lunedì 10 gennaio 2022

Sono una brava ragazza di Penelope Bloom - RECENSIONE

Titolo: Sono una brava ragazza


Autore: Penelope Bloom


Serie: Attraction Series #1


Data di pubblicazione: 09 maggio 2019


Pagine: 224


Genere: Contemporary romance


Narrazione: Prima persona, POV alternato


Finale: Conclusivo




SERIE

1. Sono una brava ragazza (09 maggio 2019) - Bruce e Natasha -

2. Voglio un bravo ragazzo (06 giugno 2019) - William e Hailey -

3. Il mio dolce peccato (04 giugno 2020) - Ryan e Emily -

4. Una dolce sorpresa (03 dicembre 2020) - Liam e Lilith - 



TRAMA 

Oggi sono più vicina di quanto lo sia mai stata al mio obiettivo: diventare una giornalista d’inchiesta. Basta con i soliti trafiletti sul meteo o sull’importanza di lavarsi le mani, questa è la mia grande occasione per dimostrare che non sono più la ragazza imbranata e pasticciona di sempre. Ho ottenuto il mio primo, vero incarico per un super articolo sulla corruzione nelle grandi aziende. Per farlo, devo infiltrarmi come una moderna James Bond alla Galleon Enterprises. Per ottenere il posto da stagista c’è da superare il colloquio con un certo Bruce Chamberson, così potrò indagare su un presunto giro di corruzione. Mi sento davvero concentrata, non mi posso permettere di fare errori. Ma perché mi tremano le gambe adesso che l’uomo più bello che abbia mai visto è entrato nella sala d’attesa e mi sta guardando in cagnesco mentre faccio colazione? Ogni capo ha le sue regole e apparentemente Bruce non sopporta che qualcuno tocchi la sua frutta. Soprattutto la banana che gli viene lasciata fuori dall’ufficio ogni mattina, quella di cui non può fare a meno, e che io avevo scambiato per un gentile omaggio...



PERSONAGGI

Lei... Natasha Florens, giornalista squattrinata ed eccentrica, che viene incaricato di indagare sugli affari di una società multimilionaria in incognito e, dopo una serie di incarichi mediocri, coglie immediatamente la palla al balzo. La ragazza ha quindi il compito di farsi assumere come stagista per questa società, gestita dai giovani ed aitanti gemelli Chamberson. E se partisse con il piede sbagliato, mangiando una banana a cui Bruce, uno dei gemelli, tiene più della sua stessa vita? E se questo la portasse dritta dritta nella sua lista nera?

Nat, ha 25 anni, capelli castani e occhi nocciola ed è una calamità naturale: sgraziata, goffa e chiacchierona, rischia la sua vita almeno dieci volte al giorno. Menomale che da qulche tempo a questa parte, c'è Bruce a salvarla. Quel ragazzo ossessivo compulsivo su cui dovrebbe indagare e che è diventato un mix tra il suo salvatore e il suo aguzzino. E se Nat fosse l'unica in grado di tenergli testa e mandarlo allo stesso tempo al manicomio? E se iniziasse a provare qualcosa per lui?


Lui... Bruce Chamberson è uno degli amministratori delegati di un'impresa milionaria, ha un fratello gemello, con cui ha creato un impero pubblicitario dal nulla e ha circa 30 anni. Bruce ha profondi occhi blu e capelli scuri, fisico imponente ed atletico e è ossessivo ai limiti del razionale, tanto da rendersi protagonista di scene esilaranti per le sue strane manie e fissazioni. 

Bruce ama l'ordine, la solitudine (dopo l'ennesima delusione d'amore che gli ha spezzato il cuore) e il rigore, e tutto ciò viene sconvolto all'arrivo della bella e goffa Natasha, la ragazza che ha osato più volte disubbidire alle sue regole e incasinare la sua vita. Ma soprattutto la ragazza che ha osato mangiare la sua banana dal frigorifero aziendale! Deve essere punita!





LA MIA OPINIONE


'Quella ragazza era una piccola iniezione di caos nella mia vita, un attentato alla mia routine. L'istinto mi gridava di scacciarla il prima possibile, come avrebbe fatto un corpo per difendersi dall'attacco di un virus.'


Con Sono una brava ragazza, si apre una serie ancora in corso di traduzione in Italia e di cui per ora abbiamo disponibili quattro volumi. La serie in questione è conosciuta come ATTRACTION SERIES ed è in realtà composta di sei volumi, ognuno dei quali autoconclusivo ma connesso al precedente tramite personaggi già incontrati. I libri che ne fanno parte sono dei Contemporary Romance, con delle sfumature che virano dal comico all'erotico e sono stati una lettura tutto sommato piacevole anche se non perfetta. 

Ma ora, dopo aver presentato la serie, parliamo del libro in se. Il romanzo, a mio parere, è carino ma molto, molto striminzito, infatti tutta la storia si svolge in poco più di duecento pagine e mi sono sembrate francamente un po' poche, dandomi l'impressione di una storia un po' affrettata.

La narrazione non mi è dispiaciuta, con dialoghi dinamici e scene esilaranti che ti intrattengono per tutto il corso della storia, però ho notato che il libro prende in considerazione solo ed esclusivamente la storia d'amore principale, tralasciando tutto il resto. I tempi della narrazione, di contro mi sono piaciuti, la storia si svolge in un arco narrativo di qualche mese, quindi non eccessivamente in fretta. I personaggi sono interessanti, ma come il resto del libro, mi sembrano solo abbozzati un po' superficialmente e questo è dovuto al poco spazio che hanno in duecento pagine per farsi conoscere ed amare. 

Diciamo quindi che tutto sommato, la storia si legge volentieri, però quando si analizzano tutte le varie componenti, si vorrebbe avere più dettagli, sia sulla loro storia che sui personaggi. Leggetelo se volete farvi due risate e se non cercate un libro particolarmente impegnativo, ma sappiate che non ci si può proprio aspettare moltissimo dalla storia.


VOTO

4 (molto piacevole)

3 (provocante)

mercoledì 5 gennaio 2022

The boy next door di Vi Keeland - RECENSIONE

Titolo: The boy next door


Autore: Vi Keeland


Serie: Non fa parte di una serie


Data di pubblicazione: 04 agosto 2020


Pagine: 304


Genere: Contemporary romance, Age gap, Forbidden Love


Narrazione: Prima persona, POV alternato


Finale: Conclusivo




TRAMA

La differenza d'età è solo un numero. Somma l'attrazione, moltiplica la passione e gli anni sono l'ultima cosa che conta. «La verità è che è impossibile provare il sentimento giusto al momento sbagliato, perché non c'è mai un momento sbagliato per la persona giusta.». Dopo aver trascorso quasi vent'anni dedicandosi al marito e al figlio, la trentasettenne Valentina si ritrova divorziata e spaventata all'idea di rimettersi in gioco in amore. Così, per scuoterla dal suo torpore sentimentale, la sua migliore amica decide di iscriverla a un'app di dating. Ed è lì che Valentina conosce un ragazzo più giovane, con il quale scatta un'intesa inaspettata. Quando decide di incontrarlo di persona, rimane però senza parole: si tratta di Ford, il venticinquenne che possiede una casa delle vacanze accanto alla sua, a Montauk. A quel punto, terrorizzata dagli anni che li separano, la donna scappa subito a gambe levate. Tuttavia, Ford non si arrende. Dopo un corteggiamento serrato, riesce a convincerla a lanciarsi in un flirt estivo bollente. Ma, con la fine dell'estate imminente, Valentina e Ford si troveranno di fronte alla scelta più difficile: continuare a stare insieme o permettere alla differenza d'età di essere d'ostacolo al loro futuro insieme?


PERSONAGGI

Lei... Valentina Di Giovanni ha 37 anni, un figlio al college e un doloroso divorzio alle spalle che non ha ancora superato del tutto. Trovandosi da due anni a questa parte, cioè dal momento in cui ha cacciato di casa l'ex fedifrago, in una nuova fase della sua vita, ha deciso di prendere in mano nuovamente quei sogni accantonati e riprendere quindi a studiare per ottenere l'abilitazione per insegnare la lingua italiana, quella cioè delle sue origini. Ma non solo, la donna ha anche deciso, su insistenza della sua migliore amica, di cercare di rimettersi in pista anche dal punto di vista amoroso.

Proprio per questo e per l'inesperienza che ha in questo campo, essendo stata sposata per la maggior parte della sua vita con lo stesso uomo, decide quasi per scherzo di provare a conoscere qualcuno su un sito d'incontri. Mai avrebbe pensato però che la conversazione iniziata con un utente quasi per scherzo si potesse trasformare in una simile intesa. E se i due decidessero di incontrarsi? E se il loro incontro cambiasse tutto? E se l'uomo con il quale ha connesso tanto a fondo, non fosse alti che Ford, il suo giovanissimo vicino di casa?

Valentina è mora con capelli ricci, pelle olivastra, occhi azzurri e origini italiane. Ha un fisico scolpito e minuto e un carattere solare e sempre gentile e alla mano e dimostra i suoi quasi 40 anni solo all'anagrafe. Ma se la sua età sulla carta, fosse uno scoglio più grande di quello che pensava per i suoi piani di rinascita?



Lui... Ford Donovan ha 25 anni ed è un biondo ed affascinante ragazzo, dalle linee dure e graffianti e dagli occhi color dell'ambra. Ford è completamente diverso dai suoi coetanei, infatti è un giovane uomo d'affari che lavora nel settore immobiliare e che è dovuto crescere sin troppo in fretta dopo che i suoi genitori sono morti in un'incidente stradale lasciandolo il solo responsabile della salute della sorella minore - che ha cresciuto come una figlia - e dell'impresa di famiglia - di cui ha assunto saggiamente la guida. 

Ford è proprietario di diversi stabilimenti che ristruttura e trasforma in uffici di co-working molto redditizi e, proprio grazie al reparto pubblicitario della sua azienda, una sera si trova a curiosare su un sito di incontri. Tentato dalla possibilità di trovare una persona che sia sulla sua lunghezza d'onda e che abbia una certa maturità che lui cerca disperatamente in una donna, inizia una ricerca che lo porta dritto dritto al profilo di una certa Val, con cui si trova sin da subito perfettamente. 

Ma se Val si rivelasse proprio la mamma del suo amico d'infanzia, la sua vicina di casa? Per lui non sarebbe un problema: è abbastanza maturo da fregarsene di cose futili come dei numeri, ma se per lei fosse troppo da sopportare nonostante l'attrazione? Vorrà dire che Ford dovrà impegnarsi un po' di più del previsto...


La verità è che è impossibile provare il sentimento giusto al momento sbagliato, perché non c'è mai un momento sbagliato per la persona giusta.



LA MIA OPINIONE

Finalmente ce l'ho fatta avete visto?! Su insistente consiglio di tutte le mie seguaci di Instagram, ho iniziato a recuperare i romanzi di Vi Keeland e devo darvi ragione: non ne sono stata assolutamente delusa. Ho deciso di iniziare le mie letture da The Boy Next Door perché, come alcune di voi sapranno, tra tutti i sottogeneri di Forbidden Romance, gli Age Gap Romaces, dove il protagonista maschile è significativamente più piccolo di quella femminile, mi intrigano molto. 


Siamo tutti un po' fuori di testa, Val. Che divertimento ci sarebbe se la nostra vita fosse piena solo di cose normali?


Detto ciò parliamo del libro, su cui non ho molto da dire se non che mi ha totalmente conquistata sin dalla prima pagina. La scrittura della Keeland è divertente e leggera e le pagine del suo libro, proprio per questo, sono volate senza che nemmeno me ne accorgessi! La trama mi è piaciuta molto, ma se proprio devo essere pignola, e devo esserlo dato che stiamo giocandoci le 6 stelle, mi aspettavo qualcosa di più sulla parte centrale. Rispetto all'inizio con il botto e alla fine bellissima, la parte centrale è stata a pezzi quasi un filino piatta e questo mi è dispiaciuto parecchio, ma va beh, stiamo comunque parlando di un libro che ho trovato meraviglioso a tutti gli effetti!

La storia parla di una ragazza che ha perso se stessa nel corso di un matrimonio troppo lungo ed asfissiante, e che sta imparando nuovamente a vivere per se stessa. Parla di una ragazza che presta troppa attenzione ai pregiudizi e alle malelingue e che per questo non riesce a godersi appieno la libertà riconquistata. Ma la storia parla anche di un ragazzo determinato e che sa quello che vuole e persegue i suoi obbiettivi senza curarsi dell'opinione altrui, ma che allo stesso tempo cela in se un'insicurezza e un senso di abbandono che non lascia trasparire facilmente. Insomma è una storia che mi ha fatto impazzire, sia per quanto riguarda la trama, che per quanto riguarda i personaggi, la loro caratterizzazione e i loro dialoghi ed interazioni. 

Ford mi ha fatto innamorare sin dalle prime battute e ho amato la sua maturità e sicurezza. Questo credo sia ciò che mi attrae di più degli age gap romance di questo tipo, il fatto che i protagonisti maschili siano più maturi e teneri (nonostante l'età) e non abbaino la paura di parlare dei loro sentimenti e emozioni. Ma soprattutto, che se ne freghino delle convenzioni!


Valentina scoppio a ridere: una risata incredibilmente nella, in grado di competere con i miei suoni preferiti, per esempio quello delle onde dell'oceano o il crepitio del fuoco.


Detto ciò non posso fare altro che promuovere questo libro a pieni voti e consigliarlo a quelle che immagino siano le poche di voi che non lo hanno ancora letto. E se non avete ancora dato una possibilità a Vi Keeland di entrare nel vostro cuore, dategliela. Non ve ne pentirete!!!



VOTO

5.5 (sublime)

3 (provocante)

lunedì 3 gennaio 2022

Il confine dell'amore di Carmen Weiz - RECENSIONE

Titolo: Il confine dell'amore


Autore: Carmen Weiz 


Serie: Swiss Stories Spin Off #1


Data di pubblicazione: 26 gennaio 2020


Pagine: 370


Genere: Contemporary Romance, New Adult, Second Chance


Narrazione: Prima persona, POV Alternato


Finale: Conclusivo




SERIE:

1. La ragazza nel bosco (30 aprile 2018)

2. Mistificami (27 ottobre 2018)

3. Audace (28 marzo 2019)


Spin Off 1. Il confine dell'amore (26 gennaio 2020)

Spin Off 2. Il confine del perdono (24 settembre 2020)


Gli spin off sono indipendenti ed autoconclusivi. Possono perciò essere letti anche senza leggere i volumi principali della serie. 



TRAMA

Vi conoscete fin da piccole, siete cresciute insieme, diventando inseparabili.

Hai donato a lei un pezzetto del tuo cuore, pensavi di conoscerla, di conoscere tutto su di lei, come lei sicuramente conosceva tutto di te. La tua migliore amica... Quanto potresti esserti sbagliata?

Quando tutti i segreti verranno a galla, mostrando di chi ti sei fidata, ti accorgerai di quanto le hai creduto rendendoti completamente indifesa. Come in un caleidoscopio di vita, Carmen Weiz ci racconta una storia sul potere dell’amicizia, del primo amore e su coloro che il destino ha scelto per essere i custodi dei nostri primi segreti. Racconta di come il nostro cuore possa vagare per strade misteriose e che a volte, le cose migliori accadono proprio quando pensiamo che tutto sia stato perduto…

E sulle conseguenze che dobbiamo affrontare da adulti quando scopriamo di esserci fidati della persona sbagliata.



PERSONAGGI

Lei...Mia Graff, è una giovane specializzanda in medicina infermieristica di circa 23 anni. Mia è una ragazza gentile, caritatevole e dal cuore grande, che è sempre stata portata per prendersi cura degli altri. Ha capelli biondi e viso dai lineamenti raffinati, occhi chiari e un fisico minuto. 

La giovane donna è fortemente legata alla sua famiglia, composta dalla matrigna che lei considera più che altro come una madre, dopo l'abbandono della donna che le ha donato la vita, il piccolo fratellino, il padre poliziotto iper-apprensivo e la dolce nonnina. Ma è molto legata, più in generale alle persone che hanno un ruolo importante nella sua vita, di qualsiasi tipo e le difenderebbe a spada tratta in qualunque situazione. Mia da anni, porta avanti una tiepida relazione con il suo migliore amico Jodi, ma dopo aver rivisto il suo primo amore, Ethan, capisce di non poter rimanere con lui, non avendo mai dimenticato il secondo. 

Il loro incontro, pur avvenendo in una situazione tragica, sarà dettato dal destino e farà riaccendere tutti i sentimenti che erano rimasti nel profondo sopiti sin da quando la giovane aveva solamente 16 anni. Mia si ritrova, quindi, con il cuore che la spinge nuovamente tra le braccia del playboy che glielo aveva spezzato anni prima e non saprà cosa fare per farsi spazio nella sua vita. Specialmente dal momento che il giovane ha appena subito un drastico incidente e che la sua mente e il suo corpo non sono pronti a farle spazio...


'Disse il karma: ti innamorerai di qualcuno che non ti amerà, per non aver amato qualcuno che ti amava.'


Lui... Ethan Shaw famosissimo giocatore della squadra di hockey nazionale svizzera. Il giovane ha 25 anni ed è canadese. Si è trasferito in Svizzera durante l'adolescenza per scontare una ''punizione'' a causa dei suoi comportamenti rabbiosi e distruttivi verso gli altri e delle conseguenze di questi. Ed è proprio durante questo periodo che conosce Mia, la ragazza che si è costretto a lasciare andare anni prima per il suo bene e che non ha mai dimenticato.

Ethan ha occhi castani, capelli scuri, fisico possente e un carattere decisamente pessimo. E' egoista e rabbioso, tanto da risultare antipatico a molti e la fama gli ha dato alla testa. Il giovane non ha mai saputo veramente apprezzare la vita e ha avuto problemi con diverse sostanze illegali senza curarsene affatto.

La sua vita cambia drasticamente la notte in cui è vittima di un incidente stradale molto brutto con la cugina, e da cui esce vivo per miracolo solamente lui. Dopo un lungo periodo di incoscienza, si sveglierà fisicamente cambiato per sempre, mentalmente a pezzi e roso dall'astinenza. E cosa mai potrebbe impedirgli di lasciarsi andare ora che la sua vita non ha più senso? La bella infermiera che è venuta a trovarlo tutti i giorni nei mesi precedenti al suo risveglio. La ragazzina di cui si era innamorato da giovane. Mia. Ecco cosa potrebbe convincerlo a tornare a vivere!



LA MIA OPINIONE

Prima di iniziare a parlare del libro in questione, vorrei approfittarne sin da subito per ringraziare la gentilissima autrice per avermi permesso di collaborare nuovamente con lei anche nella lettura di questo romanzo. Il libro è il primo dei due Spin Off della SWISS STORIES SERIES, di cui ho molto sentito parlare ed è autoconclusivo, pur essendo in qualche modo legato a La ragazza nel bosco - la storia di suo padre e della matrigna. 

La storia trattata è divisa in due parti: il passato di cui ci viene parlato tramite i flashback dei protagonisti e ambientato circa 7 anni prima, e il presente, che si estende su un arco narrativo abbastanza importante, di circa un anno. 


'Non avrei lasciato che Mia diventasse il mio più grande rimpianto, non mi volevo ritrovare, un giorno, a guardarmi indietro e a capire di avere sempre avuto la donna giusta vicino ma, da bravo coglione, di non essere stato in grado di chiederle di fare parte della mia vita.'


E' un libro che parla di un grandissimo sentimento, capace di resistere al dolore, al tempo ed alle difficolta. E' la storia di una ragazza gentile e dal cuore grande, disposta ad aspettare per un amore che forse non arriverà mai. E' la storia di un ragazzo perso, che non sa chi è e cosa vuole. E' una storia che fa soffrire, struggente e difficile ma dove si vede la lotta e la forza di volontà di una persona determinata a cambiare la propria vita in meglio. E' una storia che mi è piaciuta molto. 

Ma soprattutto è diversa dalle altre, in particolare per il modo in cui è narrata, che io ho trovato abbastanza singolare. Della storia vera e propria si parla ben poco o meglio la storia si svolge in gran parte senza la necessità che i due protagonisti interagiscano fisicamente. Si svolge quasi tutto tramite flashback e con i due personaggi separati sulla scena e non in contatto, ma si riesce comunque ad avvertire la profondità del loro sentimento esistente crescere ulteriormente. Personalmente non è la mia tipologia di narrazione preferita, la trovo un po' lenta, ma la storia mi è piaciuta molto lo stesso. 

Un'altra cosa di cui personalmente, ho avvertito la mancanza è qualche parola il più su Jodi (ok, ok lo so che il prossimo sin off è dedicato tutto a lui, però mi sarebbe piaciuto qualcosa di più anche qui) e su Sheila. 


'Tutto sembrava così diverso ma sapevo che, in fondo, ero io ad essere profondamente cambiato. Il mondo sembrava più nitido, come se per tanto tempo avessi portato degli occhiali con la gradazione sbagliata e, per la prima volta, lo vedessi da un'altra prospettiva, perché le lenti, ora, erano quelle giuste.'


Detto ciò però devo dire che queste sono delle piccolezze nella storia e non posso fare altro che consigliarvela caldamente lo stesso! Un altro libro di Carmen che mi ha conquistata!

Il libro è il primo dei due Spin Off della SWISS STORIES SERIES, di cui ho molto sentito parlare ed è autoconclusivo, pur essendo in qualche modo legato a La ragazza nel bosco - la storia di suo padre e della matrigna. 

La storia trattata è divisa in due parti: il passato di cui ci viene parlato tramite i flashback dei protagonisti e ambientato circa 7 anni prima, e il presente, che si estende su un arco narrativo abbastanza importante, di circa un anno. 


'Non avrei lasciato che Mia diventasse il mio più grande rimpianto, non mi volevo ritrovare, un giorno, a guardarmi indietro e a capire di avere sempre avuto la donna giusta vicino ma, da bravo coglione, di non essere stato in grado di chiederle di fare parte della mia vita.'


E' un libro che parla di un grandissimo sentimento, capace di resistere al dolore, al tempo ed alle difficolta. E' la storia di una ragazza gentile e dal cuore grande, disposta ad aspettare per un amore che forse non arriverà mai. E' la storia di un ragazzo perso, che non sa chi è e cosa vuole. E' una storia che fa soffrire, struggente e difficile ma dove si vede la lotta e la forza di volontà di una persona determinata a cambiare la propria vita in meglio. E' una storia che mi è piaciuta molto. 

Ma soprattutto è diversa dalle altre, in particolare per il modo in cui è narrata, che io ho trovato abbastanza singolare. Della storia vera e propria si parla ben poco o meglio la storia si svolge in gran parte senza la necessità che i due protagonisti interagiscano fisicamente. Si svolge quasi tutto tramite flashback e con i due personaggi separati sulla scena e non in contatto, ma si riesce comunque ad avvertire la profondità del loro sentimento esistente crescere ulteriormente. Personalmente non è la mia tipologia di narrazione preferita, la trovo un po' lenta, ma la storia mi è piaciuta molto lo stesso. 

Un'altra cosa di cui personalmente, ho avvertito la mancanza è qualche parola il più su Jodi (ok, ok lo so che il prossimo sin off è dedicato tutto a lui, però mi sarebbe piaciuto qualcosa di più anche qui) e su Sheila. 


'Tutto sembrava così diverso ma sapevo che, in fondo, ero io ad essere profondamente cambiato. Il mondo sembrava più nitido, come se per tanto tempo avessi portato degli occhiali con la gradazione sbagliata e, per la prima volta, lo vedessi da un'altra prospettiva, perché le lenti, ora, erano quelle giuste.'


Detto ciò però devo dire che queste sono delle piccolezze nella storia e non posso fare altro che consigliarvela caldamente lo stesso! Un altro libro di Carmen che mi ha conquistata!


VOTO

5 (incantevole)

2 (malizioso)


giovedì 30 dicembre 2021

Apocalypse Generation I di LouisIan-a - RECENSIONE

Titolo: Apocalypse Generation


Autore: LouisIan-a


Serie: (R)evolution #1


Data di pubblicazione: 13 settembre 2021


Pagine: 513


Genere: Fantasy, Distopico, Post-apocalittico


Narrazione: Prima Persona, POV Misto


Finale: Cliffhanger




SERIE:

1. Apocalypse Generation I (13 settembre 2021)

2. Apocalypse Generation II (Da definirsi)



TRAMA

2500, Asia

Da mesi la razza umana ha iniziato ad estinguersi gradualmente; un virus si diffonde a macchia d'olio tra uomini, donne e bambini trasformando loro in mostri senza anima. Il virus si propaga nell'aria, nell'acqua, tramite il contatto con sangue o saliva infetto.

Da mesi la razza umana è formata da circa otto persone, presenti in un solo continente.

Una di queste è immune al virus.

Sette di queste sono il motivo per cui esiste il virus.

Tutte e otto sono la Generazione dell'Apocalisse



PERSONAGGI

Kang Iseul è la nostra protagonista assoluta del libro, nonché l'unica ragazza - per gran parte del tempo - ad unirsi al gruppo dei sette giovani. Iseul ha 20 anni e vive in un tempo in cui la terra sta ormai collassando su se stessa, vive in una vera e propria apocalisse. La sua vita è sempre stata relativamente agiata: ha sempre fatto parte di quella élite di persone che appena il mondo è imploso, sono state colte dell'egoismo, scegliendo la propria sopravvivenza a scapito di quella degli altri e non si è mai fatta domande ne remore a riguardo. La giovane ha vissuto in America e Corea del Sud, spostandosi molto per il lavoro dei parenti ed è stata abbandonata a morte certa dagli amati genitori proprio nelle prime pagine del libro. 

Sopravvissuta per diversi mesi braccata dalla nuova minaccia della società: i Climate, zombie cannibali, da sola ed impaurita, incontra ad un certo punto i 7 ragazzi - che oscillano tra l'essere i suoi salvatori ed i suoi aguzzini - e si unirà a loro nella loro misteriosa spedizione. Esatto, spedizione, perché i ragazzi nascondono qualcosa di molto grande, che non vogliono rivelare. 

Iseul ha capelli castani ed occhi allungati dai tratti tipicamente coreani, un incarnato candido e un carattere forte e determinato. La caratteristica che la renderà grande ed importante durante il periodo passato con i ragazzi è la sua umanità, che unita alla lealtà ed alla gentilezza, le permetteranno di far tornare a brillare le vite dei ragazzi degli stessi sentimenti (anche contro il loro volere in molte occasioni).


Ahn Yohan capelli biondi, occhi a mandorla e carnagione chiara, costellata di cicatrici; il giovane ha 26 anni ed ha uno sguardo omicida sempre stampato in faccia. Yohan è cresciuto circondato dall'affetto dell'anziana nonna e dei suoi due migliori amici, Jeamin e Taeil, che sono sempre stati più dei fratelli minori per lui. Il giovane ha fatto tutto il possibile per proteggerli, e proprio per far ciò è finito anni prima nella prigione sud est, insieme a Kwan e Althier. 

Yohan è il ragazzo che aveva fatto scalpore anni prima dell'Apocalisse per aver assassinato un'importante uomo d'affari della Corea. Ex prigioniero nella prigione sud est, dopo essere scappato si è ritrovato ad essere parte di un gruppo di sette ragazzi, così diversi tra loro, ma con l'obbiettivo comune di sopravvivere nel nuovo mondo popolato da zombie. E' considerato come uno dei bracci armati del gruppo ed ha una scorta di rabbia repressa infinita, nonché un senso della giustizia che rasenta l'inesistente. 

Durante gli anni della prigionia è stato sottoposto a esperimenti e era considerato la più grande promessa del programma di cui faceva parte, si era guadagnato il soprannome di Hyeoul, ma fortunatamente non ha completato il processo di addestramento conservando una piccola connessione con la realtà. Ciò che lo tiene ancora ancorato e la sua amicizia con Taeil e Jaemin che proteggerebbe a costo della sua vita.

E se anche quella spina nel fianco della ragazzina che il gruppo si accolla diventasse importante per il giovane? E se gli permettesse di tornare a sperare e a provare dei sentimenti?


'Esprimi un desiderio'.

'Non funziona così. Una volta si potevano vedere le stelle cadenti e con quelle si poteva esprimere un desiderio, ma ora...'

'Il desiderio prima si esprimeva quando si vedeva una stella cadente perché la stella cadente era rara da vedere. Se per noi adesso è altrettanto raro vedere una singola e normale stella, forse dovremmo trattarla come la più speciale in assoluto, non credi?'

Yohan e Iseul 



Hak Kwan ha 25 anni, capelli rossi, occhi a mandorla e un corpo atletico e ricoperto di cicatrici, segno di ciò che ha passato. Kwan è il terzo ex prigioniero della prigione più sicura della corea del sud a far parte del disperato gruppo di ragazzi, nonché str**zo megagalattico, impertinente e vendicativo. Il giovane è, ovviamente il terzo difensore armato del team, insieme a Yohan e Althier, con cui condivideva la prigionia. 

Kwan è il prototipo perfetto, il risultato tanto cercato dagli sperimentatori della prigione, il terzo detentore dell'ultima generazione. Ha perso ogni traccia della sua umanità e non vuole ritrovarla, o così sembra. È stato imprigionato quando era ancora molto piccolo con la sorella, perché sacrificabile in quanto appartenente al ceto più povero e da allora è stato torturato ed indottrinato fino a diventare spietato.

L'incontro con la giovane Iseul gli metterà i bastoni tra le ruote, riportandolo a sentire qualcosa per la prima volta da molto tempo. E questo lo fa incazzare: come si permette una ragazzina di avere tanto potere su di lui e sulla sua mente? Cosa sta facendo al gruppo intero? Kwan non vuole tornare a vivere! Il giovane è sarcastico e ha una vena di ironia che adoro. Inoltre ama gli animali - sicuramente più di qualsiasi umano..


Più pericoloso di un pazzo psicopatico, c'è solo un pazzo psicopatico che non sa di esserlo, principessa.

Kwan




Shor Hunter
, è il più piccolo dei sette misteriosi ragazzi, ha i capelli neri e il tipico atteggiamento da stro**o, che si è indurito man mano che il giovane ha vissuto sulla sua pelle gli effetti dell'apocalisse. Il ragazzo abita in Corea da quando era molto piccolo e proprio per questo parla il coreano quasi perfettamente. Proviene da una famiglia ricca, anche se gran parte del suo percorso rimane avvolta nel mistero.

Hunter ha una storia con Taeil, un altro dei ragazzi ed ha un rapporto assai complesso con Yohan, in quanto ha spinto il suo compagno ad allontanarsi dalla sua vera famiglia più volte in passato e ha causato con una sua azione delle conseguenze di proporzioni epiche. Hunter durante lo svolgimento della storia rivela una serie di debolezze e incertezze sulla sua relazione con il giovane e sul conseguente modo di interagire con gli altri ragazzi. 

Diventerà molto amico di Iseul.


Man Taeil, ha 22 anni, la carnagione chiara ed i capelli castani sempre spettinati. Il ragazzo è gay e ha una travagliata relazione con il giovane Hunter, uno dei suoi compagni nell'incubo che è diventata la sopravvivenza all'apocalisse.

Taeil è stato il figlio di un uomo ricco e potente, violento ed intoccabile, che è stato ucciso anni prima dell'inizio dell'Apocalisse per proteggere il ragazzo da ulteriori soprusi e violenze. Sin dall'infanzia Taeil, è strettamente legato a Jaemin e Yohan tanto che i tre erano una cosa sola e in qualche modo lo sono anche adesso, anche se la loro relazione è molto più complicata di prima dal momento che non solo devono combattere per sopravvivere, ma anche che Jaemin è stato portato alla follia e Yohan è diventato uno spietato soldato pronto a nascondere ogni sua emozione al mondo. 

Taeil è un giovane afflitto dai sensi di colpa, per aver scelto se stesso anni prima, abbandonando la sua famiglia e da una serie di domande che non riescono a trovare risposta. Anche lui, come un po' tutti i ragazzi, troverà un'ancora di salvezza in Iseul.


Reyes Althier ha i capelli viola ed è uno dei più grandi del gruppo con i suoi 28 anni. Althier è occidentale, per la precisione latino, ed è un assassino: ex prigioniero nella prigione sud est del paese e braccio armato del gruppo. O meglio braccio armato e mente del gruppo. La sua peculiarità è quella di essere un calcolatore ed uno stratega trai più bravi del suo secolo.

Althier ha vissuto gran parte della sua vita nella prigione sud est, dopo essere stato rapito da un paese al collasso dell'America latina e qui è stato trasformato in una macchina da guerra, un calcolatore, la macchina della verità vivente. È uno dei pochi che hanno completato il processo di esperimenti della prigione, guadagnando cosi la carica di Secondo Detentore ed il soprannome di VY.

Althier è impassibile e freddo come il ghiaccio, ma in realtà la sua umanità non è del tutto stata portata via dagli anni di prigionia e Iseul sarà capace di risvegliare questa sua parte assopita. Althier è dilaniato da dolore e senso di colpa e ciò che desidera è di non rimanere più solo. Ha un rapporto molto stretto nel gruppo con Kwan e anche con Yohan.


C'era un po' di umanità in quel gruppo. Io vedevo un po' di gioia e di felicità e questo mi scaldava il cuore.

Iseul


Roux Jaemin uno dei più piccoli della compagnia e sicuramente il più labile. Il ragazzo è fragile ed emotivo, per non dire tormentato dai suoi ricordi ed impaurito nella maggior parte delle situazioni, ma allo stesso tempo sa essere spietato e crudele.

Jeamin è molto legato a Yohan e a Taeil, i suoi storici migliori amici, ed è stato rovinato dalla vita che ha vissuto. Molto fragile e suggestionabile, è stato recluso all'interno di una clinica per gente pazza dove lo hanno solo peggiorato, rendendolo instabile e violento al loro comando e poi portato nella prigione, sud est del paese, dove ha preso parte alle sperimentazioni di cui abbiamo già parlato. 

Jeamin vive come un perenne sdoppiamento della personalità: fragile bisognoso di rassicurazione e tenero per la maggior parte del tempo e spietato e pericoloso assassino in alcuni brevi ma spaventosi momenti. 

Il giovane troverà in Iseul una vera e propria roccia. La ragazza diventerà non solo la sua migliore amica, ma anche colei che si prende cura di lui e della sua fragile mente. 


Kim Jisung medico del gruppo ed ex studente di medicina, che si occupa della salute e della cura degli altri. Castano con capelli corti. Il giovane è perennemente sull'attenti, principalmente perché ha prestato il suo lavoro alla prigione, assistendo passivamente alle torture inflitte a quelli che adesso sono i suoi alleati.

Jisung è tormentato da ciò che ha fatto e dalle conseguenze delle sue azioni. Pentito delle sue scelte ora sta cercando una soluzione per ciò che ha fatto e il perdono degli altri ragazzi. La prima volta che si sentirà in qualche modo accolto all'interno del gruppo è dopo l'arrivo di Iseul, proprio grazie alla ragazza. 

Il medico ha 30 anni ed è il più anziano della compagnia e sa più cose di quello che da a vedere dall'esterno. Il suo obbiettivo principale è quello di trovare una cura per riportare in vita il mondo. 




Bin Minhee ha 20 anni ed è una e ragazza molto tenera e apparentemente timida. Ha i capelli azzurri e si unisce al gruppo più in la - salvata da Iseul - e che poi si scoprirà avere dell'interesse per Kwan che non sembra ricambiarla più di tanto. È la sorella di Yuma, una delle nemiche dei ragazzi.

Il termine che la descrive meglio è innocente e pura. E' sempre stata protetta e ha conservato quella fragilità che ne deriva e che all'inizio caratterizzava anche Iseul, ma che quest'ultima ha parzialmente perso per poter sopravvivere al nuovo mondo ed ai ragazzi con cui lo ha affrontato.


'Era la cosa più umana da fare' 

'Forse abbiamo bisogno di qualcuno che ci ricordi cosa è umano e cosa non lo è'.

Forse.

Taeil e Iseul




LA MIA OPINIONE

Apocalypse Generation I - La generazione dell'Apocalisse è il primo meraviglioso volume di una dilogia scritta dalla gentilissima LouisIan-a, che non ringrazierò mai abbastanza per avermi dato l'opportunità di scoprire questo libro che mi ha lasciato senza fiato in più di un momento. Il volume è un fantasy, appartenente alla sottocategoria dei post apocalittici e dei distopici (con cui ammetto di avere una particolare affinità e per cui ero più che entusiasta), è nato sulla piattaforma di Wattpad, ed è stato pubblicato di recente. 

Pagina dopo pagina, questo volume mi ha coinvolta sempre di più e mi ha fatta innamorare di ogni singolo personaggio e della loro complessa storia. Il romanzo narra una storia difficile, complicata, cruda ed a volte violenta, ma dove tra tutte queste cose vediamo anche spuntare i segni dell'amicizia, dell'amore e del rispetto. E' una storia che parla di tortura, sopravvivenza, crudeltà e diffidenza. E' la storia di sette ragazzi le cui vite sono state rovinate in diversi modi fino a renderli degli involucri privi di qualsiasi sentimento la maggior parte delle volte. E' la storia di una ragazzina che deve imparare a lottare per se stessa e per le persone a cui tiene, anche quando loro non lo fanno per lei ed è la storia di un abbandono. Ma è anche il racconto di un'amicizia, dell'amore nella sua forma più fragile e iniziale, del ritornare alla vita e dell'imparare a contare sugli altri. 

Insomma, penso si sia capito dal mio entusiasmo quanto mi sia piaciuto il libro, no?!

La storia è complessa e piena zeppa di colpi di scena insospettabili, che sono una vera e propria rarità per una lettrice accanita come me e credo come molte di voi, per cui molte volte la lettura è sempre e comunque piacevole ma un po' un cliché. L'ambiente in cui si sviluppano le vicende è il pianeta Terra del 2500, in cui le condizioni climatiche sono quasi invivibili e una strana malattia ha trasformato il mondo in un covo di zombie e sterminato la razza umana. I luoghi principali in cui si svolge il romanzo sono la Corea del Sud e gli Stati Uniti, e la narrazione dell'autrice mi ha fatto impazzire. LouisIan-a riesce a catturarti e farti immedesimare nella storia e nelle scene che narra, senza contare quanto ti fa entrare in empatia con i personaggi e con la loro mente!

I tempi della narrazione sono molto lunghi, di circa un anno, ma perfetti per la storia. Anzi li ho apprezzati moltissimo dato che, soprattutto nel fantasy di solito, si tende a far svolgere la storia in un tempo improbabilmente corto per gli avvenimenti che succedono. Qui si possono vedere le varie fasi, i vari momenti che scandiscono la storia, sia per quanto riguarda alle sequenze piene di azione, che per quanto riguarda le parti di 'riposo'.


Un altro punto che merita di essere approfondito è quello riguardante i personaggi. COME E' POSSIBILE CHE SIA PARTITA ODIANDOLI E SIA FINITA AMANDOLI ALLA FOLLIA? 

Beh che dire Iseul mi piace moltissimo: non è la classica ragazza da salvare, è una tostissima giovane donna che mette a rischio la sua vita per le persone che ama senza esitare, ha una certa ruvidezza, ma conserva anche quella sensibilità e quell'amore che la rendono imbattibile. I sette ragazzi sono tutti a loro modo unici e perfetti, ma quello che mi ha entusiasmato di più è stata l'evoluzione fatta dai tre della prigione durante lo svolgimento della storia. Devo dire che ho un debole per gli antieroi e i bad boys convertiti, ma che conservano una certa malizia e cattiveria come loro caratteristiche. Quello che non mi aspettavo era di amarli tutti e tre cosi tanto! Althier, Kwan e Yohan sono indelebilmente scritti nel mio cuore per un motivo o per l'altro. 

Inoltre ho apprezzato e amato il rapporto tra Yohan e la bella Iseul e poter vedere tutti i piccoli passi fatti dai due. 


'Non voglio avere paura di te' mormorai appena e quasi pensai che non mi fossi fatta sentire. Yohan sospirò.

'Fa bene avere paura- è il sentimento che impedisce agli esseri umani di farsi uccidere' il biondo abbassò di poco le sopracciglia parlando in un modo calmo. Mi sistemai meglio sul suo grembo posando lo zigomo sulla sua spalla. Yohan abbassò lo sguardo sul mio e mi guardò dall'alto. Stranamente non sentii paura, confusione o qualsiasi altro sentimento contrastante; mi piaceva solo guardarlo negli occhi.

'Tu però non hai paura di niente'

'Penso di aver paura di te' una mano di Yohan si alzò dal mio fianco. Sentii che volesse tenere quanta più distanza possibile, ma nemmeno lui lo volle davvero. Rimise la mano dove era prima e sospirò. Io sorrisi appena.

'Allora abbiamo una cosa in comune' chiusi gli occhi lentamente avvertendo la stanchezza prendere possesso di me 'Non te ne andare' non sentii ciò che Yohan rispose subito dopo. Stavo bene, lì. Tra le braccia di un assassino, di un ragazzo che aveva superato l'inferno e che ora ci stava vivendo dentro.

Stavo bene.

Iseul  

 


Il libro, essendo il primo volume di una dilogia, ha un finale aperto, di tipo cliffhanger per cui ci si può solamente struggere, disperare e pregare nella rapida uscita del prossimo volume. Ma ora non mi voglio dilungare oltre per non rischiare di rivelarvi qualcosa di troppo. Posso solo dirvi che io ve lo consiglio caldamente e fossi in voi non me lo perderei affatto!!!



VOTO

6 (insuperabile)

1 (innocente)

4 (violento)


mercoledì 29 dicembre 2021

Uno sconosciuto sotto l'albero di Anna Zarlenga - RECENSIONE

Titolo: Uno sconosciuto sotto l'albero


Autore: Anna Zarlenga


Serie: Non fa parte di una serie


Data di pubblicazione: 07 dicembre 2021


Pagine: 67


Genere: Novella, Christmas, Commedia Romantica


Narrazione: Prima Persona, POV femminile


Finale: Conclusivo




TRAMA

Tra le righe, a volte, sboccia l’amore. E se è Natale, è ancora più semplice che accada.

Gloria lavora in una casa editrice. Quello che fa la appassiona. Quando ormai manca poco alle vacanze natalizie, il suo editore le assegna il compito di lavorare al romanzo di un autore appena acquisito, su cui la casa editrice ha investito molto, Orlando James. Gloria accetta ben volentieri, anche se sa che Orlando ha non poche singolari caratteristiche: è eccentrico, non ama le regole, cela a tutti la sua vera identità. Ma soprattutto – cosa che Gloria non immaginava – comincia a mettere in discussione tutti gli interventi di Gloria sul suo romanzo. Quando l’editing sembra di fronte a un’impasse, Orlando lancia a Gloria una sfida. Se accetterà di superare alcune prove, lui le svelerà finalmente chi è. Gloria è molto seria, spesso rigida, e la proposta di Orlando le sembra folle. Eppure ne è allo stesso tempo incuriosita. E allora, lei che non ama la trasgressione né tantomeno le sorprese, deciderà per una volta di correre il rischio…



PERSONAGGI

Lei... Gloria Rosati, editor per una piccola casa editrice napoletana che, proprio nel periodo delle feste, ha la strana ed inaspettata possibilità di fare il salto di carriera grazie all'editing di un papabile best seller. Gli unici problemi? La scadenza ravvicinata che la costringe a lavorare anche durante la pausa natalizia e l'obbligo di interagire con un autore competente folle ma capace di attrarre la giovane donna e affascinarla tramite i suoi velati ricatti e le sue sfide continue.

Lei una Scrooge moderna, che non ama le feste natalizie e la compagnia, lui un amante del Natale che inizia a festeggiarlo mesi prima. Una scommessa e tante scene esilaranti saranno ciò che porterà la ragazza a capitolare oppure non cederà alla corte del misterioso autore?




Lui... Orlando James, scrittore brillante alla prima collaborazione con la casa editrice per cui lavora la bella protagonista del libro. Orlando è strano: subdolo, intelligente, allegro e sognatore ed ama alla follia qualsiasi cosa legata alle feste natalizie.

La sua figura è avvolta nel più totale mistero infatti, scrive sotto pseudonimo, non si è mai fatto vedere in viso dai fan e dai collaboratori e ci tiene in modo particolare alla sua privacy. E l'alone di mistero caratterizza non solo la sua persona, ma anche il suo anomalo corteggiamento nei confronti della editor: Orlando ha deciso di giocare il suo gioco completamente a viso coperto, tanto da portare all'esasperazione Gloria e portare noi lettori a ridere fino alle lacrime per le scene di cui si rende protagonista.

Ora c'è solo da capire se la ragazza starà al suo strano gioco oppure no...


Ci credete nel colpo di fulmine? Be’, io sì. 

Mi è bastato un attimo e ho immaginato tutto un mondo dietro ai suoi occhi. Un mondo che vorrei conoscere.



LA MIA OPINIONE

Anna Zarlenga quest'anno per natale ci ha fatto un regalo bellissimo ed inatteso con la sua novella a tema carinissima, leggera e fatta proprio per chi ama sognare. Il racconto, composto da poco più di 50 pagine, racconta di un colpo di fulmine che ha del magico e dell'amore per le tradizioni natalizie. 

E' decisamente carinissimo; molto molto breve (aimè) ma perfetto per la ''funzione'' che deve svolgere, cioè allietare e far sognare noi lettori. Avvolto ed immerso nella magica atmosfera natalizia, Orlando fa ripercorrere tutti i cliché tipici di questa festa alla cinica Gloria, portandola ad innamorarsi della festa a sua volta e chissà, magari anche di lui?!

Questa novella mi è piaciuta moltissimo, è una storia capace di donare un sorriso, soprattutto grazie alla bravura di Anna Zarlenga, che riesce sempre a coinvolgermi nelle sue storie con la sua scrittura fresca e divertente.

Una storia che insegna a credere nell'impossibile e a capire che mai si è soli durante le feste, che non posso fare altro che consigliare!


Ma non lo capisci che hai bisogno di tutto questo? Che quando non hai il controllo sulle cose la tua vita ha più sapore?



VOTO

4.5 (notevole)

1 (innocente)