martedì 8 dicembre 2020

Come nessuno al mondo di Amabile Giusti - RECENSIONE

Titolo: Come nessuno al mondo

Autore: Amabile Giusti

Serie: no serie

Data pubblicazione: 2 luglio 2019


Pagine: 383

Genere: Romance

Narrazione: 
terza persona POV femminile, prima persona POV maschile

Finale: Autoconclusivo



TRAMA
Lei è dolce e riservata, lui spavaldo fino all’arroganza: è conflitto a prima vista ma l’attrazione è in agguato...

Diane è una ragazza discreta e un po’ timida, alle prese col suo primo anno di università. Ha un rapporto complicato con la madre, un’attrice hard dal temperamento sprezzante. Un giorno, al campus, incontra Derek, ventun anni di sfrontata bellezza e ingestibile strafottenza, che insegna surf sulla spiaggia di Santa Monica e non è certo uno studente modello, nonostante sia il figlio del rettore del college. I due, da subito, non si sopportano: Diane, che scrive racconti ed è segretamente invaghita dell’ineffabile Rupert, suo professore di letteratura, trova Derek ignorante e maleducato, e lui non perde occasione per prendersi gioco di lei e maltrattarla, anche in pubblico. Alcune impreviste circostanze, tuttavia, li fanno avvicinare più di quanto entrambi avrebbero mai creduto possibile, e i due giovani cominciano a guardarsi reciprocamente con occhi diversi. Che la dolce Diane sia più forte e caparbia di quanto appare, e il rude Derek meno insensibile di quanto i suoi modi mostrino?

Sullo sfondo di una splendida Los Angeles, tra corse in moto, feste universitarie e spiagge assolate, Derek e Diane impareranno che le cose non sono mai come sembrano, e che l’amore vero, quando arriva, ti travolge e ti cambia.



PERSONAGGI

Lei... Diane Taylor è una ragazza di 18 anni con un aspetto nella norma: capelli castani e occhi grandi. E' minuta e poco formosa ed è cresciuta all'ombra di una madre con le sembianze di una dea. Caratterialmente Diane è una ragazza molto riservata, che vuole mantenere un alone di mistero sul suo passato, per non permettere che nella sua nuova vita universitaria si venga a sapere l'identità della madre: la star delle produzioni provocanti più famosa d'America. La ragazza è anche dotata di un discreto caratterino, sa difendersi bene soprattutto quando Derek, il figlio del rettore della sua università, decide di renderle la vita un inferno, ed è dotata di grande determinazione e forza di volontà, che la portano ad essere in grado di allontanarsi dalla sua disfunzionale famiglia.
Diane, crescendo con una madre con una tale ''professione'' è abituata a far fronte allo schifo della vita e a vedere il mondo come qualcosa privo di amore. Lei, infatti, non vuole innamorarsi e quando pensa all'amore lo vede come qualcosa di inarrivabile. Ma riuscirà a mantenere la promessa verso se stessa?
''Quando sei afflitta da una improvvisa forma di autocommiserazione che ti fa sentire inutile e insignificante, avere qualcuno che ti sorride da lontano e i cui occhi si soffermano su di te, diventa un ancora alla quale aggrapparsi.''

Lui... Derek Turner è un ragazzo di 21 anni ed ha un aspetto da vero bad boy: capelli spettinati, occhi chiari, tatuaggi e piercing su tutto il corpo. Frequenta la stessa università di Diane, anche se è da quando l'ha iniziata che è fermo allo stesso punto. Frequenta la facoltà di legge solo per volere del padre, il rettore dell'ateneo e continua a comportarsi da nullafacente solo per fargli un dispetto. 
Nel momento in cui inizia il libro la sua vita sta lentamente andando a rotoli: Derek non riesce a superare la morte della madre, della matrigna e del fratello maggiore e il fatto che suo padre non sia mai stato nemmeno toccato dalla loro scomparsa. Per andare avanti e alienarsi dal dolore beve, fuma e fa conquiste, molte. In realtà però, tiene ben nascosto il suo vero carattere e il vero se stesso a tutti e sarà proprio nel momento in cui, a causa di alcuni avvenimenti, Diane sarà costretta a chiedergli ospitalità, che le sue barriere inizieranno a farsi più deboli, mostrando il vero se stesso. L'artista dal talento incredibile e dal cuore in frantumi. 
''Derek e basta, un ragazzo che crea per bisogno e non riesce a dare un valore economico alle sue opere perché per lui sono semplicemente pezzi d'anima.''

LA MIA OPINIONE

Il libro è indubbiamente una creatura di Amabile Giusti, ha il suo stile profondo e a volte struggente e la sua scrittura fluida e ricca. Detto questo, non è uno dei miei preferiti in assoluto dell'autrice, pur essendo accertata la sua validità.

E' la storia di una rinascita dopo anni di sofferenze e tristezza che coinvolge due persone estremamente sole nella vita di tutti i giorni: lei sola per effetto della reputazione della madre, lui solo per scelta e per evitare di soffrire come in passato. La solitudine imposta ha avuto effetti diversi sui due rendendo la ragazza educata, posata e quasi eterea (a eccezione che con Derek) e il ragazzo burbero, sbroccato e autolesionista nei confronti della sua salute. Derek conduce una vita sregolata al massimo per non pensare, ma nasconde anche dentro di se grande sensibilità, che non esprime a parole ma con le mani e con le sue meravigliose opere d'arte. 

E' anche una storia di un forte amore, nato nel rifiuto e nelle avversità ed espresso in modo unico e singolare rispetto agli altri liberi. In altre parole, non ci si può aspettare che il cinico Derek si prostri ai piedi di Diane professandole il suo amore spassionato. Lui non usa le parole (ed è meglio, dato che quando le usa provoca solo ferite), si esprime con le sue mani. Ed è bellissimo!
''L'amore non esiste piccola illusa. La vita è fatta di coltelli. E se non stai attenta a usarli tu per prima, qualcuno te li pianta nella schiena.''
Entrambi i protagonisti sono unici e ben descritti, ma non è scattata la scintilla che mi ha permesso di innamorarmi della coppia, forse per il carattere di Derek che si tiene tutto dentro. Detto questo, è innegabile riconoscere una evoluzione dei personaggi, che c'è ed è molto evidente anche se il ''passo avanti'' nella storia si fa attendere fino alle ultime pagine della narrazione. Forse avrei preferito che fosse un po' prima nelle pagine, cosi da non fare sembrare il finale affrettato. 
Avrei preferito una presenza maggiore anche di tutti i personaggi secondari, presenti ma poco integrati. Mi sarebbe piaciuto capire di più dell'amicizia dei ragazzi e vedere una evoluzione nel 'neo-nato' rapporto di Shana e Diane. In più avrei voluto una presenza più incisiva della famigerata Theresa, la mamma di Diane, sarebbe stato epico introdurre di più di lei e dello ''starmbo'' mondo in cui vive.

In conclusione, il libro è sicuramente una lettura più che consigliata anche se a mio avviso manca di qualcosa di incisivo, che mi permetta di reputarlo indimenticabile a tutti gli effetti.

''Un giorno amerai ancora, e quello che proverai sarà cosi forte che la paura non riuscirà più a vincere.''

VOTO

5 (sublime)

2 (malizioso)



lunedì 7 dicembre 2020

Conflitto di interessi di Paola Chiozza - RECENSIONE

Titolo: Conflitto di interessi


Autore: Paola Chiozza


Serie: Non fa parte di una serie


Data di pubblicazione: 19 Gennaio 2020

Pagine: 408


Genere: Commedia Romantica, Chiklit 


Narrazione: prima persona, POV femminile


Finale: Conclusivo




TRAMA

Disturbo mentale o trauma cranico? Sofia Russo non capisce cosa abbia colpito la sua famiglia. Forse è stata la vincita alla lotteria a farla impazzire. Se almeno fosse stato un meteorite, avrebbe ereditato il denaro e bevuto cocktail su una spiaggia dei Caraibi per il resto dei suoi giorni. Di certo non avrebbe speso quei soldi per aprire una pasticceria in Islanda.
E così, a ventiquattro anni suonati e con una naturale inclinazione alla catastrofe socio-sentimentale, Sofia si ritrova a Reykjavík. A combattere contro il freddo e la puzza di pesce putrefatto. Proprio quando pensa che non ci sia niente di più brutto dell'assenza del bidet, arriva lui.
Joann Sigurdarson è un vichingo, in tutte le accezioni del termine. Soprattutto in quelle negative. Sfacciato, prepotente, scorbutico e... maledettamente affascinante. Può andare peggio? Si, se Joann spunta proprio dall'unico posto da cui Sofia dovrebbe tenersi alla larga: il negozio di fronte a quello della sua famiglia.
Il vichingo impertinente rappresenta la concorrenza. Quella spietata, fatta di equivoci, provocazioni, conflitti e puro odio. Eppure, sebbene nessuno dei due creda al proverbio “chi disprezza compra", resistere alla tentazione sembra impossibile. Joann e Sofia non sanno più chi sono. Si odiano o si vogliono?

Già. Forse era meglio il meteorite.


PERSONAGGI

Lei... Sofia Russo, una ragazza impacciata, caotica e molto attaccata alla sua famiglia e alle sue radici, tanto che non ci pensa due volte a affrontare un viaggio di sola andata verso l'Islanda per realizzare il sogno dei suoi genitori. Qui si troverà immersa in una faida per il dominio del titolo di miglior pasticciere d'Islanda, con una famiglia di attraenti vichinghi burberi ma dal cuore tenero.

Lui... Joann Sigurdarson, vichingo sia dentro che fuori, ma che allo stesso tempo ragazzo con un cuore di burro, ci permetterà di conoscelo ed innamorarci non solo di lui, ma anche della sua terra e delle sue tradizioni. Il povero Joann si troverà in situazioni improbabili ed esilaranti che hanno sempre come fulcro ed elemento in comune una persona: la stramba e rumorosa ragazza italiana che dovrebbe essere la sua nemesi, ma alla quale non può fare a meno di pensare. 


LA MIA OPINIONE

Premetto dicendo che ho scoperto l'autrice con questo libro... e penso che la continuerò a seguire anche nelle sue prossime pubblicazioni perché mi sono innamorata della sua scrittura, dei suoi personaggi e delle sue storie. 
'Conflitti di interessi' è bellissimo. Pieno di ironia e comicità, sono molte le volte in cui mi sono trovata a piangere dal ridere durante la lettura. Ma è anche infarcito di quel rapporto odio amore che tutte noi romanticone adoriamo.

I protagonisti sono una accoppiata fantastica: la caotica, rumorosa e disordinata Sofia, di origini napoletane e il burbero e vanitoso Joann, vichingo fino al midollo. Entrambi in lotta per decretare chi dei due si possa reputare il pasticcere più abile di tutta la nazione. Ho trovato esilaranti le interazioni tra i due e tutte le sciagure che capitano a Joann per colpa di Sofia (potrebbe essere anche tramortito da una statua della Madonna a grandezza naturale, ma chi lo sa?!)

Una cosa che apprezzo molto nei libri è la presenza personaggi secondari ben strutturati e non solo "gettati in pasto alla storia" senza senso... in questo caso posso dire di essere molto soddisfatta anche dei personaggi secondari!!! In particolare dei fratelli dei protagonisti (che dovrebbero avere una storia tutta loro). 

Un altro motivo per cui il libro mi ha rubato il cuore è la sua ambientazione. La narrazione si svolge tra due città islandesi favolose Reykjavik e Akureyri. Ho profondamente apprezzato le curiosità sull'Islanda e sulla mitologia nordica ben intessute nella trama del romanzo. 

La storia è molto scorrevole e tanto particolare da rimanere nella mente e farti ripensare ai momenti più esilaranti nel mezzo della notte! Non vedo l'ora di leggere altre perle di questa autrice che mi ha risollevato il morale con il suo romanzo. 
In più un bonus del libro sta nel fatto che nelle pagine finali l'autrice ha aggiunto "le ricette di Sofia e Joann", tre ricette di pasticceria, sia italiana che islandese, che da golosa quale sono ho subito provato e apprezzato!


VOTO

6 (insuperabile) 

3 (provocante)


venerdì 4 dicembre 2020

Sempre lei di Valentina Ferraro - RECENSIONE

Titolo: Sempre lei


Autore: Valentina Ferraro


Serie:  Il romanzo è uno STANDALONE, collegato alla serie Matching Scars e alle novelle Natale dai Carter e Halloween dai Carter, che a mio avviso sono da leggere al più presto!!!


Data pubblicazione: 25 settembre 2019


Pagine: 426


Genere: New Adult, college love


Narrazione: prima persona POV alternato


Finale: Autoconclusivo


TRAMA

Eva Carter ha una missione: sopravvivere al suo primo anno di college a New York City, mantenere la media alta, impegnarsi anima e corpo nel nuoto per non perdere la sua borsa di studio e rendere, così, orgogliosi i suoi genitori. Theo Steinfield ha un piano preciso: passare a pieni voti l’esame di ammissione per la scuola di Legge, tenersi alla larga dai guai e rimanere monogamo per più di due settimane consecutive. Lei odia le feste. Lui le organizza. Lei è ligia alle regole. Lui le infrange. Tutte. Lei è la ragazza giusta per mettere la testa a posto. Lui è il ragazzo giusto per spezzarle il cuore .E se un segreto ingombrante, un sogno da realizzare a qualunque costo e la buona volontà di mantenere le distanze da quella ragazzina intoccabile non fossero sufficienti? Cosa farà Theo quando si troverà di fronte alla scelta più importante della sua vita: rimarrà con lei o partirà per sempre?

"Per la prima volta mi sono reso conto che la mia vita non è più solo mia, è anche un po tua. Non so come sia successo, perché o il momento esatto in cui abbia smesso di pensare solo a me e abbia iniziato a pensare anche a te. Ma è successo ed è liberatorio."


PERSONAGGI

Lei...Eva Carter, ha 19 anni e una voglia pazza di poter vivere la sua vita fuori dalla ingombrante famiglia Carter per la prima volta nella sua vita. Proprio per questo si è iscritta ad un college dall'altra parte del paese, la Columbia University. Eva è bionda, alta e atletica, con dei penetranti occhi di un verde screziato di turchese. Proprio come il padre, ha un carattere estremamente razionale e determinato e dalla madre ha preso, invece, la caparbietà tipica degli italiani. Lei è capace di vedere solo il bianco o il nero e questo determina anche il modo in cui si rapporta con gli altri. Se all'inizio pare una ragazzina timida e sperduta, che non sa niente della vita vera, sin dalle prime pagine si dimostra invece piena di personalità, solo che sceglie saggiamente a chi mostrarsi per la vera se stessa. Tra le persone che lei ritiene degne di conoscerla davvero, ci sono le sue vicine di stanza Victoria e Jo e il referente del suo dormitorio, Theo, magnetico ragazzo che non corrisponde ai suoi ideali di bellezza ma che, chissà perché le entra nell'anima sin dal loro primo incontro. 

Lui...Theo Steinfield ha 23 anni, occhi azzurri, capelli corti, quasi rasati e una barba perennemente scolpita sul viso. Ha un braccio e parte del petto coperti di vivaci tatuaggi colorati e fisico mozzafiato. Theo studia alla Columbia, ma il suo piano è quello di ottenere la possibilità di entrare a Stanford per conseguire una laurea in legge, per rispettare il volere di suo padre che ha sempre sognato lui seguisse le sue ombre, ma secondo le sue regole. È un ragazzo che ha tutto, ma che nonostante ciò, non riesce a mettere la testa a posto: è circondato da scommesse clandestine e in passato è stato invischiata anche nel mondo dello spaccio; passa da una donna ad un altra con un ritmo imbarazzante... Questa sarebbe la sua vita se un giorno non si fosse scontrato con una matricola giovane e innocente che è riuscita a catturare la sua attenzione grazie a un carico di bucato rovinato e alla sua apparenza acqua e sapone. Theo inizierà a provare un forte senso di protezione per la ragazza e tenterà in tutti i modi di resistere ai sentimenti che prova nel suo cuore quando sono nella stessa stanza. Ma cosa succederà quando non potrà più resistere?


LA MIA OPINIONE

"Mi fai provare cose che non voglio. Sei una maledetta calamita: più cerco di starti alla larga, più mi trovo a gravitare nella tua orbita. È una maledizione."


"Nessuno mi aveva mai gridato in faccia di essere innamorato di me con così tanto desiderio e risentimento allo stesso tempo. Come se esserlo fosse la cosa peggiore che potesse capitarmi ma anche la più inevitabile."

Vorrei iniziare la mia recensione dicendo che sono entrata in possesso di una copia di "Sempre Lei" per puro caso, durante una delle mie sessioni di 'stalking' di nuove autrici su amazon e ringrazio di aver cliccato proprio su di lui e non sul libro successivo nella mia lista. Non c'è da precisare quindi che questa è la prima lettura che faccio di questa autrice e mi sono perdutamente innamorata del modo in cui scrive, delle scene esilaranti create e dei sentimenti che è stata in grado di suscitare in me. 

Il libro non è solamente stata una lettura piacevole con cui staccare un po dalla vita vera, ma è stato capace di entrarmi dentro, non solo per la storia romantica in sé, ma anche grazie al grandissimo valore aggiunto al racconto rappresentato dalla famiglia Carter (e giuro vorrei avere una famiglia tanto pazza e tanto unita quanto la loro, anche se non mi posso lamentare in fatto di stramberie e eccentricità. Anche la mia famiglia ha una dose di follia in sé è forse mi ci sono ritrovata anche se in maniera un po più tenue). Gia dalle prime pagine mi sono chiesta come fosse possibile che i personaggi fossero così delineati e di impatto e facendo due ricerche più approfondite, ho scoperto che "Sempre Lei" è un romanzo stand alone, collegato però a una serie dell'autrice, la Matching Scars, dedicata alla generazione precedente della famiglia Carter e che, non devo neanche dire, ho aggiunto alla mia Wish List alla velocità della luce. 

Detto ciò possiamo ora parlare più nello specifico del libro  che si concentra sulla travagliata storia d'amore tra Eva e Theo, nata tra le mura della lavanderia del dormitorio che condividono. È una storia che si sviluppa in un arco temporale di un anno e che si concentra su tutte le vicissitudini e gli impedimenti e imprevisti che rendono l'agognato lieto fine molto lontano e che si risolvono solo alla fine del libro. I protagonisti non hanno quasi neanche il tempo di mettersi assieme che succedono cose su cose. Eppure, il libro mi ha fatto impazzire anche se di solito non amo questo genere di sviluppo della storia. 

Ho adorato i protagonisti in particolare Theo che, sapendo di non essere all'altezza della ragazza si mette i bastoni tra le ruote da solo più volte, fino ad accettare l'intensità di ciò che prova e ad assecondarlo a malincuore. 

Ma quello che ha reso il romanzo insostituibile sono: migliori amici con carattere, cugini pazzi e iperprotettivi ma allo stesso tempo tenerissimi, degli zii di cui devo assolutamente leggere la storia d'amore e dei genitori capaci di litigare ancora come il primo giorno della loro storia e di cui devo, come detto sopra per gli zii, leggere i libri. Ma quello che ho amato di più sono le scene esilaranti nelle quali Eva e Theo si ritrovano proprio per colpa loro e il "rapporto" se così possiamo chiamarlo di Theo con Ben Carter, minacciosissimo padre di Eva. 

"Chiudo gli occhi e l’unica visione che si materializza nella mia testa è quella dell'uomo di cui sono innamorata legato come un capretto a un albero, con mio padre che gli punta il fucile all'altezza del cuore e il resto del clan Carter che gli balla intorno con delle fiaccole accese."

Il libro è abbastanza lungo, ma è scritto talmente bene da risultare estremamente scorrevole e corto e da farti desiderare centinaia di pagine in più per sapere tutto di tutti i personaggi. Infine le pagine finali sono bellissime e per pagine finali intendo l'epilogo, la lettera ai lettori dell'autrice e l'epilogo narrato da Logan, di cui, disattendendo le richieste dell'autrice, auspico di avere la storia il più presto possibile tra le mani. 

Per concludere posso solo dire leggere questo romanzo fantastico appena possibile e fatemi sapere se la pensate come me sulla bellissima famiglia Carter!!!

"Ho cercato di tenerla a distanza di sicurezza per bene, ci ho provato per mesi, solo ieri sera l'ho guardata dritta negli occhi e l'ho mandata via, ma Eva... lei ti entra sottopelle. Mi fa vedere le cose da una prospettiva che io ignoravo completamente. Solo lei ci riesce. Solo con lei mi sento in pace con me stesso. Se la riporterà in Florida, verrò anch'io.  Se la spedirà in Italia, ci andrò anch'io. Al diavolo, se la nasconderà in Cina, la troverò."

VOTO

6 (insuperabile)

2 (malizioso)

giovedì 3 dicembre 2020

Stranded di Jenny Anastan - RECENSIONE

 Titolo: Stranded


Autore: Jenny Anastan


Serie:  The showdown Series #2


Data pubblicazione: 19 gennaio 2020


Pagine: 325


Genere: Rosa, New Adult, Political


Narrazione: prima persona POV alternato


Finale: Autoconclusivo


SERIE:

1. Surrender su Ivy (5 aprile 2019)

2. Stranded su Abby (19 gennaio 2020)


TRAMA

Può essere letto da solo. Quanto devono essere importanti e forti i sentimenti per trionfare anche dopo essere stati calpestati? Quando Abigail si trova davanti l’amore della sua vita, sente che nulla è cambiato dalla tragica sera in cui è stata costretta ad allontanarsi da lui. Quell’uomo la odia, ne è consapevole, ma ciò a cui devono lavorare insieme è troppo importante per permettere ai sentimenti di frapporsi tra loro. Grayson Wilson, infatti, è ormai diventato ciò che ha sempre sognato di essere: un senatore in corsa per la carica di governatore della Virginia. Abigail, invece, fa parte dello staff che tenterà di portarlo in vetta. Senza pensare al passato, senza cedere ai ricordi. Senza permettere alle persone che hanno distrutto la loro storia di insinuarsi di nuovo nelle loro vite ormai del tutto cambiate. Ma tra loro… tra loro scorre un fuoco inestinguibile, un fuoco che potrebbe bruciarli e ardere ogni cosa attorno. L’intero mondo. Un fuoco che, tuttavia, non può essere affatto alimentato.


PERSONAGGI

Lei...Abigail Reed è una giovane ragazza, apparentemente sicura di sé, ma che in realtà si porta appresso un bagaglio emotivo piuttosto ingombrante, che andrà a sciogliere e svelare pian piano durante la narrazione. È alta ed ha la pelle color caffellatte, il risultato dell'unione di un padre afroamericano e una madre americana. La ragazza ha capelli neri e occhi scuri e ha 26 anni e una brillante carriera avviata nelle retrovie della politica statunitense. È infatti sulla buona strada per diventare una stratega e seguire le campagne elettorali dei grandi uomini della politica. Quello che non si aspettava, era che il suo prossimo incarico, assieme al suo mentore e al suo team, sarebbe stata la campagna elettorale per il giovane senatore della Virginia di Grayson John Wilson, l'uomo che è stata costretta a lasciare quattro anni prima e che ama ancora follemente. Tra malintesi, campagna elettorale e vecchi sentimenti che tornano a galla, come andrà a finire la storia tra Abby e quello che sembra essere diventato il senatore più stronzo di tutta l'America?

Lui...Grayson Wilson è un senatore della Virginia, che ha da sempre un piano ben delineato in mente: diventare governatore e poi presidente degli Stati Uniti. Quello che non avrebbe mai pensato fino a quattro anni prima, era di farlo senza l'amore della sua vita al fianco e proprio per questo, ingaggerà come stratega della sua campagna il team che comprende la sua ex, Abigail per poterla avere vicina in qualche modo. Grayson ha circa 30 anni, capelli neri e occhi azzurri e il suo carattere si è indurito da quattro anni a questa parte. L'unica cosa che le persone non sanno è che dietro il politico perfetto e lo stronzo nella vita privata, l'uomo è solamente ferito e innamorato della donna che pensa lo abbia lasciato solo per interesse. Ma se scoprisse dai suoi comportamenti che in realtà c'è qualcosa di più dietro la fine della loro relazione? Se scoprisse di non potersi fidare delle persone che lo circondano?

LA MIA OPINIONE

"Era difficile permettergli di scandagliarmi l'anima. Lui mi conosceva e, per quanto fossi brava a mentire, correvo il rischio che si accorgesse che tutta l'indifferenza che nutrivo nei suoi confronti era solo un'immensa menzogna."

La storia è un romanzo che, come anche nel caso del primo volume della serie, ha delle sfumature molto particolari e singolari per un libro di questo genere. È infatti incentrato sul mondo della politica e della campagna elettorale, un evento lungo e sentito nella società statunitense in particolare. Questo tema è stato una piacevole ventata di aria fresca in un ambiente dove ormai le storie sono un po' monotone e ripetute. Inoltre non interessa il tema della politica solamente in maniera superficiale, ma nello specifico, spiegando a noi 'profani' qualcosa di più sul circo mediatico che sta all'interno di una campagna elettorale. 

Il protagonista maschile del libro, Grayson, infatti è un senatore dello stato della Virginia, che inizia una campagna elettorale per la carica di governatore, assumendo proprio un team di strateghi, coloro che prendono parte delle decisioni e creano i discorsi politici, di cui fa parte anche la protagonista femminile, Abby, la sua ex fidanzata. Peccato che tra i due ci sia ancora attrazione, se non addirittura amore vero e proprio. 

La storia si dilunga per tutto il percorso elettorale, dalle primarie, alle elezioni e è un racconto  in cui si vede come il rancore di una persona ferita sia capace di rendere ciechi fino quasi a rovinare le cose belle che si hanno. Allo stesso tempo però parla anche di un grande sentimento, nato nel momento giusto e che si sviluppa però nel momento più sbagliato. 

Il romanzo è molto piacevole e curioso e l'unica critica che posso muovere nei suoi confronti, che più che una critica è legata a un fattore mio personale e la scarsità della presenza di scene romantiche incentrate sui due personaggi, e anche di semplici dialoghi fra di loro e momenti in cui possano stare da soli nel corso della narrazione. Questo non toglie che il libro sia molto bello e che gli eclatanti gesti romantici mancati, non siano compensati dalle piccole azioni nascoste e dagli atteggiamenti attentamente celati. 

La narrazione è scorrevole, con una trama singolare, dialoghi sagaci e pieni di intelligenza, un tempo della narrazione lungo circa sei mesi e il numero giusto di pagine per rendere una storia di un certo spessore. Mi sono trovata in sintonia anche con i protagonisti, forti e determinati a resistere, anche quando messi di fronte alla feccia che li circonda e che purtroppo caratterizza gran parte della politica anche nella realtà. Per concludere quindi, mi ritrovo nuovamente a consigliare la lettura di Stranded e ad attendere con impazienza altre storie di questa bravissima autrice (e chissà magari proprio quella di Gabby?).

"L'amore che nutrivo nei suoi confronti faceva in modo che fossi troppo vulnerabile. Potevo fingere di essere la più tenace del mondo, a volte fredda, addirittura distaccata da tutto quello che mi circondava. Ma esisteva un punto debole anche in me, come in ciascun essere umano. 
Il mio era lui e lo sarebbe sempre stato."


VOTO

5 (incantevole)

2 (malizioso)


mercoledì 2 dicembre 2020

Surrender di Jenny Anastan - RECENSIONE

Titolo: Surrender


Autore: Jenny Anastan


Serie:  The showdown Series #1


Data pubblicazione: 5 aprile 2019


Pagine: 342


Genere: Rosa, New Adult, Crime


Narrazione: prima persona POV alternato


Finale: Autoconclusivo


SERIE:

1. Surrender su Ivy (5 aprile 2019)

2. Stranded su Abby (19 gennaio 2020)


TRAMA

A volte fidarsi del prossimo è più facile che perdonare se stessi. Eppure Kian Sullivan, detective di Detroit, non riesce a fare nessuna delle due cose. Fuggito in Alabama per tentare di riconciliarsi con il mondo, dopo un caso particolarmente difficile e lacerante, è a malapena pronto a respirare. Galleggia, naviga a vista, ma non vive. Almeno finché non entra in rotta di collisione con la figlia del suo futuro cognato, una vera e propria spina nel fianco. Più giovane di lui di qualche anno, Ivy rappresenta quella spensieratezza che Kian forse non ha mai sperimentato. La ragazza è animata da un’innocenza che lo travolge e sconvolge. Ma il buio che il detective si porta dietro è troppo profondo, troppo logorante, così come i segreti del passato che sono sepolti nel suo cuore, al sicuro e lontani da chiunque.


PERSONAGGI

"Afferra la vita, Ivy. Non basta esistere devi brillare."

Lei...Ivy è una ragazza di 24 anni che vive in un remoto paesello dell'Alabama, dove è cresciuta e dove, dopo la morte della amata madre, ha iniziato a gestire il suo negozio di fiori. Ivy è di una bellezza acqua e sapone, bionda, bassina e minuta ed ha un carattere forte e determinato a ottenere quello che vuole, anche se quello che vuole è un burbero uomo di Detroit, arrivato in paese per rilassarsi e dimenticare le brutture che gli ha riservato la vita e che la tiene alla larga a tutti i costi. 

Lui...Kian Sullivan ha 36 anni, capelli castano scuro e occhi marroni, il tutto accompagnato da una fisicità imponente e da una mascella scolpita nella roccia. Kian arriva a Silverville, Alabama per far visita alla sorella e al nuovo compagno e per dimenticare i problemi dai quali sta scappando. La sua mente è completamente invasa dai demoni di un lavoro che si è rivelato troppo impegnativo e difficile. Kian è infatti un detective della omicidi che, a seguito di un caso particolarmente difficile, è esploso e ha avuto bisogno di un cambiamento. Giunto nel paesino però non si aspettava di trovare una ragazzina bionda e ingenua con cui sarebbe stato sconveniente passare del tempo, ma che la attraeva. E non si aspettava di certo che la ragazzina riuscisse a fare breccia nel suo cuore così ferito e che ha perso la capacità di vedere del buono negli altri. 


LA MIA OPINIONE

"Non volevo più restare al buio da solo, mi serviva un po’ della luce che lei emanava, che emetteva senza neppure accorgersi. Volevo lei."

La storia è un romance con una componente marcata di giallo poliziesco, che non sia volge in contemporanea alla narrazione, ma che si e svolto prima e che viene ripercorso nel corso del racconto con dei ricordi. La componente poliziesca è stata una piacevole variabile diversa, che ha reso il libro unico nel suo genere. (So che il nostro Kian mi disprezzerebbe solo a sentirmelo dire, ma mi ha ricordato le mie amate serie tv poliziesche con la descrizione del caso e la sua testimonianza durante il processo. Che nostalgia! Devo assolutamente riguardarle!).

Il racconto parla di due protagonisti, la giovane Ivy ragazza di provincia giovane e inesperta all'apparenza, ma forte e intuitiva nella realtà e Kian, uomo burbero e prosciugato della fede nell'umanità dal lavoro che fa e dal quale è scappato. I due non avrebbero dovuto conoscersi e piacersi, ma è capitato e pur con le varie difficoltà e diffidenze non riescono a evitare di orbitare l'uno intorno all'altra. Ma la sintonia e la tenera comparsa di sentimenti non basta se Kian decide di non valere abbastanza e di incasinare tutta la situazione, portando Ivy a perdere le speranze che continuava a nutrire per tutti e due. 

I protagonisti mi sono piaciuti molto, sia come coppia dove sono due opposti che si completano in tutto e per tutto: lui adulto, burbero, silenzioso, tormentato e sempre all'erta, lei solare, fiduciosa nel prossimo, giovane e loquace. Sia come individui complessi e caratterizzati da mille sfaccettature. 

"Volevo Ivy. Volevo quella ragazzina, i suoi occhi, quello che mi diceva... Dio, parlava senza sapere l'effetto che mi faceva, senza sapere che ogni volta toccava un punto ferito del mio animo. Era per quel motivo che avevo reagito male alla radura, perché era riuscita a insinuarsi nella mia testa. Lo aveva fatto senza permesso, senza che neppure me ne accorgessi. Ma era li. E ci era rimasta."

Inoltre ho assolutamente apprezzato le alte due componenti del trio di amiche, molto diverse ma accomunate da un profondo affetto reciproco e di nome Abigail (protagonista del secondo volume della saga) e Gabrielle (a cui spero l'autrice dedichi un libro al più presto). 

La narrazione e i tempi sono stati piacevoli e i dialoghi ironici e sagaci al punto giusto. Detto ciò posso solo dire che 'Surrender' è un romance dalle sfumature poliziesche che ha acquisito un posto di merito nella mia libreria e spero che anche voi se non lo avete ancora letto, dopo aver consultato la recensione gli vogliate dare una possibilità. 

"L'amore non cresce piano, è una cazzata. L'amore divampa, brucia e lo fa subito. Uno sguardo, un bacio, una carezza... basta così poco perché si prenda tutto di te."


VOTO

5.5 (sublime)

3 (provocante)