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giovedì 29 febbraio 2024

Joel & Sue di Laura Nottari - RECENSIONE -

Titolo: Joel & Sue


Autore: Laura Nottari


Serie: Non fa parte di una serie


Data di pubblicazione: 02 aprile  2022


Pagine: 771


Genere: Commedia Romantica, Slow Burn, Enemies to Friends to Lovers, Spicy


Narrazione: Prima Persona, POV femminile


Finale: Conclusivo





TRAMA

Terreno di caccia: Manhattan, Greenwich Village.

Cacciatrice: Mary Sue Clarke, pasticciera ventisettenne, mamma di due gatti.

Preda: maschio etero di bell’aspetto, da sposare prima dei trent’anni.


Trovare l’amore a New York è più facile a dirsi che a farsi. Durante una festa, però, Mary Sue conosce Jason, giovane, sexy e simpatico, che ricambia le sue attenzioni. Il principe azzurro ha un solo, grosso difetto: il suo migliore amico Joel, un buco nero umano, caustico e scontroso. Complici un imbarazzante malinteso, un patto e il suddetto principe azzurro partito per chissà dove, Mary Sue e Joel saranno costretti a frequentarsi, tra alti e bassi tutt’altro che amichevoli. Tra loro è odio a pelle, mal sopportazione a prescindere, guerra all’ultima parola.


A lei, Joel non piace per niente… le ha anche dimezzato il nome e si ostina a chiamarla Sue!

A lui dà sui nervi quella sguaiata che si struscia addosso al suo amico.

Al destino, invece, "Joel & Sue" sembra davvero andare a genio.




PERSONAGGI

Lei... Mary Sue Clarke pasticcera bionda di 28 anni che ama da sempre divertirsi ma che all'inizio del libro, si trova in uno di quei momenti di crisi mistica in cui solo noi ragazze ci possiamo immedesimare e si mette alla disperata ricerca di un compagno degno di questo titolo, di un materiale da matrimonio, del futuro padre dei suoi ipotetici figli... Peccato che si trovi nel posto più sbagliato per questa ricerca: una discoteca. 

Proprio in questa occasione avrà la fortuna di incontrare il suo biondo principe azzurro e la sfortuna di incontrare il migliore amico migliore amico del sopracitato, l'uomo più odioso e maleducato che abbia mai avuto la possibilità di conoscere. E se per un casuale scambio di numeri di telefono finito male, la ragazza si ritrovasse a scrivere e flirtare con l'uomo sbagliato? E se da questo errore nascesse la più improbabile amicizia, quasi alla stregua di una sopportazione? E se l'idiota, che per inciso si chiama Joel, si rivelasse un vero e proprio rompicapo e il nuovo obbiettivo della vita di Mary diventasse il riuscire a capirlo? E se nel frattempo la ragazza si invaghisse di lui? Sarebbe un disastro assicurato?

Mary è una ragazza impulsiva, caotica, un po' sbroccata e sicura di sé, ma in realtà nasconde dentro il suo cuore un senso di inferiorità e inadeguatezza che non sapeva nemmeno di avere. E' sempre stata trattata con superficialità e questo l'ha portata a costruirsi una maschera che inizierà a crollare solo una volta conosciuto e detestato a prima vista il fobico e scorbutico dottore che poi entrerà nel suo cuore.

La ragazza ha corti capelli biondo platino, tagliati in uno stravagante pixie-cut, occhi chiari e un fisico minuto ma formoso. Vive a New York, dove si è trasferita per realizzare i suoi sogni e divide il suo appartamento con i suoi due gattoni oversize, Rocco e Dera.


'Fai pure' risponde senza muoversi. 'Stai quanto vuoi.' Rimango inclinata contro la sua spalla a occhi chiusi. Vorrei un abbraccio, ma so che lui non è il tipo. Se avessi avuto bisogno di essere stretta, sarei andata da Linda, e se avessi voluto abbracciare, sarei corsa da Rocco e Dera.

Invece sono qui, appoggiata contro l'uomo più saldo che conosca. Non ho bisogno delle sue braccia attorno a me, però le vorrei. Chissà com'è un suo abbraccio...


Lui... Joel Edwin Sjögelun, 36 anni, dentista dai setosi capelli neri e dagli occhi verdi. Joel incarna alla lettera l'idea di rigore e perfezione. Ha vestiti eleganti, vita perfetta, fisico statuario, casa immacolata e un ordine mentale rigoroso. Insomma così su due piedi sembra essere inarrivabile...

Già... Questo almeno fino al momento in cui non apre bocca e con il suo linguaggio forbito da ragazzo che ha ingerito tre vocabolari dei sinonimi tutti insieme, ti riversa addosso insulti con un aplomb incredibile. Joel è severo, lunatico e calcolatore. Joel è riflessivo e troppi metodico. Joel è fobico a un  livello preoccupante ed è un peso in tutti i sensi. Ma si rivela anche essere fedele, possessivo, un amico vero e sempre pronto a supportarti a suon di insulti fantasiosi e ricercati.

L'uomo sta così bene nella sua bolla fatta di pulizia, rigore e freddezza che si sta pian piano arenando senza nemmeno accorgersene. L'unica persona che sopporta è la sorella minore, che ama alla follia e che ha cresciuto dal omento in cui i genitori sono morti in un incidente. Grazie a lei e alla sua felicità incondizionata e grazie a una ragazza eccentrica e un po' provinciale, inizierà a uscire dalla sua confort zone. Sarà proprio l'incontro raccapricciante con quel disastro umano che è la bella Sue che lo aiuterà a uscire dalla stasi. Del resto, concentrare le proprie energie sulla inferiorità altrui è un ottimo modo per distrarsi.

Ma se a forza di passare del tempo insieme, Joel iniziasse a provare qualcosa per la giovane combinaguai? Se la ragazza che lo aveva attratto più come qualcosa da riparare che come persona, di punto in bianco avesse acquisito un ruolo importante nella sua vita? Se iniziasse ad ammorbidirsi e perdere il controllo su alcuni aspetti della sua esistenza finora strettamente controllati? Se iniziasse ad apprezzare persino le palle di pelo sovrappeso di Sue, che all'inizio non poteva nemmeno vedere? Beh questo sarebbe davvero preoccupante!


'Hai creato in me l'equivalente sociale di una dipendenza da cibo spazzatura. Sei deleteria per i miei processi mentali, per non parlare di quelli fisici, ma anche stranamente necessaria al mio benessere.'

Non ci ho capito assolutamente nulla. Mi ha paragonato a un pacchetto di patatine bisunte, credo. 'Mi sei mancato anche tu' borbotto.

Risponde con il 'Ma dai' meno entusiasta del mondo.

'Le giornate senza di te, senza i tuoi commenti acidi e razionali, scorrono troppo serene. Danno quasi fastidio, sai? Sembra che tutto vada bene.'

Mette su un sorrisetto soddisfatto. 'Voilà, ecco qui l'inizio di una dipendenza reciproca e nociva. Vedi perché elogio la vita solitaria?' Sospira. 'Ormai il danno è fatto.'




LA MIA OPINIONE

Fantastico!

Joel & Sue è  stato uno di quei libri che ho temporeggiato a leggere diverso tempo e mi sono convinta ad acquistarlo grazie alle recensioni positive che hanno invaso il BookTok per quasi un anno. Devo ammettere di aver aspettato a leggerlo dopo averlo acquistato per diverso tempo, un filo inquietata dalla sua lunghezza però una volta iniziato ho divorato tutte le 710 pagine in meno di tre giorni.

E adesso sono già pronta hai vostri commenti 'Ma Silvia, 710 pagine sono veramente tante!' Già è quello che pensavo anch'io prima di iniziare questo libro ed andare avanti di cento/duecento pagine senza nemmeno accorgermi di averle lette. Fidatevi di me il romanzo scorre estremamente veloce ed è talmente piacevole, che la lunghezza e il peso fisico del libro non trascurabile (si potrebbe considerare un'arma contundente) sono l'ultima cosa a cui penserete. L'ho amato... In meno di tre pagine mi sono trovata stregata dalla storia, dalla particolarità dei protagonisti, dalla scrittura così comica e non ho potuto più fermarmi finché non l'ho terminato.


Io non so cosa farne di me stesso, se non ho te accanto. Mi dici che cazzo faccio con Joel senza Sue? Che faccio con un Joel che non riesce a pensare lucidamente durante il giorno e dormire la notte? Con un uomo che prende il telefono e non ha il coraggio di mandarti un messaggio? Che cosa ci faccio con il mio amore per te, se non stiamo insieme?


Il libro è pubblicato dalla Words Edizioni, che non conoscevo, ma di cui dopo aver letto questo libro, ho recuperato diverse chicche al Salone del Libro di quest'anno ed è stato scritto da Laura Nottari, di cui non avevo ancora letto niente ma avevo già in lista 'A star is P*rn', che ora non vedo l'ora di recuperare. Laura, è stata una grandissima scoperta. E' stata capace di creare un ambiente e due protagonisti che era tanto tempo che non riuscivo a incontrare. Ha creato un protagonista maschile imperfetto nella sua perfezione. Joel infatti potrebbe sembrare l'uomo più perfetto realizzato del mondo, ma ad un'analisi più dettagliata è pieno di difetti e singolarità che avevo incontrato raramente in un protagonista maschile di un libro. Il suo essere fobico e la sua antipatia spiccata potrebbero intimidire e scoraggiare le lettrici, ma in realtà qui risultano un mix esplosivo che lo fa diventare uno dei protagonisti più sexy e affascinanti delle mie ultime letture.

Ma ha creato anche una protagonista femminile che sa farsi amare e odiare allo stesso tempo.  La ragazza riesce a essere odiosa nel suo essere provocante e superficiale,  ma una volta tolto questo strato di bugie risulta esattamente una ragazza come tutte noi. Sogna l'amore, la stabilità, è una ragazza chiama i suoi animali, le cose semplici come le passeggiate nel parco mano nella mano con la persona più importante e passare interminabili serate davanti alla televisione con un pigiama orripilante.

I due non potrebbero essere più diversi l'uno dall'altro e per tutto il tempo l'autrice fa una cosa diversa dal solito non li amalgama eliminando le loro differenze, ma crea la potenza e la forza della loro storia proprio sui battibecchi causati dalle loro essenze così diverse e le personalità diametralmente opposte.


Io non volevo te!

Io non desideravo, assolutamente, uno come te nella vita! Però adesso ci sei e non ti vorrei, nemmeno per un secondo,più lontano di così: riflesso nelle retine dei miei occhi, a un millimetro dalla punta delle dita e fuso nel cuore.

Ti guardo e vorrei strozzarti, ti guardo e ho una paura assurda di perderti. Vorrei legarti a un missile e spararti nello spazio profondo. Vorrei scioglierti, ma solo per ficcarti in una bottiglietta e tatuarti sottopelle. Vorrei farti del male per quanto tu ne stai facendo a me. Vorrei farti del bene, per quanto tu ne hai sempre fatto a me.

Mi tieni quando non me ne rendo conto e, quando ci sono, mi sfiori appena. Mentre io vorrei che mi saldassi a te con un abbraccio.

Non ti volevo, Joel. Giuro che ho fatto di tutto, di tutto, pur di non guardarti con questi occhi, ma tu sei... Tu sei...


Dal punto di vista stilistico, 'Joel & Sue' è una commedia romantica, ma appartiene anche ai trope di Angst, Spicy e Enemies to friends to lovers.

Con la sua scrittura l'autrice è stata capace di rendere leggero, scorrevole ed unico un romanzo che sennò, data la sua lunghezza, avrebbe potuto risultare pesante e ripetitivo. Tutto quello che ci ripropone, sia dal punto di vista delle descrizioni, sia dalle situazioni comiche e dei dialoghi fra i personaggi è impeccabile e non cambierei nemmeno una virgola. Amo profondamente il sarcasmo di cui riempie la relazione e le scene che hanno come protagonisti i nostri piccioncini. Joel è un maestro nell'utilizzo del sarcasmo e questo credo mi abbia fatto innamorare di lui un po' di più. Grazie Laura, ora alla già dettagliata lista dell'uomo ideale, si va ad aggiungere anche questa nuova caratteristica! 

I tempi della narrazione sono parecchio lunghi e spaziano tra il mese di settembre e la fine dell'anno. Ho trovato le tempistiche perfette per le caratteristiche e la tipologia della storia trattata. La storia prende piede nella bellissima i magica a Manhattan e senza nemmeno dover uscire una volta dai confini del quartiere riesce a farci sognate.

Credo di avervi già fatto capire quanto mi sono piaciuti Joel e Sue come personaggi, e se quelli secondari non hanno avuto un grande impatto, i gatti di Sue sono stati meravigliosi! Rocco e Dera sono stati perfetti nella loro paffuta esistenza menefreghista e ho adorato le loro interazioni con il serio Joel.

Consigliatissimo!!


'Non posso, sai?' mormora poco dopo. 'È un insulto, un furto, ma non riesco.'

'Non puoi fare cosa?'

'Rinunciare a te.'



VOTO

6 (insuperabile)

3 (passionale)





martedì 29 agosto 2023

Dopplebanger di Heather M. Orgeron - RECENSIONE

Titolo: Dopplebanger


Autore: Heather M. Orgeron


Serie: Cajun Girls #2


Data di pubblicazione: 23 giugno 2023


Pagine: 252


Genere: Contemporary Romance, enemies to lovers, erotic, single dad


Narrazione: Prima persona, POV alternato


Finale: Conclusivo




SERIE:

1. Boomerangers (06 febbraio 2023) - Spencer e Cooper -

2. Dopplebanger (23 giugno 2023) - Gina e Jeffrey -




TRAMA 

Gina e Jeffrey si incontrano durante una crociera ai Caraibi, lei è una trentacinquenne abile cacciatrice di ragazzi single, lui… troppo vecchio, troppo biondo, troppo rigido e troppo papà!

Dopo Boomerangers torna Heather M. Orgeron con il secondo volume della divertente, ironica e sexy serie Cajun Girls.

A trentacinque anni, Gina Bourque è un’abile cacciatrice. Se un ragazzo è single, sui vent’anni, con i capelli scuri e gli occhi marroni, c’è una buona probabilità di trovare il suo nome sul libretto nero di Gina.

Jeffrey Ryan non avrebbe mai immaginato che a quasi quarant’anni si sarebbe ritrovato vedovo e padre single. Ma eccolo qui, ad arrancare in questa cosa chiamata vita con due figlie che osservano ogni sua mossa.

Quando Gina e Jeffrey si incontrano durante una crociera ai Caraibi, scocca la scintilla e non in senso positivo. Lui è troppo vecchio. Troppo biondo. Troppo rigido. Eppure lei è attratta da lui come una falena è attratta dalla fiamma. Lei è troppo esuberante. Troppo impertinente. Troppo selvaggia. Ma dentro di lui accende qualcosa che Jeffrey non riesce a ignorare.

Sappiamo tutti cosa succede quando si gioca con il fuoco.... qualcuno finisce per bruciarsi.



PERSONAGGI

Lei... Gina Bourque ha 35 anni ed è una piccoletta tutto pepe con lunghi capelli biondi, occhi chiari, un carattere esuberante e disinibito che con poche parole riesce a far arrossire anche un marinaio. La donna, che di lavoro fa la psicologa con una specialistica in sessuologia, ama divertirsi ed imbarazzare le persone. E' affettuosa e nella sua vita tiene moltissimo alla migliore amica Spencer e ai suoi nipotini acquisiti, che ama come fossero figli suoi.

La ragazza non ama l'impegno e le relazioni serie perché ha paura di affezionarsi e poi essere delusa e abbandonata, questo perché Gina, dietro al suo essere sempre allegra e divertente nasconde fragilità e dolore. Il dolore di non poter avere figli suoi e non poter dare al suo ipotetico compagno quello che ha sempre voluto: una famiglia, quindi pur di non rischiare, vive le sue relazioni con leggerezza.

Ma se un giorno, mentre si trova in crociera con i suoi amati nipoti si imbattesse nello scontroso padre single che le farà palpitare il cuore? Gina capirà subito che Jeffrey è diverso e che potrebbe innamorarsi con una facilità disarmante e tenterà la ritirata, ma se l'attrazione fra i due fosse più forte di tutto? E se in più Gina rischiasse di innamorarsi anche delle figlie di lui e di avere un assaggio della famiglia che non pensava di poter avere? 



Lui... Jeffrey Ryan, CEO della Ryan Drilling che, a 38 anni, si ritrova vedovo da ormai diversi anni a crescere le due figlie di 15 e 4 anni. Jeffrey è un uomo burbero, vive esclusivamente per le sue splendide bambine e per il suo lavoro. 

Ormai ha quasi superato la morte della moglie, che lo aveva precedentemente distrutto, anche se non ha pensato di rimettersi davvero sulla piazza. Pensa di aver superato il trauma almeno fino al momento in cui incontra una piccola fatina dai capelli biondi e dagli occhi che sono la porta per la sua anima e capisce che non può più fare a meno di lei, ma allo stesso tempo deve fare i conti con l'apertura e la condivisione di spazi e vita quotidiana che erano stati condivisi solo con la moglie defunta. Jeff riuscirà ad aprire il suo cuore in via definitiva, oppure la possibilità di essere di nuovo felice e innamorato lo faranno richiudere a riccio?

Jeffrey ha capelli biondi, occhi azzurri e fisico scolpito. 


Sono un bastardo egoista a chiedertelo e capirei se mi dicessi di no, ma ti voglio nell’unico modo in cui ne sono capace. Voglio il tuo corpo. Voglio la tua amicizia. Non ti chiederò il cuore, perché non posso darti il mio, Trilly.



LA MIA OPINIONE

Ammetto di essermi imbattuto in questo romanzo quasi per caso grazie alle collaborazioni con la gentilissima Triskel edizioni che ogni mese riescono a incuriosirmi sempre di più. Per il mese di luglio fra le tante collaborazioni che la casa editrice proponeva, ho scelto questa ed un altro volume perché sono stata conquistata da entrambe le trame e non me ne sono pentita affatto. Ho trovato due piccole gemme preziose. 

Dopplebamger è il primo libro che leggo dell'autrice e ho scoperto solo recentemente essere il secondo volume della CAJUN GIRLS Series, dove il primo volume è dedicato a Spencer e che devo assolutamente recuperare essendo che la presentazione della ragazza e del compagno Cooper date in questo romanzo mi hanno molto ispirato. Dopplebanger  È un romanzo autoconclusivo narrato in prima persona da entrambi i punti di vista dei personaggi principali. Dal punto di vista stilistico lo ricomprendiamo nei trope di Commedia Romantica, single dad romance, hate to love e spicy romance.

È una lettura leggera e veloce ma che mi è piaciuta veramente tantissimo. Ci propone scene esilaranti e divertentissime, che vi faranno scoppiare a ridere anche nel bel mezzo di luoghi pubblici e inappropriati, ma ci parla anche senza rendere le tematiche già serie di per se troppo pesanti. Il romanzo riprende temi importanti come il superamento del lutto e l'infertilità e ciò che ne consegue. E devo dire mi è piaciuto veramente veramente tanto.

Oltre a tutto ciò un altro elemento a favore del libro è la presenza di una ciurma di ragazzi e bambini che rendono la narrazione ancora più bella, più sentimentale e più divertente. Le due ragazze di Jeffrey sono una più unica dell'altra e amo vedere come pian piano e involontariamente nasca uno splendido rapporto tra entrambe e la protagonista femminile. Per non parlare poi dei tre nipotini di Gina!


Il romanzo è la storia di un uomo che ha sofferto tantissimo e che si è ritrovato a dover crescere da solo una neonata dopo la morte dell'amata moglie di parto. È la storia di un uomo che vive principalmente  e praticamente solo in funzione delle figlie e che sarebbe quasi pronto ad andare avanti ma è afflitto da un enorme senso di colpa per l'assenza della moglie. Jeffrey non vuole farle dei torti non vuole inserire nella vita delle loro bambine una nuova madre. Ma soprattutto non vuole amare così profondamente nuovamente. È la storia di un uomo che capisce come tornare a vivere senza sensi di colpa.

Ma è anche la storia di una ragazza che è molto sensibile ma copre questa sua fragilità con un'apparenza menefreghista esuberante e quasi eccessiva. È la storia di una ragazza che è stata ferita dalla vita in passato e che ha ricevuto una delle notizie peggiori che potrebbe ricevere una donna. La sua infertilità è motivo delle sue insicurezze e seppure sembra che lei l'abbia superata in realtà ha preso tutte le decisioni della sua vita in funzione di essa. E' la storia di una ragazza che ha  deciso di vedere il lato positivo delle cose negative.

Dal punto di vista tecnico non conoscevo l'autrice la sua scrittura, ma me ne sono stata piacevolmente stupita. Il romanzo è  molto improntato sul dialogo, sulle azioni esilaranti o momenti comici e poco invece improntato sulla descrizioni, cosa che mi è piaciuta molto perché ha reso il tutto molto più spigliato allegra e divertente.

Le tempistiche  sono molto lunghe e questa è stata una bella variazione in un mondo in cui i rosa si svolgono in un massimo arco temporale di due mesi. La prima parte del romanzo anche se molto breve si svolge su una nave da crociera, il resto è invece ambientato in Louisiana tra new Orléans e i suoi dintorni.

Infine i personaggi - inutile ripeterlo perché ho già tessuto le loro lodi abbondantemente prima - mi sono piaciuti veramente tanto. Anche per un romanzo di poco più di duecento pagine hanno una loro complessità, diversi livelli di lettura e interpretazione e questo mi ha fatto molto piacere.

Il romanzo contiene anche una spiccata vena spicy. Anche se sembra che l'autrice giri giri giri senza mai arrivare al dunque. Non le sono servite affatto scene spicy vere e proprie per rendere il romanzo piccante divertente e anche un po' imbarazzante. Forse in certe occasioni Gina risulta un po' uno 'scaricatore di porto' ma fa niente nel libro risulta molto bello lo stesso.

Infine, ciliegina sulla torta, abbiamo la bellezza di due diversi epiloghi:

  • Il primo ambientato poco tempo dopo la fine degli eventi del libro, che vede ancora protagonisti Gina e Jeffrey. 
  • L'altro invece ambientato circa 12 anni dopo e che ci dà un happy ending sulla storia dei tenerissimi Landon e Evangeline e che apre le possibilità per una nuova e scoppiettante coppia - che in realtà tutti quelli che hanno letto il libro possono già intuire. Dico solo un povero Jeffery!  Due su due accasate con gli uomini della famiglia di Spencer?!

Adoro!!!



VOTO

5.5 (sublime)

5 (erotico)





martedì 8 agosto 2023

Ho sposato un tritone di Regine Abel - RECENSIONE -

Titolo: Ho sposato un tritone


Autore: Regine Abel


Serie: AGENZIA PRIMARIA #5


Data pubblicazione: 10 marzo 2022


Pagine: 256


Genere: Sci-Fi, Fantasy, Alieni, Opposti che si attraggono, Matrimonio di convenienza, Spicy


Narrazione: Prima persona, POV alternato


Finale: Autoconclusivo






SERIE:

1. Ho sposato un uomo lucertola (08 ottobre 2021) - Olix e Susan -

2. Ho sposato un naga (13 novembre 2021) - Szaro e Serena -

3. Ho sposato un uomo uccello (23 dicembre 2021) - Dakas e Luana -

4. Ho sposato un minotauro (24 aprile 2022) - Zatruk e Rihanna -

5. Ho sposato un tritone (10 marzo 2022) - Echo e Neera -

6. Ho sposato un drago (19 settembre 2022) - Cedros e Kaida -

7. Ho sposato una bestia (09 febbraio 2023) - Bayron e Annabelle - 




TRAMA 

Lei appartiene ad un altro mondo.

Colpita da una strana malattia che confonde i medici umani, Neera decide di rivolgersi a quelli alieni. La prognosi? Lei non è quella che ha sempre creduto di essere: l’atmosfera della Terra la sta lentamente uccidendo. Troppo al verde per permettersi il folle costo del trasferimento in un mondo nuovo e più adatto a lei, Neera si rivolge disperata all’Agenzia Primaria. Il suo abbinamento? Un tritone sexy, con squame rosa, capelli scarlatti e una voce che le fa arricciare le dita dei piedi.

Quando Echo viene a sapere che l’Agenzia ha finalmente trovato una compagna per lui è al settimo cielo. Scoprire che la salute compromessa della sua compagna richiederà molta cura e nutrimento durante la sua guarigione fa emergere il suo istinto protettivo. Nonostante qualche imbarazzo iniziale, il coraggio, la resistenza e la personalità birichina di lei lo affascinano.

Ma mentre Neera si evolve nel suo vero io, è possibile che anche questo paradiso ritrovato si riveli tossico per lei? Sarà forse costretta a lasciarsi alle spalle la nascente felicità che ha trovato qui con Echo?



PERSONAGGI

Lei... Neera Michaels è una ragazza umana cresciuta e restata per tutta la sua vita sul pianeta Terra e che da un momento all'altro si vede crollare addosso la sua intera esistenza. Si, questo perché la giovane donna, poco più che ventenne, così dal nulla un giorno di ormai un anno prima al momento dell'inizio della nostra storia, inizia a stare male e sviluppa una vera è propria incompatibilità con i livelli di ossigeno della terra, che le impedisce di lasciare la sua casa dove vive con una particolare pressurizzazione. Ma nonostante questo blando rimedio pensato da uno dei mille medici che ha contattato nel tempo, Neera continua a soffrire nella sua pelle.

Proprio per questo un giorno, ormai al massimo della sopportazione, decide di provare a trovare soluzione in un centro per la ricerca medica aliena e qui fa una scoperta scioccante sotto tutti i punti di vista: ha degli antenati alieni, in particolare sichariani, e la sua genetica extraterrestre si sta risvegliando, mutandola sia all'interno che all'esterno.

Ciò significa che la sua vita sulla terra non potrà più esistere, la sua compatibilità con il pianeta natio è ormai un'utopia e lei deve lasciare la terra al più presto. Ma come può fare una giovane ragazza orfana, che ha già speso tutti i suoi risparmi per cercare una cura al suo male, a potersi permettere un costosissimo viaggio intergalattico? Facile, con un matrimonio combinato dal nostro Kayog della Agenzia Primaria, che le propone un abbinamento con un maschio Tritoniano. Ma se per la prima volta anche l'uomo uccello non fosse sicuro al cento per cento dell'affinità della coppia? E se nonostante l'incertezza questa fosse l'unica soluzione per la ragazza? E se oltre all'incertezza sul rapporto con il suo compagno si aggiungesse anche l'incombente mutazione del suo DNA e del suo corpo che la renderanno una creatura simile a una sirena?

Neera ha origini indiane che si rispecchiano nei suoi tratti somatici: ha capelli castani scuri e lisci come la seta, carnagione caffelatte, occhi di un verde nocciola e lineamenti spigolosi. 


Era felice di stare con me, la piccola nullità incasinata che nessun altro aveva voluto.



Lui... Echo Doja è un alieno che vive sul pianeta acquatico di Triton, appartenente a quella sottocategoria di sichariani migrati generazioni prima detta Tritoniani. Ebbene si, il ragazzo appartiene a una specie che è parecchio simile a quelle figure mitologiche che noi chiamiamo tritoni e sirene. Ha pelle di un rosa brillante, capelli rossi e squame di un bellissimo color corallo che gli adornano la vita e le gambe e che ricoprono anche la sua coda quando si trova in acqua. 

Il ragazzo, addestratore di animali domestici acquatici, vive la sua tranquilla e lunghissima vita tra le spiagge candide e il mare del suo pianeta e circondato dagli affetti della stravagante madre e della sua popolazione per intero. I Tritoniani sono un popolo molto unito, con un governo di stampo matriarcale e generalmente poligamo. Quest'ultima caratteristica è un dettame dato dalla necessità di sopravvivenza della specie, dove le nascite femminili sono difficili e drammaticamente basse. Con una prospettiva di trovare una compagna pressoché pari a zero, Echo si è subito iscritto al programma della agenzia primaria e ora, dopo tanto tempo, sembra che Kayog abbia finalmente trovato qualcuno per lui. 

Un'umana... O meglio una sichariana in risveglio... A cui lui avrà il compito di insegnare tutto sulla loro specie e che non avrà nemmeno la certezza di poter chiamare moglie per sempre data la possibilità che anche l'atmosfera di Triton non vada bene per lei. Ma nonostante tutte le incertezze il giovane uomo farà del suo meglio per far si che il suo prezioso dono dal cielo stia bene e sia al sicuro per tutto il tempo che potrà avere!


“Il mio compagno”, sussurrò con voce appena udibile. “Il mio Echo”. 

Quelle parole mi riempirono il cuore fino a scoppiare. Strinsi la presa intorno al suo corpo tremante, la sua pelle bruciante e madida di sudore, e giurai in silenzio di non lasciare mai andare il più prezioso dei tesori.




LA MIA OPINIONE

Questo era uno dei volumi dell'intera serie che aspettavo di più in assoluto, sono sempre stata affascinata dalle sirene e l'idea che il protagonista maschile fosse un tritone mi intrigava molto, ma purtroppo devo dire che la storia è quella che mi è piaciuta meno di tutte. Non è affatto brutta, anzi, però non sono riuscita a legare con i protagonisti e la trama, pur partendo da un'idea originalissima, si svolge in maniera un po' troppo lineare, direi che nel libro non succede quai niente per i primi tre quarti della storia, poi ci si riprende molto bene solo negli ultimissimi capitoli e nell'epilogo. 

Ma torniamo indietro un attimo.

Con 'Ho sposato un tritone' prosegue il mio magnifico viaggio alla scoperta dei matrimoni più strani mai sentiti nominare. Viaggio iniziato grazie a Mikela Angelikova, che mi ha parlato per la prima volta di questo libro e della sua serie e che condivide con me l'amore per gli alieni e le letture un po' improbabili.

Il libro scritto da Regine Abel, autrice americana di sci-fi e paranormal romance decisamente spicy, che a questo punto non vedo l'ora di conoscere al RARE di Firenze di quest'anno, è il quinto attesissimo volume della PRIME MATING SERIES o SERIE DELL'AGENZIA PRIMARIA, come l'hanno tradotta in italiano, composta ad oggi da 7 libri, ma fortunatamente in espansione. Espansione che tra l'altro, spero sinceramente non finirà mai perché ogni singolo volume fino ad ora è stato fenomenale. Regine è una di quelle autrici che ho scoperto e che ora non abbandonerò più! Ha una fantasia, una attenzione ai dettagli e una originalità veramente favolose e le sue storie sono uniche e profonde, anche se mantengono una certa leggerezza e comicità. Cosa che apprezzo sempre.

Questo quinto volume ha come protagonisti Echo e Neera, una coppia in cui la passione e l'affinità ci mettono un po' di tempo a manifestarsi, instaurando un po' di panico anche nel lettore che si domanda se mai riusciranno ad amarsi davvero. E' la storia di Echo, un ragazzo sensibile e responsabile, cresciuto in una cultura che è spinta a venerare le femmine data la loro scarsità. E' quindi la storia di un ragazzo che prende strettamente sul serio il suo compito di marito, accantonando tutta la sua esistenza solo per supportare la moglie, anche quando il loro legame ancora è tanto tenue. Ma è anche la storia di una ragazza che si trova scaraventata da un momento all'altro in una esistenza del tutto nuova. E' la storia del dolore di una mutazione genetica, di un risveglio, di una rinascita ed è la storia tramite cui una ragazza che non ha mai avuto nessuno da amare e che la amasse nella vita, trova entrambe le cose. E' una storia immersa in un'atmosfera eterea e magica, quasi fiabesca e che risultata molto intrigante per la sua diversità, anche se non così coinvolgente come gli altri volumi della serie di cui fa parte.

In poco più di duecento pagine questo libro, è stato capace di farmi provare una marea di emozioni diverse: dolore, rassegnazione, speranza, paura dell'ignoto, sovraccarico sensoriale, stupore ed infine tanto amore. La scrittura ha reso l'esperienza di lettura ancora migliore con la sua freschezza e originalità. Come ho detto anche sopra, Regine riesce a stupirti sempre con qualcosa che non ti aspetti minimamente. Le scene che va a creare sono esilaranti e i dialoghi scattanti, per non parlare poi del livello di passione che trasuda dai momenti più intimi tra i protagonisti. I tempi della narrazione sono piuttosto rapidi rispetto agli altri volumi, di circa un mesetto, e i capitoli finali e l'epilogo sono veramente meravigliosi.

Insomma per concludere senza svelarvi più del necessario, vi posso solo dire che dovete leggere questo libro! Vi prego sorvolate sulla cover, che ammetto essere piuttosto bruttina e fuorviante e dategli una possibilità. Ne vale la pena, ve lo garantisco.



PS: Non potevo non segnalarlo, ma non ho esposto il problema prima perché non c'entra affatto con l'opinione che mi sono fatta del libro e della storia narrata, ma purtroppo ci sono parecchi errori di traduzione. Non stanti come nel volume precedente, ma sempre presenti, purtroppo.



VOTO

4 (molto piacevole)

3 (provocante)



domenica 23 luglio 2023

Ho sposato un minotauro di Redine Abel - RECENSIONE -

Titolo: Ho sposato un minotauro


Autore: Regine Abel


Serie: AGENZIA PRIMARIA #4


Data pubblicazione: 24 aprile 2022


Pagine: 276


Genere: Sci-Fi, Fantasy, Alieni, Opposti che si attraggono, Matrimonio di convenienza, Spicy


Narrazione: Prima persona, POV alternato


Finale: Autoconclusivo






SERIE:

1. Ho sposato un uomo lucertola (08 ottobre 2021) - Olix e Susan -

2. Ho sposato un naga (13 novembre 2021) - Szaro e Serena -

3. Ho sposato un uomo uccello (23 dicembre 2021) - Dakas e Luana -

4. Ho sposato un minotauro (24 aprile 2022) - Zatruk e Rihanna -

5. Ho sposato un tritone (10 marzo 2022) - Echo e Neera -

6. Ho sposato un drago (19 settembre 2022) - Cedros e Kaida -

7. Ho sposato una bestia (09 febbraio 2023) - Bayron e Annabelle - 




TRAMA 

Piccola, impertinente, ma così agguerrita

Rihanna è condannata ad una pena di vent’anni sul pianeta prigione più selvaggio del settore, per un crimine che non ha commesso. Il giorno del suo trasferimento le viene offerto un accordo per commutare la sua pena: un matrimonio combinato con uno scontroso orco-minotauro che ha muscoli da vendere, diabolici occhi rossi e una bocca insopportabilmente intelligente. Nonostante la nomea che insegue la sua specie di essere dei bruti violenti, Rihanna si trova presto attratta dal gigante gentile che si nasconde sotto il suo aspetto terrificante.

Temibile, selvaggio, eppure così soffice

Quando l’agenzia informa Zatruk che è stato abbinato, l’ultima cosa che si aspetta è che la sua compagna sia un’umana così piccola. Con il suo popolo che sta rapidamente cadendo preda della rabbia sanguinaria e la minaccia incombente di una guerra, lui ha bisogno di una regina che stia al suo fianco mentre tenta con tutte le sue forze di salvare il proprio popolo, non di un fiore delicato. Ma presto scoprirà che dietro il suo fragile aspetto, la sua piccola femmina nasconde un’anima fiera e intrepida, con un atteggiamento impertinente che lo stimola nei modi più inattesi.

Con il tempo che stringe, Rihanna sarà la benedizione di cui lui ha bisogno per raggiungere la pace che il suo popolo desidera disperatamente, o rappresenterà l’autodistruzione?



PERSONAGGI

Lei... Rihanna Makeba cacciatrice di taglie e contrabbandiera intergalattica di 27 anni che, dopo essere stata tradita dal suo collega ed amico, viene arrestata e rischia di dover passare i successivi 20 anni su un pianeta prigione dove la vita è rischiosa e durissima. La sua sentenza è ormai stabilita e non sembra più esserci niente da fare per lei, quando si presenta la salvezza sotto forma di un consulente matrimoniale alato di nome Kayog, che le propone come opzione alla sentenza, un matrimonio combinato con uno Yurus del pianeta di Cibbos con cui dovrà rimanere sposata per almeno un anno.

Inutile dire che Rihanna accetta l'offerta in quattro e quattr'otto, anche se il suo promesso sposo sembra essere un armadio a due ante e ha le sembianze di un cattivissimo minotauro albino che ha anche tra i suoi antenati una divinità nordica. E lei è un esserino piccolo piccolo, ma che Kayog reputa perfetto per aiutarlo a portare la pace nel suo bellicoso popolo e a realizzare il suo progetto. 

Il primo incontro tra i due promessi sposi mostra una certa esplosività tra i due, Zatruck sembra un burbero uomo tutto d'un pezzo e Rihanna è un vero è proprio peperino che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. Anzi si dimostra molto determinata. Determinata nel comandare a bacchetta il possente marito, determinata ad aiutarlo nel suo piano di sviluppo, determinata a migliorare la vita di Wonjii, uno degli zimbelli della città nonché il maschio Yurus più tenero ed intelligente mai visto. 

Questo almeno finché non riavrà la sua libertà e potrà andarsene.... Ma la vera domanda è: vorrà ancora farlo?


“Ma proprio una bestia pelosa incline alla violenza?” dissi in un tono pateticamente lamentoso che mise in imbarazzo persino me. Kayog ridacchiò. “Ti prometto che amerai quella bestia pelosa. Non ho ancora fatto un solo abbinamento che non si sia concluso in un matrimonio felice. E non ho intenzione di interrompere questo record adesso... o mai.”



Lui... Zatruk Abbas,  30, neoeletto, capo della popolazione degli Yurus, che ha assunto il potere dopo aver ucciso il suo predecessore: un uomo montato e assetato di sangue che aveva ingaggiato una stupida guerra con la colonia umana installata sul pianeta di Cibbos (che noi conosciamo già grazie alle vicende narrate nel libro precedente 'Ho sposato un uomo uccello'). Gli Yurus sono un popolo di uomini toro, molto simili a minotauri, incline alla violenza e alle zuffe a causa di una loro tara genetica che li porta ad avere un pericoloso eccesso di testosterone da sfogare a tutti i costi e considerati per questo un popolo di barbari anche se in realtà sono tutto l'opposto.

Zatruk infatti, da quando è salito al potere, sta facendo di tutto per cambiare un po' il loro stile di vita molto primitivo e per cambiare la loro nomea e anzi, ha un piano - un piano rischioso e molto complesso - in mente per trovare anche una soluzione alla loro violenza ingiustificata. Vuole migliorare la vita del suo popolo, soprattutto dopo essersi relazionato con gli umani e gli zelconiani e aver visto come loro si comportano.

E se proprio in questo momento così delicato per il suo popolo e per la sua autorità, gli venisse proposto un abbinamento dal Kayog, il consigliere matrimoniale alato dell'Agenzia Primaria? E se Zatruk, desideroso di un'unione che gli dia supporto e perché no, amore, si trovasse davanti a una ragazza imbarazzantemente piccola e minuta rispetto alla sua stazza mastodontica? E se sin da subito si trovasse stimolato dalla parlantina e dalla abilità di essere letale della sua piccola umana? E se iniziasse a desiderarla come non ha mai desiderato niente in tutta la sua vita?

Zatruk è uno Yurus massiccio, molto più alto dei due metri e affetto da albinismo. Ha pelle diafana, pelliccia folta bianca e morbida che tiene lunga sulla testa e intreccia come se fosse un vichingo, lunghe corna taurine e gambe umanoidi che terminano in zoccoli. Anche dalle pagine del libro traspare la sua possenza e devo dire che ne sono rimasta stregata fin da subito, soprattutto perché contrasta con il suo carattere pacato e tenero.


Le nostre donne, più alte, più grandi e più forti anche di un maschio umano medio, non combattevano. E poi c’era la mia piccola femmina, un seducente fagottino di ferocia.

Sì, mi piaceva davvero quel compatto fagottino di insolenza e attitudine che era la mia piccola silfina.




LA MIA OPINIONE

QUESTO LIBRO E' FAVOLOSO!!! Tra tutti i volumi che compongono la serie è in assoluto quello che ho preferito per una serie di fattori che vi dirò nelle righe qui sotto, ma il principale è sicuramente uno solo: Zatruk in tutto e per tutto! Ma ora che ho sclerato liberamente, facciamo un passo indietro...

Con 'Ho sposato un minotauro' prosegue il mio magnifico viaggio alla scoperta dei matrimoni più strani mai sentiti nominare. Viaggio iniziato grazie a Mikela Angelikova, che mi ha parlato per la prima volta di questo libro e della sua serie e che condivide con me l'amore per gli alieni e le letture un po' improbabili.

Il libro scritto da Regine Abel, autrice americana di sci-fi e paranormal romance decisamente spicy, che a questo punto non vedo l'ora di conoscere al RARE di Firenze di quest'anno, è il quarto ed imperdibile volume della PRIME MATING SERIES o SERIE DELL'AGENZIA PRIMARIA, come l'hanno tradotta in italiano, composta ad oggi da 7 libri, ma fortunatamente in espansione. Espansione che tra l'altro, spero sinceramente non finirà mai perché ogni singolo volume è stato fenomenale. Regine è una di quelle autrici che ho scoperto e che ora non abbandonerò più! Ha una fantasia, una attenzione ai dettagli e una originalità veramente favolose e le sue storie sono uniche e profonde, anche se mantengono una certa leggerezza e comicità. Cosa che apprezzo sempre.


Zatruk era un orsacchiotto. Un tenero, soffice orsacchiotto intrappolato nel corpo di una minacciosa, bestiale montagna di muscoli.


Questo quarto volume ha come protagonisti Zatruk e Rihanna, due persone che non potrebbero essere più diverse l'una dall'altra, ma che in realtà risultano sin da subito sulla stessa lunghezza d'onda. Entrambi hanno un carattere forte e sono abituati a comandare, entrambi hanno la lingua lunga e il loro modo di comunicare è intriso di sarcasmo e entrambi vogliono il bene del loro popolo. E' la storia di una ragazza che ha vissuto sola e sempre in allerta per troppo tempo e che, finalmente dopo l'ennesimo tradimento trova una famiglia a cui appartenere. E' la storia di un sentimento improbabile ma bellissimo che nasce tra due persone così diverse. Ma è anche la storia di un uomo che farebbe di tutto per il benessere del suo popolo, anche inimicarselo per il suo bene. Di un uomo che trova la pace e la sua roccia in una piccola fatina mai attesa. Insomma è un romanzo bellissimo.

Una delle cose che ho apprezzato di più, ovviamente oltre alla storia romantica tra i due, è la sua completezza. La storia rispetto alle precedenti risulta ancora più completa e dettagliata e non sono solo i protagonisti ad essere le star dello show, ma anche i personaggi secondari hanno, per la prima volta un loro spazio importante: Luana e Dakas e la loro amicizia in embrione con i due protagonisti, il personaggio di Wonjii e la sua storia che si sviluppa parallelamente a quella principale e la sua amicizia con Rihanna... Persino l'epilogo è stato meravigliosamente perfetto!!!

In poco più di duecento pagine questo libro, anche nella sua improbabilità è stato capace di farmi provare una marea di emozioni diverse: determinazione, dubbio, insicurezza, ma anche passione, tenerezza, amore e magia.

La scrittura ha reso l'esperienza di lettura ancora migliore con la sua freschezza e originalità. Come ho detto anche sopra, Regine riesce a stupirti sempre con qualcosa che non ti aspetti minimamente. Le scene che va a creare sono esilaranti e i dialoghi scattanti, per non parlare poi del livello di passione che trasuda dai momenti più intimi tra i protagonisti. I tempo della narrazione sono piuttosto lunghi, di circa un anno, ovvero il tempo che Kayog ha stabilito essere corretto per la loro unione e i capitoli finali e l'epilogo sono veramente meravigliosi.

Insomma per concludere senza svelarvi più del necessario, vi posso solo dire che dovete leggere questo libro! Vi prego sorvolate sulla cover, che ammetto essere piuttosto bruttina e fuorviante, e chiudete un occhio su tutta la questione pelliccia, zoccoli, corna e tutto il resto (che devo ammettere a me già intrigavano molto di per se a questo punto!) e iniziate la storia di Dakas e Luana e, se non le avete ancora lette le tre storie precedenti, autoconclusive ma comunque ambientate nello stesso universo. Vi prometto che non ve ne pentirete affatto, ma che anzi vi troverete in men che non si dica ad aver finito anche il settimo volume senza esservene nemmeno accorti e a volere altri alieni strani nella vostra libreria. 


PS: Non potevo non segnalarlo, ma non ho esposto il problema prima perché non c'entra affatto con l'opinione che mi sono fatta del libro e della storia narrata, ma purtroppo ci sono parecchi errori di traduzione. Non stanti come nel volume precedente, ma sempre presenti, purtroppo.

Si sarebbero potuti evitare con una rilettura in più.




VOTO

6 (insuperabile)

4 (passionale)



giovedì 13 luglio 2023

Ho sposato un uomo uccello di Regine Abel - RECENSIONE

Titolo: Ho sposato un uomo uccello


Autore: Regine Abel


Serie: AGENZIA PRIMARIA #3


Data pubblicazione: 23 dicembre 2021


Pagine: 252


Genere: Sci-Fi, Fantasy, Alieni, Opposti che si attraggono, Matrimonio di convenienza, Spicy


Narrazione: Prima persona, POV alternato


Finale: Autoconclusivo





SERIE:

1. Ho sposato un uomo lucertola (08 ottobre 2021) - Olix e Susan -

2. Ho sposato un naga (13 novembre 2021) - Szaro e Serena -

3. Ho sposato un uomo uccello (23 dicembre 2021) - Dakas e Luana -

4. Ho sposato un minotauro (24 aprile 2022) - Zatruk e Rihanna -

5. Ho sposato un tritone (10 marzo 2022) - Echo e Neera -

6. Ho sposato un drago (19 settembre 2022) - Cedros e Kaida -

7. Ho sposato una bestia (09 febbraio 2023) - Bayron e Annabelle - 




TRAMA 

Il suo sacrificio potrebbe salvare il suo popolo.

La colonia di Luana è sotto la minaccia di un attacco imminente. Come unica figlia del loro leader gravemente ferito cerca aiuto dall’unica altra specie nativa del pianeta. Accettare un matrimonio di convenienza con uno degli Zelconiani, una pacifica razza di uccelli, le assicurerebbe la protezione di cui il suo villaggio ha disperatamente bisogno. Per quanto questa prospettiva la terrorizzi, Luana non può negare di essere intrigata dall’ibrido che sta per sposare, con i suoi strani occhi pieni di stelle, le sue ali maestose e la sua voce ipnotica.

Dakas è scioccato quando la sua anima reclama Luana nel momento in cui lei entra nella loro sala del Consiglio. Chi avrebbe mai pensato che la guerra in corso gli avrebbe finalmente permesso di trovare la sua anima gemella? Il suo aspetto delicato e pudico non può ingannare le sue capacità empatiche. Dakas percepisce il fuoco e la forza che bruciano in Luana. Lui è più che desideroso di prendere l’umana come sua compagna per servire gli interessi di entrambi i loro popoli. Ma desidera qualcosa di più che proteggere il suo villaggio: vuole conquistare il suo cuore.

Riuscirà Luana abbracciare la loro unione nonostante le circostanze, o la guerra distruggerà ogni possibilità di un futuro insieme?



PERSONAGGI

Lei... Luana Torres a 26 anni, la giovane donna, è il medico della sua piccola colonia terrestre sul pianeta di Cibbos, nonché la figlia del capo della suddetta colonia. La giovane, dopo che il padre è stato gravemente ferito durante uno scontro con una delle popolazioni locali più ostile, gli Yurus, ha dovuto assumere il ruolo di guida per il suo popolo e, disperata per la arretratezza tecnologica del suo popolo, che non ha armi ne tecnologie di difesa, ha deciso, dopo una analisi approfondita, di recarsi a elemosinare aiuto degli Zelconiani, l'altro popolo autoctono del pianeta. Un popolo composto da uomini uccello che vive sulle pendici delle montagne del pianeta e che ha una conoscenza tecnologica più avanzata. 

La sua richiesta di aiuto non è proprio così semplice da soddisfare ne dagli Zelconiani, ne dalle organizzazioni intergalattiche perché c'è un problema... la sua colonia si è installata illegalmente sul pianeta generazioni prima e non è mai stata riconosciuta. L'unica soluzione plausibile? Un'unione che li renda legittimi. Un'unione con una popolazione locale. Con uno Zelconiano. 

E così, Luana si trova di fronte a un bivio, lasciare il pianeta occupato dai suoi antenati illegalmente e così anche il problema degli Yurus e della loro minaccia, o legarsi in matrimonio con un alieno con piume, ali e becco. E se scegliendo la seconda opzione si trovasse unita a Dakas, un affascinante ibrido zelconiano-umano, nonché il principale stratega del suo popolo? E se da questa unione scaturisse un grandissimo amore?

Luana è un'umana, con origini latine che fa parte di una colonia che era nata con l'obbiettivo di tornare ai tempo in cui la tecnologia non esisteva. Ma come il resto della più giovane generazione nata, ha sempre avuto sete di conoscenza e miglioramento. Ha un corpo atletico ma formoso, carnagione olivastra, occhi curi e capelli scuri e ricci.


Anche se i loro occhi pieni di costellazioni rendevano difficile capire esattamente dove uno Zelconiano stesse guardando, sapevo che Dakas aveva lo sguardo fisso su di me. Non sapevo quale reazione mi aspettassi da lui quando ci saremmo incontrati di nuovo, ma non che mostrasse quell’espressione gentile, quasi stupita. Mi ritrovai istintivamente a sorridere. Il suo viso si ammorbidì ulteriormente e un sorriso dolce, quasi timido, distese le sue labbra umane molto sexy. Era strano che la parola ‘timido’ fosse entrata nella mia mente, poiché minaccioso avrebbe descritto meglio questa montagna di maschio.



Lui... Dakas Wakaro è un alieno del pianeta Cibbos appartenente alla specie degli Zelconiani, uomini alati che assomigliano a degli uccelli dalla pelle di bellissime tonalità accese di colore. Dakas è diverso dagli altri appartenenti alla sua specie perché è un ibrido tra una Zelconiana ed un contrabbandiere umano. Ha la pelle blu, occhi che sembrano dei pozzi di oscurità, senza ne sclera ne iride e che riescono a guardarti nell'anima (cosa che in realtà sa fare grazie ai suoi poteri empatici), piume che vanno dal blu più intenso all'oro più ricco e imponenti ali ricoperte di soffici penne. 

A 29 anni, Dakas, è un membro del consiglio del suo popolo ed è un intelligentissimo architetto, a cui sono affidati anche i compiti di primo stratega e coordinatore delle difese. Durante una delle riunioni del suo consiglio si innamora perdutamente della giovane dottoressa che ha assunto temporaneamente la guida della colonia umana e accoglierà di buon grado i dettami dell'Organizzazione dei Pianeti Uniti di un'unione con lei. 

Da empatico, il ragazzo come del resto il suo popolo per intero, da un'importanza maggiore al matrimonio come un accordo volto a durare in eterno e questo anche perché la loro empatia amplifica i sentimenti in presenza della loro anima gemella. E Luana lo è di sicuro, lo ha avvertito in tutto il suo corpo. 

Ora sta nel farlo capire anche a lei.


“Amo la sensazione della tua risata”, disse Dakas con voce profonda. “Amo la sensazione di tutte le tue emozioni felici, ma la tua risata è la mia nuova dipendenza”. 

“Posso pensare a cose ben peggiori da cui farsi prendere. Per tua fortuna, mi piace quando mi fai ridere”, dissi, lo stomaco che sussultava. “Hai quindi il mio permesso di farlo tutte le volte che vuoi”. 

“Bene, perché ho intenzione di farlo spesso”.




LA MIA OPINIONE


“Sono tuo, Luana. Possiamo giocare al dottore e all’ammalato quando vuoi”.


Con 'Ho sposato un uomo uccello' prosegue il mio magnifico viaggio alla scoperta dei matrimoni più strani mai sentiti nominare. Viaggio iniziato grazie a Mikela Angelikova, che mi ha parlato per la prima volta di questo libro e della sua serie e che condivide con me l'amore per gli alieni e le letture un po' improbabili.

Il libro scritto da Regine Abel, autrice americana di sci-fi e paranormal romance decisamente spicy, che a questo punto non vedo l'ora di conoscere al RARE di Firenze di quest'anno, è il terzo volume della PRIME MATING SERIES o SERIE DELL'AGENZIA PRIMARIA, come l'hanno tradotta in italiano, composta ad oggi da 7 libri, ma fortunatamente in espansione. Espansione che tra l'altro, spero sinceramente non finirà mai perché ogni singolo volume è stato fenomenale. Regine è una di quelle autrici che ho scoperto e che ora non abbandonerò più! Ha una fantasia, una attenzione ai dettagli e una originalità veramente favolose e le sue storie sono uniche e profonde, anche se mantengono una certa leggerezza e comicità. Cosa che apprezzo sempre.


“Hai idea di quanto tu sia bella?” Dakas sussurrò con un’intensità che mi sconvolse. “Non vedo l’ora di portarti a casa e legarmi a te, che la mia anima sia una sola con la tua. Allora... allora conoscerai veramente il mio cuore e come la tua sola presenza mi fa sentire”. 

“Non vedo l’ora”, sussurrai, il petto pervaso dal più meraviglioso calore. 

“Ma per ora, smetti di tentarmi, seduttrice. Ho degli abitanti del villaggio in difficoltà da proteggere e del male da neutralizzare prima di poterti trascinare nella mia tana e fare quello che voglio con te!” disse Dakas scherzosamente. 

Risi. “Le mie scuse, oh valoroso eroe. Procedi pure e neutralizza a tuo piacimento”.


Questo terzo volume ha come protagonisti Dakas, un ragazzo circondato dall'amore del suo popolo nonostante le sue differenze e Luana, una ragazza che sta stretta nella sua vita e che ha sete di conoscenza. E' una storia che parla innanzitutto di fiducia e pazienza, che caratterizzano i primi caotici momenti della storia d'amore dei nostri protagonisti. Ma è anche la storia di una guerra, una lotta per la propria difesa e sopravvivenza e per uscire dai vecchi dettami e spiccare il volo. E' la storia di una ragazza che trova le sue ali della libertà nel suo sposo. E' una storia molto diversa dalle due precedenti. Qui al contrario degli altri episodi della serie, vediamo la storia d'amore rimanere paradossalmente più marginale rispetto al resto della trama e svilupparsi liberamente, senza pensieri e preoccupazioni solo nella seconda metà del libro. E questa è stata una piacevole variazione, anche se devo ammettere che tra i tre volumi è stato quello che mi ha entusiasmato di meno dato che non sono riuscita a legare con i protagonisti come avrei voluto. 

In poco più di duecento pagine questo libro, anche nella sua improbabilità è stato capace di farmi provare una marea di emozioni diverse: paura, devozione, determinazione, imbarazzo, amore e chi più ne ha più ne metta.

La scrittura ha reso l'esperienza di lettura ancora migliore con la sua freschezza e originalità. Come ho detto anche sopra, Regine riesce a stupirti sempre con qualcosa che non ti aspetti minimamente. Le scene che va a creare sono esilaranti e i dialoghi scattanti, per non parlare poi del livello di passione che trasuda dai momenti più intimi tra i protagonisti. I tempo della narrazione sono piuttosto lunghi, di circa un paio di mesi. I capitoli finali e l'epilogo sono veramente meravigliosi ed ora non vedo l'ora di leggere la storia di Zatruk, lo Yurus albino che ha assunto la guida del suo popolo.

Insomma per concludere senza svelarvi più del necessario, vi posso solo dire che dovete leggere questo libro! Vi prego sorvolate sulla cover, che ammetto essere piuttosto bruttina e fuorviante, e chiudete un occhio su tutta la questione occhi inquietanti, piume e tutto il resto per un attimo e iniziate la storia di Dakas e Luana e, se non le avete ancora lette le due storie precedenti, autoconclusive ma comunque ambientate nello stesso universo. 

Vi prometto che non ve ne pentirete affatto, ma che anzi vi troverete in men che non si dica ad aver finito anche il settimo volume senza esservene nemmeno accorti e a volere altri alieni strani nella vostra libreria. 


“Grazie per avermi riconosciuto come tua, per aver salvato il mio popolo, per avermi amato più di quanto avrei mai potuto sperare, e per avermi prestato le tue ali in modo che anch’io potessi volare. Ti amo più di quanto le parole possano dire e spero che le mie emozioni trasmettano la profondità di ciò che significhi per me”.


PS: Non potevo non segnalarlo, ma non ho esposto il problema prima perché non c'entra affatto con l'opinione che mi sono fatta del libro e della storia narrata, ma purtroppo ci sono parecchi errori di traduzione. Sicuramente più di quelli negli altri volumi e in una situazione in particolare, portano anche a perdere il senso della frase. Un vero peccato!

Si sarebbero potuti evitare con una rilettura in più.



VOTO

5- (incantevole)

4 (passionale)