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lunedì 1 marzo 2021

House of pain di Naike Ror - RECENSIONE

Titolo: House of pain


Autore: Naike Ror


Serie: American's Creed in Love # 2


Data di pubblicazione: 26 gennaio 2021


Pagine: 479


Genere: Romantico, College love, New Adult


Narrazione: prima persona, POV alternato


Finale: conclusivo



SERIE

1. House of love (27 marzo 2020) 

2. House of pain  (26 gennaio 2021)

3. Titolo da definirsi 


TRAMA

Mi chiamo Emery Scott e sono il Presidente degli American’s Creed, la più antica confraternita studentesca di Yale. Frequento il dottorato in legge, amo le feste selvagge, il football e i dolci al cioccolato. Ho due amici che considero fratelli: Cruz Sanders, che tutti credono sia un cinico manipolatore, e Tyson Rogers, reputato il professore più stravagante dell’università. Anche su di me la gente ha un’opinione precisa: crede che io sia il tipico ragazzo ricco, viziato, che ama le avventure di una notte. Nessuno, però, ha idea di quanto in realtà io mi senta solo. Terribilmente solo. Se solo Hanna Foster, la ragazza che mi piace, potesse capirmi… anche lei appare per quello che non è, ne sono sicuro. Peccato solo che lei mi consideri un maniaco, e ogni volta che tento un approccio, fugge via come se avesse incontrato il diavolo in persona. Non ho proprio una possibilità con Hanna, me ne rendo conto, ma come posso spiegare al mio cuore che deve smetterla di palpitare ogni volta che incrocio i suoi occhi?


PERSONAGGI

Lei... Hanna Foster ha 24 anni, lunghi capelli castani, occhi scuri e sempre nascosti da ingombranti montature degli occhiali e corporatura minuta. La ragazza è una brillante studentessa di Harvard, che è riuscita ad accedere all'università grazie ad una borsa di studio e per questo si impegna al massimo per mantenere una media altissima. Hanna è la migliore amica di Essie, protagonista di 'House of love' e le due sono unite da un legame più profondo della semplice amicizia, Essie per la protagonista femminile, è la sua salvatrice, il suo angelo custode, la sua confidente; mentre Hanna per l'amica è la sua valvola di sfogo, la sua metà... Insomma sono unite da un rapporto indissolubile e molto particolare. Le due si sono conosciute anni prima, quando Essie aveva iniziato a fare volontariato in un centro antiviolenza e si era imbattuta in una Hanna sanguinante e impaurita per la strada.

Si, Hanna ha alle spalle un passato di violenze fisiche e psicologiche indicibili: è stata data in pegno dalla madre per saldare un debito a una famiglia di strozzini, che l'hanno tenuta prigioniera per anni, fino a che la ragazza era riuscita a scappare uccidendo uno dei suoi aguzzini. In questo periodo Hanna, appena tredicenne ha anche avuto un figlio Nicholas, che è diventato il suo tutto e che le ha permesso di farsi forza e resistere ai soprusi cercando una via per la libertà, non tanto per se stessa, quanto per donarla al figlio che fino ad allora aveva conosciuto solo il buio e la paura.

"Avevo 24 anni e un figlio di 11, ero una sopravvissuta e lui era la ragione per cui avevo lottato fino a conquistare la mia libertà.''

Hanna da allora ha fatto enormi passi avanti, tanto che è riuscita a scendere a patti con il suo passato e ad essere ad un passo dall'ottenere, finalmente, la custodia definitiva del figlio, ormai undicenne. Nel corso del libro la ragazza si rivela essere molto forte, arrabbiata con il mondo e tutte le sue ingiustizie. Lo scuro passato, ormai un ricordo doloroso e poco di più, le ha lasciato solo la voglia di ripartire da zero ed essere una persona normale e delle abitudini ossessive e leggermente paranoiche, che pian piano durante il libro vengono abbattute ad una ad una dalla presenza nella vita della ragazza di una persona speciale, Emery Scott, migliore amico di Cruz Sanders, protagonista del primo volume della serie. Grazie a Emery e alla sua pazienza, gentilezza ed accettazione la vita, che Hanna ha sempre considerato solamente buia, inizierà a risplendere. 


Lui... Emery Scott ha 26, capelli castani e due occhi dallo sguardo magnetico e penetrante. Emery è uno studente di Yale che sta terminando gli ultimi anni del suo dottorato in legge per poter poi iniziare a lavorare nello studio del padre a New York. Il ragazzo è diventato, dopo la rinuncia di Cruz, suo migliore amico, il presidente dell'importantissima ed antichissima confraternita degli American's Creed e all'apparenza, viene considerato un festaiolo, sempre allegro e frivolo. 

In realtà dietro alla maschera, Emery nasconde la continua lotta alla depressione, ai disturbi alimentari e alla necessità di essere amata e supportato in ciò che fa, tutti fantasmi del suo passato di infinita solitudine che veniva mascherata dallo sfarzo della ricchezza e che all'inizio del libro minacciano di tornare a galla data la naturale lontananza da Cruz e Tyson, i suoi migliori amici, tanto impegnati quanto lui. A riportarlo sul giusto tracciato, evitandogli così ricadute in vecchi vizi e cattive abitudini, ci penserà proprio la timida e coraggisissima ragazza di nome Hanna, che Emery incontra quando va a trovare gli amici comuni e della quale non capisce a fondo i comportamenti: più la mette su un piedistallo e le riserva le sue attenzioni, più lei sembra a disagio e impaurita. E se per conquistarla dovesse cambiare tattica?

'Avevo un'intera estate per far innamorare Hanna Foster del sottoscritto, per corteggiarla e per legarla ad un filo invisibile. Perche, per quanto mi riguardava, io ero già legato a lei.'

Emery è un protagonista di cui non ci si può non innamorare per la sua tenerezza e capacità di essere sincero e comprensivo; adora cucinare, soprattutto dolci e viziare tutti quelli che contano per lui ed è un amante dello sport, soprattutto del football. All'inizio del libro dice addio al suo ruolo nella squadra di football di Yale, a malincuore, per potersi concentrare sullo studio e sulla laurea, ma sarà fortunato perché proprio grazie a questa sua passione, riuscirà ad entrare nelle grazie del gigantesco undicenne che deve conquistare per poter arrivare anche al cuore di Hanna. 


LA MIA OPINIONE

'House of pain' è il secondo volume della serie AMERICAN'S CREED IN LOVE, una serie creata dalla fantastica Naike Ror e dei tutto dedicata agli stravaganti studenti delle università più prestigiose degli Stati Uniti. I libri ci mostrano realtà molto diverse da quella italiana, sia dal punto di vista dell'istruzione universitaria (di cui conosciamo già bene le differenze principali), che di tutto ciò che vi sta attorno: dalla vita nelle confraternite, alle varie attività e corsi extracurriculari e ancora dalla realtà economica, alla flessibilità di questo percorso di studi. Ora mi direte: Ma Sylvia, non è il primo libro che leggi ambientato in un college americano... Ed è vero, ma questi libri vanno al di la del semplice college, parlano di un vero e proprio stile di vita, spirito di cameratismo e fedeltà, che è strano trovare nelle letture più comuni. 

Detto ciò posso anche affermare che pure la storia tra Hanna e Emery è abbastanza singolare...Parlando del libro nello specifico, la prima parte della storia è molto carina, ma non mi ha fatto impazzire,. Mi è sembrata un po' fiacca per essere la storia di due personaggi così complessi e con storie ingombranti alle loro spalle (soprattutto per essere la storia di Hanna). Non fraintendetemi, non è stata per niente brutta... anzi, però non mi ha fatto battere il cuore e sospirare come avrei voluto e come avevo sperato succedesse sin da quando mi sono fatta un'idea della possibilità che si formasse una coppia tra i due, nel primo volume. 

Al contrario le ultime 100 pagine o giù di lì, sono fantastiche. Mi hanno fatto provare un mucchio di emozioni nell'arco di pochissimo tempo, sono passata per l'agonia, l'angoscia, la frustrazione, la rabbia, l'emozione e l'euforia più totale, per arrivare a una sorpresa graditissima nelle pagine finali... E che dire - LA VENDETTA E' UN PIATTO CHE VA SERVITO FREDDO - e non dirò altroz, capirete quando leggerete il romanzo.

I personaggi sono come al solito perfetti, anche nella loro follia. Ammetto di essere un po' intimorita e inquietata da quello che i membri di una confraternita universitaria, anche se di una università di alto calibro come quelle della Ivy League, possono arrivare a fare e pensare e soprattutto dal loro sadismo e spirito vendicativo. Detto ciò, non serve dire che adoro Essie e Cruz (protagonisti del primo volume della serie), sempre presenti o i personaggi principali di questo volume (di cui ho tessuto le lodi prima). Vorrei invece rimarcare il mio amore spassionato per Tyson, che sin dal primo libro mi attrae per la sua eccentricità e per i due nuovi e interessantissimi personaggi introdotti da Naike in questo volume: Dorothy Scott, sorella maggiore di Emery e artista alternativa, che rinnega la sua origine altolocata e Noel, il fratellino combina guai e inglesissimo di Tyson, trasferitosi nella umile dimora dei Creed per sfuggire a degli strozzini. E, spero di non averci visto male, ma potrebbero essere i papabili protagonisti di un quarto volume???

La narrazione è scorrevole e la scrittura rapida e brillante, come al solito nei libri dell'autrice e il tempo della narrazione è relativamente lungo, si articola su alcuni mesi della vita dei ragazzi. I dialoghi sono molto scorrevoli e naturali. L'unica pecca secondo me, è che siamo venuti a sapere del passato di Hanna quasi di più nel primo volume (dove lei non è protagonista), che n questo. Ora, posso vedere come questa sia una scelta stilistica fatta dall'autrice, per essere in linea con le richieste della protagonista di andare avanti con la sua vita senza essere etichettata come vittima, ma io avrei comunque sperato di sapere di più.

"Nessuno di due è perfetto, ma chi se ne frega, Hanna. Dobbiamo essere perfetti per stare insieme e non per gli altri."

" Ma tu per me non sarai mai normale. Sei una ragazza qui ho messo tra le mani il mio cuore e scusami se non altro a chiunque!"

"Cosa diavolo era appena successo? D'istinto mi portai una mano al cuore, come per assicurarmi che fosse ancora lì e non avesse seguito Emery Scott."


VOTO

4.5 (notevole)

2 (malizioso)

venerdì 12 febbraio 2021

Tutti i baci che non ti ho ancora dato di Naike Ror - RECENSIONE

Titolo: Tutti i baci che non ti ho ancora dato


Autore: Naike Ror


Serie:  I colori dell'amore # 2


Data pubblicazione: 7 luglio 2020


Pagine: 430


Genere: Romance, New Adult


Narrazione: terza persona POV alternato


Finale: Autoconclusivo


SERIE:

1. Tutto il blu che parla di noi (19 ottobre 2019) 

2. Tutti i baci che non ti ho ancora dato (7 luglio 2020)


TRAMA

Sotto la neve del Montana si nasconde la primavera di Kathleen. Cosa ci fa Kathleen Howard Moore, col suo parka di cashmere e gli stivaletti di alta moda italiana, in uno sperduto paesino delle Montagne Rocciose? Per di più sola e senza un soldo? Eppure fino a qualche mese fa nella sua vita c’erano prestigiosi incarichi nelle ambasciate statunitensi di tutto il mondo, una famiglia ricca e rispettata, un fidanzato bello e potente... che poi l’ha tradita e annientata. È riuscito a portarle via tutto, lasciandole solo un gelido vuoto nel cuore e un’avvelenata voglia di vendetta. E Kathleen ha deciso di ripartire dall’inizio, dalle sue origini, da quella madre che la dette in adozione agli Howard Moore appena nata. Saint Mary, in Montana, è il piccolo villaggio di montagna dove cercarla, e dove Kathleen spera anche di ritrovare se stessa. Ma boschi innevati, buona cucina tradizionale e tranquilla vita di paese possono davvero riscattare una rampante newyorkese, abituata a ristoranti stellati e tacchi vertiginosi? E se, oltre alla sua famiglia di origine, Kathleen trovasse a Saint Mary anche un uomo capace di tenerle testa, con una lingua tagliente e dei magnetici occhi verdi? Allora forse quel riscatto tanto cercato potrebbe veramente realizzarsi, e nel modo più dolce e inaspettato...


PERSONAGGI

Lei...Kathleen Howard Moore ha 31 anni, ed è una giovane donna altera sicura di sé e che incute terrore con la sua freddezza. Queste sono tutte caratteristiche che deve avere dato il suo lavoro. O meglio dato quello che era il suo lavoro fino al momento in cui il mondo le è crollato addosso, lasciandola senza impiego, soldi, dignità e fidanzato. Per tentare di rimettere almeno un pezzo della sua vita a posto, decide di fare un viaggio alla scoperta delle sue origini che la porta in uno sperduto villaggio del Montana, dove farà la conoscenza di un uomo più burbero e maleducato di lei, che saprà tenerle testa. Kathleen è bionda, con profondi occhi azzurri ed è  molto alta. Viene paragonata durante tutto il libro a Grace Kelly.

Lui...Ryan Parker ha 36 anni; burbero e rompiscatole è fra i pochi capaci di tenere testa a Kathleen. L'uomo ha occhi verde smeraldo, capelli castani, folta barba e fisico massiccio. Ryan è un genio dei computer, che ha rinunciato alla sua bella vita e al brevetto di una sua invenzione per prendersi cura del fratello, rimasto ferito in guerra. Vive esclusivamente per suo fratello, la cognata Melody e per il suo gatto Sansa, chiamata così per la sua passione per "Il trono di spade". La sua vita dall'incidente del fratello è diventata monotona, caratterizzata da una routine da cui lui non vuole deviare. Peccato che i due sposini e Kathleen lo obblighino a correre dei rischi e a tornare pian piano alla vita. 

"Non so cosa sia strano per te o per lui, la cosa strana è che qualcuno da queste parti non gli abbia ancora sparato qualche colpo di fucile scambiando per un grizzly, dato il modo in cui si comporta."


LA MIA OPINIONE

"Quante lingue parli?"

"Posso insultarti in almeno sette lingue, escludendo le oscenità che alcuni colleghi mi hanno insegnato nei loro idiomi."

La storia vede protagonista una Kathleen distrutta. Ha perso quello che pensava essere l'uomo della sua vita, il lavoro dei suoi sogni, i soldi della sua famiglia e soprattutto la sua reputazione. Maschera la sua tristezza e delusione, dietro un atteggiamento da vera stronza che fa arretrare tutti quelli che intasano la sua strada. Arrabbiata con il mondo, e in particolare con la madre che le da il tormento e con la sorella Faith (un po' troppo a mio parere), decide di intraprendere un viaggio per svelare il mistero che avvolge la sua identità e quella dei suoi suoi genitori biologici. Si reca quindi nel piccolo paese in Montana di cui è originaria sua madre e incontrerà la sua bizzarra famiglia biologica con la sorella, con il marito e il cognato e la nonna. 

Quello che non si aspetta, è di trovarsi così in sintonia con il posto e i suoi abitanti. E di iniziare a provare dei sentimenti per Ryan Parker il cognato brontolone della sorella. Ma se le sue ambizioni di riprendere il suo posto nella élite di New York, si contrasse con quello che vuole il suo cuore?

Il libro è molto bello per certi punti di vista, ma allo stesso tempo non mi ha del tutto convinta perché lascia fin troppe cose non dette e senza una conclusione. Inoltre posso dire che per quanto mi sia piaciuto il personaggio di Ryan non sono riuscita a entrare in sintonia nemmeno in questo libro con la protagonista, fin troppo melodrammatica e incavolata con il mondo. lettura comunque piacevole, ma non fra le mie preferite dell'autrice.

"Le braccia di Ryan erano all'improvviso quella casa che non aveva mai posseduto e che aveva imparato a conoscere."


VOTO

4 (molto piacevole)

2 (malizioso)

mercoledì 10 febbraio 2021

Tutto il blu che parla di noi di Naike Ror - RECENSIONE

Titolo: Tutto il blu che parla di noi 

Autore: Naike Ror


Serie:  I colori dell'amore # 1


Data pubblicazione: 19 ottobre 2019


Pagine: 365


Genere: Romance, New Adult


Narrazione: terza persona POV alternato


Finale: Autoconclusivo


SERIE:

1. Tutto il blu che parla di noi (19 ottobre 2019) 

2. Tutti i baci che non ti ho ancora dato (7 luglio 2020)


TRAMA

Una ragazza giovane e insicura, un uomo freddo e deciso, una passione travolgente e rischiosa. La giovane e bella Faith Howard Moore ha una grande passione: la pittura. Dipinge con le dita, usa sempre il blu e solo di fronte a una tela riesce a sentirsi libera e felice. La sua famiglia, tuttavia, ha ben altri piani per lei. Gli Howard Moore sono una celebre dinastia di diplomatici statunitensi, che non può permetterle di perdersi tra vernici e scarabocchi. Così Faith viene spedita a Parigi per uno stage presso l’ambasciata americana, dove dovrà prepararsi allo studio delle scienze politiche. Parigi, però, è anche la città dei grandi musei, degli artisti bohémien e soprattutto... la città dell’amore. All’ambasciata, infatti, lavora Terence Fareed Wilkinson, un ricco affarista metà americano e metà persiano. Fisico mozzafiato, occhi di smeraldo, anche lui è un pittore e un amante dell’arte. Ed ecco che scatta implacabile il colpo di fulmine. Ma se Faith nascondesse a Fareed di essere l’erede dei famosi Howard Moore? E se anche lui celasse un segreto tanto oscuro da poter allontanare Faith?


PERSONAGGI

Lei...Faith Howard Moore è una giovane ragazza di 18 anni, che porta sulle sue spalle il peso di un cognome importante nell'ambito della diplomazia americana. Proprio per questo, viene spedita a fare l'ennesimo tirocinio formativo alla sede parigina dell'ambasciata americana, dove diventa sempre più chiaro che la giovane non è portata per la diplomazia. Lei vuole fare la pittrice e grazie all'aiuto di un uomo speciale, inizierà il percorso che la porterà pian piano alla libertà. Faith pur essendo fortemente incoraggiata dalla famiglia ad apparire al meglio, non si cura molto del modo in cui si presenta agli altri. Ha lunghi capelli castani sempre spettinati e legati, occhi scuri e un fascino altero. È una ragazza insicura e infelice, ma allo stesso tempo sa tirare fuori le unghie quando serve e dimostrarsi per ciò che vale.

Lui...Terence Fareed Wilkinson è un uomo di 32 anni, dal fascino tagliente e dai tratti orientali, risultato dell'unione di un dispotico padre americano e di una bellissima e, passatemi il termine, cazzutissima madre persiana. Ha capelli neri sempre spettinati e occhi verde smeraldo. Fareed ha un carattere molto difficile: è rancoroso, dispotico e vendicativo, ma sa anche amare profondamente. Lavora come mediatore nell'acquisizione di opere d'arte per l'ambasciata americana a Parigi e, proprio in questo posto, sarà stregato dalla purezza di Faith. Ma se il fatto che lei porti un cognome così importante per lui fosse un problema? Cosa ne sarebbe dei suoi sentimenti? Seguirebbe la strada della vendetta o preferirebbe la felicità propria e di chi ama?


LA MIA OPINIONE

"Se le sbarre di una galera fossero d'oro, farebbero sentire i prigionieri meno liberi?"

La storia inizia con Faith, prigioniera nella sua gabbia d'oro e con un futuro pianificato da quando è nata. L'unica cosa che le permette si sentirsi libera nella sua vita è l'arte. Ma proprio a causa del suo amore per l'arte, dimentica una festa alla quale la sua famiglia aveva richiesto la sua presenza e viene punita con un tirocinio nell'ambasciata americana a Parigi. 

Qui fra la noia del lavoro e delle compagnie, si ritrova casualmente in una piccola bottega a dipingere un quadro con altri sconosciuti. Tra cui ce lui, il bellissimo ragazzo che si permette di criticare la sua arte e che non si aspetta si certo di vedere il giorno successivo in ambasciata. Tra i due nasce un odio, che muta lentamente in attrazione e poi in amore. E quando lui si mette in mente di corteggiarla, prendendo come scusa per avvicinarsi a lei la volontà di insegnarle a essere libera dalla sua prigionia e la volontà di migliorare la sua tecnica artistica, niente sarà più in grado di tenerli separati. Neanche il ritorno della ragazza a casa. O così pensava Fareed... Mai avrebbe pensato infatti che lei potesse incappare sulla sua strada, dove lui non l'avrebbe mai voluta trovare: nel bel mezzo della sua vendetta...

'Tutto il blu che parla di noi' è stata una sorpresa e una lettura molto piacevole. È solo il secondo libro di Naike Ror che leggo e devo dire che credo di avere trovato un'altra scrittrice che inizierò a seguire quasi in maniera ossessiva (come se non ne stalkerassi già una abbondante quantità!!!). Il libro mi ha intrigato per la trama che è molto inusuale e per il modo in cui la storia si evolve: bello l'ambito della diplomazia e l'accenno alla cultura persiana. La scrittura è coinvolgente e scorrevole e ho apprezzato che i capitoli fossero datati, cosa che per una maniaca del controllo come me, che fa attenzione ai tempi della narrazione, ha reso le cose più facili. Anche per quanto riguarda il tempo in cui si svolge la trama lo reputo corretto per la storia da narrare: è abbastanza lungo ma giusto se si vuole vedere la crescita dei personaggi come avviene in questo caso. 

Per quanto riguarda i personaggi, l'autrice è stata capace di creare una vasta gamma di eroi, tutti altrettanto belli ma diversi tra loro: la protagonista femminile Faith è un personaggio fantastico e ha una crescita personale durante lo svolgimento della storia bellissima. 

"Nessuno infatti l'aveva mai baciata cosi, facendola sentire desiderata."

Non solo non è mai stata la classica ragazza ricca e viziata, ma affronta quello che il futuro riserva a lei e alla sua famiglia senza una lamentela e rimboccandosi le maniche. Il protagonista maschile Fareed, ti fa sciogliere in alcuni punti e venire voglia di strozzato per la sua stupida sete di vendetta in altri. La sorella Kathleen che è odiosa a livelli estremi e due genitori che sembrano i classici stereotipi delle persone ricche, ma che riescono a stupire, sono altrettanto interessanti. 

L'unica critica che posso fare è che Fareed è fin troppo fissato sulla sua volontà di vendicare un passato ormai lontano e che la conclusione e la risoluzione dei problemi è forse un po' troppo sbrigativa. Inoltre giuro che non sopporto il personaggio della sorella di Faith che rivolge il suo risentimento sulle persone sbagliate, ma questo è più che altro un problema mio. Sapendo che l'autrice ha intenzione di scrivere un seguito incentrato su di lei, spero che almeno li la mia opinione cambi!!! Tutto sommato però, lettura piacevolissima e caldamente consegnata per i momenti di relax!!!

"Poteva illudersi, non importava. 

Poteva innamorarsi, non importava. 

Poteva fare male, non importava. 

L'importante era sentire lui vicino."


VOTO

4.5 (notevole)

2 (malizioso)

venerdì 22 gennaio 2021

House of love di Naike Ror - RECENSIONE

Titolo: House of love


Autore: Naike Ror


Serie: American's Creed in Love # 1


Data di pubblicazione: 27 marzo 2020


Pagine: 450


Genere: Romantico


Narrazione: prima persona, POV alternato


Finale: conclusivo


SERIE:

1. House of love (27 marzo 2020)


3. Titolo da definirsi 


TRAMA

Mi chiamo Essie Wilson e quando avevo sedici anni vivevo a Shelbyville, Kentucky. Avevo una grande passione: l’equitazione. Thunder, il mio cavallo, e io eravamo due campioni, vincevamo tutte le gare del circuito. La mia vita era perfetta e io ero felice. Finché non è arrivato lui, Cruz Sanders. Lui ha rubato le attenzioni della mia istruttrice, ha rubato le mie vittorie, ha rubato la mia felicità. Dovevo considerarlo il nemico, invece ho abbassato la guardia e mi sono innamorata di lui.


PERSONAGGI

Lei... Essie Wilson nella prima parte del racconto ha 16 anni ed è una ragazza mora e con gli occhi verdi, molto determinata e con un solo obbiettivo nella vita: vincere tutti i titoli equestri possibili in compagnia del suo amico a quattro zampe Thunder.

Nella seconda parte del libro ha invece 24 anni ed è la più brillante stella del corso di legge di Harvard. Il suo carattere è complesso e molto contraddittorio: da un lato è una ragazza dal cuore d'oro, che fa beneficenza e che ama profondamente chi le sta vicino, ma dall'altro è estremamente sadica e vendicativa. Essie è infatti logorata dalla volontà di vendicarsi di Cruz, il ragazzo che anni prima l'ha fatta innamorare e poi abbandonata. Ma non solo... le ha fatto crollare addosso tutto il suo mondo. Da quel punto Essie è cambiata, indurendosi sempre più e andando avanti sulla sua strada anche a costo di ferite chi la circonda. Lei vuole annientare completamente Cruz. Ma se i due scoprissero che i sentimenti provati in gioventù si stessero risvegliando? E se lei, pur provando attrazione, non riuscisse a fidarsi di lui?
"In quel momento compresi che era stato molto più facile odiare Cruz Sanders che dimenticarmi di come le sue dita continuavano ad accarezzare le mie labbra."

Lui...Cruz Sanders nella prima parte del libro ha anche lui 16 anni, è moro con dei bellissimi occhi grigi e un fisico statuario. Il ragazzo è un cavallerizza provetto che giunge al Club per cui cavalca Essie aumentando così la pressione competitiva sulla ragazza. A primo impatto è presuntuoso e strafottente.

Nella seconda parte ha 24 anni ed è il migliore studente della facoltà di legge di Yale. Cruz è rimasto egocentrico e presuntuoso e ha accresciuto anche le sue capacità di manipolazione e la capacità di essere diabolico. Negli anni dell'università ha lavorato sodo per crearsi la reputazione perfetta per arrivare in alto: vuole diventare membro della più importante e segreta confraternita americana la House of Bones, creatrice di futuri presidenti, capi della CIA e altre cariche importanti per il paese, e ci sta per riuscire. Tutto va bene fino a che ricompare il suo 'amore dal passato' con uno sguardo a dir poco diabolico nei suoi confronti e gli comunica che vuole portargli via tutto, soprattutto la possibilità di entrare alla House.

"Avevamo entrambi il fiato corto e l'istinto omicida che gridava vendetta da ogni poro."


LA MIA OPINIONE

La storia è stata una piacevolissima scoperta, soprattutto perché dalla trama mi ero fatta un'idea completamente diversa delle possibili sue evoluzioni e invece sono stata stupita con uno svolgimento originale e che non avevo mai trovato in un romanzo. 

Pur parlando di università, non è un classico New Adult come molti altri, dove si tratta l'avvicinarsi dei protagonisti e la nascita della loro storia d'amore, ostacolata da qualcosa che accade all'improvviso; è una storia di vendetta e odio reciproco, dove si mostra più la vita nelle confraternite, tutto ciò che sta dietro ad esse e alla loro organizzazione, che l'evoluzione del loro amore, che sotto sotto è già presente da anni. Mi ha affascinato anche venire a sapere così tante cose delle università della IVY LEAGUE e della loro rivalità e tutto ciò che ci sta sotto. 
Ma il romanzo non è solo questo, è anche una storia di odio/amore, un romanzo sportivo con la rivalità in capo equestre, di canottaggio e di lacrosse, è una storia di perdono e di crescita ed è una storia di amicizia profonda e indistruttibile. 

I personaggi sono tutti fantastici! Unici e stravaganti e che ti spingono a chiederti di più sul loro passato e sulle possibili evoluzioni delle loro storie. L'autrice fa una cosa che adoro, cioè mettere le basi per le future storie della serie già nel primo libro, e ti invita così a sperare nell'uscita di altri volumi al più presto. 
Per quanto riguarda i personaggi, la Ror, ha fatto un lavoro magistrale sia con i protagonisti maschili: Cruz con la sua determinazione, Emery nell'essere sempre la voce della ragione ma soprattutto Tyson con le sue mille stranezze. Sia nei personaggi femminili: Essie con la sua cocciutaggine, Cloe con le sue stranezze che la rendono cosi compatibile con Tyson e Hanna con la sua dolcezza e la sua forza.

La scrittura è molto scorrevole e piacevole. L'unica critica che posso fare è che il passaggio da odio infinito ad amore spassionato è un po' troppo rapido, almeno per quanto riguarda Cruz, mentre per Essie è fin troppo lento e fa sentire il lettore quasi frustrato dall'attesa. Ma queste sono solo minuzie in un libro magnifico.
Ho divorato il romanzo in poco più di un giorno e credo di poter affermare di avere trovato in Naike Ror un'altra perla della letteratura rosa italiana. 

Aspetto con impazienza di avere tra le mani i prossimi volumi della serie e di scoprire cosa l'autrice si è inventata per quelle che, spero, saranno le future coppie!!!


VOTO

5.5 (sublime)

4 (passionale)