo che tiene separate luci e ombre.  




PERSONAGGI

Lui... Vepkho Devadze figlio del boss della mafia georgiana, nonché erede della posizione di capo di tutto la sua organizzazione. Il ragazzo ha ventotto anni, un fisico muscoloso e privo di qualsiasi tatuaggio, data la promessa fatta una persona cara, capelli neri come l'inferno e occhi color dell'ambra.

Vepkho, dopo la morte della madre è cresciuto in seno al clan di suo padre, pronto a prendere il suo posto una volta arrivato il suo tempo. Quello che nessuno sa è che l'uomo ha dei piani tutti suoi in cui nessuno ha creato una strada prescelta per lui e nessuno lo può controllare. E sta finalmente arrivando al punto in cui tutto il suo piano può dare un vero e proprio esito positivo sulla sua vita, permettendogli di staccarsi dalla sua esistenza fino ad oggi.

Questo almeno fino al momento in cui gli sono messi i bastoni fra le ruote da parte del suo stesso padre, che decide di rapire e affidargli la giovane Lyuda, rallentando molto la sua defezione dalla organizzazione. Gli verrà infatti dato il compito di sorvegliarla e di risolvere i problemi che l'hanno portata ad essere sequestrata e in questo tempo il giovane uomo inizierà a provare dei sentimenti molto intensi per la ragazza, fino al momento in cui non riuscirà più a resistere alla passione.

Vepkho è un mostro, ma anche un uomo con dei valori. È meschino ma a suo modo fedele, oscuro ma allo stesso tempo tenero, possessivo ma in modo quasi dolce. E allo stesso modo sa accettare e praticare del male come ogni membro di un clan mafioso dovrebbe saper fare. Vepkho è molto più dell'erede di un capo e a suo modo sa tenere alle cose che ama in maniera spassionata. Tiene al cugino Nikoloz, suo braccio destro, alla zia che lo ha cresciuto e alla sua gatta. E ora purtroppo per lui che non ha affatto tempo per le distrazioni, anche a una ragazza dai capelli rossi. 


C’è una scintilla di purezza in lei, qualcosa di innocente impresso nella delicatezza dei suoi lineamenti  eleganti, nell’espressione dolce del suo sguardo, come se finora la vita le avesse risparmiato le atrocità a cui ho assistito io, lasciandola incorrotta, incontaminata. 

Proprio per questo averla nel mio letto è  ancora più inopportuno; un altro crimine di cui, prima o poi, dovrò rendere conto. 

Purtroppo per lei, il confine tra giusto e sbagliato è molto labile per un uomo come me.



Lei... Lyudmila 'Lyuda' Sultanova è una giovane ragazza di ventuno anni, appartenente a una famiglia di ceto medio della Russia del sud ed è cresciuta fino a poco tempo prima dell'inizio del libro in un ambiente che pensava essere ricco di amore e di fedeltà. In poco più di una notte si è però trovata di fronte a delle verità atroci. Suo padre si è rivelato essere un uomo infedele e avido che aveva organizzato l'omicidio della cugina e che poi si è tolto la vita per non scendere a patti con ciò che aveva fatto, lei è stata rapita come assicurazione da parte della mafia georgiana e suo fratello sembra fregarsene poco della sua situazione di prigioniera.

Quando Lyuda tornerà dai suoi studi all'estero si ritroverà coinvolta in questa nuova situazione e prigioniera in quella che sembra proprio essere a tutti gli effetti una gabbia dorata. Il suo aguzzino Vepkho, è il figlio del capoclan e, inutile dirlo, è un uomo estremamente affascinante. Rude ma allo stesso tempo quasi tenero e protettivo nei confronti della ragazza. Tanto che senza nemmeno accorgersene la giovane potrebbe iniziare a provare dei sentimenti per lui.

Lyudmila ha capelli rossi e occhi di un azzurro incredibilmente penetrante, Un fisico minuto e longilineo e un incredibile tatuaggio di una farfalla sul fondo della schiena. La giovane ha un carattere che si rivela essere abbastanza forte e che le permette di mantenere una certa sanità mentale nel periodo della sua prigionia. Ama tutto ciò che riguarda l'arte, che avrebbe sempre voluto studiare ed è laureata in ambito turistico. Non che queste sue capacità possano servirle a molto prigioniera in una casa... Giusto? Ma se col passare del tempo e con relazionarsi con il suo aguzzino la ragazza volesse sempre meno fuggire, ma anzi rimanere con l'uomo il più possibile? Irrazionale vero? 


Provo a sfilarmi dalla sua presa senza che lui se ne accorga, ma è come se avesse una sorta di radar, non  appena io mi allontano di pochi centimetri, la sua mano si chiude sul mio fianco e mi ritrovo  nell’identica posizione di prima, vale a dire ingabbiata nella curva del suo grande corpo caldo.  Troppo  caldo. La sua pelle emana calore, e mi fa sentire sopraffatta, ma anche (la diagnosi è ufficiale: follia senza ombra di dubbio) incredibilmente sicura. Il suo respiro calmo e regolare si infiltra nei miei capelli scompigliati, e una serie di brividi mi scorrono dalla nuca alle spalle, insieme alle emozioni contrastanti che sciamano dentro di me come tante api impazzite. L’atteggiamento di Vepkho mi disorienta.



LA MIA OPINIONE

Molto molto bello! 

Il libro è quello che mi piacerebbe identificare come il terzo volume di una serie mafia scritta dalla magnifica Mikela Angelikova e portata al pubblico italiano dalla Collana DarkBrightLove. In precedenza vi ho già parlato degli altri libri della stessa autrice e in particolare di Aleksej e Ivan, che fanno parte dello stesso ciclo o universo narrativo.

Questa volta sarà però il turno di Vepkho, il figlio del capo del clan mafioso georgiano è un uomo completamente diverso da come ce lo si potrebbe aspettare e soprattutto dai precedenti protagonisti. Ve lo specifico perché so cosa state pensando o almeno quello che pensavo io era: ma se poi tutti questi protagonisti così oscuri si assomigliassero troppo tra di loro? Beh la risposta è un secco no! Ho trovato questo protagonista assolutamente originale. Certo ovviamente non è un uomo tenero e sentimentale da fiori e cioccolatini, ma è comunque un uomo a modo suo dolce, che non vorrebbe far vedere questa sua dolcezza proprio per le sue origini, ma non riesce a mascherare il suo voler bene alle persone troppo a lungo. È un uomo sicuramente con un piano e questo piano consiste anche nel prendere le distanze da un mondo in cui è cresciuto, ma che non condivide fino in fondo e anche questa è una cosa molto originale che spero si possa sviluppare con dei risultati e delle notizie anche nel prossimo volume della serie. 

Vepkho mi è entrato nel cuore e amo il suo carattere, dominatore e manipolatore ma allo stesso tempo tenero e rispettoso (e soprattutto il desiderio di crearsi una vita diversa mi incuriosisce molto)! Adoro anche come provoca la bella protagonista con i suoi 'patti' senza però mai spingerla troppo oltre. E mi piace un sacco in relazione a Nikoloz e la stima reciproca che sembrano mostrarsi. 

Anche il personaggio di Lyudmila mi ha conquistata, soprattutto nella forza e astuzia con cui prova a sfidare il mafioso e a non rimanere passiva. Detto ciò però non l'ho trovata così d'impatto come avrei desiderato. Però certo c'è anche da pensare che è una ragazza di soli ventuno anni che si trova a fronteggiare qualcosa di pauroso è completamente diverso da ciò che conosce quindi posso capire che non possa essere troppo sfacciata o spregiudicata, non sarebbe così realistico altrimenti!


Non ci sono parole sufficientemente esaustive per descrivere la potenza dell’appagamento che provo  sentendo che lei si appoggia a me spontaneamente, e prendo consapevolezza che il mio attaccamento nei confronti di questa donna si stia concretizzando in qualcosa di permanente e difficilmente cancellabile. Lyuda respira piano, e sembra quasi un cucciolo che trova conforto nel battito cadenzato del mio cuore. 

Lei è il promemoria vivente che anch’io ne possiedo uno, e riesco solo a stringere il suo corpo - tacitando la mia lussuria - godendo della semplicità del gesto, e della completezza che mi invade quando realizzo che potrei renderla partecipe del mio futuro e convincerla a rimanere con me per sempre.


La trama mi è piaciuta moltissimo e devo dire che Vepkho è il libro che ad ora mi è piaciuto di più in assoluto! E' complessa al punto giusto e c'è anche una vena di suspense che mi fa sempre piacere ritrovare in un buon libro. Ti tiene attaccata alle pagine e non vedi l'ora di capire come si risolve la situazione. 

La scrittura come al solito è veramente impeccabile e in questo libro Mikela ha 'dato una voce' a Vepkho che è veramente indimenticabile creando un personaggio a tratti profondo. Come le ho già fatto notare in una conversazione tra noi, non ho fatto altro che sottolineare frasi che mi erano i piaciute talmente tanto da entrarmi nel cuore.  

Infine i tempi della narrazione, che so che alcuni di noi tengono particolarmente in considerazione, è di circa un mesetto di tempo. Ovviamente la trama della storia fa sì che anche lo svolgimento sia abbastanza rapido infatti sarebbe impensabile una segregazione più lunga di due/tre mesi senza nessuna risoluzione di alcun tipo, quindi anche se i tempi non sono poi così lunghi, in questa particolare situazione sono perfetti.

Per tirare le somme e smettere di blaterare rischiando di rivelarvi qualcosa di troppo del libro, vi vorrei solamente consigliare di leggere questo volume e di recuperare gli altri due se non li avete ancora letto. Se siete amanti del genere mafia sono i libri per voi!!!!


La mia ultima riflessione, prima di cadere addormentata stretta fra le braccia di Vepkho, è che forse non ho bisogno del principe azzurro, forse mi devo arrendere all’evidenza che questa sorta di cavaliere nero mi si addica maggiormente. 

È un pensiero che dovrei trovare terrificante, ma che - un istante prima che la mia mente riesca a correggere la rotta - mi sembra di sentire terribilmente giusto.




VOTO

6 (insuperabile)

5 (erotico)


giovedì 3 novembre 2022

Disorder Queen di Floriana D'Amico - RECENSIONE

Titolo: Right Queen 


Autore: Floriana D'Amico


Serie: Different Queen #2


Data pubblicazione: 07 ottobre 2022


Pagine: 364


Genere: Dark Romance, Prison Romance, First Love, Second Chance, Small Town


Narrazione: Prima persona, POV alternato


Finale: Autoconclusivo





SERIE:

1. Right Queen (21 settembre 2022) - Katryn e Sebastian - 

2. Disorder Queen (07 ottobre 2022) - Ariel e Aiden -

3. IN ARRIVO



TRAMA

Sono Ariel Shaw, l'arte è tutto ciò che sono ed è solo grazie ad essa che sono sopravvissuta. Ma il senso di pace che mi ha donato in tutti questi anni, è destinato a scomparire e anche piuttosto in fretta. Devo tornare a New Oak, nel Maine. Il luogo da cui sono scappata ma dove comunque affondano le mie radici. Lì ci ho lasciato un passato scomodo, dei segreti e un bel pezzo di cuore. Ma se c'è una cosa che ho imparato da tutto questo dolore è che l’ispirazione si trova negli angoli più oscuri della mia vita quindi, se voglio ricominciare a dipingere, devo tornare lì dove tutto è cominciato.

Sono Aiden Quentin e nonostante la vita abbia tentato di piegarmi diverse volte, sono comunque riuscito a conquistarmi una parvenza di normalità. Peccato che tutto il mio mondo stia per essere nuovamente stravolto dal suo ritorno. Lei è la ragione per cui sono finito in carcere. Lei è la ragione per cui non farò mai più avvicinare nessuno. Lei è la ragione di tutto. Ariel Shaw è la regina del disordine, del mio disordine, ma questa volta non le permetterò di incasinarmi di nuovo la vita.



PERSONAGGI

Lei... Ariel Shaw è una ragazza di 29 anni dai capelli di un castano caldo e dagli occhi verdi che è riuscita a realizzare uno dei suoi sogni più grandi diventando un'artista riconosciuta a livello internazionale. I suoi quadri vengono esposti in tutti il mondo, ma ora, dopo anni dal suo esordio sembra star perdendo la sua arte e la sua ispirazione e non sa cosa fare per farle tornare. Per fortuna, o meglio sfortuna, la sua agente ha un'idea: rispedirla a New Oak, la cittadina in cui è cresciuta e da cui è scappata misteriosamente tredici anni prima nella speranza di riaccendere la scintilla in lei. 

Peccato che questa sia una delle idee peggiori che la manager potesse avere, Ariel non vorrebbe mai più rimettere piede in città per motivi ignoti e il suo ritorno significherebbe dover affrontare le persone che ha abbandonato dalla mattina alla sera, gli amici, suo padre e soprattutto Aiden, il ragazzo che la amava e che al momento della sua scomparsa si trovava in carcere a scontare una pena di tre anni per aggressione a pubblico ufficiale.

Ora Ariel dovrà provare a fare ammenda con tutte le persone importanti della sua vita e tentare di rimanere alla larga da Aiden il più possibile, data l'indifferenza con cui la accoglie e il disgusto nei suoi occhi, ma il destino sembra portarli sempre l'uno verso l'alta. E questo rende ancora più difficile mantenere segreto il motivo della sua fuga... Ma se gli scontri con il ragazzo che ha sempre amato fossero veramente fonte di una nuova e inaspettata ispirazione? Se in Aiden ritrovasse il colore che aveva perduto pian piano e l'amore?

Ariel è perseguitata da sempre dalla sfortuna. Ha perso la mamma e il fratello maggiore da giovane e queste perdite l'hanno resa una ragazza irrequieta e combina guai, alla disperata ricerca di attenzione da un padre che stava annegando il dolore in una bottiglia. L'unica sua ancora era sempre stato il giovane Aiden e quando anche lui è dovuto andare via, lei è andata alla deriva come un relitto. Ma se ora la sua vita tornasse inaspettatamente al suo posto?



Lui... Aiden Queintin ha 32 anni ed è un attraente ragazzo dalle origini latine, con occhi neri come la pece, capelli altrettanto scuri e un filo di barba ben curata sul viso. Il suo corpo muscoloso è costellato di qualche sofferto tatuaggio (data la sua paura degli aghi e l'incapacità di rifiutare una sfida di Ariel quando arriva) ed è un gran lavoratore, una persona fedele ai suoi affetti e un gran brontolone - nello specifico con la ragazza che lo ha fatto innamorare da adolescente e lo ha abbandonato senza una spiegazione mentre lui era in carcere e che ora è tornata come se niente fosse nella sua vita a tredici anni di distanza. 

La vita di Aiden, dopo l'esperienza in carcere, dove era finito per aver aggredito un pubblico ufficiale, sta rigando dritta e non se ne può affatto lamentare. Ha dei buoni amici, gli stessi di sempre, un locale che funziona a meraviglia, una mamma affettuosa che lo riempie di affetto da mattina a sera e che ama alla follia e una ragazza con cui vive una tiepida relazione. 

Ma se proprio ora che ha raggiunto questa sorta di stabilità il tuo tormento, la sua migliore amica, la ragazza che non ha mai dimenticato e che odia da parecchi anni, decidesse di fare il suo prepotente ritorno nella vita del ragazzo incasinando tutto? 

Sì, perché Aiden può fingere indifferenza e raccontarsi quello che vuole, ma tiene ancora troppo alla bella Ariel... E se presto si accorgesse che la pittrice nasconde qualcosa, un segreto che la sta pian piano logorando? E se lui volesse sapere cos'è e aiutarla a lasciarselo alle spalle? E se i sentimenti che ha sempre provato per lei tornassero a farsi sentire?


La guardo e per un momento, per una frazione di secondo, si sovrappongono davanti ai miei occhi l’immagine della bambina, della ragazza e della donna che è ora. La bambina con cui ho condiviso la mia infanzia. La ragazza a cui ho affidato il mio cuore su questo pontile. La donna che le racchiude entrambe, ma in una veste nuova che ancora mi sembra di non conoscere del tutto. La cosa mi spaventa e mi attrae allo stesso tempo.



LA MIA OPINIONE

Con Disorder Queen si continua una nuova trilogia pubblicata dalla collana DarkBrightLove della PubMe, dal titolo DIFFEREN QUEEN SERIES, composta da tre volumi scritti da tre autrici diverse e che hanno tutti in comune il genere prevalente: le tre storie infatti sono tutte dei diversi tipi di Prison Love Romances. Questo secondo volume, scritto da Floriana D'amico è stato una conferma. Avevo già letto qualche mese fa un libro di Floriana che mi era piaciuto molto e con questo suo nuovo volume si riconferma un'autrice che sicuramente continuerò a seguire.  

Si tratta di una storia dalle sfumature Second Chance first love e degli elementi di Odio-amore, dove il punto forte di tutta la narrazione sono i protagonisti e la loro caratterizzazione, molto molto bella a mio parere. Ci troviamo davanti alla storia di Aiden, un uomo che è stato incarcerato quando era solo un ragazzino per aver protetto chi amava contro delle ingiustizie e che ha dovuto sopportare la sparizione della ragazza che amava e la delusione nei suoi confronti per tutti i tre anni di reclusione, rimuginando e incamerando un sacco di odio. E' la storia di un'uomo che ha dovuto imparare a vivere la sua vita e convivere con le malelingue e gli sguardo di traverso. E' la storia di un uomo che ama immensamente e farebbe di tutto per proteggere o vendicare chi gli sta a cuore. Ed è la storia di un dolore e tradimento difficili da lasciare andare e di un amore ancora più forte. 

Ma è anche la storia di Ariel, una donna persa e sola, che ha scelto di allontanare volontariamente tutte le persone a lei care per poterle proteggere ed è riuscita a sopportare la loro mancanza per più di un decennio fino a convincersi di stare più che bene da sola con se stessa. E' la storia di una lotta - e una vittoria - contro la dipendenza. E' la storia di una ragazza che ha perso non solo la strada di casa, ma anche la sua arte e rischia di perdere anche la sua carriera. E' la storia di un amore mai dimenticato e di un ritorno (anche se non del tutto volontario) verso casa. Ed è una storia veramente bellissima!


Un’esplosione di colori mi irradia la mente, come fuochi d’artificio che si librano nell’aria prima di prorompere in una miriade di scintille delle tonalità più accese. Perché Aiden è questo per me, colore puro. 

Prima di fuggire, non avevo mai conosciuto una vita di cui Aiden non facesse parte, e quando è successo è stato come vivere in un mondo privo di colore. Una vita in bianco e nero, reale, ma senza nessuna tonalità. Tutti quei dipinti dagli sfondi scuri, dalle figure grigie, fumose, inafferrabili, erano il perfetto riflesso di come la mia anima avesse iniziato a percepire ogni cosa. Nel momento in cui gli ho detto addio sono andata avanti, sì, ma in un mondo incolore. Le sue labbra cercano il mio collo graffiandolo e baciandolo e io percepisco il rosso puro. Le sue mani mi imprigionano lungo i fianchi e un blu brillante divampa dentro di me. Il suo respiro caldo danza sulla mia pelle e il giallo prende vita, accecante e rovente come il sole d’agosto.


La narrazione si svolge in un arco narrativo di tre mesi e l'ambientazione è molto pittoresca e particolare. Mentre leggevo ho avvertito delle forti connessioni con il film Sweet home Alabama, anche se l'ambientazione nel nord del Maine è completamente diversa. La trama è buona e la narrazione e i dialoghi pure, anche se non li ho trovati sempre coinvolgenti al massimo. Ho avvertito la mancanza di qualcosa anche se non vi saprei dire benissimo di cosa si tratti... 

Il romanzo, pur essendo considerato un dark non contiene praticamente nessuna scena Spicy, ma non se ne avverte affatto la mancanza. Infine i personaggi mi sono piaciuti molto, sia Aiden e Ariel che tutti i personaggi secondari come la combriccola degli amici e la folle ma meravigliosa cugina di Ariel!

Per concludere, ho apprezzato davvero molto anche la componente suspense del libro, non eccessiva ma presente al punto giusto. Disorder Queen è stata una lettura molto piacevole e sicuramente una valida aggiunta a questa serie in corso di pubblicazione. Consigliato! Ora non vedo l'ora di leggere il prossimo volume della trilogia, anche se sto già piangendo al pensiero che sia il volume conclusivo!!!


«Paradossale, non credi? La persona che mi ha fatto smettere di credere nell’amore è stata l’unica in grado di farmi ricredere, farmi tornare ad amare» solleva leggermente le spalle e la sua espressione si fa inesorabile. «Dovrei esserne sorpreso, eppure non è così. Hai sempre fatto parte della mia vita, in un modo o nell’altro. Ti ho amata e poi odiata, e forse non esistono sentimenti più complementari». 

«E se dovessi tornare a odiarmi?» sussurro mettendo alla luce la più profonda tra le paure. 

Lui sorride e il suo volto si illumina, irradiando una potenza simile al sole. «Troveresti il modo per arrivare ancora una volta al mio cuore». 

«Ne sei sicuro?» lo stuzzico, sentendomi più leggera. 

Avvicina le nostre bocche senza smettere di sorridere. «Arreso, oserei dire». Mi bacia e io assaporo attraverso la sue labbra tutta la consapevolezza di quelle parole.




VOTO

4.5 (notevole)

1 (innocente)



martedì 1 novembre 2022

Right Queen di Melissa Ciampini - RECENSIONE

Titolo: Right Queen 


Autore: Melissa Ciampini


Serie: Different Queen #1


Data pubblicazione: 21 settembre 2022


Pagine: 360


Genere: Dark Romance, Prison Romance, Spicy


Narrazione: Prima persona, POV alternato


Finale: Autoconclusivo




SERIE:

1. Right Queen (21 settembre 2022) - Katryn e Sebastian - 

2. Disorder Queen (07 ottobre 2022) - Ariel e Aiden -

3. IN ARRIVO




TRAMA

«Una come te potrebbe permettersi di volere il mondo».

«Non voglio il mondo, Seb. Voglio solo te».


Ero poco più di un ragazzino quando sono finito dietro le sbarre. Condannato per omicidio, la Creek Prison è diventata la mia nuova casa. Una casa che sa di inferno, in cui le dure regole e le punizioni mi hanno inevitabilmente trasformato nell’uomo più indolente di sempre.

Fidarmi di qualcuno non rientra tra le mie opzioni. Tutto però cambia quando la mia passione per i poeti e la mia solita sfiga mi portano ad assaggiare un piccolo pezzo di paradiso: la psicologa Kathryn Lexi Lemoine.

Mi bastano pochi incontri per capire che lei è la regina delle scelte giuste, la classica e irreprensibile professionista, apparentemente impossibile da corrompere.

Dopo dodici anni chiuso in cella e a poche settimane dalla mia scarcerazione, non dovrei proprio mettermi nei guai, ma il desiderio di possederla mi annebbia il cervello e manda all'aria tutti i miei buoni propositi. Del resto, il confine tra scelte giuste e sbagliate, sta sempre esattamente nel mezzo, e a volte non siamo altro che vittime dell'ennesimo scherzo del destino.

Quando ho conosciuto Kathryn non avevo idea che stavamo entrambi per commettere l'errore che avrebbe cambiato per sempre le nostre vite. Ed ora eccoci qui: l'integerrima donna che mi ha fatto impazzire sarà disposta a mettere tutto in discussione per uno come me? Sono Sebastian Hamilton e io, per lei, sono il Re degli errori.




PERSONAGGI

Lei... Kathryn Lexi Lemoine è una bellissima psicologa di ventotto anni che, dopo aver passato un anno difficile a causa di un tradimento e di un divorzio ha deciso di cambiare radicalmente la sua vita e contestualmente di cambiare città, finendo così a lavorare come psicologa all'interno di un penitenziario maschile nel Maine. E questa sua scelta l'ha portata ad un risvolto completamente inaspettato per il suo futuro e per la direzione che questo avrebbe dovuto prendere secondo i suoi piani.

Qui infatti ha potuto conoscere e innamorarsi - anche se ha provato in tutti i modi ad evitarlo - di uno dei suoi pazienti. O almeno, uno di quelli che sarebbero stati i suoi pazienti se il detenuto avesse deciso di collaborare. Qui ha potuto conoscere Sebastian, un uomo dalle mille sfaccettature che all'apparenza sembra molto duro (in linea con la sua condanna), ma che più lo si conosce più sembra essere completamente l'opposto di un assassino.

Catherine dopo averlo conosciuto, non può fare a meno di provare prima di tutto curiosità e successivamente attrazione molto potente nei confronti dell'uomo, ma sa che tutto ciò è sbagliato da parte sua sia da un punto di vista professionale sia da un punto di vista puramente egoistico, dato che Kathryn teme ancora fin troppo il giudizio della sua perfetta famiglia e della parte elitaria della società a cui appartiene. Ma Sebastian ormai sta per diventare un uomo libero e in questo modo spera di non rivederlo mai più. Peccato che lui sia determinato a trovare la felicità dopo dodici lunghi anni di reclusione e che la sua felicità includa la bella psicologa che farà di tutto per potere avere nella sua vita.

La ragazza ha lunghi capelli biondi e occhi chiari, è estremamente intelligente e ama alla follia la poesia con cui il ''carcerato del nostro cuore'' la attrae e affascina per la prima volta. È una persona appartenente all'aristocrazia ma non eccede in arroganza e non appare nemmeno la classica viziata.  Vive per il suo lavoro, per poter aiutare le persone a risolvere i loro problemi e per i suoi figli due gemellini di appena cinque anni, Nathalie e Rafael, che sono delle vere e proprie adorabili pesti.


Sebastian è a tutti gli effetti l’uomo più sbagliato che io potessi incontrare, eppure sembra essere l’unico perfetto per me, e non riesco a togliermelo dalla testa. La verità è che sono terrificata. La paura costante è che io stia nuovamente idealizzando qualcosa che non esiste. Conoscerlo è complicato, non vuole mettere alla luce l’uomo che è davvero, ed è come se volesse tenere occultata una parte di sé. Sono completamente, maledettamente, irrimediabilmente impaurita di venire tradita, manipolata e di fallire.



Lui... Sebastian Hamilton è un giovane uomo di trenta anni che ha passato gli ultimi dodici anni della sua vita in carcere, dove è stato trattato alla stregua di un numero: il detenuto 3062497. Sebastian ormai ha abbandonato completamente la persona che era prima del carcere per potersi creare una corazza che lo protegga all'interno del penitenziario e questa sua corazza dura, che incute terrore, è stata capace di  tenerlo al sicuro e protetto fino ad arrivare ormai alla fine della sua pena.

Peccato che la sua vita - che fino a questo momento stava andando proprio come lui l'aveva decisa dodici anni prima nel momento in cui in cui aveva confessato l'omicidio del suo migliore amico - ora rischi di deragliare tragicamente per l'arrivo della nuova psicologa all'interno del carcere: Kathryn Lemoine. Appena la vede non riesce più a togliersela dalla testa e per passare qualche minuto da solo con lei rischierà anche di compromettere la sua imminente uscita dal carcere.

Ma Sebastian sa che i due sono appartenenti a due parti della società completamente ed irrimediabilmente incompatibili e che non potranno mai stare assieme anche se entrambi confessassero la loro attrazione reciproca. Per questo deciderà di ostacolare i suoi sentimenti nascenti e di non cercarla una volta uscito dal carcere. Ma questa  sua presa di posizione non durerà a lungo.... I due sembrano attrarsi come due calamite anche quando non dovrebbero. Le cose sembrano spingerli l'uno nelle braccia dell'altra ma Sebastian sa che lei si merita qualcosa di meglio. E anche quei bambini che non sapeva lei avesse ma che ama già alla follia. 

Sebastian dovrà prima di tutto dimostrare a se stesso e a Kathryn di potere essere l'uomo di cui lui e la sua famiglia hanno bisogno. E se per fare ciò dovesse superare prima di tutto i pregiudizi che lui ha verso la sua persona e che gli altri hanno nei suoi confronti. E se per provarle la sua serietà fosse costretto a lasciarla prima andare?

L'uomo ha folti capelli castano occhi color nocciola, un fisico slanciato e massiccio ricoperto di tatuaggi su tutto il petto e le braccia. Sebastian è un uomo dalle molteplici sfaccettature, ma in fondo in fondo possiamo identificarlo come un tenerone, un uomo che ama il pensiero e la conoscenza, un uomo che farebbe di tutto per la sua famiglia. 


Sebastian Hamilton è morto, non c’è più. Sapete cosa ti fa la prigione? Ti annienta come uomo, trasformandoti in un ammasso di muscoli freddo, distaccato, senza sentimenti. Se vuoi sopravvivere qui dentro, devi lasciare l’uomo che sei fuori da queste mura per diventare un animale, un lupo, una bestia.



LA MIA OPINIONE


«Dottoressina, come stai?» passeggia per la stanza senza mai guardarmi. 

«Perché vuoi tenere le manette?» 

Sorride, ma continua a non guardarmi. «Quando sono con te, tendo ad allungare le mani e non voglio rischiare di metterle dove so che potrei darti piacere». 

«Credo tu stia esagerando» lo ammonisco. 

«Io credo che tu te la stia tirando un po' troppo. Sappiamo entrambi che tra noi c’è chimica, dottoressa».


Con Right Queen si apre una nuova trilogia pubblicata dalla collana DarkBrightLove della PubMe, dal titolo DIFFEREN QUEEN SERIES, composta da tre volumi scritti da tre autrici diverse e che hanno tutti in comune il genere prevalente: le tre storie infatti sono tutte dei diversi tipi di Prison Love Romances. Questo primo volume, scritto da Melissa Ciampini è stato una vera e propria rivelazione e mi ha fatto letteralmente impazzire. 

Si tratta di una storia dalle sfumature Forbidden Love e degli elementi di Odio-amore, dove il punto forte di tutta la storia sono i protagonisti e la loro caratterizzazione, molto molto bella a mio parere. Ci troviamo davanti alla storia di Sebastian, un uomo che è stato incarcerato quando era solo un ragazzino e che ha dovuto indurire il suo carattere fino a crearsi una maschera per poter sopravvivere alle brutture della prigione. E' la storia di un'uomo che deve imparare a ritrovare se stesso e riscoprire le libertà della vita. E' la storia di un personaggio grigio (insomma si trova in carcere da dodici anni per omicidio colposo!), ma che è capace di entrare nelle grazie del lettore in pochissimi minuti. Ed è la storia di un uomo che ama immensamente e farebbe di tutto per proteggere o vendicare chi gli sta a cuore, anche sacrificare se stesso.

E dall'altra parte è la storia di Kathryn, una donna austera e algida, cresciuta circondata da ricchezza e poco affetto, che ha sempre assunto il ruolo di perfetta ragazza modello, sia nella numerosa famiglia, che agli occhi della società. E' la storia di una giovane donna, che a fronte di questa sua tendenza a scegliere il sicuro, si è ritrovata prima sposata con un traditore e poi con un divorzio alle spalle a neanche trent'anni. E' una ragazza che è restata senza più nessuna sicurezza: dovrebbe rimanere sul viale della perfezione o rischiare ma sentire il suo cuore battere per la prima volta i vita sua per qualcun altro?


«Te l’hanno mai detto che profumi di poesia, Kathryn?» Schiudo nuovamente le labbra, tentando di respirare. Quello che sto provando in questo momento è troppo sbagliato. Dovrei metterlo al suo posto, ricordargli che sono la sua psicologa, tirare su un muro tra di noi, ma non riesco neanche a rispondergli, - cioè, dico, io che non replico? - quindi fuggo via.


Il romanzo è diviso in due grandi parti:

  • La prima, che ha una durata di un paio di mesi e nella quale conosciamo i nostri protagonisti e vediamo l'evolversi della loro conoscenza durante la reclusione e anche subito dopo. Questa è la parte dove l'attrazione inizia a montare e i sentimenti diventano predominanti. E' una parte della storia provocante e sagace, ma anche struggente e riflessiva, in cui entrambi si trovano davanti a scelte difficili.

  • La seconda parte è ambientata un anno e mezzo dopo la prima, quando Seb è a tutti gli effetti un uomo libero e degno di riconquistare la bella psicologa come uomo all'altezza della famiglia che tanto disperatamente vuole e a cui non può nemmeno immaginare di rinunciare.

Bello come si ripercorrano anche le varie fasi della vita di un ex galeotto: detenzione, condizionale e  libertà. Ancora più bella la crescita che Sebastian fa in questo lungo percorso di riabilitazione. Melissa ha fatto un lavoro perfetto con questo personaggio. Ma anche i personaggi secondari mi sono piaciuti molto, la sorella di Seb e il 'fratellino' di Kathryn in particolare. Peccato che non penso avremo mai la possibilità di leggere le loro storie ma, mai smettere di sperare giusto?

La narrazione è pungente e intrigante come piace a me e la trama pur non avendo in realtà niente di particolare riesce a tenerti incollato alle pagine pino alla fine della storia. Melissa ha ben pensato di inserire anche qualche momento che fosse capace di farci soffrire e straziare per rendere il finale ancora più bello! I dialoghi sono perfetti e il livello di sex appeal che sgorga da ogni battuta di Seb è veramente da togliere il fiato. Bellissimo davvero!

Per concludere vorrei soltanto ricordarvi, se non lo aveste ormai capito, che non volete farvi scappare questo libro, fidatevi di me! Ora non vedo l'ora di leggere il prossimo volume della trilogia!!!


Kathryn è quella farfalla che non puoi toccare, altrimenti rischi di spezzarle le ali e renderle polvere. È quella bolla di sapone perfettamente lucida che non puoi sfiorare, altrimenti scoppia. Quel dolce che tanto ami, ma che non puoi mangiare perché sei a dieta. 
Lei mi fa incazzare come un animale. 
Mi incazzo, perché è così bella da sentirmi male. È bella quando mi risponde con arroganza e caparbietà, quando mi rispedisce al mio posto senza che io me ne renda conto, quando mi tiene per le corna come un toro. 
Mi incazzo, perché mi fa desiderare qualcosa che non ho il diritto di possedere. 
Mi incazzo come una bestia, perché vorrei essere con lei, anche se non ho la più pallida idea di dove sia. 
Mi incazzo, perché sin da quando sono uscito da quel buco di merda, l’unica donna che vorrei avere e non posso è lei.



VOTO

6 (insuperabile)

3 (provocante)




mercoledì 5 ottobre 2022

La famiglia Moore di Sara S. - RECENSIONE

Titolo: La famiglia Moore


Autore: Sara S. 


Serie: Non fa parte di una serie


Data di pubblicazione: 13 settembre 2022


Pagine: 570


Genere: Contemporary romance, Single dad, Slow Burn


Narrazione: Prima Persona, POV Femminile


Finale: Conclusivo




TRAMA

Una villa dall’aria infestata e i racconti terrificanti sul suo proprietario, non sembrano fermare Harper Brown che, nonostante tutto, decide di bussare alla porta di casa Moore per vendere le sue (troppo) zuccherate marmellate. Ma quando incrocia lo sguardo del capofamiglia, quello che di certo non si aspetta è di trovarsi davanti un uomo sexy, elegante e austero. E nonostante un primo incontro burrascoso con le sue figlie gemelle, la ragazza accetterà il posto di governante che le viene inaspettatamente offerto, esattamente come è stata costretta ad accettare il lavoro da spogliarellista a causa dei suoi problemi famigliari. 

Nathan Moore, cardiochirurgo e uomo tutto d’un pezzo, sembra stranamente fidarsi di Harper ma lei scoprirà ben presto che non vede di buon occhio il locale dove si esibisce ogni sera. Di conseguenza, mentirà sul suo secondo lavoro. Peccato che se c’è una cosa che uno come Nathan Moore (maniaco del controllo) non accetta, sono proprio le bugie.

E ben presto Harper entrerà a fare parte di quella cerchia di persone che lui teme di perdere e che quindi deve tenere assolutamente sotto stretta sorveglianza. Ma se Nathan, dietro ai suoi modi da despota, celasse un animo tormentato e un passato difficile? Quando il cuore detterà le sue leggi, allora anche lui sarà costretto a scendere a compromessi. Perché, delle volte, è meglio una bella bugia che una verità un po’ scomoda.


PERSONAGGI

Lei... Harper Brown è una ragazza di ventiquattro anni con capelli color caramello e occhi nocciola che si trova in una fase della sua vita abbastanza complicata. La ragazza ha perso la madre sei mesi prima del periodo in cui si ambienta la narrazione a causa di un incidente e da allora il padre è caduto in una depressione che lo ha portato al licenziamento e all'abuso di alcolici. La ragazza quindi per mantenerli entrambi si è trovata costretta a esibirsi come spogliarellista nel locale in cui lavorava la madre. Qui vive finalmente attimi di pace, ritrovando lo spirito della madre in ogni parete del locale ed essendo circondata da persone che gli vogliono bene. Nonostante si trovi così bene e si senta così accolta, data la sua timidezza cronica, non riesce a farsi piacere il lavoro.

Harper ha un sogno e grazie al suo 'lavoro notturno' sta riuscendo a pagarsi il corso di pasticceria che tanto desiderava da tempo. E nel frattempo produce e vende anche le sue meravigliose marmellate. È proprio a causa di una di esse che si ritroverà fuori dalla casa infestata più chiacchierata di tutto il suo quartiere e di fronte al bellissimo proprietario e alle sue due inquietanti figlie gemelle, che sembrano uscite direttamente da un film horror.

La giovane in un primo momento sarà terrorizzata da tutto ciò che la circonda, ma poi grazie a un'offerta di lavoro dell'uomo che la porta a passare del tempo nella casa stregata, capirà che tutte le male lingue e le dicerie sono false e che si trova in presenza di una famiglia meravigliosa. Composta da un uomo bellissimo e generoso che ha assunto la guida della famiglia dopo la morte dei genitori, dei fratelli e sorelle unici nella loro eleganze e nella loro singolarità e due bambine dispettose, ma allo stesso tempo adorabili.

Ed Harper tenera, dolce e un po' sprovveduta non potrà fare a meno che invaghirsi dell'uomo e della sua famiglia. Peccato che insieme alla sua bellezza Nathan sia composto al 90% di rigore e odio per le bugie. E peccato anche che lei non sia mai riuscita a dirgli della sua professione notturna. 

E se lui venisse a sapere la verità proprio nel momento in cui sta cedendo ai suoi sentimenti per la giovane governante e sta lasciandosi andare per la prima volta da più di quattro anni?


«A volte credo di odiarti, sai?».

Eppure, la maggior parte del tempo lotto contro me stessa per non riempire il tuo volto di carezze, le tue labbra di baci, il tuo corpo di abbracci.

«Anch'io credo di odiarti, a volte. Non capita spesso, però. Mi stai simpatica la maggior parte del tempo».

Ci limitiamo a fissarci in silenzio e mi sforzo di non assumere un'espressione troppo felice mentre le sue labbra si inarcano in un mezzo sorriso.



Lui... Nathan Moore è un uomo trentenne dai capelli neri come la pece e agli occhi di un intenso blu, che lavora come cardiochirurgo nell'ospedale della città di Chicago. Nathan ha assunto la guida della sua numerosa e stravagante famiglia nel momento stesso in cui i suoi genitori sono morti quattro anni prima, diventando un sostegno necessario quanto scomodo per i fratelli minori Matthew e Ethan, per la timida Lily la sorellina ventunenne e anche per Aiden il fratello ventitreenne anche se lui non lo ammetterà mai... Ma la famiglia non è completa infatti mancano all'appello le gemelline di Nathan, Charlotte ed Emily, due turbolente streghette di sei anni che sono state affidate a lui dopo che la loro madre è scomparsa misteriosamente dandosi alla macchia. Insomma, il ragazzo ha un carico importante sulle spalle!

Nathan è un uomo elegante, rigoroso e freddo, che quando si arrabbia non riesce a contemplare l'opinione di nessun altro e mette addirittura un pochino di paura, ma che per il resto del tempo è un uomo gentile, amorevole e estremamente impacciato. È un uomo che ha dovuto sacrificare la sua vera indole un po' ribelle per diventare la guida di cui la sua famiglia aveva bisogno, anche se continua ad essere tentato da provocazione e rischio.

L'unica cosa che gli sta a cuore è la cura dei suoi familiari e infatti per sopperire al poco tempo che riesci a passare fuori dall'ospedale, sta disperatamente cercando di assumere una governante e una baby-sitter per le bambine. Peccato che la fama che precede la famiglia (che secondo tutto il paese è maledetta) e due bambine dispettose che odiano passare il tempo con degli sconosciuti, rendano la sua ricerca sempre più difficile. Questo fino al momento in cui si imbatte quasi per caso in Harper, una giovane ragazza spontanea, casinista e che porta con se il sorriso.

In quattro e quattro otto l'uomo deciderà di assumerla come governante e come amica per sua sorella fin troppo isolata dal mondo esterno. E in quattro e quattro otto, tutta la famiglia si affezionerà alla giovane impacciata cuoca. Peccato che anche Nathan non riesca a più mantenere quella distanza che avrebbe voluto originariamente mantenere dalla giovane governante e pian piano inizia a provare dei sentimenti molto forti per lei.

Ma se la vita avesse in mente dei piani che, un'altra volta, potrebbero rovinare la tranquilla esistenza dell'uomo? Se fosse costretto a rinunciare all'amore appena sbocciato per proteggere la sua famiglia?


Charlotte protesta. «Papà, può restare con noi?».

Gli occhi di Nathan non si staccano dai miei. Rabbrividisco quando risponde: «Lei deve restare con noi. Non va da nessuna parte».

Mi tremano le gambe quando torno in cucina e sorrido come una stupida mentre ripulisco il pavimento dai cocci rotti. La mia temperatura corporea non sembra intenzionata a scendere. Scommetto di avere la faccia rossa come un pomodoro.




LA MIA OPINIONE

Questo libro è la più recente tra le mie collaborazioni con la Collana Dark Bright Love di PubMe e sin dal momento in cui ho letto la mail dove ce lo presentavano, mi sono innamorata pazzamente di questo libro e devo dire che, leggendolo, non sono rimasta per niente deluso anzi il mio amore è cresciuto man mano che le pagine scorrevano.

Il libro è un Contemporary Romance, che può essere considerata anche una Commedia Romantica - per le disavventure di cui Harper insieme alle gemelline , si trovano protagoniste - dove i sottogeneri sono quelli dello slow burn e del single dad romance. È un romanzo molto lungo. Devo dire che quando ho aperto il file, sono stata colpita (e un filino intimorita) dalle sue quasi 500 pagine, ma nonostante tutto la scrittura è talmente leggera, divertente e dinamica che sono riuscita a terminare la lettura in due giorni e mi sono ritrovata ad addormentarmi alle tre di mattina per poterlo terminare.


«Sei bella, Harper», il suo è quasi un sussurro, ma in grado di fermare tutto quello che mi circonda. Il mondo si è fermato davanti a queste sue parole. 

Forse l'ho solo immaginato. I film mentali fanno davvero brutti scherzi, a volte. «Come?».

«Sei bella», ripete con più convinzione. «E non è solo un fattore estetico. Sei bella dentro. Non c'è solamente una bella faccia, un bel corpo o un sorriso dolce. C'è qualcosa, dentro di te, che ti rende unica. È raro incontrare persone come te. Devi essere fiera di questo».

Impiego qualche istante di troppo per tornare ad acquisire la capacità di parlare. «Lo pensi davvero?».

«Non lo avrei detto, altrimenti»


È una storia estremamente articolata e che si può dividere in diversi momenti o fatti della narrazione. Ma soprattutto è una storia estremamente complessa e struggente per quanto riguarda i nostri Nathan e Harper e la coronazione dei loro sentimenti. La loro storia non è stata assolutamente facile e penso che sia stata ostacolata in tutti i modi possibili, sia da fattori esterni, sia dagli stessi protagonisti. Ma ogni singola frase e ogni singola struggimento portano a un romanzo completo che meraviglioso da leggere.

La famiglia Moore è la storia di una famiglia isolata e malvoluta da quasi tutto il quartiere e soggetta a dicerie e beffe di cattivo gusto, che ha portato i suoi membri pian piano a non curarsi delle persone che li circondano, a meno che queste non abbiano una valenza nella loro vita. E' un racconto del dolore che può arrecare il pregiudizio. È la storia di una famiglia tanto singolare, quanto unita e amorevole ed è una storia che parla dell'amore più vero e più semplice, quello di un uomo per i suoi fratelli e i suoi figli. 

Ma il romanzo è anche la storia di Natan. Ovvero di un uomo che è stato ferito fin troppe volte dal passato e dalle persone e che ora ha deciso di dedicarsi unicamente al benessere dei propri cari. È la storia di un uomo che si è irrigidito fino a assomigliare ad un sasso e che ha nascosto la sua vera indole romantica e allo stesso tempo abbastanza impetuosa, sotto diversi strati che riescono a rivedere la superficie solamente grazie all'arrivo di Harper. È la storia di un uomo tanto buono che ha scelto di votare la sua vita al salvare le altre persone e che sceglie di fare del bene e stare accanto ad esse anche se non viene capito e a volte viene odiato. E la storia, insomma, di un ragazzo come tanti che ha messo su una maschera di resilienza e che aspetta soltanto una persona che lo possa comprendere e aiutare a sfogarsi. Una complice...

Ma è anche la storia di Harper, una ragazza distrutta dagli eventi più recenti della sua vita e che sta combattendo per guadagnarsi un futuro migliore e degno del suo volere e per rimettere in piedi il padre distrutto dal lutto e dalla morte di sua moglie. È la storia di una ragazza timida, ma con tante sfaccettature. 

  • CORAGGIO nel decidere di accettare un lavoro nella casa che tutti dicono essere stregata in presenza di quelle che, al primo impatto, possono sembrare due gemelline con necessità di un esorcismo. 
  • AUDACIA nella accettare un lavoro come spogliarellista nonostante la sua timidezza e la sua capacità di arrossire ogni cinque minuti. 
  • ROMANTICISMO, che la fa sognare e creare nella sua mente una sceneggiatura romantica con protagonista e ospite d'onore il suo datore di lavoro. 
  • AMORE, che dona spassionatamente a tutte le persone che entrano a far parte del suo cuore -dai suoi amici a suo padre e ancora alla famiglia più strana del quartiere -.

È la storia di due anime diverse ma complementari e che si danno pace l'un l'altra ma non vogliono ammetterlo e quindi impiegheranno letteralmente una vita per riuscire a trovare il loro lieto fine.


Questo libro è perfetto mi è piaciuto tantissimo ed è stato capace di farmi sognare. Ha il giusto numero di momenti seri e eleganti e di momenti, invece, caratterizzati da spontaneità, passione e spericolatezza. Se proprio devo fare un appunto l'unica cosa che non mi ha convinto sono state le pagine finali. Dopo un libro così descrittivo e lungo, mi aspettavo un finale e una riappacificazione fra la famiglia Moore e Harper più evidente, se non esplicitamente espressa, mentre in realtà si ha un finale piuttosto aperto e un epilogo troppo corto per i miei gusti. Ma queste sono veramente delle piccole sottigliezza da trovare in un libro pressoché perfetto.

In Sara S. ho scoperto un autrice della scrittura spigliata, divertente e capace di tenermi letteralmente incollato alle pagine dall'inizio alla fine. Ho adorato il flusso di pensieri incoerenti e incontrollati della protagonista femminile e tutte le battute divertenti che gli sono state affidate. Ho amato anche il personaggio di Nathan: ruvido e alquanto austero e che non cambia nemmeno quando esprime gentilezza e bontà nei confronti di. Mi ha fatto innervosire incredibilmente con la sua audacia e la sua arroganza e allo stesso tempo è stato capace di farmi innamorare di sé. Piuttosto impressionante se volete la mia opinione.

Ovviamente da annoverare come punto forte ci sono i personaggi, che mi hanno fatto impazzire. Non sto più a parlarvi dei personaggi principali, ma questo punto voglio parlarmi di quelli secondari. La famiglia Moore e i suoi domestici sono una delle cose più esilaranti e meravigliose che possano esistere in un libro e anche se l'atmosfera è stata completamente diversa dal solito. Non chiedetemi perché me li sono immaginati esattamente come Johnny Depp e tutti i suoi stravaganti famigliari nel film fantasy Dark Shadows. La dinamica, la casa mezzo stregata e tutto il resto mi hanno veramente portato in quella direzione anche se poi personaggi si rivelano essere più normali di quello che si poteva pensare all'inizio. Da nominare sono anche il 'club degli spogliarellisti' composto da Harper e i suoi tra migliori amici, che hanno ruolo non troppo grande, ma comunque si fanno notare nella narrazione e ci fanno sperare di avere notizie future su tutti loro. 

Bello bello bello veramente un libro da leggere e rileggere all'infinito.

Per quanto riguarda i tempi della narrazione sono abbastanza lunghi anche se non del tutto chiariti nel libro. Penso comunque che il romanzo si svolga in un massimo di cinque mesi ma l'ho trovato veramente perfetto.

Consigliatissimo!!!


«A volte penso che tu ci stia provando con me, Harper», il suo fiato caldo sul collo mi fa rabbrividire.

«A volte penso lo stesso di te», sono costretta a schiarirmi la voce per parlare.

«In quali occasioni ti ho fatto pensare questo?».

«Tipo ora, mentre sussurri al mio orecchio e sfiori la mia pelle con le labbra. A volte penso che tu mi stia provocando».

«A volte penso lo stesso di te».

«In quali occasioni, Nathan?», lo imito.

«Quasi tutto il tempo».

È schietto. Sincero. Provocante.

«E a volte immagino anche di cedere», soffia al mio orecchio con voce roca, provocando un terribile formicolio nel mio stomaco. «Ma resta solo un pensiero»



VOTO

6 (insuperabile)

1 (innocente)